La casa decima

di Massimo Michelini

Se le altre case sopra l’orizzonte indicano un’alternativa affine e complementare alle simbologie indicate dalle loro “sorelle” opposte sotto l’orizzonte – sia pure trasferita in ambiti diversi – la decima (e così è in parte anche per l’undicesima) pare decisamente volgere le spalle alla casa che la fronteggia, la quarta. Del resto, come scrisse Lisa Morpurgo, il Capricorno suo cosignificante è un segno “retroverso” che per dominare sul mondo impiega parti anatomiche all’apparenza poco malleabili, quali schiena e natiche. Così, se pur complementare al bisogno di protezione della quarta, la necessità di indipendenza della decima rappresenta un’alternativa davvero radicale rispetto alla casa posta nel punto più basso dello Zodiaco. In decima simboleggerà appunto il bisogno di svettare, di non dipendere da nessuno, di dominare le circostanze per essere padroni della propria vita in ogni suo singolo istante, almeno sulla carta. Per riuscire nell’intento bisognerà però ripudiare preventivamente l’emotività e l’infantilismo (la Luna), il sentimento e le comodità (Venere), ma anche il protagonismo (il Sole domiciliato in trasparenza nell’opposto Cancro cosignificante). Puntando al tempo stesso sul proprio operato e lavoro, magari non disdegnando un pizzico di opportunismo per ottenere ciò che si vuole (Urano), impiegando aggressività e voglia di arrivare (Marte) a costo di sacrifici che garantiscano una duratura acquisizione di potere (Saturno), anche per ottenere visibilità e benessere (Giove in trasparenza), ripudiando atteggiamenti adolescenziali e il sentirsi per tutta la vita figli dei propri genitori e non persone adulte (Mercurio in caduta per trasparenza). Se pur impegnativa per chi ne è marcato, visto che l’essere indipendente non comporta di certo un risparmio di fatica, la casa decima è tutto sommato semplice e non presenta troppe complessità interpretative. È il voler cavarsela senza aiuti, come ho visto fare spesso da bimbi che, appena imparato ad esprimersi, dicono agli attoniti genitori: “Da solo!”, volendo comunicare che non intendono farsi imboccare e vogliono nutrirsi senza dover dipendere da ingombranti figure parentali. Talvolta questo atteggiamento porterà da adulti il successo nella professione prescelta, ma non necessariamente lo farà, perché la vera conquista di chi è marcato dalla casa è il non dover chiedere niente a nessuno. Non darà poi necessariamente persone prepotenti o dittatoriali, a meno che siano gli altri a tentare di imporsi al soggetto, fallendo quasi di certo nell’impresa. Tranne i casi in cui il nativo, per evitare conseguenze peggiori, decida di optare per un male minore pur di conservare ciò che gli preme, perché la decima sulla carta è improntata a un sano realismo. Per la sua intrinseca volontà di non piegarsi, chi è fortemente marcato dalla casa potrà vivere peggio di altri una sconfitta lavorativa, talvolta precipitando nella depressione. Anche se, di solito, si sarà tutelato in precedenza perché ciò non avvenga. O cercherà di rimediare al più presto.

Casa decima tra Ariete e Toro – L’indipendenza e il successo sono vissuti come un’affermazione dell’Io e non vengono programmati con pazienza e tenacia, ma affrontati piuttosto con slancio e impetuosità, talvolta in maniera discontinua. Si tenderà ad occultare eventuali sconfitte (troppo dolorose per il soggetto) ma si sarà al tempo stesso pronti a ripartire per nuove, mirabolanti imprese. Col passare degli anni si assumeranno però atteggiamenti più moderati ma costruttivi rispetto alla conquista di eventuali posti di potere, che dovrebbero garantire anche un buon rientro economico.

Casa decima tra Toro e Gemelli – La conquista di una posizione autonoma rispetto alla famiglia d’origine è vissuta in maniera pacata e costruttiva, con modalità poco battagliere che consentono però di allargare il proprio campo di azione, come pure il patrimonio. Non interessa il potere in sé e per sé, quanto la stabilità che l’indipendenza può garantire. Nel momento in cui subentrano i Gemelli si inizia a perseguire un po’ meno la sostanza e non si disdegna l’apparenza, come pure il riconoscimento mondano che non dispiace affatto, anzi. Potrebbe dare anche un successo ottenuto grazie agli adolescenti, un sito di gossip, oppure utilizzando i mezzi di comunicazione più attuali.

Casa decima tra Gemelli e Cancro – Di solito si cerca di affrancarsi dalla famiglia in giovane età, magari grazie alla creatività e alla capacità di pubblicizzare bene il proprio operato, a volte in ambito giornalistico. Potrebbe esserci anche una certa incostanza nel mantenere un atteggiamento maturo e consapevole, forse anche a causa di un comportamento per certi versi bizzoso e talora instabile. Modo di agire che non sarà destinato a migliorare quando subentra il Cancro, che potrebbe far rientrare in famiglia il soggetto dopo una ribellione adolescenziale. Oppure che preferisca dedicarsi ad attività meno mondane ma che gli consentano di coltivare i valori dell’intimità.

Casa decima tra Cancro e Leone – Il distacco dalla famiglia avviene per esigenze emotive, spesso per staccarsi da un ambiente natale troppo severo. L’indipendenza è spesso gestita con criteri umorali, con un sottofondo latente di paura e insicurezza. Oppure si potrà raggiungere una propria autonomia ed eventualmente il successo grazie agli strumenti del Cancro, quali la dolcezza e l’intuitività, oppure nei settori propri del quarto segno, quali l’antiquariato, la gestione immobiliare, il rapporto con il femminile. Eventuali incertezze iniziali saranno però superate col passaggio della casa in Leone, momento in cui si sfodereranno tutte le ambizioni, con il pericolo di qualche scivolone per troppa megalomania.

Casa decima tra Leone e Vergine – Le ambizioni sono notevoli, ma si avrà la possibilità di realizzarle solo se il tema natale nel suo complesso lo consente. La grandeur del Leone potrebbe suggerire aspirazioni di alto livello, ma è possibile che non si abbia la pazienza per seguire l’iter indispensabile per raggiungere una posizione di rilievo, per troppa fretta o supponenza. Atteggiamento che muta parecchio nel momento in cui subentra l’influenza del sesto segno, che mette da parte le velleità e si concentra sui risultati da raggiungere. Così, dismessa la megalomania, si punta alla concretezza, magari “accontentandosi” di diventare capufficio piuttosto che mirare alla poltrona di direttore generale.

Casa decima tra Vergine e Bilancia – Autonomia e indipendenza sono raggiunte grazie a un’attenta programmazione dei propri sforzi, quasi sempre attraverso un lavoro umile ma proficuo. Ci si sporca volentieri le mani pur di arrivare in alto, non si cercano le luci della ribalta anche perché potrebbe esserci una certa timidezza di fondo. L’auto-sottovalutazione viene però messa in secondo piano quando la Bilancia ha il sopravvento. È probabile inoltre che l’attività lavorativa perda di intensità, diventando più ragionata e meno compulsiva, ma al tempo stesso se si riterrà di meritare una promozione la si pretenderà in forme esplicite, avendo la sicurezza interiore che tale miglioramento spetta di diritto.

Casa decima tra Bilancia e Scorpione – A volte si è costretti a superare qualche esitazione prima di trovare una propria strada ma, nel momento in cui si è valutato il pro e il contro delle possibilità che si hanno a disposizione, si procede con rigore. Anche il distacco dalla famiglia sarà ragionato, a volte gestito con diplomazia e buone maniere. Il successo, se ci sarà, sarà ottenuto tramite associazioni e contratti, raramente cercando di opprimere il prossimo. Un certo moralismo di fondo sparisce però come neve al sole quando prevale lo Scorpione, e in questa seconda età della vita non si disdegnerà di raggiungere i propri obiettivi anche utilizzando mezzi insoliti, talvolta al limite della legalità.

Casa decima tra Scorpione e Sagittario – La volontà di dominio può essere forte, anche se non è manifestata in modo palese, anzi sarà ben occultata. Ci sono poi varie sfumature e si parte da chi non sopporta una famiglia noiosa e tradizionalista e si allontana in modo drastico per insofferenza o non facendo capire le proprie reali intenzioni di distacco, per arrivare a chi invece punta in alto e userà tutte le carte in suo possesso per raggiungere ciò che si è prefisso, incurante di come ci arriva. Le ambizioni contorte si placheranno però con l’influenza del Sagittario che vivrà l’indipendenza con uno slancio ottimistico e bonario, magari impegnandosi in un’attività che implichi il contatto con paesi lontani, oppure tramite l’insegnamento.

Casa decima tra Sagittario e Capricorno – Le aspirazioni possono essere elevate ma un po’ confuse, talvolta intrise di idealismo o mosse dalla speranza di migliorare l’esistenza non solo a se stessi ma anche al prossimo. In alcuni casi ci si allontanerà da un ambiente familiare brillante ma un po’ superficiale per allargare gli orizzonti, in senso geografico e in senso spirituale. La fase avventurosa si smorza quando ha la meglio il Capricorno, epoca della vita in cui le utopie sono accantonate per far spazio a una visione severa dell’esistenza puntando al concreto, e puntando in alto, mettendo in secondo piano i voli di fantasia.

Casa decima tra Capricorno e Aquario – L’autosufficienza è un diktat interiore al quale non si può rinunciare. Per ottenerla si pianifica la propria vita senza lasciare spazio all’improvvisazione, utilizzando a piene mani la razionalità, il pragmatismo, la durezza se ritenuta utile per ottenere ciò che si vuole. Anche se non è detto che si arrivi davvero a un successo conclamato, ci si sentirà comunque realizzati se si riesce a non dover chiedere l’aiuto degli altri. Col subentrare della maturità (e il passaggio della casa in Aquario) la caparbietà di fondo viene stemperata, si diventa più possibilisti, magari riuscendo a impiegare modalità più diplomatiche, per avere in cambio ciò che preme, qualunque cosa essa sia.

Casa decima tra Aquario e Pesci – L’Aquario e il Capricorno cosignificante della casa hanno in comune due pianeti, Saturno e Urano, ma che si manifestano in forme assai diverse. Anche l’Aquario quindi impiegherà raziocinio e pragmatismo per avere in cambio ciò che desidera, anzitutto la libertà. Il bisogno di lavorare non sarà però più così pressante, anzi magari si sarà in grado di sfruttare le fatiche altrui. Nettuno lascerà però sempre una certa irrequietezza di fondo, che non passerà certo quando i Pesci porteranno la loro influenza, anzi. Nella seconda parte della vita si gestirà quindi la propria autonomia in maniera anomala, magari affidandosi a colpi di genio o di fortuna.

Casa decima tra Pesci e Ariete – Si fugge da una famiglia dalla mentalità ristretta e poco affettiva e si conquista un’indipendenza fuori dagli schemi, non ottenuta attraverso la programmazione e magari a costo di molte lacrime e tante felici intuizioni. Nei casi peggiori l’indipendenza resterà solo un sogno, ma più spesso si troveranno proprie strade diverse da quelle battute dalla massa. Quando poi l’Ariete ha il sopravvento, ai tanti timori della gioventù di non farcela subentra un arrembaggio della vita, in qualche caso lasciando campo libero a colpi di testa che saranno sì gratificanti per l’ego del soggetto, ma non necessariamente porteranno a una realizzazione materiale.

Sole in decima casa
Il Sole è nel punto più alto dello Zodiaco. Lì vorrebbe restare, ma ha la consapevolezza che dal punto elevato in cui si trova può solo scendere, e non ha alcuna intenzione di farlo. Per restare sulle vette deve perciò impegnarsi con la volontà garantita da Saturno, la grinta di Marte, la praticità di Urano. Di solito ci riesce senza sforzo, perché quello è il suo modo di intendere l’esistenza e non potrebbe né vorrebbe fare altro. La vitalità solare è quindi indirizzata al raggiungimento di uno scopo, l’indipendenza, e in quella direzione si concentra. Questo tipo di Sole non ha le cupezze tipiche del Capricorno cosignificante, anzi non disdegna di vantarsi – di solito con moderazione e intelligenza – dei successi raggiunti, perché non soffre di complessi di inferiorità (come potrebbe, stando lassù in alto?) e gradisce che i suoi sforzi siano visibili a molti, anche se il segno solare è ritroso o modesto, come il Cancro e la Vergine. Talvolta, ma solo in caso di dure lesioni, soffrirà moltissimo se non gli arriva il successo a cui aspira, e potrà compiere errori più o meno grandi proprio per il bisogno di arrivare. Di solito non è prepotente se ottiene quel che vuole e saprà difendersi molto bene in caso di attacchi. Raramente dà un padre eminente ma, se così fosse, il soggetto si darebbe da fare per arrivare anche più in alto. Per una donna, segnala il desiderio di accompagnarsi con un personaggio di spicco anche se poi la signora suddetta non vorrà farsi dominare dal coniuge, perché la passività non è scritta nel suo DNA.

Alcuni esempi di Sole in decima casa
Honoré de Balzac – 20 maggio 1799, ore 1, Tours, Francia
Tina Modotti – 17 agosto 1896, ore 11, Udine
Jeanne Moreau – 23 gennaio 1928, ore 11.30, Parigi
Jim Morrison – 8 dicembre 1943, ore 11.55, Melbourne, Florida
Marco Pantani – 13 gennaio 1970, ore 11.50, Cesena
Francesca Schiavone – 23 giugno 1980, ore 11.05, Milano

Luna in decima casa
L’astro d’argento è domiciliato per cosignificanza nell’opposto Cancro e non si trova quindi al posto suo in decima. I problemi, se ce ne sono, nascono nell’infanzia e nel rapporto con la madre, figura autonoma, prestigiosa o dittatoriale (si veda in proposito la Luna di Carlo d’Inghilterra) che, se da un lato era un personaggio da stimare o da temere, era forse troppo impegnata altrove per assolvere al meglio il ruolo di genitrice. Così il soggetto già dai primi anni avrà dovuto cercare di cavarsela con tutte le sue forze, quando però ancora non possedeva una sufficiente maturità emotiva per riuscirci davvero. Resteranno così spesso impresse nella sua memoria, e nel vissuto, ferite primarie che in entrambi i sessi richiederanno molto tempo per cicatrizzarsi. In una donna indurrà il bisogno di rivaleggiare con la madre (e per estensione con le altre donne) dando però alla continua ricerca di affermazione un sottofondo di insicurezza. Se il soggetto è un uomo spesso capiterà che si appoggi – o tenti di farlo – a figure femminili dominanti dalle quali non saprebbe prescindere, non per amore viscerale quanto piuttosto per un’intrinseca fragilità. La Luna in decima poi sognerà spesso di precipitare dall’alto e, nella scelta di una casa, preferirà spesso l’attico, nell’ennesimo tentativo di dominare la vita, sia abitativamente sia emotivamente. Che ci riesca davvero è tutta un’altra storia.

Alcuni esempi di Luna in decima casa
Franco Basaglia – 11 marzo 1924, ore 4, Venezia
Naomi Campbell – 22 maggio 1970, ore 1, Londra
Carlo d’Inghilterra – 14 novembre 1948, ore 21.14, Londra
Alessandro Manzoni – 7 marzo 1785, ore 8, Milano
Sandra Milo – 11 marzo 1933, ore 22.30, Tunisi
Moira Orfei – 21 dicembre 1931, ore 20, Udine

Mercurio in decima casa
La voglia di capire del pianeta si somma alla necessità di primeggiare della casa, creando a volte soggetti che mirano ad essere più informati degli altri, o pretendono di farlo, soprattutto se anche il Sole è in decima. Non è detto che il desiderio di supremazia conduca davvero a un’autentica superiorità intellettuale, ma si punterà a saperne di più e prima, come accade spesso ai giornalisti alla continua caccia di scoop. Se il Sole è in nona casa si amplieranno però gli orizzonti mentali cercando di non restare nell’astratto ma di puntare sul concreto grazie alle cose apprese. Se è in undicesima, il soggetto guadagnerà in realismo restando meno sul vago e orientando gli interessi a uno sfruttamento anche economico delle situazioni, talvolta grazie ad amici potenti. Non fornisce una specifica abilità commerciale, anche se non la esclude, e potrebbe creare persone che non si limitano ad arricchire tramite la propria attività, ma esigono che sia molto pubblicizzata (o si occupano di pubblicità come Toscani) per accrescere il prestigio personale. La ricerca di un’egemonia inizia di solito nell’adolescenza (vedi Ambra e Pietro Maso), periodo della vita in cui il soggetto cerca di emanciparsi il prima possibile dalla famiglia. Oppure potrebbe dare il successo nell’adolescenza (ancora Ambra) come accade a certe pop-star giovanili. O si raggiunge una posizione di potere sui teen-ager (la Gelmini). Dà di solito una certa competitività nei confronti dei fratelli, tra i quali potrebbe essercene qualcuno arrivato in alto o che cerca di farlo. Il soggetto stesso non resterà però con le mani in mano e vorrà scalare vette più elevate rispetto a quelle raggiunte dai fratelli. Stesso discorso varrà poi per i figli: il soggetto vorrà spingerli ad emanciparsi il prima possibile e magari indirizzarli a una carriera importante, pur non riuscendo a tener fuori dal rapporto con la prole una buona dose di competitività, non importa se conscia o inconscia.

Alcuni esempi di Mercurio in decima casa
Ambra Angiolini – 22 aprile 1977, ore 11.30, Roma
Enzo Biagi – 9 agosto 1920, ore 11, Lizzano, Bologna
Maria Stella Gelmini – 1° luglio 1973, ore 14.30, Leno, Brescia
Pietro Maso – 17 luglio 1971, ore 14.00, San Bonifacio, Verona
Alessandra Mussolini – 30 dicembre 1962, ore 14, Roma
Oliviero Toscani – 28 febbraio 1942, ore 11.45, Milano


Venere in decima casa
Pur essendo in caduta per cosignificanza, questa Venere sembra meno sacrificata rispetto alla Luna nella stessa posizione. Ciò non significa però che i risultati saranno ottimali, soprattutto per quel che riguarda l’affettività. L’amore è infatti guardato e gestito un po’ dall’alto, forse perché il pianeta in decima ha fatto sì che nell’infanzia non ci siano state tutte quelle attenzioni amorose che sarebbero necessarie da bambini. Ciò nonostante il distacco dalla famiglia potrà essere morbido, forse perché si tenderà a uscire presto di casa per cercare gratificazioni amorose. Nella ricerca del sentimento sarà spesso presente la tentazione del dominio, o perché si cerca di avere in mano le redini del gioco o perché sarà il partner a farlo. Oppure perché invece di abbandonarsi completamente all’Amore con la A maiuscola, si cercherà di tenerlo sotto controllo perché un sentimento troppo intenso potrebbe distrarre dall’affermazione personale. Oppure ancora perché si sublimerà nella carriera la ricerca di attenzioni che non si sanno o non si vogliono ricevere in altre maniere. Infine c’è pure chi raggiunge il potere grazie all’amore, vedi Sarah Ferguson. Ovviamente queste tendenze, in qualsiasi sfumatura si esprimano, saranno molto più importanti per una donna, notoriamente molto attenta alla sfera affettiva. Può esserci inoltre un certo narcisismo professionale, e in qualche caso successo con gli scritti. Minore importanza è invece assegnata a bellezza e salute. L’avvenenza potrà sì venire impiegata per guadagnare posizioni dominanti, ma sarà uno strumento e non un fine. Si guarderà invece alla salute dall’alto, perché un fisico malaticcio metterebbe a rischio l’agognata indipendenza.

Alcuni esempi di Venere in decima casa
Raffaella Carrà – 18 giugno 1943, ore 16, Bologna
Sarah Ferguson – 15 ottobre 1959, ore 9.03, Londra
Carl Lewis – 1° luglio 1961, ore 7.49, Birmingham, Alabama
Florence Nightingale – 12 maggio 1820, ore 14, Firenze
Roberto Rossellini – 8 maggio 1906, ore 12.50, Roma
Robert Louis Stevenson – 13 novembre 1850, ore 13.30, Edimburgo

Marte in decima casa
È in una posizione apparentemente ottimale ma non va dimenticata la natura instabile e precaria del pianeta. Così, per essere davvero efficace, dovrà essere ben sostenuto da aspetti positivi. Se così è, l’aggressività verrà impiegata per dare la scalata al potere e per conservarlo. Va detto inoltre che se Marte si trova in segni poco inclini alla belligeranza, quali ad esempio Toro e Cancro, il supporto energetico di rado verrà espresso in maniera violenta. La violenza, inoltre, raramente sarà fine a se stessa perché il realismo della casa la indirizzerà al raggiungimento di un obiettivo, fosse anche il primato personale. In casi estremi però la volontà di dominio, se mal gestita, creerà solo la persona prepotente ma incapace di tradurre su vasta scala i piccoli vantaggi che di solito riesce a procurarsi, magari solo il posto in un parcheggio soffiato con una sgommata a chi ne ha diritto e rispetta le regole. Se il Marte è poi stupidamente prevaricante resterà vittima della propria arroganza, creandosi il vuoto intorno per l’insostenibilità delle sfuriate fatte. A volte poi l’aggressività nascerà per reazione alla mentalità della propria famiglia, o per il desiderio di dominarla. Come parte essenziale dell’attività erotica, qui Marte potrà essere efficiente, ma spesso preferirà convogliare le proprie energie nel conquistare e mantenere una posizione di dominio piuttosto che come record-man in camera da letto. Per una donna, darà l’attrazione per uomini virili e di potere, anche se poi il soggetto stesso disdegnerà di farsi sottomettere. È forse qui indicato per suggerire giochi erotici imperniati sul dominio e la sudditanza.

Alcuni esempi di Marte in decima casa
Severino Antinori – 6 settembre 1945, ore 8, Civitella del Tronto, Ascoli Piceno
Andrea Camilleri – 6 settembre 1925, ore 10.30, Porto Empedocle, Agrigento
Laetitia Casta – 11 maggio 1978, ore ore 17.30, Pont-Audemar, Francia
Alexandra David-Néel – 29 ottobre 1869, ore 4.50, Saint-Mandé, Parigi
Galileo Galilei – 25 febbraio 1554, ore 16.09, Pisa
Rita Pavone – 23 agosto 1945, ore 7, Torino

Giove in decima casa
Giove in decima può dare tanto al soggetto (in proporzione alle sue ambizioni, che possono risultare notevoli) ma può a volte nuocergli rendendolo eccessivamente ottimista. Perché se è vero che la fortuna aiuta gli audaci è anche vero che non lo fa sempre. La fortuna infatti come dice il proverbio è cieca, e a volte gli audaci stessi possono risultare incoscienti o poco previdenti. Ciò nonostante sovente il soggetto riesce a risollevarsi dopo una caduta e a ottenere comunque ciò che si propone, non solo in virtù di una buona dose di fiducia nei propri mezzi, ma anche per il piacere che ricava da quel che fa. Se il pianeta è ben sostenuto, inoltre, è probabile che il nativo abbia ricevuto validi sostegni nella sua ascesa professionale e umana. Che vanno di solito di pari passo, perché chi possiede questa posizione planetaria vede la scalata all’indipendenza come conquista e allargamento personale, che va condiviso e mostrato agli altri. Talora esibito, a volte con un eccesso di esplicazione verbale per affermare che “Io ho fatto, Io ho creato, Io ho raggiunto…”. Intendiamoci, accadrà così soprattutto quando sono presenti dure lesioni, a causa delle quali il nativo non si accontenterà di aver ottenuto tanto, ma pretenderà che sia il prossimo a confermare il suo valore. Succede inoltre spesso che il soggetto diventi più ricco della sua famiglia d’origine, o sia visto da essa come tale, e che a volte le elargisca parte della sua fortuna, per generosità ma anche per esibizionismo. Denaro che quasi sempre sarà stato ottenuto dal soggetto grazie alla propria attività e fatica, talvolta nel settore dell’alimentazione, della visione (pittori e fotografi) o dell’immagine, anche mostrando e vendendo la propria.

Alcuni esempi di Giove in decima casa
Juan Carlos di Spagna – 5 gennaio 1938, ore 13.15, Roma
Peppino Impastato – 5 gennaio 1948, ore 9.10, Cinisi, Palermo
Tina Modotti – 17 agosto 1896, ore 11, Udine
Mariangela Melato – 19 settembre 1941, ore 5.15, Milano
Ornella Muti – 9 marzo 1955, ore 18.40, Roma
Pablo Picasso – 25 ottobre 1881, ore 23.15, Malaga, Spagna


Saturno in decima casa
Qui Saturno è a casa propria, e si sente. Rappresenta forse lo scopo vero della decima, ossia l’assunzione di potere, senza possibilità di sfumature. Certo, di presidenti degli USA, della Russia e della Cina ne nasce uno ogni centinaia e centinaia di milioni di persone (e non è affatto detto che abbia il pianeta in questa posizione), però quella persona su dodici nata con Saturno in decima farà di tutto per assumere il controllo sulla propria vita e su ciò che la contorna. Così se il soggetto si trovasse a vivere come gestore di un negozio di frutta e verdura, si adopererà per acquisire la propria indipendenza partendo da esso e tramite esso; impiegando per raggiungere lo scopo tutti gli strumenti logici a sua disposizione, sfrondando le sue azioni di ciò che non è necessario, tenendo sotto controllo il suo prossimo nei limiti del possibile così da impedirgli di mettere ostacoli seri sulla strada che si è tracciato. Intendiamoci, non siamo in presenza di un mostro disumano, ma di una persona che sa ciò che vuole e potrebbe anche essere spietata, ossia priva di qualsiasi sentimento disturbante almeno per la sfera professionale. Chi ha questo tipo di atteggiamento di solito attribuisce alla famiglia d’origine una scarsa affettività, che a volte c’è stata e altre no. Più plausibile che lo Zodiaco abbia stabilito che sono necessarie alla sopravvivenza della specie persone così determinate, e le faccia perciò nascere. A volte infine il raggiungimento dei propri scopi, e il successo, arriva con la vecchiaia o dura fino alla vecchiaia. Saturno non ha fretta: va per la sua strada e vuole percorrerla fino in fondo…

Alcuni esempi di Saturno in decima casa
Simón Bolívar – 24 luglio 1783, ore 22, Caracas, Venezuela
Oriana Fallaci – 29 giugno 1929, ore 23, Firenze
Adolf Hitler – 20 aprile 1889, ore 18.30, Braunau, Austria
Mina – 25 marzo 1940, ore 14, Busto Arsizio, Varese
Sandra Mondaini – 1° settembre 1931, ore 20, Milano
Giacomo Puccini – 22 dicembre 1858, ore 2, Lucca

Urano in decima casa
L’obiettivo che si prefigge il pianeta nella casa più in alto è mantenersi sempre attivi e restare in qualsiasi momento padroni della propria vita, attraverso il lavoro ma anche con qualche brusca rottura se ci si trova in un punto morto. Rispetto a Saturno nella stessa posizione l’ambizione è molto più misurata, alla portata del soggetto e senza mire dittatoriali o di dominio. Quasi mai un Urano in decima se ne starà con le mani in mano, avrà anzi bisogno di tenersi sempre impegnato, non importa a fare cosa, quasi che nell’iperattivismo dovesse consistere la sua vittoria sul mondo. Potrà essere opportunista per le occasioni immediate ma, a meno che non intervengano altri supporti zodiacali, non impiegherà la sua capacità di cogliere l’attimo per assicurarsi vantaggi a lunga gittata. Urano si concentra infatti sul presente e gli preme programmare soprattutto l’oggi. Tutt’al più può pensare al domani, ma il dopodomani è fuori dalla sua portata. Può dare così il personaggio che ha un breve momento di successo ma poi si ritiene soddisfatto se fa molte cose, talvolta su più fronti e non necessariamente finalizzate all’acquisizione di potere. Crea spesso persone con una buona o ottima abilità manuale, che in certi casi si esplica nel settore artigianale, sovente con soluzioni all’avanguardia. Non dà una particolare propensione agli incidenti, se non la brusca interruzione di contratti lavorativi o, per riflesso, situazioni che coinvolgono la famiglia o la casa, quali ad esempio rotture frequenti di elettrodomestici o separazioni dei genitori.

Alcuni esempi di Urano in decima casa
Jim Carrey – 17 gennaio, ore 2.30, Newmarket, Canada
Barbara D’Urso – 7 maggio 1957, ore 17.05, Napoli
Mina – 25 marzo 1940, ore 14, Busto Arsizio, Varese
Pietro Pacciani – 7 gennaio 1925, ore 17, Vicchio, Firenze
Roberto Saviano – 22 settembre 1979, ore 15, Napoli
Simona Ventura – 1° aprile 1965, ore 22.25, Bentivoglio, Bologna

Nettuno in decima casa
L’emancipazione è raggiunta – se lo è – con modalità insolite e mezzi altrettanto fantasiosi. Il pianeta è infatti impalpabile e sfuggente e, se pur non si trova in una sede teoricamente negativa, non è nemmeno in una posizione che possa favorire le sue qualità migliori. Spesso infatti si sognerà di arrivare al successo percorrendo strade alternative e il rischio concreto è di scivolare nel velleitarismo. Se così non accade resta il fatto che il soggetto fantastica di emanciparsi, ma non gli importa poi più di tanto compiere passi reali e costruttivi per raggiungere un ruolo di eminenza. Oppure potrà accadere che arrivi alla notorietà per qualche virtù o idealismo fuori dagli schemi correnti, o per realizzazioni artistiche insolite. Il problema, se di problema si vuol parlare, è la mutevolezza degli obiettivi, che possono variare periodicamente o seguire gli impervi sentieri dell’avventura, tanto affascinanti per chi li percorre quanto difficili a procurare quei riconoscimenti materiali che la casa invece vorrebbe. Nella maggior parte dei casi ciò però non porterà a situazioni di sofferenza interiore, a meno che pesanti lesioni planetarie costringano a considerare i sogni nel cassetto non come una salutare valvola di sfogo ma come un fardello di aspirazioni mancate. Di rado inclina a un marcato senso mistico, salvo che il soggetto diventi capo di un culto o di una setta religiosa, ambizione in realtà assai rara.

Alcuni esempi di Nettuno in decima casa
Marlene Dietrich – 27 dicembre 1901, ore 21.15, Berlino
Galileo Galilei – 25 febbraio 1554, ore 16.09, Pisa
Karl Marx – 5 maggio 1818, ore 2, Treviri, Germania
Sandra Milo – 11 marzo 1933, ore 22.30, Tunisi
Gino Strada – 21 aprile 1948, ore 0, Sesto San Giovanni, Milano
Yogananda – 5 gennaio 1893, ore 20.38, Gorakhpur, India

Plutone in decima casa
Per risultare davvero positivo Plutone in decima deve avere fortissimi supporti planetari. Altrimenti potrebbe essere veicolo di aspirazioni insaziabili, forse capaci di procurare molti vantaggi sul piano materiale, che riescono però di rado a sfamare chi desidera troppo. La creatività del pianeta esige infatti riconoscimenti più che vistosi, ma questi, se pur arriveranno, non riusciranno mai a colmare le ambizioni del soggetto, e un eminente uomo politico italiano ne è forse la massima incarnazione vivente. Il seme fecondo di Plutone vuole infatti attecchire sulle cime più alte, là dove le piante che da esso nasceranno possano essere viste da tutti. Ma, anche se per miracolo dovesse sbocciare una foresta tropicale, forse il soggetto non si accontenterebbe. Le sfide care al pianeta pongono infatti l’asticella da superare sempre più su, quasi che chi prende la rincorsa per battere il record ricavasse un piacere ancor più intenso dalla consapevolezza di poter riuscire a farcela, ma anche di poter cadere rovinosamente. Intendiamoci, il pianeta in decima è di felice stimolo per non restare ancorati a vite mediocri, e non è detto che lasci trasparire all’esterno l’intera carica delle sue ambizioni, perché Plutone ama occultarsi. Plutone ha però più di una maschera ed è possibile che il soggetto, un istrione nato, lasci tuttavia trapelare qualche forma di nevrosi sotto la sua spinta alla drammatizzazione. Il nativo infatti non si limita a giocare, esige che il suo valore venga riconosciuto. Il pianeta in questa sede, infine, sembra poco parlante sul piano erotico, a meno che il soggetto non esiga applausi scroscianti anche per le sue performances sessuali.

Alcuni esempi di Plutone in decima casa
Raffaella Carrà – 18 giugno 1943, ore 16, Bologna
Patrizia D’Addario – 17 febbraio 1967, ore 1.30, Bari
Marlene Dietrich – 27 dicembre 1901, ore 21.15, Berlino
Federico Fellini – 20 gennaio 1920, ore 21, Rimini
Robert Mapplethorpe – 4 novembre 1946, ore 5.45, New York
Henri Matisse – 31 dicembre 1869, ore 20, Le Cateau Cambrésis, Francia

3/02/2011