la rotta di ulisse 2.0

 


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I pianeti in Scorpione

La Luna

In Scorpione, la memoria della Luna tende ad appuntarsi soprattutto su ricordi drammatici: lotte all’ultimo coltello, morti, cataclismi, inondazioni, vicende sessuali torbide e complicate, mentre rimuove come poco interessante quello che rientra nel quieto vivere e nella normalità.
Capta i pericoli e le situazioni complesse non per scansarle ma per poterle tenere d’occhio e, se del caso, tuffarcisi a corpo morto per vivere e rivivere quelle emozioni intense dalle quali non sa prescindere.
Non si può negare che sia tortuosa sul piano emotivo, forse perché ama la paura e le guerre sotterranee. Tende inoltre a legarsi al dito i torti subiti, meditando spesso vendetta anche se poi non la mette in pratica, ma non dimentica mai lo sgarro subito, e chi lo commise.
Forse perché ha ereditato dalla madre questa propensione alla drammaticità.
La Luna in Scorpione rappresenta infatti spesso una figura materna complessa e tormentata, che non rivela mai tutto di sé. Di certo non può risultare indifferente, anche perché spesso attua contorte strategie per attirare in una sorta di tela di ragno i figli o quanti le capitano a tiro, senza che questi se ne accorgano e, soprattutto, senza avere mai capito quali siano i meccanismi da lei messi in atto per restare al centro dell’attenzione altrui. Può essere una madre che ha alle spalle una storia complessa e drammatica, dove a volte è contemplata anche la morte di qualche intimo e, se anche così non fosse, si avverte comunque in lei un sottofondo autentico di dolore e di contorcimenti interiori.
Situazione emotiva che rende complessa l’infanzia del soggetto (pare banale dirlo); questi sarà spesso portato inconsciamente a ritenere che in famiglia o nel passato della madre c’è un segreto da nascondere. E, nel caso non ci fosse proprio nulla di tutto ciò, provvederà a immaginare storie complicate sul proprio DNA, anche se quasi sempre esiste all’origine qualche fatto autentico.
Come genitrice dei propri figli, una Luna del genere tenderà ad avvolgerli con storie complicate di eventi del passato, insinuando così nella loro vita un sottile filo di paura, che si trascineranno dietro anche da adulti.
Capiterà così che gli uomini con questa Luna siano attirati da donne contorte, che cercano di accalappiarti nei loro garbugli interiori attenuabili forse (anche se probabilmente mai del tutto eliminabili) soltanto con una opportuna terapia psicoanalitica. L’uomo con questa Luna non darà il minimo peso alla bellezza comunemente intesa, ma si accenderà se avverte un tormento interiore e una forte passionalità. Talora poi avrà una lieve nota sadica, se non sul piano fisico di certo su quello mentale.
Tale caratteristica non manca ovviamente alla donna con la Luna nell’ottavo segno che, partendo da un rapporto complicato e spesso conflittuale con la propria madre, faticherà a trovare una propria linearità individuale. Forse anche perché non ammetterà mai, almeno agli occhi degli altri, il proprio protagonismo, che vuole restare occulto e farà di tutto per restare tale.

Questa descrizione è tratta dall’articolo sulla Luna:
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Mercurio
Diversamente dal Mercurio in Gemelli, quello in Scorpione non ostenta affatto la sua intelligenza, anzi preferisce occultarla. Gli altri avvertono però ugualmente che il soggetto in questione è parecchio sveglio. Preferisce accumulare informazioni su chi incontra, i potenziali rivali, per utilizzarle poi nell’eterna partita a scacchi della vita. Pensa sempre che dietro ai comportamenti del suo prossimo ci siano motivazioni diverse da quelle espresse a parole. Quasi sempre ha ragione, ma a volte le cose sono davvero quelle che appaiono: però, bravo chi riesce a farglielo capire. Scaltro e tortuoso come pochi altri, è adattissimo al commercio e all’alta finanza, settori in cui può esercitare il suo amore per il rischio calcolato e la voglia di rifilare patacche al prossimo suo, magari solo per il gusto segreto di risultare il più intelligente. Gli piace stare in mezzo agli altri soprattutto per capire i loro comportamenti, come lo spettatore di una pièce teatrale che però, quando decide di farlo, si trasforma nel deus ex machina della situazione, indossando i panni del regista occulto di quello strano spettacolo che è la vita. Ha un ottimo senso dell’umorismo, molto cinico e nero. Si sposta soprattutto con la mente o se c’è qualcosa che lo interessa, altrimenti se ne sta nel suo angolino buio ad osservare il mondo. È molto sveglio già dall’adolescenza, anche sul piano sessuale, e si diverte a trovare presto o prestissimo una sua autonomia senza sbandierarla né farlo capire ai genitori. Genitori che, del resto, gli hanno trasmesso consciamente o geneticamente il messaggio che prima o poi avrebbe dovuto allontanarsi da loro per trovare la propria strada. Tanto che, da adulto, si comporterà allo stesso modo con i suoi figli, favorendo la crescita personale rispetto ai mezzi intellettuali che possiedono. E riuscendo ad accettare molto meglio di altri una loro eventuale lontananza, se nel luogo in cui si sono trasferiti hanno trovato la propria via.
Tendenze tutte magnificate se anche il Sole è in Scorpione, con il solo pericolo di un eccesso di tortuosità, che a volte potrebbe utilizzare la sua innegabile intelligenza solo per tessere complicate trame fini a se stesse.
Un Mercurio simile rende la Bilancia un po’ più scaltra e meno rigida rispetto ai principi morali, dando inoltre un amore viscerale nei confronti dei figli.
È una manna per un Sagittario, che perde quasi del tutto le sue ingenuità. O magari impiega le scaltrezze dello Scorpione anche in funzione di una nobile causa. Ottimo il rapporto con eventuali figli.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Mercurio:
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Venere
In esilio nell’ottavo segno, Venere qui non perde affatto la capacità di amare ma rifiuta a priori gli agi, le sicurezze, i piccoli piaceri quotidiani. Si concentra invece sul sesso, per il quale va matta e che auspica complicato, passionale, tormentato, che la conduca sull’orlo di quell’abisso che le piace tanto. Ma, attenzione, raramente poi precipita davvero perché ama salvarsi all’ultimo minuto. Per lei però l’amore non esiste se non ha un retrogusto di dolore. Se ne frega della bellezza, propria e altrui, ma emana un magnetismo sessuale che indirizza verso la preda di turno, che non deve essere però una preda facile perché altrimenti che gusto ci sarebbe… Adora le situazioni torbide e in taluni casi non disdegna di frequentare ambienti malavitosi, oppure finge di farlo per darsi un tono. Sa sempre perfettamente in quale vicolo cieco va cacciandosi, perché poi proverà più piacere a risalire la china, a fuggire dal vicolo per poi cercare un altro labirinto affettivo, dove indosserà alternativamente i panni del gatto e del topo. Difficilmente è la Venere di un solo amore nel corso della vita, perché ciò che più respinge è la noia. Per quel che riguarda la salute, raramente è ipocondriaca, ma può trascurarsi all’eccesso per testare la resistenza del suo corpo. Come pure di solito si disinteressa ad estetica ed estetismi, lei seduce in altri modi.
Ciò accade ancor di più se anche il Sole è in Scorpione, combinazione grazie alla quale la passionalità è assicurata, come pure una vita affettiva intricata e piena di colpi di scena.
Una Venere di questo tipo costringe la Vergine a tuffarsi, almeno in campo amoroso-sessuale, in storie tortuose, vissute con disincanto, lucidità e al tempo stesso passione, a volte con un certo tormento interiore per il conflitto tra il lato della personalità che vorrebbe stabilità e sicurezza e l’altro, attirato come una calamita da situazioni scabrose.
Anche la Bilancia con questa Venere oscillerà tra il diavolo e l’acquasanta, tra la necessità d’armonia e una sessualità imperiosa e lucida che le impedisce che tutte le cose filino poi troppo lisce. Bisognerà vedere come la moralità del settimo segno riuscirà a convivere con l’intima certezza che, almeno in camera da letto, tutto è possibile.
Vive invece meglio questa Venere un Sole in Sagittario, perché ha in sé la capacità di autoassolversi per ogni proprio comportamento. Inoltre la voglia di avventura del nono segno si accompagnerà a frementi turbamenti della carne, con il risultato di una vita che dovrebbe essere tutto tranne che monotona.
Lo Scorpione e il Sole in Capricorno hanno in comune Marte, e chi tra questi ultimi ha Venere nell’ottavo segno non sa cosa sia la remissività in amore. Prenderà l’iniziativa e vorrà dominare la situazione, pur capendo che il tipo di amore che piace a lei comporta inevitabili scossoni e colpi di scena. Altrimenti si scivolerebbe nella noia.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Venere:
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Marte
Nel suo domicilio base in Scorpione, Marte non si fa accecare dall’ira o da spinte emotive. Non gli interessa avere di fronte un nemico in sé e per sé ma, come ai gatti, gli piace avere un topolino tra le grinfie con cui gingillarsi per un bel po’ di tempo e alla fine ucciderlo, quando si è stancato del gioco. Raramente perde la lucidità e sa che, se volesse, sarebbe in grado di ammazzare, anche se poi lo fa molto di rado. Se si esaminano infatti i temi natali di assassini e serial killer rarissimamente si trova Marte nell’ottavo segno, forse non perché sono agnellini innocenti, ma perché sono troppo scaltri per farsi ammazzare. Questo Marte ama però cacciarsi in situazioni pericolose, per riuscire a salvarsi all’ultimo minuto dopo aver dato fondo a tutte le sue possibilità. Per i motivi succitati, è difficile che si impegni in sport competitivi, perché il suo bisogno di lotta lo esercita in altri settori. Soprattutto nel campo del sesso, dove spesso dà il meglio di sé, in una tormentata danza di Eros e Thanatos, da cui è esclusa per istinto la monotonia. Per le donne con una posizione planetaria di questo tipo, il partner può essere pure guercio, zoppo e puzzolente – dell’estetica non sa che farsene – magari anche un po’ malavitoso ma che almeno sprizzi attività ormonale da tutti i pori. Altrimenti meglio la castità.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Marte:
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 Giove
A differenza che in Toro, quando è in Scorpione a Giove non interessa affatto avere la dispensa sempre piena. Anche rispetto all’appetito ha un atteggiamento ambiguo: a volte si nutre poco, altre non ha un gran senso del gusto, altre ancora lo fa di nascosto. Insomma, è complicato in cucina, come in molti settori della sua vita. Pare poi che, anche se mangia poco, vada tanto di corpo; e del resto, anche il luogo in cui si espletano certe funzioni è molto caro allo Scorpione, che tende a sostarvi a lungo. Anche il rapporto con le banche e i possedimenti terreni è bizzarro: infatti chi ha Giove in Scorpione preferisce il denaro contante e le carte di credito, quelle che gli consentono – almeno in linea teorica – di cambiare residenza in qualsiasi momento. Non crede a ciò che vede, anche perché non è per nulla fisionomista e spesso ha anche problemi di vista, e pensa sempre che dietro alle motivazioni esibite a parole ci siano intenzioni diverse, occulte o occultate. A partire dalle sue, perché la sincerità non è il suo forte e se vuole può mentire senza problemi (come sa essere crudele verbalmente), e anche condire i suoi discorsi con espressioni piccanti o scostumate. Alla fortuna crede poco o nulla, ma se è costretto ad affrontare un problema di qualsiasi tipo sotto sotto ci gode, perché gli piacciono le situazioni complicate e sa che in tali occasioni può dare il meglio di sé.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Giove:
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Saturno
È una posizione elusiva e complicata, perché il segno che lo ospita tende a occultare e mascherare le simbologie del pianeta. Mi spiego: se il Saturno in Leone dice «il potere è mio perché mi spetta di diritto» quello in Scorpione lo ottiene o cerca di ottenerlo in forma occulta, senza sbandierare più di tanto quel che desidera e a volte manipolando i risultati per arrivare dove vuole. Se il pianeta in Toro ha una logica lineare e realistica, quello in Scorpione non si fida mai di quello che vede ma è certo che dietro a ogni fenomeno o comportamento ci sia sempre o quasi sempre una motivazione diversa da quella dichiarata a parole.
Acutissimo ma a volte troppo contorto, può restare vittima di questa sua diffidenza pseudo-psicanalitica: se è vero infatti che non esiste soltanto ciò che si vede, è pur vero che anche la facciata ha un suo senso e una sua funzione.
Non gli interessa la durata nel tempo, perché preferisce le sfide e le rinascite dalle proprie ceneri. Come pure ama seminare e distruggere, fasi alterne tipiche dello Scorpione.
Le rinunce a cui può sottoporsi possono essere sessuali o economiche, ma con la sotterranea convinzione di poter risorgere.
Può essere spietato anche per un pizzico di crudeltà congenita, indipendentemente dal segno natale, e può giustificare chi commette atti criminali, perché in cuor suo è attirato da tutto quanto è torbido.
Vive la vecchiaia come una sfida e, se non ha paura del declino fisico, ha il terrore di perdere la lucidità mentale e in cuor suo spera di potere essere attivo sessualmente fino a tardissima età. Oppure di morire prima.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Saturno:
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Urano
Urano in Scorpione lo fa strano.
Tanto per cominciare, è attirato prepotentemente dalle professioni insolite, non importa di che tipo: investigatore privato, becchino, operatore in un call center erotico, adulteratore alimentare o – più comunemente – precario. L’importante è non annoiarsi con quello che si fa.
Mediamente non fa agire d’impulso ma fa amare i rischi calcolati, o si attiva soprattutto quando si profila un pericolo all’orizzonte.
Non lavora quindi in vista dei benefici economici futuri, come fa l’Urano in Toro, quanto piuttosto perché è costretto a farlo o perché si diverte. A modo suo, ma si diverte.
La tecnica viene impiegata per quello che è, ossia uno strumento, ma i nati con questa posizione planetaria sono abilissimi nell’utilizzo dei mezzi anche tecnologici che gli consentono di manipolare la verità o di scoprire cosa c’è dietro la facciata. Può dare quindi l’abile falsario o l’esperto nel creare frodi fiscali (o nello stanarle), come pure l’hacker che riesce a entrare nei file più inaccessibili dei computer della CIA per carpire fino all’ultimo segreto. E non importa l’impiego che ne farà, l’importante è trovare la chiave d’accesso.
Per l’attrazione che il pericolo esercita sullo Scorpione, Urano in questa sede può dare in certi casi degli spericolati, sul piano fisico e su quello esistenziale, causando così gli incidenti che lo sprezzo del pericolo può comportare.

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Nettuno
Chi ha Nettuno in Scorpione esercita le proprie metamorfosi soprattutto in due settori: sesso e denaro.
Gabriele Silvagni un giorno mi illuminò rispetto a questa posizione planetaria, definendola «una metamorfosi nel marcio». Prescindendo da qualsiasi giudizio moralistico, il marcio, il concime, la morte vegetale e animale generano altre vite. Il passaggio di Nettuno nell’ottavo segno ha creato una generazione per altri versi molto conformista, ma che avvertiva in sé forti istanze trasgressive in campo sessuale ed economico. Ha così sperimentato, spesso per inconscio amore del rischio, tutto quello che il contatto erotico con l’altro può offrire.
Come, in campo finanziario, c’è stata la voglia di creare qualcosa di nuovo con l’idea fissa di arricchire. L’arricchimento non è però ricercato come un modo per vivere meglio – come potrebbero far pensare ad esempio valori Toro – ma per il gusto della sfida e con la sotterranea paura di ritrovarsi poi con il sedere per terra.
Inimmaginabile se pensiamo al fatto che i nativi hanno quasi sempre Plutone in Vergine e quindi saldamente legati al concetto di durata stabile.
Nel campo delle droghe – nei casi estremi – si sono buttati a capofitto nell’incontro con la più pericolosa di tutte, l’eroina. Droga violenta e letale che – a quanto dicono – fornisce uno sballo momentaneo che pare somigliare molto a un’esperienza di morte, e induce a un totale distacco dalla realtà.
Nel settore della moda hanno puntato molto su un abbigliamento sexy, sottolineando e in taluni casi esibendo sfacciatamente le zone erogene, esagerando a volte talmente tanto da ottenere l’effetto contrario. .

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Nettuno:
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Plutone
In Scorpione Plutone è in domicilio – e si sente! – ed è al massimo delle sue potenzialità.
I più vecchi tra i nativi hanno circa trent’anni, ma le cronache riportano spesso e volentieri notizie della loro intensissima attività sessuale, singola o di gruppo. Un amico padre di figlio quattordicenne mi raccontava che il ragazzo riceve spesso telefonate dalle compagne di classe che gli promettono prestazioni sessuali mirabolanti, entrando nei particolari di quanto intendono offrire.
Questa sensualità dirompente e indiscutibile fa forse passare in secondo piano altre caratteristiche molto peculiari di questa posizione planetaria. Quali la vitalità, la lucidità spietata, il non credere alle apparenze e il cercare di scoprire cosa si cela dietro la facciata, una certa tortuosità mentale accompagnata in qualche caso da un pizzico di sadismo.
Non per nulla il Divin Marchese che dette il nome a quella perversione aveva nel suo tema natale proprio Plutone in Scorpione.
È una generazione che si appresta a vivere tempi durissimi e ha nei suoi geni le armi per difendersi.
Per ora si esibisce soprattutto in performance sessuali che forse i loro genitori non si sarebbero mai nemmeno sognati di mettere in pratica.
La creatività dei nativi sembra al momento indirizzarsi verso obiettivi concreti e di conquista di potere, anche economico, rafforzata quasi sempre nei temi natali di questa generazione dalla contemporanea presenza di Urano e Nettuno in Capricorno.
Saranno capaci di tutto, nel bene e nel male, e forse nei casi peggiori saranno sprovvisti di pietas nei confronti del prossimo.
Avranno un istinto di vita fortissimo ma sono anche fatalmente attratti da situazioni rischiose. Solo il tema natale del singolo saprà dire se il potente seme di Plutone creerà nuove robuste piante o seminerà solo veleno e cattiveria intorno a sé.
Ma a Plutone, e a Plutone in Scorpione in particolare, non importa affatto cosa sia bene o cosa sia male, anzi li ritiene spesso e volentieri solo una questione di punti di vista.
Nel complesso, per chi non ha Plutone in Scorpione, sarà più saggio non farseli nemici, anche se, come tutti i pianeti nell’ottavo segno, si vendica o tradisce quasi sempre solo se ha subito uno sgarro serio.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Plutone:
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Massimo Michelini



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