la rotta di ulisse 2.0

 


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I pianeti in Toro

La Luna

In Toro, la Luna ricorda soprattutto le vicende affettive, quelle del proprio clan, a volte gli alti e bassi finanziari. Oppure ciò che di buono ha mangiato nel corso dell’esistenza e l’elenco dei migliori ristoranti. Tende a nascondere un po’ la spazzatura sotto al tappeto, perché vorrebbe essere serena e ottimista a tutti i costi e immagina che, se non vede con i propri occhi una certa situazione, potrà credere che non esista. È solida emotivamente, ma è chiusa verso quanto rischia di minare le sue certezze intellettuali e affettive. Si commuove però, e si commuove davvero, per tutto ciò che riguarda le vicende del cuore, dei bambini, degli animali, della natura, comprendendo in quest’ultima categoria anche ciò che può procurare piacere alle papille gustative, ossia le cose buone da mangiare.
Nel secondo segno, la Luna-madre diventa protettiva e attenta alle esigenze pratiche e alimentari della prole. Dà di solito una madre semplice e un po’ bonacciona che ha fatto della cucina il proprio regno, mentre al secondo posto nell’elenco dei luoghi prediletti si trova la banca dove sono custoditi gli amati risparmi. Ma, attenzione, è una genitrice tutt’altro che tirchia, perché pone al centro della propria esistenza il benessere suo e dei suoi cari, spesso facendo fatica a staccarsene, tanto che il suo peggior difetto potrebbe essere una possessività eccessiva e talora soffocante. Non ama gli orizzonti lontani e preferisce restare nel noto, quello che le è a portata di vista. Una madre di questo tipo garantisce un’infanzia protetta e solida, all’insegna di una serenità se non ottenuta almeno auspicata. È possibile che il fortissimo bisogno di stabilità del soggetto, anche da adulto, gli crei la sindrome dell’abbandono, con la paura di perdere il terreno sotto i piedi come pure il possesso di chi ama.
Si tratta di una madre che, ad un’eventuale figlia femmina, non insegnerà trucchi e moine ma le ricette culinarie della tradizione, ben certa – consciamente o inconsciamente non importa – che gli uomini si prendono per la gola oppure garantendo loro un porto sicuro. Non dimentichiamo che questo tipo di madre ama molto il potere su ciò o su chi ama (e che possiede, perché per lei le cose non possono essere disgiunte) anche se non lo manifesta apertamente.
La donna con la Luna in Toro disdegnerà il troppo make-up e le cose sofisticate, anzi punterà su un aspetto sano, acqua e sapone, e sarà una matriarca appena potrà conquistare tale ruolo, perché così cementerà al più presto le basi di ciò che più le preme, la sicurezza emotiva. Questa Luna incarna alla perfezione un ruolo importantissimo nella tradizione contadina padana, quello della rezdora, come si dice dalle mie parti, ossia della “reggitrice” delle sorti alimentari ed economiche della famiglia.
L’uomo con questa Luna ama la donna senza tanti grilli per la testa, ma non perché la voglia sottomessa, la preferisce anzi solida se non in carne sul piano fisico. Sensuale, ma anche brava in cucina, e dovrà tenere alla larga ogni angoscia con la sua saggezza emotiva di stampo tradizionale e popolaresco..

Questa descrizione è tratta dall’articolo sulla Luna:
http://www.larottadiulisse.it/astri/luna.html
 

Mercurio
Al Mercurio in Toro non devi mai raccontare una barzelletta il giovedì perché potrebbe scoppiare a ridere la domenica mattina a messa, quando finalmente l’ha capita. Facili facezie a parte, la caratteristica principale di questo tipo di Mercurio è una lentezza quasi ruminante nell’apprendimento, anche se la possedevano personaggi del calibro di Freud, Montanelli e Bruce Chatwin, che vanno annoverati per un motivo o per l’altro tra i geni. Mediamente però Mercurio in Toro ha dei tempi di assimilazione molto lenti anche se, quando infine si è impossessato di un concetto, non lo abbandonerà più per tutta la vita. Si fida inoltre di ciò che vede o di quel che gli hanno detto, se ritiene autorevole la persona che gli ha esposto il proprio punto di vista. Per questo motivo non è affatto adatto al commercio, dove sono necessarie prontezza di riflessi, malleabilità e, spesso, un po’ di teatro e di menzogne. Anche la voglia di muoversi è ridotta, perché Mercurio in Toro si sposta verso ciò che conosce, che possiede o che ama, caratteristiche che quasi mai lo portano lontano. La socievolezza la esercita soprattutto all’interno del proprio clan o intorno a una tavola imbandita. Come figlio dei propri genitori, resta loro vicino anche da adulto e raramente si discosta dalle loro volontà e proprietà. Indica di solito un’adolescenza pacata e un po’ conformista, in cui non ci si allontana da quanto è noto e rassicurante. Di solito il rapporto con i fratelli è affettuoso: gli eventuali problemi possono nascere dalla gelosia rispetto all’amore dei genitori, oppure da controversie circa la divisione del patrimonio familiare. Come genitore, chi ha questo Mercurio è assai attento alle esigenze economiche della prole e alla loro salute. È più sordo invece alle istanze spirituali o emotive, che spesso non rientrano nel suo raggio di comprensione. I problemi veri possono nascere però dalla sua possessività e dal volere – oppure auspicare – che i figli non acquistino una propria indipendenza anche da adulti e che, soprattutto, non si allontanino troppo. Tutte tendenze ovviamente accentuate se anche il Sole è in Toro, facendogli puntare soprattutto alla comprensione di ciò che è noto, e alla conservazione dello status quo.
Un Sole in Ariete può spegnere certe vampate troppo impetuose, ma non acquista di certo in mobilità. Dà anzi tendenzialmente dei conservatori, anche se pacati e ragionevoli.
Qualche problema può sorgere con il Sole in Gemelli, che perde spesso smalto e prontezza intellettuale (e se ne accorge e ne è ferito), ma guadagna in solidità, diventando capace di sfarfalleggiare meno di fiore in fiore e di mirare più spesso ai risultati concreti.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Mercurio:
http://www.larottadiulisse.it/astri/mercurio.html
 

Venere
In Toro, Venere è a casa sua e assorbe tutte le caratteristiche e i pregi della Terra – suo elemento naturale – per trarne godimento. Così anzitutto vuole star bene di salute e il primo modo per mantenerla è nutrirsi di cibi sani. E vuole avere la certezza del cibo – e dell’amore – per domani e dopodomani, perché ciò che rifiuta per istinto sono l’incertezza, il rischio e la precarietà. È possessiva oltre misura – inutile nasconderlo –e se un qualche malaugurato caso della vita la spinge ad avere più amori, per sopravvivere all’angoscia della perdita dell’amato bene deve almeno immaginare che i suoi ex amanti siano tutti uniti in un unico recinto, del quale solo lei possiede la chiave, come mi ha confidato una nativa con questa posizione planetaria. Ama il sesso in modo naturale e istintivo, come la bocca che si apre per ingerire il cibo dal quale sa che trarrà piacere, e per lei il piacere è sacro. Vuole stare bene e vuole che stiano bene anche coloro che la circondano. Così prepara loro primi piatti e creme zuccherate, incurante se gli altri abbiano fame oppure no. È infatti un po’ sorda in amore e pensa che quello che fa star bene lei faccia star bene tutti, anche se non è così. È testarda ma non si infuria facilmente, e l’unica cosa che può ferirla per davvero è un furto subito, soprattutto se l’oggetto rubato è chi lei ama. In tal caso preferirà allora restarsene poi da sola pur di non subire altre ferite, ma non rinuncerà comunque alle gioie del sesso, perché per lei il sesso è vita. Non è schizzinosa in fatto di estetica, e quasi di certo preferisce una passeggiata nei campi con sosta finale in osteria piuttosto che una visita guidata al museo oppure un giro di shopping. Il contatto con la natura la rigenera e ciò che più le preme è la salute, fisica e mentale.
Se anche il Sole è in Toro, soprattutto se congiunto, aumenta a dismisura l’edonismo, diventando nei casi estremi un po’ cieco, sordo ed egoistico. Se il soggetto sta bene, ha mangiato bene e ha fatto bene l’amore può, in qualche raro caso, disinteressarsi cinicamente di tutto il resto, ad eccezione del clan familiare, perché quello è sacro. Si fida della persona amata e di ciò che vede, e detesta sopra ogni cosa le coltellate alle spalle, che subisce però raramente perché è molto prudente. E anche se le subisce recupera in fretta la serenità, suo bene principale.
Venere in Toro frena le follie sentimentali dei Pesci, costretti a restare coi piedi ben saldi in terra in campo affettivo e materiale. Amplifica inoltre l’istinto oblativo, anche se i Pesci con questa Venere raramente si ritireranno in un lebbrosario per curare i sofferenti, ma si occuperanno piuttosto del benessere di quanti li circondano.
L’Ariete con questa Venere può essere estremamente tradizionalista, soprattutto se appartiene a un uomo. Smorzerà i colpi di testa, ma elargirà una vibrante sensualità. Oppure i colpi di testa saranno saltuari e saranno tenuti ben controllati e occultati per non minare l’imprescindibile necessità di sicurezza affettiva.
Il Sole in Gemelli con Venere in Toro acquisterà in solidità e, se da un lato svolazzerà di fiore in fiore per dare alimento alla curiosità e per l’orrore della noia, poi – dopo aver battuto tutte le feste a cui è stato invitato – tornerà comunque a casa dove manterrà solidi e duraturi legami affettivi.
Per un Cancro questa Venere rafforza il bisogno di protezione e certezze, facendo escludere automaticamente tutto ciò che può minare la stabilità. Aumenta però per loro fortuna la concretezza: così non ci si abbandonerà ai languori tipici del segno, ma si provvederà anche a preparare pranzo e cena per chi si ama. Dà di solito un grande amore per i figli, e una decisa fertilità.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Venere:
http://www.larottadiulisse.it/astri/venere.html
 

Marte
In Toro, il pianeta rosso non è facile alle collere improvvise. È lento di riflessi e accumula perciò offese e risentimenti con una pazienza simile a quella del biblico Giobbe. Ma non subisce all’infinito e, quando infine il vaso è colmo, esplode in una collera cieca, incapace di controllarsi e pronto a spaccare tutto quanto gli capita a tiro. Perché, quando gli succede di uscire dai gangheri, questo Marte è manesco. E può essere anche aggressivo a parole, come capitava ad esempio al grande pugile Cassius Clay, che demoliva gli avversari con i pugni ma anche con la lingua. O al calciatore Marco Materazzi, noto per gli insulti agli avversari. Non è diffidente, anche per intrinseca paciosità, e tutt’al più ha paura di subire furti o che qualcuno gli rubi spazio. E, visto che fa fatica a difendersi, è di solito molto bravo a recintare preventivamente i propri beni terreni, onde evitare intrusioni sgradite e successive rapine. Non è un Marte da macho, poiché cade nel segno sbagliato, ma per l’analogia del Toro con la bocca può dare una decisa voracità sessuale, o una preferenza per i giochi erotici di tipo orale. Per una donna, dà l’attrazione per maschi tranquilli, bonari e magari in carne, tutto il contrario insomma dei “belli e dannati”. Quanto al tipo di muscolatura, è pesante e poco scattante, più adatta al lavoro nei campi che alle piste di atletica.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Marte:
http://www.larottadiulisse.it/astri/marte.html
 

 Giove
Quando si trova in Toro, al pianeta piace mangiare tanto e bene, in tutti i sensi. Quello su cui più punta sono la tranquillità e la sicurezza, per raggiungere quel paradiso in terra che ha nome benessere. A questo scopo pensa prima di tutto a procurarsi riserve e provviste (alimentari o di altro genere) sufficienti a metterlo tranquillo (e quindi in quantità almeno doppia di quel che basterebbe alla media delle persone), e una volta che ha accumulato tutto ciò che gli occorre, può sbizzarrirsi in cucina per dare ulteriore sapore e gusto all’esistenza. Odia l’imprevisto e tende a vedere la bottiglia (e la dispensa) sempre mezza piena. Se i casi della vita lo costringono a tirare la cinghia, si accontenta di mettere in tavola due rape e una zucchina, ma nel frattempo con pazienza e serenità strologa su come aggiungere ai pasti di domani anche una patata, e a quelli di dopodomani una fettina di manzo. E prima o poi ci riesce (anche se è assai raro che si ritrovi le dispense completamente vuote e il conto in banca in rosso) perché l’atteggiamento positivo che hai nei confronti dell’esistenza quasi sempre lo premia. Non ama l’azzardo e preferisce investire i suoi soldi in cose che durino e si vedano: i bond argentini e le speculazioni scriteriate le lascia ad altri. Gli piace la propria immagine e tende sempre a donare agli altri un sorriso sereno, perché le ombre non gli appartengono. Anzi, a volte dà troppo peso all’apparenza e si fida troppo di ciò che si vede. Parla lentamente e con sicurezza, e guai a dargli torto, perché una volta che si è fissato su un concetto è impresa impossibile fargli cambiare idea.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Giove:
http://www.larottadiulisse.it/astri/giove.html
 

Saturno
È un Saturno terra terra, felicemente terra terra. Mi spiego: il realismo del pianeta si somma al realismo del segno, spesso producendo grandi risultati sul piano pratico. Meno su quello astratto, territorio che però non interessa affatto i nativi.
Il potere che cerca di ottenere (e spesso ottiene) è economico e, nei casi estremi, solo di facciata. Ma non è quasi mai vero che dietro alla facciata non c’è nient’altro; anzi, se si è costruito qualcosa, prima si sono valutati con attenzione tutti i pro e i contro dell’impresa e ogni possibile rischio economico spesso è ridotto allo zero. Altra variante possibile, è il potere ottenuto con l’immagine, vendendo la propria oppure lavorando nel settore fotografico o della comunicazione visiva.
La presenza di Venere e Giove nel segno fa sì che i nativi rinuncino a fatica ai piaceri terreni. Possono essere diffidenti nei confronti degli altri non perché potrebbero costituire un pericolo per il loro Io, quanto piuttosto perché potrebbero intaccare il loro benessere. E questo non si fa!
La vecchiaia è vista con grande serenità, come il periodo della vita in cui si potranno godere i beni accumulati in precedenza, magari dopo aver raggiunto una posizione di eminenza all’interno del proprio clan, oppure se si è circondati da un clan amato con affetto materno, ma a volte un po’ troppo avvolgente e possessivo. In certi casi accade l’esatto contrario e a stritolare con il suo affetto – come una specie di boa constrictor – è proprio il clan.
Quanto alla giustizia, spesso conoscono e comprendono solo quella amministrativa, che dirime eventuali contestazioni fiscali.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Saturno:
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Urano
Urano in Toro è come il pio bove del Carducci, che non si allontana dal campo finché non si è arato fino all’ultima zolla, indipendentemente dal carico di fatica che ciò comporta.
Attenzione, però, la natura del segno fa sì che chi ha questa posizione planetaria svolga anche i compiti più ingrati all’insegna del piacere, anche se a un esame superficiale potrebbe sembrare un controsenso. All’atto pratico, se si fa una gran fatica la si fa perché poi si potranno godere i frutti del proprio lavoro, in senso economico ma anche edonistico.
L’opportunismo c’è quindi rispetto a determinate situazioni che possano garantire un qualche tipo di benessere o maggiori entrate: poiché si pensa a quanti bei soldini si potranno mettere da parte e donare a parenti e amici, si può elegantemente sorvolare sul modo in cui questi denari vengono accumulati.
Inoltre, per la presenza di Venere nel segno, dà un piacere quasi carnale nel fare.
Prudenti e naturalmente restii a ogni tipo di rischio perché poco impulsivi, sono scarsamente predisposti agli incidenti.
Continuano a essere serenamente attivi anche alle soglie dei 70, spesso per incrementare ancora la felicità e il conto in banca del proprio clan.
Insomma, rappresentano una vera manna – anche economica – per i loro figli e discendenti.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Urano:
http://www.larottadiulisse.it/astri/urano.html

Per quanto riguarda infine Nettuno e Plutone, furono nel segno per l’ultima volta nell’Ottocento. Non c’è nessun vivente quindi con tale posizione planetaria, e dovremo aspettare parecchio tempo per conoscerne qualcuno. Nettuno entrerà infatti stabilmente in Toro nel 2038, Plutone dal 2095. Se per la prima data potrei ancora essere tra voi, per la seconda so per certo che non sarò più abitante della Terra, e se per caso fossi ancora vivo sarei nel Guinnes dei primati. La descrizione di queste posizioni planetarie la darà allora qualche astrologo di generazioni future.

 



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