Le simbologie di Nettuno

Le metamorfosi
L’irrequietudine
L’equilibrio interiore
La scissione dalla realtà
L’avventura
La capacità di accettare i cambiamenti
La capacità di adattamento
L’illusione
La confusione
La voglia di fuggire
La fantasia
Il lontano geografico
Il lontano spirituale
Il lontano filosofico
La droga
L’alcool
Il misticismo
La musica
La moda
La fantasia
Il mare
Il liquido amniotico
Il sistema immunitario


Esaltazione: Aquario
Domicilio primario: Pesci
Domicilio base: Sagittario
Caduta: Leone
Esilii: Vergine e Gemelli
Esaltazione per trasparenza: Bilancia
Caduta per trasparenza: Ariete

Nettuno.Per la sua natura impalpabile, sfuggente ed elusiva, Nettuno è il pianeta più difficile da comprendere. O meglio, spesso si avverte solo se nel tema natale è fortemente stimolato in positivo o in negativo o se – di transito – ti porta un periodo di confusione o, nella peggiore delle ipotesi, di distacco dalla realtà.
Eppure ha una funzione fondamentale, quella di consentirti di cambiare. Perché la vita è mutamento e, se pur restiamo sempre noi stessi – e il nostro tema natale lo certifica – siamo costretti ogni giorno ad adattarci ai cambiamenti del mondo intorno a noi.
Guarda caso, nel gioco dei domicili ed esaltazioni, Nettuno non tocca i segni di Terra ma quelli di Fuoco (il domicilio base in Sagittario che spinge ad andare lontano, fisicamente e mentalmente), quelli di Acqua (il domicilio primario in Pesci che induce alla fuga mistica e alla fuga tout-court) e quelli di Aria (l’esaltazione A del pianeta in Aquario e quella per trasparenza in Bilancia, che spingono l’Io a cambiare se stesso).
I mutamenti che Nettuno comporta spesso spaventano, inutile nasconderlo. Ma il pianeta possiede in sé gli antidoti per superare questo salto nel vuoto. Anzitutto la fantasia, componente indispensabile dell’equilibrio emotivo. Immaginare quello che non c’è, ma che potrebbe esserci, aiuta ad andare avanti. La fantasia, certo, ti porta a illuderti, ma se ciascuno di noi non ne avesse in sé almeno un pizzico, come potrebbe affrontare gli ostacoli e i dolori che nella vita inevitabilmente ti si parano sul cammino?
Non dimentichiamo poi che il fido alleato di Nettuno è Giove, in Sagittario e Pesci, con il suo carico di fiduciosità e ottimismo.
Nettuno è però anche pericoloso, se vissuto male, ossia quando si tenta di “fissare” quello che invece per sua natura dovrebbe restare fluido ed evanescente. Non si possono infatti negare gli infiniti dolori che infliggono a sé e agli altri coloro che si rifugiano in alcool e droghe, come pure chi ha un atteggiamento assolutistico in campo religioso o ideologico, altre simbologie nettuniane in qualche modo distorte. Proviamo allora a vedere nei dettagli come Nettuno ha agito nel XX secolo navigando attraverso i vari segni.

NETTUNO IN CANCRO

20 luglio-25 dicembre 1901
22 maggio 1902 – 23 settembre 1914 *
15 dicembre 1914 – 19 luglio 1915
21 marzo-1 maggio 1916*

*Le date in neretto, per questo e per gli altri segni, indicano il periodo in cui
il pianeta è rimasto stabilmente nel segno.

Nettuno e il Cancro hanno poco in comune, se non la sensibilità. Per tale motivo i cambiamenti che i nativi vissero furono soprattutto interiori, con qualche forma di introspezione un po’ masochistica e malinconica.
I nati con questa posizione planetaria furono mediamente poco o pochissimo avventurosi e rivolsero la fantasia verso i loro territori di caccia preferiti: il passato, la famiglia, la patria e l’amore.
Timorosi di quanto poteva turbare la loro stabilità, si ritrovarono a 20 anni a essere le «docili vittime, o gli affascinati seguaci, dei grandi dittatori degli anni Trenta» come stigmatizzò Lisa Morpurgo ne La natura dei pianeti.
Sul versante ideologico, infatti, furono sensibili soprattutto a quanti teorizzavano la Santità della Madre Patria, e la sua difesa o allargamento a qualunque costo.
Come, sul fronte religioso, si rifugiarono nel ventre di un’altra Santa Donna, la Madre Chiesa.
Le loro capacità di adattamento e metamorfosi furono quindi in gran parte relegate a quello che la famiglia e lo stato imponevano.
L’eventuale rifugio nell’alcool o nella droga si svolse al riparo di occhi indiscreti, nell’alveo protettivo delle mura domestiche.
L’approccio con la moda fu assolutamente femminile per le donne, mentre gli uomini preferirono delegare la scelta dei propri abiti alle mogli o alle madri. Ma le donne erano comunque le artefici.
Quanto ai voli di fantasia, le donne si rifugiarono nei sogni romantici offerti dai romanzi rosa di Liala o Delly, mentre forse gli uomini immaginavano di essere i baldi protagonisti di queste storie d’amore.

NETTUNO INLEONE

24 settembre-14 dicembre 1914
20 luglio 1915 – 20 marzo 1916
1 maggio 1916 – 21 settembre 1928
20 febbraio-24 luglio 1929

In Leone Nettuno è in caduta, ma produce strani effetti proprio per l’opposizione al segno naturalmente opposto, l’Aquario. Se da un lato infatti il Leone – o pianeti in esso ospitati – vorrebbe sempre restare meravigliosamente identico a se stesso, dall’altro Nettuno lo pungola con le punte del suo tridente con la necessità di cambiare il proprio Io, creando spesso personaggi che hanno cambiato tante volte la pelle nel corso della loro vita pur restando meravigliosamente identici a se stessi.
Hanno affrontato i cambiamenti con un coraggio un po’ incosciente, forse sotterraneamente convinti che se, avessero superato la prova, l’Io – il loro Io – avrebbe tratto anche maggior prestigio.
Coloro che, per particolari elementi del loro tema natale, non riuscivano ad affrontare i cambiamenti, vivevano questa situazione come una sconfitta personale, sublimando poi la propria insoddisfazione nel tabacco o nell’alcool o negli psicofarmaci. Le droghe erano escluse, ma solo perché il mercato del narcotraffico era inesistente quando i Nettuni in Leone avevano 20 o 30 anni, almeno parlando di grandi numeri.
Per il Nettuno in Leone spesso Dio è l’Io e la speranza di un miglioramento non è affidata a una preghiera rivolta a un’entità superiore, quanto piuttosto a se stessi. Oppure per chi aveva tendenze mistiche o religiose, in qualche modo si vestono i panni della divinità o ci si proclama migliori portatori del verbo divino. Come esempio per tutti valga Giovanni Paolo II, dalla stretta congiunzione Giove/Nettuno in Leone.
Nel campo della moda non amavano molto le mezze misure e, se non potevano permettersi il massimo, indossavano orgogliosamente il minimo. Ossia le grandi firme o meglio ancora l’abito creato su misura oppure gli stracci del mendicante. Oppure ancora, sempre che ci fossero problemi economici, un capo prestigioso portato però fino al logoramento.
Più che seguire la moda avevano un loro modo di vestire particolare, oppure creavano un loro stile unico, come accadde all’Avvocato Agnelli.
Avvocato che, a quanto si racconta, sperimentò molto di suo, per avventurarsi soprattutto ai confini estremi del proprio Io, come accadde – fatte le dovute eccezioni – a tutti coloro che avevano la stessa posizione planetaria.

NETTUNO IN VERGINE

22 settembre 1928 – 19 febbraio 1929
25 luglio 1929 – 3 ottobre 1942
18 aprile-2 agosto 1943


TaffetaIl senso dell’avventura è ai minimi storici durante il passaggio di Nettuno nel sesto segno. È carente soprattutto lo spirito di esplorazione del lontano e i nativi o viaggiano per lavoro o vanno dove vanno tutti. Preferiscono infatti spostarsi verso luoghi noti, con volti conosciuti intorno, magari i colleghi di lavoro. Sono loro che hanno inventato i viaggi organizzati (dove nulla è lasciato al caso) e che spesso uniscono l’utile al dilettevole, con la sosta programmata a un ristorante economico o l’acquisto di pentolame o attrezzi vari per la cucina sul pullman che li trasporta alla meta della gita. Pullman che spesso è diretto a un santuario. Già, perché anche se la Vergine mediamente ha una mentalità da San Tommaso nei confronti di quello che non si può provare, non esclude affatto di cercare conforto rivolgendosi a un’entità superiore che possa aiutarla. Soprattutto se l’entità superiore è la Madonna o un santo, ascrivibili al suo segno opposto, i Pesci. Nettuno nel sesto segno trova inoltre un terreno fertile per la ripetizione a orari fissi di preghiere, rosari e liturgie varie, che in qualche modo – grazie proprio a una ripetitività rassicurante – attenuano l’ansia e l’irrequietudine nei confronti di quello che Nettuno può rappresentare, ossia il contatto con l’ignoto.
Molto attenti all’abbigliamento, soprattutto alla sua pulizia e all’efficienza, i Nettuni in Vergine spaziano in questo settore da un look dimesso – o che volutamente rifiuti di distinguersi – e funzionale, a sortite nell’estroso o appariscente. Entrambe le caratteristiche sono riconducibili alla dialettica sesta/dodicesima casa, restare nella norma/uscire dalla norma. Difficile comunque che non tengano affatto conto della moda, proprio per l’intrinseca paura di essere o apparire diversi dalla massa.
Carente la voglia di rifugiarsi in paradisi artificiali, ma è possibile che le irrequietudini nettuniane siano sfogate o con l’assunzione di farmaci o con l’alcool.
Possiedono comunque una grande capacità di adattamento – grazie all’esaltazione di Urano in Vergine – rispetto a tutto quello che la realtà li costringe, o ha costretto, ad affrontare. E non è poca cosa.

NETTUNO IN BILANCIA

4 ottobre 1942 – 17 aprile 1943
3 agosto 1943 – 24 dicembre 1955
13 marzo-19 ottobre 1956
17 giugno-5 agosto 1957

0121m2.jpgPer chi ha Nettuno in Bilancia l’irrequietudine e la ricerca di “qualcosa” è soprattutto etica. Giunto nel settimo segno, Nettuno è costretto a fare i conti con l’idea della giustizia e dal suo contrario – l’ingiustizia – generate dai bisogni dell’Io indissolubilmente legati però a quelli dell’Altro. I nati con questa posizione planetaria hanno creato negli anni Sessanta e Settanta i gruppi di autocoscienza auspicando – utopicamente – una metamorfosi dell’Io nata dal confronto con gli Altri. Anche per chi non si accostò a gruppi o gruppuscoli politicizzati o ideologizzati, i cambiamenti furono ricercati soprattutto nel rapporto con l’altro da sé, il partner. Anzi, meglio dire i partner perché si tratta di una generazione ancora in una perenne “muta”, che scatta regolarmente all’incontro con l’altro.
Per questa posizione planetaria la ricerca di Dio tutto sommato è secondaria rispetto alla ricerca di un’armonia interiore raggiunta inseguendo ideali etici e collettivi.
Oppure, come accade sovente quando la Bilancia rivolta come un calzino i propri input interiori e li usa male, si cambia disinvoltamente la corte che circonda l’Io, per consentirgli un ulteriore passo in avanti, non importa in quale direzione.
Ma l’inquietudine è sottile e sotterraneamente perenne, in un caso e nell’altro.
È la generazione che per prima ha sperimentato massicciamente spinelli e allucinogeni, con l’ingenua speranza di allargare i confini dell’Io e di potersi fondere con l’Altro.
Nel campo dell’abbigliamento cerca il bello, anche se la contemporanea presenza di Plutone in Leone li ha a volte portati a strafare, con eccessi di colore e di giovanilismi.
L’avventura e l’illusione sono spesso confinate nell’ambito dei rapporti umani, e non è infrequente sentire ancora alcuni di questi nativi, sulla soglia dei sessanta e oltre, vagheggiare di ritirarsi in campagna in una comune composta da amici per scambiarsi esperienze di vita.
Illusioni nettuniane allo stato puro, inutile nasconderselo.

NETTUNO IN SCORPIONE

25 dicembre 1955 – 12 marzo 1956
20 ottobre 1956 – 16 giugno 1957
6 agosto 1957 – 4 gennaio 1970
4 maggio-6 novembre 1970

Chi ha Nettuno in Scorpione esercita le proprie metamorfosi soprattutto in due settori: sesso e denaro.
L’amico Gabriele Silvagni un giorno mi illuminò rispetto a questa posizione planetaria, definendola «una metamorfosi nel marcio». Prescindendo da qualsiasi giudizio moralistico, il marcio, il concime, la morte vegetale e animale generano altre vite. Il passaggio di Nettuno nell’ottavo segno ha creato una generazione per altri versi molto conformista, ma che avvertiva in sé forti istanze trasgressive in campo sessuale ed economico. Ha così sperimentato, spesso per inconscio amore del rischio, tutto quello che il contatto erotico con l’altro può offrire.
Come, in campo finanziario, c’è stata la voglia di creare qualcosa di nuovo con l’idea fissa di arricchire. L’arricchimento non è però ricercato come un modo per vivere meglio – come potrebbero far pensare ad esempio valori Toro – ma per il gusto della sfida e con la sotterranea paura di ritrovarsi poi con il sedere per terra.
Inimmaginabile se pensiamo al fatto che i nativi hanno quasi sempre Plutone in Vergine e quindi saldamente legati al concetto di durata stabile.
Nel campo delle droghe – nei casi estremi – si sono buttati a capofitto nell’incontro con la più pericolosa di tutte, l’eroina. Droga violenta e letale che – a quanto dicono – fornisce uno sballo momentaneo  che pare somigliare molto a un’esperienza di morte, e induce a un totale distacco dalla realtà.
Nel settore della moda hanno puntato molto su un abbigliamento sexy, sottolineando e in taluni casi esibendo sfacciatamente le zone erogene, esagerando a volte talmente tanto da ottenere l’effetto contrario.

NETTUNO IN SAGITTARIO

5 gennaio-3 maggio 1970
7 novembre 1970 – 18 gennaio 1984
24 giugno-21 novembre 1984

Uno zainoNettuno è in domicilio primario in Sagittario e concede quindi, a chi ha questa posizione planetaria, alcune delle sue caratteristiche migliori, forse le meno pericolose. Nel nono segno, infatti, Nettuno tende a fornire una notevole voglia di avventura, legata soprattutto al bisogno di andare lontano, accompagnata da un irrequieto ottimismo. È la generazione che ha cominciato a viaggiare nei primissimi anni dell’adolescenza per imparare le lingue straniere, e ha subito scoperto che si sta bene in giro per il mondo anche senza la protezione dei genitori. È partita così con balda incoscienza, certa che qualche santo l’avrebbe aiutata se si fosse trovata di fronte a degli ostacoli, come ama ripetere un nativo di mia conoscenza.
I nativi usano internet non considerando il computer come un totem (come accade invece alle congiunzioni Urano-Plutone in Vergine) ma come strumento eccezionale di contatto ideologico e culturale con gente e mentalità lontane. Così, se non possono spostarsi materialmente, lo fanno almeno con la mente. Ma sempre di viaggio si tratta.
Hanno irrequietudini anche etiche e religiose, anche se molti di loro non si sono ancora legati a un unico culto o, se lo hanno fatto, lo hanno subito adattato alle proprie esigenze.
Mediamente facilitati nell’apprendimento delle lingue, non sarebbero in grado di vivere senza un sottofondo musicale e molti di loro suonano, almeno per hobby, uno strumento.
Grandi bevitori e consumatori di cocaina e altre droghe eccitanti, cercano nell’euforia alcolica o da sostanze stupefacenti quell’energia e coraggio di cui a volte sono carenti a causa di Plutone in Bilancia.
Ma qualcosa cercano, e cercheranno sempre, anche se spesso non hanno capito cosa cercare. Forse il punto è proprio qui: non è importante arrivare (a un risultato o a qualsiasi cosa) ma viaggiare…

NETTUNO IN CAPRICORNO
19 gennaio-23 giugno 1984
22 novembre 1984 – 28 gennaio 1998
24 agosto-27 novembre 1998

Il David di Donatello visto da dietroIl Nettuno in Capricorno – per il fortissimo realismo del segno – perde totalmente la tendenza a compiere voli pindarici. Le sue fantasie vanno in un’unica direzione, la conquista del potere. Papa, imperatore, direttore di una multinazionale o di un’orchestra di un grande teatro, l’importante è sognare di volare in alto, e di non dover dipendere da nessuno.
Anche la voglia di fuga è assai scarsa perché è troppo pressante l’assillo della realtà.
I nativi sanno però adattarsi per dovere o necessità, mantenendo comunque uno sguardo lucido e disincantato su quello che li circonda. Fondamentalmente sono conservatori, in campo politico ed economico.
Molto attenti alle finanze familiari, aspirano a crearsi una propria famiglia, ma con le mire del Capricorno, ossia per dominarla.
I più vecchi tra di loro hanno poco più di 20 anni e forse non li abbiamo ancora capiti a sufficienza per poterli descrivere in ogni loro sfumatura.
C’è una cosa che non può però sfuggire all’attenzione dell’astrologo: nel campo dell’abbigliamento hanno un’esigenza primaria, ossia scoprire il più possibile le natiche.
Gli adolescenti con Nettuno (e Urano) in Capricorno portano tutti i pantaloni sospesi a mezza chiappa, con un atteggiamento che più che sensuale e provocatorio sembra manifestare una delle caratteristiche tipiche del segno: l’indifferenza verso gli altri.
I nativi quindi non solo voltano le spalle al proprio prossimo ma gli mostrano pure il sedere. Dovremmo fare loro una colpa? Non mi pare. Lo Zodiaco li ha solo attrezzati al meglio per resistere in un mondo sempre più difficile.

NETTUNO IN AQUARIO

29 gennaio-25 agosto 1998
28 novembre 1998 – 4 aprile 2011
6 agosto 2011 – 3 febbraio 2012

I nativi sono ancora troppo piccoli per essere analizzati seriamente.  Le qualità e i difetti nettuniani infatti ben difficilmente si rivelano nei primi anni di età, tranne per quel che riguarda la fantasia.
Posso quindi fare solo delle brevi ipotesi su di loro.
Sono possibilisti e adattabili, soprattutto nei rapporti umani.
Sembrano molto malleabili, ma in realtà sono dei libertari nati e sono buoni e gentili solo se non si vedono imporre niente.
Se si trovano in un ambiente impositivo, di solito non scelgono di combattere a muso duro, ma fingono di accettare le imposizioni e poi di nascosto fanno quello che gli pare.
Ancora non possono avere manifestato idee chiare in fatto di religione, ma sembrano molto curiosi senza essere però troppo dogmatici.
Ma è presto per capire.
Come ancora non hanno sviluppato un gusto individuale per il proprio abbigliamento anche se, in questo settore, sembra prevalere ancora una volta la voglia di libertà. Non resta che aspettare qualche anno per comprenderli meglio…

ALTRI STUDI SU NETTUNO:

- La conquista dell'eternità - http://www.larottadiulisse.it/studi/mist.html

- Gli scarti di Nettuno -
http://www.larottadiulisse.it/studi/scrtntn.html

Massimo Michelini, 7/04/2008