la rotta di ulisse 2.0

 


Contatti: massimomichelini1@virgilio.it

I pianeti in Gemelli

La Luna

La Luna nel terzo segno ricorda soprattutto ciò che l’ha incuriosita o ha tenuto desta la sua attenzione, ossia i fatti mondani, i ruoli sociali, i gossip propri e quelli altrui, i dettagli che riguardano fratelli, amici, zii e cugini, le situazioni che le hanno permesso di brillare sul piano mondano oppure le hanno creato qualche disagio nei rapporti sociali. Non è vulnerabile dalle emozioni perché è troppo lucida, e ha un gran senso dell’umorismo, anche se la troppa cerebralità può poi creare qualche problema a livello emotivo e soprattutto negarle l’autentica protezione che un intuito vero, basato sulla percezione emozionale delle situazioni, può garantire. Queste difficoltà possono nascere anche dal rapporto con la madre, che tenderà a essere tanto charmante quanto poco affettiva.
La Luna in Gemelli infatti concede tutto fuorché una madre “classica”: questa madre è piuttosto una compagna di giochi (quando ne ha voglia lei), un personaggio vivace, brillante e divertente, certo forse un po’ distratta rispetto alle tipiche incombenze materne, come proteggere, rassicurare affettivamente e accudire. Del resto è troppo cerebrale per improntare il rapporto col figlio a un coinvolgimento emotivo davvero viscerale. Gli insegna piuttosto a ragionare e a destreggiarsi nella vita sociale, sperando che non le sia capitato uno di quei figli troppo mammoni che vogliono starsene sotto la rassicurante protezione delle gonne della genitrice. Anche perché la Luna in Gemelli preferisce la minigonna, che – si sa – non protegge nessuno ma in compenso esibisce molto. Questa madre vorrebbe restare un’eterna adolescente e perciò chiede spesso ai figli di chiamarla per nome. Se poi ha figlie femmine, preferisce spacciarle per le sue sorelline.
Con un esempio materno così, questa Luna dà sempre un’impronta vivace e movimentata all’infanzia, piena di frequentazioni, a volte con la cosiddetta parentela orizzontale, ossia fratelli dei genitori, cugini e prozii vari.
A volte può dare anche chi è stato cresciuto da una sorella maggiore o da una zia, al posto della madre.
La donna che ha questa Luna spesso non possiede uno spiccato senso materno, come del resto la propria genitrice. Tende a considerarsi sempre giovane o giovanile, finché è possibile sul piano fisico e, quando gli anni non lo consentono più, almeno su quello mentale. E così, anche a cent’anni sarà capace di attirare l’attenzione su di sé, magari raccontando barzellette.
Per un uomo, la Luna in Gemelli dà l’attrazione per donne giovani o giovanissime, brillanti e divertenti. La tipica donna da esibire in società e dalla quale trarre lustro, che può però creare delusione nei rari casi in cui da lei si cerchi anche un minimo di senso materno.

Questa descrizione è tratta dall’articolo sulla Luna:
http://www.larottadiulisse.it/astri/luna.html
 

Mercurio
In Gemelli Mercurio è sveglio, molto sveglio, ma corre il rischio di essere superficiale perché capisce troppo in fretta, s’annoia e insegue subito le ultime novità, a suo dire più interessanti. È estremamente socievole e, anche per attingere informazioni e nuovi contatti, ha bisogno di conoscenze ad ampio raggio. È veloce in tutto, spostamenti compresi, anche se preferisce il vicino al lontano. Per il lontano ci sono i mezzi di informazione, che adora, mentre è convinto che non sia affatto necessario spostarsi in giro per il mondo per apprendere le cose che gli interessano. È un ottimo commerciante, perché può impiegare tutte le sue arti istrioniche, conoscere gente e abbellire la realtà con menzogne ad hoc, a volte snocciolate solo per il gusto di risultare il più furbo. Come figlio dei propri genitori, non è di tutto riposo perché già nell’adolescenza sarà vivace, curioso, dissacrante e furfantello. Con i fratelli le cose vanno meglio: con loro può avere un ruolo divertito e divertente, anche se sono tutt’altro che escluse le liti da coltello per la necessità di brillare soprattutto nella sua età di riferimento, l’adolescenza. Come genitore, ha a volte troppo senso dell’umorismo per prendere davvero sul serio il proprio ruolo. Considera allora i figli come compagni di gioco, riversa su di loro molte attese mondane, ma tutto sommato è meno deluso di altri se i figli risultano insoddisfacenti, perché può rifarsi con la fitta schiera di amici e conoscenti.
Quanto si è detto finora vale soprattutto se anche il Sole è in Gemelli, combinazione che garantisce un’eterna giovinezza almeno sul piano mentale, accompagnata nel corso dell’esistenza da molta vita mondana e una gran voglia di divertirsi, con un pizzico di instabilità di troppo.
Sul piano intellettuale Mercurio in Gemelli è una vera manna per un Sole in Toro, che perde del tutto certe ottusità proprie del segno, è costretto a spostarsi e a veder gente e ha un rapporto meno possessivo e assillante con figli e fratelli.
Lo stesso accade al Cancro che, grazie al senso dell’umorismo e alla lucidità, riesce perfino a fare dell’ironia di fronte alle proprie pene d’amore. Per un certo infantilismo del segno, può dare però l’atteggiamento di chi si rifiuta di crescere anche in tarda età.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Mercurio:
http://www.larottadiulisse.it/astri/mercurio.html
 

Venere
Nel terzo segno, Venere ama in modo adolescenziale, con tutti i pregi e i difetti che ciò comporta. Ossia è vivace, curiosa, esibizionista, ma anche incostante e un po’ tiepida in fatto di sesso. Le grandi passioni non le appartengono, salvo casi eccezionali, e se le manifesta può usare le armi di Plutone, recitando una parte. Ama esibire le sue conquiste in società, perché è un po’ snob oppure la sorte fa sì che peschi i suoi ammiratori proprio nei luoghi che le sono più congegnali, quelli mondani. Del resto più che la cieca passione dei sensi si infiamma soprattutto per chi la incuriosisce, la diverte o la stimola intellettualmente. Per lei, in fondo, è più importante avere un ammiratore che portarselo a letto. Guai a farla annoiare, perché vi mollerebbe immediatamente, e guai ancora peggiori se le combinate una sgarberia sociale, vi cancellerebbe seduta stante dalla sua agenda, più ricca di indirizzi dell’elenco telefonico di una città di media grandezza. È attenta alle forme e un po’ fragile di salute, soprattutto per quanto riguarda bronchi e polmoni. Non ha una grande sensibilità estetica ma, per il noto snobismo, è di solito attenta alle mode. Difficilmente ama per l’eternità, perché ritiene questo lasso di tempo di una noia terrificante, e lei aspira soprattutto a una cosa, divertirsi.
Lo vuole ancora di più se anche il Sole è in Gemelli, posizione planetaria che rafforza certe tendenze come il narcisismo, l’amore per il flirt, una certa tiepidezza affettiva che può accendersi solo per due motivi: il prestigio sociale che un amore può portare o l’arricchimento intellettuale. In entrambi i casi si può sempre comunque trovare di meglio, o credere di trovarlo. Insomma, è una Venere che ama ricevere omaggi, anche se in cambio sa far divertire.
Se il Sole è invece in Ariete, riesce quasi sempre a smussare certe cocciutaggini del segno, perché gli infonde quel pizzico di senso dell’umorismo che gli impedisce di prendersi del tutto sul serio. Si raffredda sul piano affettivo/sentimentale ma in compenso si vivacizza su quello intellettuale, e la combinazione può essere utile a entrambi i segni. L’unico pericolo, salvo valori diversi del tema natale, è troppa vanità.
Una Venere di questo tipo non può che vivacizzare anche il Toro più sedentario, ma di certo non lo inclina alla stabilità affettiva. Più che l’amore coniugale preferisce i flirt e le avventurette di non lunga durata. La placidità taurina non è quindi più così monolitica, il soggetto si diverte ad ammaliare e si scoccia se ha troppe conferme affettive assillanti.
Anche per il Cancro più romantico, la Venere in Gemelli fa passare in secondo piano le svenevolezze e debolezze tipiche del segno. Oppure, se le si manifestano, sono soprattutto recitate. Entrambi Narcisi se pure in modo diverso, la loro unione impedisce chi la possiede di invecchiare troppo, perché da un lato il Cancro li fa restare bambini, dall’altro i Gemelli li rendono adolescenti irrequieti e seducenti.
Se il Sole è in Leone, il pericolo è la troppa vanità. Amano infatti entrambi brillare e avere una corte intorno, e di solito riescono a tenersela ben stretta. Esclusi dall’amore quanti non sanno divertire, incuriosire o dare prestigio, o farli mantenere giovani. La Venere in Gemelli dona però al Leone un sense of humour che di solito non possiede, e questo a volte frena certe smargiassate. L’amore può durare se il partner non stanca, è vivace e omaggia continuamente il soggetto, certo un compito non dei più semplici.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Venere:
http://www.larottadiulisse.it/astri/venere.html
 

Marte
Se esplode e attacca, è possibile che questo tipo di Marte stia recitando uno dei suoi tanti ruoli teatrali, in questo caso quello del macho vendicativo e furente. Ma è probabile che stia fingendo per darsi un tono, perché a lui dell’aggressività importa poco o nulla, preferendo passare il suo tempo a divertirsi. A meno che non sia stato ferito socialmente o sminuito, e allora la sua collera può essere autentica. Di solito preferisce però impegnarsi a giocare duellando con le parole, grazie a una notevole abilità verbale, simile a quella dei giocatori di ping-pong o tennis. E, se vuole davvero ferire, è in grado di mirare dritto al punto debole dell’avversario, affondando senza pietà la sua lingua tagliente. Può dare però crudeltà subita o agita durante l’adolescenza – età propria dei Gemelli – o nei confronti degli adolescenti, arrivando in rari casi estremi a storie perverse come quella di Luigi Chiatti. Può causare incidenti negli spostamenti a breve raggio come, a volte, può rendere un po’ frettolose le prestazioni sessuali di chi ha questa posizione planetaria. Per le donne, c’è la tendenza a cercare partner più giovani e/o stimolanti intellettualmente o da esibire in società. Insomma, magari non sono un gran che a letto, ma ti fanno acquistare punti negli ambienti che contano.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Marte:
http://www.larottadiulisse.it/astri/marte.html

 Giove
In Gemelli, per il cibo Giove pilucca qua e là, spinto dalla curiosità più che dalla voracità. A tavola infatti ci sta soprattutto per spettegolare con amici e conoscenti, tenendo a portata di mano il telefonino perché non si sa mai che arrivi all’improvviso l’invito per una festa a sorpresa. Preferisce gli assaggini alle abbuffate ed è sensibile alle mode culinarie, pronto ad abbandonare la penultima vague per l’ultimissima. Più che rimpolpare la dispensa e il conto in banca, preferisce iscriversi a tutti i corsi possibili e immaginabili. Perché non si sa mai che non possa imparare qualcosa di nuovo, e se non è così avrà fatto almeno di certo nuove conoscenze. L’ottimismo non è il suo forte, perché mediamente è troppo lucido per credere in alcunché. Ma se si fida poco o nulla di un’entità ultraterrena, almeno ha un senso dell’umorismo tale per cui può ridere su qualsiasi cosa, e far ridere gli altri con una delle sue battute pronte. Anche perché di solito parla con una buona proprietà di linguaggio, ed è sempre aggiornato sui nuovi slang e gerghi giovanili. Ama spendacciare per comprarsi piccoli oggetti alla moda, che presto dimentica di aver acquistato, perché lo Zodiaco ha fatto sì che – non essendo un grande ottimista – avesse almeno il modo di divertirsi facendo shopping.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Giove:
http://www.larottadiulisse.it/astri/giove.html
 

Saturno
In Gemelli Saturno è piuttosto sveglio ma può essere superficiale. Ossia, la grande curiosità di cui è dotato il segno si somma alla logica propria del pianeta, creando persone predisposte a cercare di capire le novità e a inquadrarle in un contesto logico. Il problema, come sempre accade quando si parla di Gemelli, è che l’attenzione può essere incostante perché nuovi argomenti possono averli attratti, distogliendoli da quanto li interessava in precedenza. Scarsamente inclini a filosofeggiare, gli importa poco di costruire teorie universali. Si concentrano piuttosto sull’oggi.
Può dare capacità logiche sviluppate precocemente, nell’età regolata dal segno, l’adolescenza.
Non saprebbe rinunciare alle occasioni di divertimento e di apprendere nuove cose ma se, per casi particolari, vi è costretto, sopporta a fatica le privazioni sprofondando in momenti di depressione. Oppure può aver vissuto male rinunce subite durante l’adolescenza o di tipo sociale. O ancora può esserci una maturità raggiunta presto, tra i dieci e i vent’anni, periodo della vita in cui può anche aver vissuto cupamente.
Gli importa poco del potere in sé e per sé ma – data la mondanità dei Gemelli – può cercare di raggiungere il successo mondano, ottenuto tramite la stampa o i media oppure un potere sui giovani o sui coetanei.
Può essere durissimo in campo sociale perché a volte troppo snob, mentre non è troppo accentuato il suo interesse per la giustizia. È troppo noiosa e farraginosa, meglio i pettegolezzi.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Saturno:
http://www.larottadiulisse.it/astri/saturno.html
 

Urano
In Gemelli, Urano si vivacizza, è curioso e svolazza come le api di fiore in fiore, l’importante è divertirsi e impegnarsi in nuove cose.
Il risvolto negativo di questa medaglia è che, a differenza dell’Urano in Toro, anche se apprende subito un nuovo tipo di lavoro, può non avere poi la costanza per raggiungere risultati duraturi e importanti.
Ha un rapporto istintivo ed efficiente con le tecnologie anche più recenti, anzi soprattutto le più recenti, e molti dei nativi – superati abbondantemente i 60 – hanno appreso senza fatica tutti i segreti del PC, dello smart phone o dell’MP3.
È possibile però, che una volta appreso il meccanismo, il nativo poi si annoi e cerchi nuovi strumenti di lavoro e apprendimento.
Può essere molto opportunista nei rapporti umani, soprattutto per allargare il suo cerchio di frequentazioni verso conoscenze che possano garantire un qualche prestigio sociale o intellettuale.
Data la naturale vivacità – accompagnata anche da una certa distrazione dettata dalla curiosità – i nativi possono essere mediamente esposti a rischio di incidenti stradali o traumi che coinvolgono gli arti, soprattutto quelli superiori, ma eventuali scivoloni di varia natura possono riguardare anche gambe, mani e piedi.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Urano:
http://www.larottadiulisse.it/astri/urano.html
 

Nettuno
Nettuno è uscito dai Gemelli nel 1901, e ci tornerà nel ventiduesimo secolo, poiché ritorna nella stessa posizione dopo più di 160 anni. Vedranno quindi i suoi effetti i neonati di oggi se diventeranno centenari. Interessandoci al momento solo i personaggi viventi, e non quelli storici, lasciamo la descrizione di queste posizioni planetarie a qualche astrologo di generazioni future.

Plutone
I Plutoni in Gemelli – gli ultimi ancora viventi sono ultracentenari – hanno giocato fino a quando era possibile sul palcoscenico della vita.
Molti tra loro sono stati attori nati, anche se non hanno mai esercitato questa nobile professione.
Anche i meno esibizionisti amavano inoltre il gioco in tutte le sue sfumature. Ricordo che i miei nonni, già ultraottantenni, una volta a settimana attraversavano la città in tram per recarsi da una loro parente di dieci anni più vecchia, e insieme a lei scatenarsi in interminabili partite a carte. Tornavano poi a notte fonda, con l’ultimo mezzo pubblico.
Le caratteristiche principali dei nativi, grazie all’influenza di Mercurio sul segno, erano curiosità, lucidità e disincanto. Raramente credevano alle favole, anche se il loro segno solare poteva inclinarli all’ingenuità.
Erano anche estremamente snob e – di norma – ci tenevano assai a frequentare ambienti altolocati, o quanto meno a innalzare il proprio grado sociale.
Sapevano mentire con estrema rapidità e senza troppi pudori, se le circostanze lo richiedevano. Non erano tortuosi, ma istintivamente scaltri e impiegavano la furbizia per ottenere ciò che volevano, anche se con mezzi non propriamente onesti.
Credevano poco o nulla alle ideologie, ma erano molto sensibili alle mode. Spesso voltagabbana per opportunismo o necessità – come vuole l’Urano esaltato per trasparenza in Gemelli – riuscivano quasi sempre a capire con chi avevano a che fare o, sul piano politico, per chi erano costretti a votare.
Ricordo che i miei nonni, come tante persone che avevano vissuto da adulte la parabola del fascismo, raccontavano di aver dovuto adeguarsi perché così facevano tutti. Adattandosi, erano riusciti però a mandare i loro figli nelle colonie marine, e a garantire loro una solida istruzione, sia pure infarcita qua e là da una velatura di retorica fascista. Ma bastava soffiare un poco e il velo scompariva, e restava la torta.
Sul piano erotico, i nativi furono dei gran curiosi, come in ogni settore della loro vita, ma eventuali loro avventure sessuali furono vissute sempre senza perdere la testa.
I Plutoni in Gemelli svecchiarono il mondo e gli impressero un ritmo sempre più dinamico.
Furono anche estremamente creativi, ma la loro eventuale vena artistica fu lucida e poco incline al sentimentalismo. Così le creazioni artistiche dei nati in quel periodo sembrano a volte perfetti giochi ad incastro, dietro i quali una mente acutissima si diverte a sparigliare il risultato per stupire il pubblico, come faceva per esempio il grafico Escher.
E come spesso facevano nella vita i nativi, per il puro gusto di divertirsi.
Visitando di recente una casa di riposo per anziani e assistendo all’esibizione di una signora centenaria che cantava e recitava poesie con una memoria ancora intatta, ho dedotto che il loro motto può o poteva essere «The Show Must Go on», lo spettacolo deve continuare.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Plutone:
http://www.larottadiulisse.it/astri/plutone.html

 

 

Massimo Michelini



Copyright © 2018La Rotta di UlisseTutti i diritti riservati