la rotta di ulisse 2.0

 


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I pianeti in Capricorno

La Luna

La Luna in Capricorno ha una buona memoria, che non si perde in sottigliezze e sfumature emotive, ma si concentra sui fatti, quelli che hanno scandito la sua vita, concepita spesso come una carriera programmata per l’ottenimento di uno scopo ben chiaro: raggiungere quel tanto di potere a cui si può arrivare.
È portata a percepire soprattutto quello che può tornarle utile, escludendo i sentimentalismi che per lei rappresentano un territorio ignoto e, fondamentalmente, una gran perdita di tempo. Non si può certo dire che brilli per troppa sensibilità e, di fronte a situazioni altrui di dolore, è orientata soprattutto se non esclusivamente a trovare soluzioni pratiche ai problemi, spesso ignorando o sottovalutando le sofferenze emotive.
Va capita però in qualche modo: spesso infatti nei primi anni di vita ha avuto a che fare con una figura materna di riferimento severa e anaffettiva. Spesso, non sempre.
A differenza di un’altra Luna in una posizione difficile, quella in Vergine, la Luna in Capricorno non dà in origine una madre con complessi di inferiorità. Indica piuttosto una figura genitoriale dura, concreta, dominatrice, a volte incapace di manifestare tenerezza verso la prole perché troppo concentrata nella propria realizzazione professionale o per circostanze materiali avverse, o per una carenza innata e irriducibile di senso materno. Ma, dato che invertendo la somma dei fattori il prodotto non cambia, resta il fatto che non ci troviamo di fronte a una delle madri più semplici da gestire. Anzi, diciamo pure che è impossibile farlo perché nel suo ruolo di madre o cercherà di dominarti o cercherà di emanciparti il prima possibile. Spesso inoltre, indica in una donna una scarsa voglia di avere figli e, se li si hanno lo stesso, devono almeno rigare diritto.
Anche se la madre non è l’unica responsabile di ciò che capita nell’infanzia, resta il fatto che una Luna nel decimo segno indica che questo periodo della vita è stato spesso cupo, duro, con una precoce assunzione di responsabilità, dando a volte il bimbo-vecchio che nutre già di suo molte ambizioni.
Per una donna con questo tipo di Luna il rapporto con la madre è fuori di dubbio competitivo, ma sarà superato anche se a costo di parecchie fatiche per il forte bisogno di dominare la propria vita e quella degli altri. Per passare poi alla realizzazione dei propri obiettivi. Non avendo tempo da perdere, una donna di questo tipo punterà su un look sobrio e austero ma, nelle rare occasioni mondane che si concederà, lascerà scoperta la schiena, quasi a manifestare che lei può sedurre con la durezza.
L’uomo con questa Luna cercherà donne forti e dominanti, che gli risolvano la vita anche e soprattutto su un piano pratico. E di certo non si attenderà da loro manifestazioni di tenerezza, che del resto conosce molto poco perché nella prima parte della sua esistenza ne ha ricevute col contagocce.

Questa descrizione è tratta dall’articolo sulla Luna:
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Mercurio

Nel decimo segno Mercurio è razionale, prudente e poco spensierato. Ha ottime capacità logiche che selezionano dalla realtà circostante l’utile e il necessario e cercano di sfruttarlo a proprio vantaggio. Ha spesso tempi di reazione un po’ lenti, ma una volta immagazzinata una notizia la conserverà per sempre. Può infiammarsi se qualcosa lo appassiona, ma presto riacquista il suo self-control. Frequenta soprattutto – se non soltanto – chi è in grado di arricchirlo sul piano intellettuale o sociale, ma senza alcuno snobismo, che non gli appartiene. Non si muove indiscriminatamente ma solo se ha un obiettivo preciso, e allora va dritto alla meta. Non è particolarmente adatto al commercio perché mira più in alto ed è troppo sincero e “dirigista” nei confronti di eventuali clienti. Ma nel caso si impegni nel settore otterrà comunque ottimi risultati, soprattutto economici. Da adolescente sembra più vecchio della sua età, perché spesso ha già in mente i suoi progetti di vita, e il modo per realizzarli. Si rifarà però in tarda età, recuperando spesso quella voglia di divertirsi che da giovane non aveva. Come figlio dei propri genitori a volte tende a invertire i ruoli per la troppa maturità innata. Oppure riceverà un’educazione severa, spartana e materialista, che cerca di emanciparlo già in età precoce. Avere figli di solito non è la sua aspirazione primaria ma, se gli accade, si adopera per instillare subito nella prole un forte senso del dovere e di emancipazione, i più maligni dicono per poterli mantenere il meno possibile.
Se anche il Sole è in Capricorno ci troviamo di fronte a personaggi austeri e razionali, con le idee ben chiare in testa rispetto a quello che vogliono dalla vita. La socievolezza non è certo il loro bisogno primario.
Se invece il Sole è in Sagittario, questo Mercurio aiuta il nono segno a non disperdersi nel beato mondo dell’illusione e lo fa mirare a scopi concreti, grazie a un preciso contatto con il reale.
Anche all’Aquario un simile Mercurio fa perdere una certa vaghezza che a volte può affliggerlo, fa crescere le ambizioni, spesso lo conforta nell’idea che non è affatto necessario avere figli.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Mercurio:
http://www.larottadiulisse.it/astri/mercurio.html

Venere

Se pure in caduta, Venere in Capricorno sa amare, ma non si disperde minimamente nei sentimentalismi romanticheggianti cari alla sua esaltazione in Cancro. Non si fa però illusioni, perché è saldamente ancorata a terra, ma si batte per ciò in cui crede, sempre ammesso che ci sia la possibilità anche remota di una vittoria. Se questa è impossibile, allora preferisce dare alla storia un taglio netto. È solida e costruttiva ma nient’affatto sottomessa, e capace di accendersi di passione senza al contempo perdere la testa. È prudente e non ama i salti nel buio. È anche leale e di solito fedele e, se pur non abbonda di tenerezze verso l’amato, si preoccupa però del suo benessere materiale. In fatto di estetica è spartana e quasi mai si concede di agghindarsi secondo quanto le mode suggeriscono. Preferisce uno stile sobrio, che va al di là del tempo e delle novità. Nonostante il suo eccesso di concretezza ha un “vizio” molto intellettuale e austero: adora i libri e, anche se non li legge tutti, ne acquista in gran quantità. È stoica anche in fatto di salute e di solito va avanti per la sua strada con lo stesso ritmo e fermezza di un treno che scorre sul proprio binario. L’accumulo di responsabilità – e il trattenere troppo le emozioni – fa sì che spesso abbia problemi alla schiena, nella maturità ma anche abbastanza precocemente.
All’apparenza chi ha anche il Sole in Capricorno sembrerebbe una persona cupa e poco edonista. Se lo osservi attentamente scoprì però che raramente si nega le cose che gli piacciono, anche se lo ammette a fatica. È duro ma leale in amore.
Lo Scorpione con questa Venere stempera certe tortuosità ma aumenta il bisogno di dominare all’interno della coppia. Seduce quindi non più solamente grazie a una carica ormonale incontenibile, ma anche con l’intelligenza, offrendo al partner più stabilità, ma anche schermaglie d’amore a viso aperto in cui il vincitore deve risultare ovviamente lui.
Il Sole in Sagittario con questa Venere perde certe sue ingenuità, e acquista più solidità affettiva. Oltre a catechizzare il partner provvede anche al suo benessere materiale. Ci guadagna anche in erotismo perché la sua Venere gli concede una passione intensa e non sbandierata che spesso non appartiene al nono segno.
Aquario e Capricorno sono entrambi segni saturnino-uraniani. Chi ha questo tipo di Venere difficilmente si perde in passioni cieche o fumose, ma ci guadagna paradossalmente in calore, perdendo una certa vaghezza, spesso per la gioia del partner che si trova accanto una persona che ama la sua libertà ma è anche presente nel momento del bisogno.
I Pesci, invece, con questa Venere sono costretti a ripudiare le loro consuete follie sentimentali. Amano invece con raziocinio pensando anche al domani, sia pure continuando a sognare per altri settori della loro vita. Ma in amore no, anzi sono una sponda sicura per il partner.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Venere:
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Marte
Esaltato in Capricorno, segno in vetta allo Zodiaco, qui Marte dà il meglio e il peggio di sé, come ogni pianeta nel segno di esaltazione. Mi spiego: in questa sede il pianeta rosso non si perde nella violenza gratuita e non sa cosa sia la paranoia del nemico, ma usa la sua potenzialità aggressiva e spietata per quello che più gli interessa a questo mondo: dominare gli altri. Le rare volte in cui esplode fa paura, perché mostra appieno tutta la sua potenzialità distruttiva. Ma difficilmente arriva a tanto, perché usa il filtro della logica e del pragmatismo nell’impiego della violenza e, se attacca, lo fa per ottenere un risultato pratico. E, visto che gli altri avvertono benissimo la sua pericolosità, quasi mai viene attaccato. Ha una muscolatura pesante, adatta agli sport che comportano uno sforzo prolungato nel tempo. Nei rari casi in cui si dedica a discipline veloci riesce a fare il vuoto intorno a sé per manifesta superiorità, come è accaduto di recente al giovanissimo giamaicano Usain Bolt, che ha frantumato vari record di velocità. In campo sessuale è di un’estrema efficienza, adatto a quanti amano la sostanza e la durata nel tempo. Le donne con Marte in Capricorno guardano per prima cosa in un uomo le natiche, quasi che il segreto della virilità fosse lì. Non hanno torto, e difficilmente si accontentano delle mezze calzette erotiche.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Marte:
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 Giove
Ottima forchetta il Giove in Capricorno, con una netta preferenza per le maxi-bistecche cotte a puntino su cui cospargere una buona manciata di sale. Poiché spesso chi ha questo Giove non è tipo da spendere molte parole, al primo impatto non riesci a riconoscere che hai di fronte un buongustaio, un edonista, anche perché una certa dose di diffidenza vieta a chi ha questa configurazione planetaria di sbandierare ai quattro venti l’amore per la vita e (soprattutto) i beni accumulati. Lavora in silenzio questo Giove, ma accumula provviste, tiene ben fornito il conto in banca, investe nel mattone e comunque in beni e proprietà il cui valore può solo accrescersi nel tempo. E lavora con prudenza e intelligenza, perché quello che più gli preme non è godersi l’attimo – anche se non lo trascura affatto – quanto prepararsi per vivere al meglio nell’età preferita dal Capricorno, la vecchiaia. A sentir lui, non crede nella fortuna e proprio per questo lavora sodo per ottenerla, non tanto grazie a eventuali miracoli, che in ogni modo sarebbero estranei alla sua mentalità, quanto con atti costruttivi, possibilmente utili a procurare un buon reddito. Non parla a sproposito, ma quando apre bocca ha un’autorevolezza che nessuno sogna di contrastare: e come potrebbe?

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Giove:
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Saturno
È una delle migliori posizioni del pianeta, trovandosi nel posto giusto, perché guarda ai fatti e non sa cosa siano le seghe mentali. Ossia, per arrivare da A a B la via più breve è una linea retta e quella va percorsa. E, se la via è in salita, si conosce in partenza il dislivello stradale e ci si arma di piccozza e scarponcini adatti.
Dona spesso un’istintiva saggezza anche in giovane età, velata da un pizzico di cinismo. Ma il cinismo, a ben vedere, è solo realismo che si esprime anche a parole.
Dà di solito una grande ambizione, senza che si stacchino i piedi da terra. Se si è nati in una tribù di tuareg nel deserto del Sahara, non si aspira a diventare presidenti degli USA. Si vuole essere però capo-cammelliere e quasi sempre ci si riesce anche. Lavorando sodo e con determinazione, al tempo stesso privandosi di poco.
Punta in alto, infatti, per potersi godere anche i piaceri dell’esistenza. Se non ce la fa, si adatta, impiegando il consueto realismo.
Ciò a cui aspira è ovviamente il potere, se non quello politico, di certo sulla propria vita e spesso sulla propria famiglia, che tende a dominare o a guardare dall’alto. Anche chi, per particolari circostanze della vita, il potere non arriva a conquistarlo, riesce comunque ad avere in sé una certa autorevolezza.
Della giustizia gli importa poco, preferisce i risultati, quelli personali. Si indigna perciò e si muove soprattutto se vede toccati i propri interessi. I paladini dell’umanità abitano altrove.
La vecchiaia è la sua stagione ideale della vita, perché sin da giovane aveva in sé una certa dose di maturità.
L’accumulo di responsabilità che si attribuisce per istinto può portarlo nel tempo ad avere problemi alla colonna vertebrale, o a forme artritiche o reumatiche.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Saturno:
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Urano
Urano in Capricorno è a casa sua, e si trova benissimo.
Nel descrivere le sue caratteristiche, e quelle del successivo Urano in Aquario, mi sono accorto che peculiarità di segno e pianeta sono talmente intrecciate che parlando del pianeta nel segno sembrava di parlare del solo segno. Ma non è così: Capricorno e soprattutto, Aquario sono infatti talmente impregnati da Urano che sarebbe impossibile fare diversamente.
Dona a chi è nato con questa posizione planetaria un grandissimo realismo, forse anche maggiore di quello della generazione di Urano in Vergine, grazie al fatto che nell’ultimo passaggio – da fine anni Ottanta a metà Novanta – fu sempre accompagnato dalla congiunzione a Nettuno, che lo ha reso ancora più adattabile alle circostanze.
Adattabile, ma con l’indomabile bisogno di dominare.
Come arrivare alla meta? Con l’attenta pianificazione della propria attività lavorativa, vista anche in funzione del presumibile rendimento economico e delle occasioni che può offrire in termini di scalata al potere, Saturno e Plutone permettendo.
La tecnica non è più un totem come lo è per gli Urano in Vergine, ma è vista come uno strumento da utilizzare per ottenere maggiori risultati lavorativi. In questa sede Urano non si perde in sforzi inutili, mira al risultato e al proprio tornaconto.
Sale quindi con estrema facilità sul carro del vincitore, perché quello del perdente non gli piace affatto.
Data la sua ottima capacità di attenzione, difficilmente è vittima di incidenti. Può invece provocarne se usa troppo Marte, soprattutto a danno di altri.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Urano:
http://www.larottadiulisse.it/astri/urano.html

Nettuno
Nettuno in Capricorno – per il fortissimo realismo del segno – perde totalmente la tendenza a compiere voli pindarici. Le sue fantasie vanno in un’unica direzione, la conquista del potere. Papa, imperatore, direttore di una multinazionale o di un’orchestra di un grande teatro, l’importante è sognare di volare in alto, e di non dover dipendere da nessuno.
Anche la voglia di fuga è assai scarsa perché è troppo pressante l’assillo della realtà.
I nativi sanno però adattarsi per dovere o necessità, mantenendo comunque uno sguardo lucido e disincantato su quello che li circonda. Fondamentalmente sono conservatori, in campo politico ed economico.
Molto attenti alle finanze familiari, aspirano a crearsi una propria famiglia, ma con le mire del Capricorno, ossia per dominarla.
I più vecchi tra di loro hanno poco più di 30 anni e forse non li abbiamo ancora capiti a sufficienza per poterli descrivere in ogni loro sfumatura, data anche la ricorrente difficoltà a capire Nettuno..
C’è una cosa che non può però sfuggire all’attenzione dell’astrologo: nel campo dell’abbigliamento hanno un’esigenza primaria, ossia scoprire il più possibile le natiche.
Gli adolescenti con Nettuno (e Urano) in Capricorno portavano tutti i pantaloni sospesi a mezza chiappa, con un atteggiamento che più che sensuale e provocatorio sembra manifestare una delle caratteristiche tipiche del segno: l’indifferenza verso gli altri.
I nativi quindi non solo voltano le spalle al proprio prossimo ma gli mostrano pure il sedere. Dovremmo fare loro una colpa? Non mi pare. Lo Zodiaco li ha solo attrezzati al meglio per resistere in un mondo sempre più difficile.
Ora la moda della chiappa fuori è passata, ma non è cambiato l’atteggiamento di generico disinteresse rispetto chi non ti è caro.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Nettuno:
http://www.larottadiulisse.it/astri/nettuno.html


Plutone
È entrato in Capricorno nel 2008, e i bambini che hanno nel loro tema natale questa posizione planetaria hanno meno di dieci anni. Non hanno avuto perciò ancora modo di manifestare in pieno le sue potenzialità.
Bisogna quindi cercare di capire attraverso le opere e i pensieri dei personaggi storici del passaggio precedente del pianeta in Capricorno, ossia nella seconda metà del Settecento. Tra queste Jane Austen, la grandissima autrice di alcuni capolavori incentrati sull’amore, come Orgoglio e pregiudizio e altri ancora. Ebbene, nonostante alla fine nei suoi romanzi l’amore trionfi sempre, nell’analisi dei possibili sviluppi dell’unione futura dei due innamorati, la scrittrice non dimentica mai di precisare su quali rendite possono contare i personaggi, un elemento imprescindibile per affrontare la realtà.
Nati in periodi storici di austerità economica, come appunto quelli dell’ultimo decennio, i Plutone in Capricorno tengono sempre conto dei dati materiali, non potendo fare in altro modo per DNA astrologico. Leali e sinceri, vorranno però garantirsi per il futuro una sicurezza economica che consenta loro di fare una buona vita. Non esagerata, ma in relazione alle proprie possibilità e mezzi, caratteriali e fisici.
Ambiziosi, indirizzeranno però le loro aspirazioni là dove possono arrivare, non di più. Spingersi oltre porterebbe solo delusioni sgradevoli.
Gli anni futuri ci consentiranno però altre osservazioni su questi interessanti giovani, nati per sopravvivere a un mondo complicato.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Plutone:
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Massimo Michelini



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