LA ROTTA DI ULISSE

Questo spazio è riservato alle domande dei frequentatori.
Non è un servizio di oroscopi on-line e i quesiti trattati avranno un interesse di carattere generale.
Se la domanda riguarda un particolare tema natale, andranno ovviamente segnalati i dati di nascita completi.

In basso a destra potete trovare il link per leggere l'archivio
con le precedenti cinquanta risposte.

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IL SONNO, LA LUNA E IL MONDO INTERIORE - 313

Caro Massimo, le domande che ti ora pongo potrebbero essere piuttosto dispendiose. Vorrei sapere che tipo di sonno, attività onirica e rapporto con il proprio mondo interiore, genera la Luna nei segni d'aria e in quelli di terra, magari raggruppando per affinità e analogie le Lune in segni dello stesso elemento, e evidenziando eventuali sfumature e differenze e quale sia la mia dominante planetaria.
TW


1 febbraio 2012

Domandona per rispondere alla quale ci vorrebbero almeno un paio di tomi, restando comunque alla superficie del problema. Vedrò almeno di accennare ad alcune possibili interpretazioni, certo di sfiorare solo la sostanza della questione. La Luna rappresenta appunto il mondo interiore, nutrito anche dall’attività onirica che rappresenta la strumento principe dell’inconscio, del quale l’astro d’argento veicola i messaggi criptati sotto forma di racconto fulminante e surreale. Sintetizzando in estrema sintesi, una Luna d’aria (quella di Gemelli, Bilancia e Aquario) avrà una sensibilità attenta agli incontri umani che il soggetto farà, e sarà intellettuale e “freddina”. Spesso quindi sarà più concentrata sulle idee, sui rapporti interpersonali, brillante e mondana (Gemelli), sulla sensibilità estetica ed etica (Bilancia), pronta ad accogliere le possibili suggestioni del futuro e del cambiamento (Aquario). Quella di terra, banale ricordarlo, sarà più concreta e materialista. Vibrerà soprattutto per gli affetti circostanti e per le suggestioni edoniste (Toro), avrà qualche complesso d’inferiorità e si sentirà tutto sommato poco amata (Vergine), sarà assai attenta ai risvolti pratici dei problemi, sorvolando su quelli emotivi e affettivi (Capricorno). Le manifestazioni di tutti questi tipi di Luna potranno però mutare parecchio a seconda della casa in cui cade e dei rapporti che forma con altri pianeti. Ad esempio, una Luna sì in Capricorno ma in quarta casa, congiunta a Venere e in trigono a Giove o Nettuno se pur molto concreta recupererà in affettiva e sensibilità. Quanto alla possibile attività onirica, il discorso si complica ancora di più perché se è vero che una Luna di un certo tipo può orientarsi soprattutto su una particolare modalità di sogno (ad esempio la Luna in Gemelli potrebbe rivivere nella notte eventi mondani, gossip o ricordi adolescenziali), l’astro d’argento rigenererà e ripercorrerà TUTTE le esperienze vissute dal soggetto facendo sì che l’attività onirica muti a seconda dei transiti planetari che il soggetto riceve nel periodo. Potrà però avere la tendenza a sognare soprattutto un certo tipo di cose, o a ricordale (non dimentichiamo che un’altra simbologia lunare è la memoria). Quanto alla dominante planetaria, ho scritto più volte che la ritengo una semplificazione rispetto alla complessità del tema natale, composto da tali e tanti livelli simbolici e interpretativi che pare inutile ridurlo ad uno soltanto.


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OROSCOPI SEMPLICIOTTI E IL “FABER EST SUAE QUISQUE FORTUNAE” - 312

Caro Michelini
della serie, do spazio a quella parte astrologa di me che mi incuriosisce, ho provato a leggere vari oroscopi: cancro e gemelli per il 2012.
Risultato della situazione, a me kafkiana, molto positiva o molto negativa.... Forse a questo si riferiscono i suoi auguri di buon anno: perché ne ho bisogno essendo del Cancro!
Quanto le sto per scrivere penso sia una banale osservazione che avrà trovato spesso nei dibattiti: come sia possibile che nel giro di due ore, le combinazioni astrali possano mettere un soggetto per un intero anno nella posizione di avere forze opposte, o sensibilmente contrarie o sensibilmente favorevoli? Trovo, leggendo gli oroscopi in genere, che il mio "destino" sia un po' troppo "pre-determinato" con un meccanismo comportamentale esternamente meccanicistico senza spazi al "faber est suae quisque fortunae"
È vero che il carattere aiuta a "migliorare la posizione di salita (o sfiga)", ma se resto a considerare l'oroscopo del Cancro, mi sento che la salita sia sul Kilimangiaro! Io mi rifugio su questo pensiero: il 21 giugno è un giorno stupendo, solare, il + caldo, il + lungo. Chi è nato in questo giorno... deve avere qualcosa di particolare (sia nel positivo che in senso opposto) che potrebbe non rientrare nei canoni tradizionali astrologici. È libero di non rispondermi, non voglio farle perdere tempo, ma il suo linguaggio lo capisco e quindi mi farebbe piacere avere la sua opinione, anche sul mio oroscopo per il 2012.
Un caro saluto
Adriano


1 febbraio 2012

Ho un debole per chi scrive bene, se poi è anche ironico vado in visibilio. La domanda di Adriano poi si presta a considerazioni generali, sul valore degli oroscopi “collettivi” come quelli che io stesso scrivo qui sul sito, sul loro essere o non essere attendibili e su quanto il libero arbitrio potrebbe modificare la “sentenza” dell’oroscopo stesso. Partiamo da una premessa: Adriano, che non sa nulla di astrologia, una mattina alzandosi decide di leggere il suo oroscopo, si imbatte nel mio sito e un dubbio lo attanaglia. Deve leggere le previsioni per i Gemelli o per il Cancro, essendo nato il 21 giugno, giorno in cui il Sole cambia di segno? Sapendo l’ora di nascita, gli ho consigliato di leggere il Cancro, ma il dubbio gli rimane, visto che se legge quelle per i Gemelli gli promettono un anno meraviglioso, mentre se passa al Cancro, apriti cielo! Possibile quindi che essere nato poche ore dopo porti tanta sfiga, almeno per il 2012 o i suoi primi mesi? La risposta è sì e no, per i motivi che vado a spiegare. Le previsioni generiche (il cosiddetto oroscopo che si trova su tutti i giornali e qui su internet) vengono fatte sulla sola posizione del Sole. Un segno è però fatto da 30 gradi e i transiti planetari sul Sole stesso, non importa se positivi o negativi, non influenzano tutto il segno ma solo alcuni gradi. Faccio un esempio: un Sole a 0° gradi, come quello di Adriano, riceverà l’influsso dei pianeti in movimento che tocchino i gradi dai 28° Gemelli al 2° del Cancro. Pochi oroscopi generici possono permettersi, per motivi di spazio, di specificare per quali giorni l’influsso ci sarà davvero, e restano sul generico, compiendo inevitabili strafalcioni. Qui sul mio sito, non avendo problemi di spazio, scendo invece abbastanza nel dettaglio, pur con le generalizzazioni inevitabili. Non basta però ancora: un tema natale è composto di 10 pianeti noti, e le previsioni generaliste vengono fatte solo sul Sole, ignorando per forza di cose gli altri nove. Per cui in teoria si potrebbero avere influssi pessimi sul Sole e altri molto positivi sugli altri pianeti. E non basta neppure questo in un caso come quello di Adriano: il suo Sole a 0° del Cancro riceve infatti anche influssi rispetto agli ultimi gradi dei Gemelli, che nel frattempo sono invece beneficati. Nel suo caso poi c’è una Venere a 29° dei Gemelli che sta avvertendo in positivo il trigono di Nettuno e Saturno, ma in contemporanea Urano gli quadra il Sole, provocando quasi di certo problemi pratici o lavorativi. Nettuno, però da febbraio passerà in Pesci e sosterrà in pieno il Sole, risollevandolo in parte dalla precedente bastonatura dettata da Urano. E nel frattempo gli altri pianeti potranno formare aspetti positivi o negativi rispetto ad altri pianeti del suo tema natale. Un bel casino? È la vita, con i periodi a favore ed altri contro. Caro Adriano, di certo poi lei è nato in un giorno meraviglioso, ma dubito che ciò riesca a farla sfuggire agli influssi planetari, quelli che in questo momento potrebbero portarle difficoltà o cose positive ma hanno fatto sì che lei abbia avuto fino ad ora un certo tipo di vita facendola arrivare fino a qui. Ma che vita ha avuto in precedenza? Senza sapere chi è e cosa ha fatto fino ad ora è pressoché impossibile fare previsioni serie. Bisognerebbe quindi sapere come gli astri hanno agito in passato, per portarla al presente o all’altro ieri. Quando a fine dicembre 2011 ha sentito l’esigenza di consultare le previsioni per il futuro. Futuro che, indipendentemente dal fatto che lei sia Cancro sia pure per un paio d’ore, era già scritto dentro di lei…



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IN CERCA DEL PROPRIO COMPITO NELLA VITA - 311

Caro Massimo,
la lettura del tuo "abbecedario" astrologico è stata uno strumento prezioso di comprensione. Da qualche tempo, infatti, mi diletto di astrologia. Quel che più mi interessa è lo studio del tema natale mio e dei miei cari. Ultimamente mi sono concentrata sullo studio del mio tema natale come spunto per chiarire il mio orientamento nella vita. Mi spiego meglio: da circa un anno e mezzo sento il forte desiderio di capire quale sia la mia vocazione ed il mio compito nella vita. Credo che tutti sulla terra siamo chiamati a realizzare nel nostro piccolo un compito, sta ai singoli la responsabilità di capire e il coraggio di perseguire quel compito. Nonostante questa mia incrollabile fede nell'esistenza di un senso profondo per la vita di ogni individuo su questa terra, mi sento un po' disorientata. Sento che le mie inclinazioni e i miei desideri cozzino irrimediabilmente con le circostanze attuali.
Quattro anni fa ho scelto di studiare lettere moderne con il vivo desiderio (mai confessato e spesso dissimulato...) di fare l'insegnante. Le poche esperienze di insegnamento, che ho avuto l'opportunità di vivere, mi hanno riempita di gioia e passione e col passare del tempo ho capito che l'insegnamento poteva essere la strada maestra da perseguire per realizzarmi professionalmente... Poi è arrivata la crisi economica e un'ulteriore e scadente riforma dell'accesso alla carriera di insegnante (riforma che mi rende quasi impossibile diventare insegnante). Inizio a chiedermi se non sia il caso di circoscrivere questa passione all'ambito privato. Potrei cercare di insegnare come volontaria nei doposcuola, ad esempio, oppure cercare di diventare insegnante dell'arte marziale che pratico e parallelamente praticare un'altro mestiere che rispetti le mie naturali inclinazioni... Alla luce del mio tema natale quale pensi possono essere le vocazioni, le capacità, le doti salienti in ambito lavorativo?
Annalisa


1 febbraio 2012

Confesso, Annalisa, che mi ha fatto sorridere il tuo puntare l’attenzione sul compito che ciascuno di noi ha – o avrebbe – nella vita. Non perché ritenga le tue affermazioni prive di fondamento, ci mancherebbe, ma perché traspaiono in pieno i tuoi tre pianeti in Sagittario, Luna, Saturno e Nettuno che possono dare appunto una vocazione “missionaria” e la ferma convinzione che a ognuno sia assegnato un compito nell’esistenza. Mi spiego meglio: credo che ciascuno di noi più o meno si arrabatti per campare, in certi momenti bene, in altri peggio, e sicuramente ha un senso il nostro essere e il nostro agire, ma quale sia questo senso sfugge ai più. Il Sagittario invece, in virtù delle sue propensioni zodiacali, vive quasi sempre di certezze ideologiche che lo aiutano appunto a indirizzarsi nella vita e a considerare la bottiglia sempre mezza piena. Se credi di avere uno scopo in quella complicata giungla che è l’esistenza affronti più sicuro eventuali ostacoli, e ipotetiche difficoltà possono risultare meno ardue. Faccio però un esempio che non riguarda affatto te: poniamo il caso di una persona che nasce con seri problemi fisici, che gli comportano difficoltà insuperabili, indipendenti dalla sua volontà. Quale potrà essere il suo compito? Forse in questo caso bisogna affidarsi alle credenze religiose per trovare un senso. Mi affidi poi, cara Annalisa, una responsabilità non da poco, ossia indicarti una missione nella vita. Ti risponderò come posso e secondo i miei filtri mentali, analizzando il tuo tema natale rispetto a quello che so e capisco. Facendo un’altra premessa: non si può essere certi di intraprendere una strada precisa nella vita sapendo che quella sarà davvero la tua, e per sempre. Talvolta ci sono anche imprevisti che ti fanno prendere rotte del tutto diverse da quelle immaginate. Dici che ora non potrai intraprendere la carriera di insegnante, perché la famigerata riforma Gelmini ti impedirà di farlo. Siamo certi? Non sto difendendo un sistema scolastico indifendibile, intendiamoci. Però credo al tempo stesso che, se sarà sempre più difficile fare l’insegnante, qualcuno lo dovrà pur fare. Le carriere alternative che mi indichi mi sembrerebbero poi altrettanto vaghe: non credo che si possa campare insegnando in un doposcuola. Si può farlo invece insegnando arti marziali, ma ci vuole costanza, come per tutte le cose della vita. La mia “sentenza” quindi non ti darà certezze, cara Annalisa, ma suggerimenti: percorri la tua vita cercando di realizzare i tuoi sogni, senza chiudere gli occhi. Se l’insegnamento è davvero quello in cui credi, provaci, nella forma e nei modi che la società ti consentirà. Altrimenti prenderai altre strade, non perché tu lo voglia ma perché sarà la vita a spingerti a farlo.



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DOVE SI CELA LA QUIETE? - 310

Sono nato il 7/5/1991 alle 7.50. Toro ascendente Gemelli, vivo più di una scissione, interiore e non. L'ascendente fa sì che i miei pianeti dominanti siano Mercurio e Plutone, entrambi in segni marziani, il primo però riceve un quadrato proprio da Marte, il che sfocia (stando a quanto scritto nel suo "ABC") in paranoia e un profondo senso di appannamento per le relazioni umane (che in ogni caso ricoprono buona parte, la maggior parte, della mia esistenza, sto sempre tra gli amici, magari in silenzio da una parte per metà tempo, ma sempre tra di loro (per il 90% sotto effetto di marijuana)), paranoia condita anche da un Sole in dodicesima quadrato alla Luna e da forti scosse emotive. Ma se il problema fossero "solo" le relazioni umane, la soluzione sarebbe relativamente semplice, purtroppo però la scissione esiste anche in me e qui arriva un punto curioso. Ho un quartetto di forze planetarie maschili in interazione positiva e negativa: Sole, Plutone, Urano e Marte opposti tra loro a due a due, ma retti da sestili e trigoni dagli altri due ciascuno. Quattro "punti di Talete" di un gioco di forze conflittuale apparentemente inarrestabile, insomma molta poca stabilità (Plutone tra l'altro si trova in Scorpione, a proposito di tormenti, ed è esaltato nel mio ascendente, quindi anche se volessi, (ma non voglio), ignorarlo non se ne parla). Riscontri nella vita pratica li ho in un senso di insoddisfazione che mi sta appiccicato addosso come una maglietta sudata ed un’ansia esistenziale dovuta a nervosismo, inquietudine e paura in generale del domani. Tuttavia quando questa turbolenza viene accumulata e ha bisogno di trovare una foce, succede che mi trovi quasi sempre tra la gente, e, vuoi la Venere in prima casa, vuoi la fredda Luna in Aquario, queste cariche nervose trovano poco terreno fertile per essere espulse. Lo trovano purtroppo in famiglia dove mi capita di ritrovarmi a compiere scenate in preda a crisi isteriche. La parola equilibrio non rientrerebbe nel mio vocabolario eppure, tra questi lunghi intervalli di nervosismo, mi capita di vivere (sporadicamente) appagamenti, quasi sempre dovuti ad una sorta di "messa in moto" di Mercurio. Mi capita per brevi istanti, (spesso in seguito a discorsi che più che ragionamenti sono un flusso di coscienza, una teoria di intuizioni), di percepire una sorta di visione dall'alto totale, momenti di consapevolezza e soddisfazione però troppo evanescenti e basati apparentemente sul nulla. Quasi dimenticati in pochi minuti. Ma di certo questi non bastano per legittimare la dicitura di "esistenza serena". Chiudo qui perché sto per cadere nella "sconclusionatezza". Le chiedo, umanamente e astrologicamente, in mezzo a tutta questa tempesta, dove si cela la quiete?
Emanuele



1 febbraio 2012

Anzitutto ringrazio Emanuele e i tanti giovani e giovanissimi che mi scrivono perché mi danno una speranza nel futuro, e non sto scherzando. Se mi guardo intorno vedo infatti insoddisfazione, stupidità, superficialità, cinismo, eppure persone come Emanuele e altri a soli vent’anni – non voglio sminuire la giovinezza, intendiamoci – hanno una capacità di introspezione e autoanalisi davvero notevole, in questo caso suppongo aiutata da una buona conoscenza astrologica applicata a se stessi. Prima di scendere nell’analisi astrologica vorrei subito suggerire a Emanuele una cosa che a me pare elementare, forse però più facile da consigliare che da mettere in pratica. Caro Emanuele, ha raccontato i suoi tormenti interiori solo a me (astrologo forse competente ma che lei non conosce di persona e con il quale non ha un rapporto intimo) oppure lo fa anche con le persone che le sono intorno, la famiglia, la ragazza, gli amici? Suppongo di no, e posso capirne anche i motivi, astrologici e non, ma forse se ci provasse riuscirebbe a sentirsi un po’ meno solo. Immagino anche che probabilmente all’inizio andrebbe incontro a grosse frustrazioni e non tutti sarebbero in grado di comprendere davvero, anzi diciamo pure che sarà fortunato se ne trova almeno qualcuno (è difficile farsi capire al primo colpo e forse anche al secondo, però non è impossibile), ma l’uscire da se stessi e condividere con chi amiamo i nostri dolori ci fa sentire meno soli. E lei, caro Emanuele, si sente solo, e non è giusto che lo sia. Non lo è perché lei è davvero intelligente e DEVE cercare la quiete. Deve farlo tenendo conto delle sue contraddizioni, che già conosce ma non sa come sanare e gestire. Praticare sport come sta facendo va bene per scaricare la rabbia, qualche canna non ha mai ucciso nessuno (purché non si esageri e non lo venga a sapere l’ex ministro Giovanardi) ma credo che dovrebbe curare e dare più sfogo ai suoi Mercurio e Plutone. Mercurio, come lei dice, le dà momenti di equilibrio che sono di certo pochi, ma possono essere un inizio di un suo impiego più frequente, soprattutto perché la indirizzano verso la ricerca della conoscenza. Chi invece deve trovare pieno sfogo è quel Plutone, in aspetto negativo sia al Sole e alla Luna. Credo che i rapporti familiari siano tutt’altro che sereni, ma dubito che la colpa sia solo sua, se di colpa vogliamo parlare. Ammesso che i genitori non abbiano responsabilità (non sempre ne hanno ma spesso sì) quel Plutone è anche una parte di lei che le dà il tormento. E Plutone è oscuro e complicato, ma può essere anche tanto fecondo e creativo. Non mi ha scritto di cosa si occupa, ma dal tono del suo scritto suppongo che abbia una buona istruzione e immagino stia ancora studiando. Anziché farsi tormentare da Plutone provi a buttarlo fuori da sé, compri libri di psicologia se non lo ha già fatto, provi a creare qualcosa, a recitare (Plutone è anche teatro), a esprimersi col sesso. Cerchi insomma di oggettivare quello che finora è solo suo e la rode. Dubito che sia semplice ma se mi ha scritto in un freddo giorno di gennaio per cercare una soluzione significa che lei si è stancato – giustamente! – di tormentarsi e vuole stare meglio. Non è facile, intendiamoci, ma può farcela. Anche grazie al suo tema natale e al suo “rettangolone” formato da Sole, Plutone, Urano e Marte (a proposito, si è scordato di Nettuno…) che non le consentono di distruggersi e le danno sì incoerenze e ostacoli, ma la fanno anche ripartire, e lo faranno anche in futuro. Lei ha un tema natale complesso, è lei per primo a capirlo, ma può farcela. Ne sono certo. E visto che probabilmente le piacciono le sfide, la prima e più impegnativa dovrebbe essere proprio quella di vivere meglio, magari con l’aiuto delle stelle e il suo studio…



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PROGRAMMI ASTROLOGICI TARATI DIVERSAMENTE - 309

Caro Massimo,
Ti scrivo perché un tuo collega astrologo mi ha detto che avrei un semiquadrato tra Marte e Urano che non sapevo di avere! Mi ha consigliato di vedere gli aspetti del mio tema su Astro.com mentre io, dato che non so calcolarmi da sola le orbite tra i vari pianeti, ho sempre utilizzato astrologiainlinea dove l'unica quadratura che appare è tra il mio Marte e Saturno di 6,17 gradi, quindi larga. Vengo al punto: controllando su Astro.com ho visto che il mio Marte è quadrato a Plutone e Giove cioè un vero disastro!! Sono allarmata! Perché su astrologiainlinea non compaiono tanti aspetti che invece ho potuto riscontrare sull'altro sito?? Tu potresti aiutarmi a capire quali sono gli aspetti del mio tema natale??? Vanno presi in considerazione quinconce semiquadrati etc etc e altri aspetti minori?? Quanto incidono su un tema? Ti ringrazio se vorrai darmi delle delucidazioni!!
Stefania


1 febbraio 2012

Proseguo la discussione iniziata nella domanda 308, e stavolta è il turno del semiquadrato, altro aspetto più che dubbio (in realtà inconsistente, ossia inesistente) impiegato soprattutto da chi cerca nel tema natale di una persona ipotetici motivi di conflitto, anzi di sfiga cosmica. Possibile, mi chiedo, che certi uccelli del malaugurio si facciano grandi andando a spulciare nelle effemeridi per trovare complicazioni che in realtà non esistono? Credo che da un lato ci sia una forma di superstizione che fa paventare davvero tutto a chi sputa certe sentenze, dall’altro ci sia al tempo stesso un tentativo di assumersi poteri sull’ignavo consultante grazie a una presunta capacità di scorgere disgrazie dietro l’angolo. Disgrazie spesso solo immaginarie, perché l’atteggiamento giusto di chi si occupa di astrologia dovrebbe essere una serena constatazione che nella vita ci sono momenti felici ma anche difficoltà più o meno grandi, che fanno parte dell’esistenza. Affermo inoltre che di fronte a temi natali complessi, in qualche caso drammatici, è dovere dell’astrologo serio non terrorizzare il poveretto che cerca una parola di conforto, ma piuttosto di aiutarlo a capire quello che sta vivendo o ciò che è. Chi si diverte a spaventare (e purtroppo esistono anche questi loschi figuri) andrebbe isolato come certi virus potenzialmente pericolosi. Per tornare alla domanda di Stefania, non uso nessuno dei due programmi astrologici citati. Credo però che vadano tarati restringendo le orbite, perché già un quadrato non c’è se supera i 6 gradi di tolleranza. Per le tolleranze che impiego (quelle dell’astrologia morpurghiana), si veda il mio articolo (http://www.larottadiulisse.it/aspetti/asp-pl.html). Per controllare di persona, se si ha ad esempio un pianeta a 10 gradi dell’Ariete, sarà quadrato a un ipotetico pianeta dai 4 ai 16 gradi del Capricorno o del Cancro (la tolleranza massima è di 6 gradi), in trigono a un pianeta dai 3 ai 17 gradi di Leone o Sagittario (tolleranza di 7 gradi) e così via. Per controllare quindi le orbite dei due programmi citati, basta un semplice calcolo, che si può effettuare senza troppe conoscenze di matematica o astronomia.



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UN SOLE QUADRATO AL MEDIO CIELO? - 308

Salve Massimo,
sono nato il 10/8/1986 alle ore 19.
Vorrei sapere :
1)che significato ha il sole natale quadrato col medio cielo:
è davvero così tremendo come mi sembra di aver capito? Anche se Giove è in trigono col medio cielo?
2) che significato ha Mercurio in Cancro in casa sette opposto all'ascendente Capricorno in casa dodici?
Grazie
Franzisco


1 febbraio 2012

Una domanda simile mi è stata posta anche da Emanuele, e accomuno i due quesiti in un’unica risposta. Qualche astrologo tieni conto degli aspetti angolari con i quattro punti cardinali di un tema natale, ma soprattutto con l’ascendente e il medio cielo, case preposte in teoria alla realizzazione personale e al successo. Io no. Pertanto non considero affatto tremendo un quadrato del Sole al medio cielo, come non tengo nemmeno conto del trigono di Giove allo stesso punto. In casa decima, invece tu hai un bel Saturno, che ti rende di certo ambizioso e determinato nel raggiungere una tua autonomia, che non necessariamente ti porterà al successo (cos’è poi il successo, mi chiedo. Un sacco di persone famose hanno una casa decima deserta, eppure hanno raggiunto posizioni più che notevoli nella loro vita) ma ti aiuterà sempre a cercare di essere indipendente, nei limiti del possibile. Dalla seconda domanda poi mi pare che tu abbia ancora una certa confusione nel valutare gli aspetti. Premettendo che, sempre a mio avviso, non esiste un’opposizione di Mercurio all’ascendente, ma va considerato solo un Mercurio in settima, se mai ci fosse questa opposizione sarebbe da considerare rispetto alla casa opposta alla settima, ossia la prima. Perché se è pur vero che il Capricorno nel tuo tema natale cade tra dodicesima e prima casa, i 180 gradi precisi dell’opposizione andrebbero a battere appunto in prima e non in dodicesima. Il fatto che io non tenga conto di questi aspetti da te citati non significa però in automatico che tu, come tutte le persone di questo mondo, non abbia nel tuo tema natale punti critici (è inevitabile che tutti ne abbiano) ma piuttosto devi capire quali sono, considerando solo le distanze tra pianeti e non tra pianeti e angoli del tema natale. Considera infine che le difficoltà possono far crescere, anche se a costo di qualche prova da superare, mentre troppe conferme spesso ti impigriscono. I rari temi natali senza lesioni, infatti, danno spesso persone troppo sicure di sé, che perciò raramente riusciranno a crescere davvero. Credo comunque che anziché concentrarsi nella ricerca di aspetti planetari dubbi o inesistenti è molto più utile capire il tema natale nel suo insieme, perché aggiungere “troppe” cose allontana solo la reale comprensione dei fenomeni, secondo il mio punto di vista.


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UN FIGLIO CON UNA QUINTA CASA MOLTO AFFOLLATA - 307

Caro Massimo,
La seguo da diversi mesi con molta attenzione e soprattutto ammiro le sue modalità di espressione nel comunicare. Le espongo ora la mia preoccupazione. Il TN di mio figlio, nato il 18/02/90 alle 18.01, presenta uno stellium in quinta casa in Capricorno con Urano, Saturno, Marte, Nettuno e Venere. Il suo carattere ha avuto un'evoluzione nel corso dell’adolescenza e ciò che mi sembrava fosse lontano ed irreale per la sua spontaneità e vivacità pare invece ora si stia concretizzando. Lui è intuitivo, emotivo ed ipersensibile, ma alterna fasi di discontinuità, con periodi di attività a periodi di calo dinamico, se non di pigrizia. Ora, sarà per effetto degli attuali transiti nettuniani, sarà per i ns problemi familiari che si trascinano da qualche anno, ma fatica a trovare una sua identità, una propria dimensione! La sua quinta casa è densa di pianeti importanti e quindi molto forte e mi preoccupa non poco. Potrebbe chiarirmi questo punto complesso di affollamento? Grazie infinite
Patrizia



1 febbraio 2012

Credo che le case occupate da tanti, troppi pianeti costituiscano spesso una sfida interpretativa anche per l’astrologo più esperto (tutte le case, non solo la quinta) perché non è affatto detto che chi le possiede sia così monotematico come ci si potrebbe aspettare. Al tempo stesso però non potrà non risentire delle simbologie implicite, tenendo però conto del segno occupato e del tipo di pianeti presenti in una data casa. Suo figlio, cara Patrizia, ha la quinta in Capricorno che ospita proprio i pianeti signori del segno, ossia Urano, Marte e Saturno. Un segno freddo in una casa calda, caliente, hot come la quinta già rappresenta una bella contraddizione in termini perché da un lato ci sarebbe un fortissimo impulso a divertirsi e a vivere sopra le righe, dall’altro c’è il bisogno di controllo, anche sui propri impulsi. Impulsi e vitalità che però non si possono spegnere più di tanto. Suppongo che suo figlio, cara Patrizia, sia assai coerente e quella che lei vede come una difficoltà a trovare una propria strada possa in effetti essere legata anche al Nettuno che gli sta stazionando sul Sole, forse confondendogli le idee o dandogliene troppe e non tutte semplici da attuare. L’alternarsi di dinamismo e pigrizia secondo me ne rispecchia però il carattere, ovviamente rintracciabile nel tema natale: il dinamismo è di certo dettato da quel po’ po’ di pianeti in Capricorno, la pigrizia dal Sole in Aquario (allergico agli sforzi inutili) in trigono a un morbido e gaudente Giove in Cancro. La spaventano i troppi pianeti in quinta? Se fossi in lei cercherei di non averne troppa paura, punto primo perché i pianeti da lì non possono venire trasferirti altrove, e tanto vale prenderne atto. Secondo perché il Capricorno e Saturno sono allergici agli insensati colpi di testa e, se mai fosse, suo figlio potrebbe essere molto interessato al divertimento e al sesso, ma in maniera intelligente. Tra l’altro la Luna di suo figlio è molto bella e credo che abbiate una buona possibilità di dialogo. Ne approfitti, anche per rassicurare se stessa. Quanto a suo figlio, gli lasci spazio senza assillarlo troppo. Da bravo Aquario troverebbe un modo diplomatico per fare comunque il comodo suo. E magari dare spazio alla sua quinta casa senza che lei se ne accorga troppo…



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UN GIOVANISSIMO CHE SI FA DOMANDE SUL PROPRIO TEMA NATALE - 306

Caro Massimo,
sono nato "solo" il 19/7/96. Leggo di astrologia da molto poco, e credi che quel mio Sole in XI opposto a Nettuno ed Urano, il primo in V, abbia pessime ripercussioni sulle amicizie, o altro? Ciao, e grazie.
Valentino

1 gennaio 2012

Carissimo e giovanissimo Valentino,
sei nato davvero “solo” nel 1996 e pur dimostrando una notevole curiosità e prontezza mentale, forse non sei ancora del tutto pronto (per motivi anagrafici, intendiamoci) per riuscire a svelare completamente ogni segreto dell’astrologia. È possibile infatti che ancora non ti sia chiaro quale è il tuo carattere, come è normale che sia. Figurati che spesso nemmeno da adulti o addirittura da vecchi la gente lo sa davvero. Dovrei svelartelo io, allora? Ho qualche difficoltà, credimi, non perché non sappia interpretare il tuo tema natale, ma perché mi sembrerebbe di indossare i panni della fata cattiva della Bella Addormentata che lancia la sua maledizione sulla culla della neonata principessa. Perché se ti dicessi tutto, ma proprio tutto, mi augurerei che tu non credessi alle mie parole, perché è bene conservare un po’ di sorprese, no? Cosa può voler dire l’opposizione di Nettuno al tuo Sole? Può essere tante cose, in effetti. Qualche problema con gli amici, questo sì, ma non è detto che saranno poi grossi problemi, perché non sempre tutto fila liscio. Potrebbe anche darsi che tu a volte cercherai di fare il saggio e il filosofo, ma altre avrai solo voglia di divertirti e farai un po’ di sciocchezze. Magari potrebbe essere che tu possa avere qualche problema con tuo padre, ma però lo sai anche tu che con i genitori non è poi tanto semplice andare d’accordo. Oppure ancora potrebbe essere che a volte sarai pigrissimo, e altre scatenato. Tante sono le ipotesi che si possono fare, e qualcuna di queste sarà vera di certo, ma il bello della vita è che lo scoprirai giorno dopo giorno, anno dopo anno. Sei così giovane e non puoi sapere tutto subito. Leggi quindi un po’ alla volta i libri di astrologia e poi guardati intorno, e guarda in te stesso. Quando sarà il momento giusto potrai capire tante cose, te lo auguro…


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IL FUTURO DELL’ITALIA – 305

Caro Massimo,
Ti scrivo perché vorrei sapere da parte tua e quindi sotto un punto di vista astrologico che fine farà l'Italia. Siamo già falliti?? Il governo Monti ci darà il colpo di grazia?? Oppure possiamo sperare?? Mai come ora sento che attraverso l'astrologia si possa capire e analizzare questo difficile momento. La cara Lisa Morpurgo aveva 'predetto' momenti difficili sia a livello ambientale che sociale... Tu che ne pensi? Ti ringrazio della gentile attenzione,
Stefania

1 gennaio 2012

Lisa Morpurgo morì nel 1998 e le sue indagini astrologiche sul futuro del nostro Paese non si spinsero sino ai giorni nostri, anche perché l’intreccio degli eventi in campo sociale/storico è spesso talmente complesso da impedire una chiara decifrazione anche astrologica nei tempi lunghi. Certo per l’ultimo anno si poteva delineare una fase in cui l’economia avrebbe avuto un peso fondamentale e spesso non chiaro sulla sorte delle nazioni (Plutone in Capricorno) a dispetto anche delle capacità decisionali e lavorative (Urano in Ariete). L’analisi della situazione italiana è inoltre complessa perché da un lato va analizzato il tema natale della proclamazione della Repubblica (il 2 giugno 1946) ma nell’indagine non va pure trascurato che la proclamazione del Regno d’Italia (nucleo dell’attuale stato) avvenne sotto i Pesci, mentre si sa che l’Italia del Nord è governata dal Toro e quella del Sud dallo Scorpione. La nostra nazione inoltre non è un luogo a se stante, ma fa parte della Comunità Europea, le cui decisioni ora sono influenzate in malo modo dallo stato di salute dell’euro. Si può però analizzare senza troppe difficoltà il tema del governo Monti (16 novembre 2011, ore 17.05, Roma) che, sia pure gonfio di contraddizioni e lati oscuri, ha una struttura forte, incentrata soprattutto sul risanamento dell’economia (o sul tentativo di farlo) garantito da un Giove in Toro in trigono a Marte in Vergine e a Plutone in Capricorno (sorvolando su una larga opposizione a Saturno). Monti & Co. procederanno quindi come caterpillar nelle loro riforme, anche se dovranno presto scontrarsi con le pressioni dei partiti politici e delle varie lobbies. Certo il nostro esimio Presidente del Consiglio non è un missionario né un frate francescano, ma un economista e ragionerà quindi secondo quest’ottica ed è sicuro che le sue riforme lasceranno molte vittime sul campo di battaglia. Una crisi simile a quella che si vive attualmente avvenne ahimè negli anni Trenta, con Urano sempre in Ariete e Plutone in Cancro. Furono anni durissimi, ma poi la situazione economica migliorò. Credo che di certo il prossimo futuro non sarà una passeggiata, ma se è vero che in economia è normale che ci siano periodi di crisi, anche fortissima, poi in qualche modo le cose si sistemano. Quello che temo invece non abbia rimedio è la situazione ecologica del nostro povero pianeta, della quale praticamente non parla più nessuno, e che ci sta invece spingendo sull’orlo della catastrofe irreversibile anche perché l’inquinamento ha ormai devastato la mente dei più, impedendo di far accorgere che, se non si cambia immediatamente rotta, il genere umano non ha più futuro sulla Terra. Sono catastrofico? Forse, ma temo piuttosto di essere solo realista…


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QUALE TRANSITO FA I DANNI PEGGIORI? - 304

Ciao Massimo,
Periodaccio eremitico, immobile e grigio… (ovviamente distacco da pseudorelazione dove lui non voleva dare di più) dopo aver avuto Saturno opposto al Sole, ora lo è anche alla Luna… Cosa è peggio?? Quali sono gli effetti differenti? Che fatica… che tunnel!
Comunque è stato come un orologio svizzero, non appena si è opposto alla Luna ho iniziato a subirne gli effetti ed io attivamente ho mandato al diavolo… il diavolone!
Sono nata il 30/3/1968 alle 10.30.
Ciao e grazie!
Bettina

1 gennaio 2012

La quantificazione di un dolore, anche se rapportata ai transiti planetari, è secondo me impossibile. Posso però affermare che l’opposizione di Saturno al Sole ha sciolto momentaneamente la congiunzione che hai di nascita tra i due pianeti e, se da un lato probabilmente ha smussato certe tue rigidità, ha aperto al tempo stesso il varco al diavolone… L’opposizione alla Luna a 25 Ariete, dalla quinta, non ha sciolto alcunché ma ha fatto vedere la dura realtà di un certo tipo di storia, e ha momentaneamente “desaturnizzato” la tua Luna sì in Ariete ma pure in undicesima, una casa anche saturnina. Il tanto vituperato Saturno quindi probabilmente ha lasciato strascichi molto dolorosi proprio perché sospendeva momentaneamente ai due luminari il sostegno che nel tuo tema natale ricevono di solito, in modo diretto e indiretto. Privando al tempo stesso del divertimento e spensieratezza che la quinta vorrebbe, visto il suo passaggio proprio in questa casa. Da Bilancia non posso che avere il massimo rispetto per Saturno e, anche se immagino che tu in questo momento lo bandiresti volentieri dalla cerchia dei pianeti amici, credo che abbia fatto soltanto il tuo dovere, come del resto traspare benissimo dalla tua mail perché tu stessa ne hai coscienza. Ossia la relazione era probabilmente solo “pseudo” e ti sei “spogliata del superfluo” anche se l’operazione è stata troppo dolorosa. La buona notizia è che Saturno ritornerà in Bilancia tra quasi trent’anni e, superata la primavera, potrai tornare a godere se non del suo appoggio, della sua neutralità. E non è escluso che, nel momento in cui formerà un trigono dallo Scorpione alla tua Venere, arrivi anche una storia sentimentale non diavolesca… Magari favorita dall’imminente transito di Urano sul tuo Sole, che potrebbe portarti una bella ventata di novità. Mi saprai dire…


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LO YOD E LA MANCANZA DI REALIZZAZIONE PERSONALE - 303

Caro Massimo,
complimenti davvero per La Rotta di Ulisse che mi sto leggendo tutta (x ora sono agli ascendenti) che è scritta così bene: un piacere consultarla... Volevo terminare tutta la lettura per porti un paio di domande ma non ce la faccio ad aspettare e così provo a scriverti....
1) Credo di avere uno yod nel mio tema natale che forse racchiude in sé la chiave del perché non mi sembra di aver ancora realizzato ciò che mi appartiene... Sono nata a X il 6 gennaio 1958 all'1.15... Vertice dello yod nella Luna in Cancro (opposta al Sole in Capricorno) in quinconce con Saturno in Sagittario e Venere in Aquario (e vicino ci sta pure Chirone attaccato a Venere... che c'entri pure lui nello yod?)
2) mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu dell'astrologia siderale... termino ora di leggere nel sito le differenze tra Capricorno asc Bilancia e, sideralmente, Sagittario asc Vergine e devo ammettere di ritrovarmi di più nel secondo ma il tuo parere è sicuramente più corretto...
grazie mille in anticipo
Emanuela

1 gennaio 2012

Cara Emanuela,
lo yod più che un aspetto astrologico mi sembra un canto alpino da impiegare sulle vette innevate dei monti per esprimere la propria gioia di vivere. Scherzi a parte, ti spiego perché non vanno cercati nel proprio tema natale aspetti strani e “contro natura”. Tanto per cominciare, secondo me e molti altri un quinconce non ha senso astrologico. È una distanza angolare di 150 gradi il cui significato non è spesso ben chiaro nemmeno a chi lo impiega perché ritenuto parzialmente positivo e parzialmente negativo, già di suo quindi un controsenso logico. Venendo quindi a mancare un senso “vero” per il quinconce, decade in automatico anche lo yod. Chirone poi nell’astrologia morpurghiana non è contemplato affatto (è solo un asteroide, “appiccicato” di recente allo studio degli astri), e quindi non può aggiungere nulla di più rispetto a quanto hai scritto. Perché cercare poi a tutti i costi aspetti che indichino una non realizzazione personale, o altri motivi di sfiga, eterna o transitoria? Il voler interpretare le proprie difficoltà esistenziali (che tutti hanno) incastrandole in un aspetto planetario strano, inesistente o ininfluente, non serve a molto, credimi. Cosa ti apparterrebbe poi veramente, ne hai un’idea? A me non ne hai parlato… L’astrologia siderale poi non funziona (almeno sul lato interpretativo, quello previsionale non saprei) e se ti sembra di riconoscerti più nell’accoppiata Sagittario ascendente Vergine, è perché hai tre pianeti appunto in Sagittario oltre ai suoi pianeti signori (Giove e Nettuno) in prima casa. Se posso darti un consiglio, visto che mi sembri ancora piena di dubbi – anzi un po’ confusa – prova a trovare un buon astrologo che interpreti in modo corretto il tuo tema natale, se vuoi chiarire i tanti, troppi punti che ti risultano oscuri rispetto ad esso. Perché con tante domande e poca chiarezza faresti davvero fatica a ottenere risposte.


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LESIONI SULL’OTTAVA CASA E PAURA DEL FUTURO – 302

Caro Massimo,
da qualche mese ho avuto la fortuna di avere tra le mani i libri della Morpurgo. Sapesse quanto sia stato illuminante, leggevo d'un fiato e mai come prima sono stato così interessato a questa disciplina che potrebbe essere considerata una scienza, obbedendo alle leggi matematiche che la Morpurgo ha delineato, scardinando l'oscura tradizione tolemaica. Il mio scopo è osservare (e descrivere) il portentoso quadro microcosmico che ognuno racchiude, offrendo un approccio psicologico a quelli che si potrebbero definire "i condizionamenti innati", dati dagli astri. Mi sono affrettato a delineare nuovamente il mio quadro natale, da cui ho ricavato interessanti riscontri. Quello che mi risulta difficile interpretare, è l'intensa opposizione che si consuma nell'asse II-VIII, considerato che Giove si oppone a quello stellium in Capricorno, dove c'è una congiunzione di Saturno, Urano e Nettuno. Per non parlare di Mercurio lesissimo in Bilancia, che si quadra ai pianeti suddetti. Se dal primo aspetto deduco un'instabilità finanziaria nella gestione dei beni ereditati e non (di fatto non avrei alcun bene materiale ereditato in quanto i miei sono di origine straniera e sono venuti in Italia per lavoro, partendo ogni giorno da zero per mantenerci), per non parlare del brutto rapporto che ho col denaro, che tendo più a spendere (per non rinunciare a certi cibi o per l'ultimo gioco per console uscito) che ad accumulare. Quanto al povero Mercurio non saprei... Riferendomi alle sue simbologie, la mia adolescenza è stata molto difficile, e la mia percezione intellettuale delle cose è lenta, poi tendo a ruminare molto i concetti prima di assimilarli, ma i risultati li ottengo alla fine (cento alla maturità e voti quasi sempre alti). Forse dal lato comunicativo non brillo, non sono uno spigliato parlatore ed esco poco, anche se pochi buoni amici li ho e preferisco mantenermi quelli che cercarmene altri. Sapevo che, date le mie vicissitudini, avevo diverse conflittualità planetarie, ma il problema è che personalmente non riesco a trarre delle conclusioni positive per il futuro da questi aspetti. Sicuramente, sto faticando per cercare di emergere (studio medicina al quarto anno ed è tosta), ma non so se avrò compensazioni in futuro, dopo quello che ho passato sia a livello personale che familiare. Lei ha idee in proposito?
Alfredo

1 gennaio 2012

Apprezzo davvero che ancora ci sia più d’uno che riesce a scorgere la genialità dell’opera di Lisa Morpurgo, e capisca – o intuisca, non fa differenza – che nelle teorie della più grande astrologa del Novecento ci sia il seme della vera conoscenza. Seme che va al di là della mera interpretazione astrologica, che pure fu il punto di partenza della Morpurgo stessa. Ma veniamo alle domande del simpatico e giovane Alfredo. Tanto giovane e alle prime armi in astrologia. Caro Alfredo, la rassicuro per il suo futuro, sul piano economico e su quello intellettivo. Per il primo punto, le finanze, il suo Giove non è affatto disastrato. È sì opposto a Saturno e Nettuno, ma pure recuperato da Plutone e Luna, che sostengono anche gli stessi Saturno e Nettuno. Dubito quindi che lei resterà mai completamente al verde, anche se potrebbe avere la propensione a spendere, io direi anche per un certo amore per il rischio, visto il trigono di Plutone a Giove. Ma non avrà solo la tendenza a spendere, potrebbe avere anche quella ad accumulare, data la presenza di tre pianeti importantissimi come Urano, Saturno e Nettuno in seconda casa, che, nel momento in cui inizierà a lavorare, potrebbero anzi garantirle entrate sostanziose. Entrate che magari lei rimetterà pure in circolo, magari spendendo per ciò che le piace. Non credo però che si ritroverà mai in situazioni davvero disperate. Iniziando poi ad avere in mano gli strumenti di indagine garantiti dall’astrologia potrebbe inoltre riflettere sul suo modo di rapportarsi al denaro, e prendere provvedimenti se fosse necessario. Non si riesce mai completamente a cambiare del tutto, perché il nostro tema natale è sempre quello, ma si possono trovare degli “aggiustamenti” per quello che ci procura danno, se siamo però giunti davvero a una chiara conoscenza di cosa ci crea problemi.
Quanto al Mercurio solo leso, la diagnosi giusta se l’è fatta già da solo. Ossia ha avuto un’adolescenza difficile e il suo processo cognitivo è lento. Ciò nonostante ha avuto ottimi risultati negli studi, e questa tendenza non cambierà di certo all’università. Non posso dirle con assoluta certezza che ce la farà davvero ad arrivare dove vuole, perché l’astrologia non è un vaticinio esatto al millesimo, ma mi sento di dirle con tranquillità che riuscirà ad ottenere molto di quello che desidera.
Dico molto perché nessuno è Dio, e può davvero raggiungere tutto.
Molto però in certi casi si può, soprattutto se si ha una grande volontà come la sua…


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CERCASI DRITTE SULLE CURVE DI APPRENDIMENTO - 301

Ciao Max,
leggevo poco tempo fa il libro Ricordi di scuola di Daniel Pennac. Mi fu caldamente consigliato ed ho deviato dalle mie letture gravose per dedicarmi a quella leggerezza.
È stato folgorante, nel senso soffice e ritenuto del termine. Per riassumere, è la storia vera dello scrittore e di tutta una serie di ricordi mortificanti dovuta alla totale incapacità di apprendimento. Ho consultato il profilo astrale (http://www.astrotheme.com/
portraits/aaGmHX248rWZ.htm) aspettandomi, come poi s'è verificato un Mercurio (in Sagittario) disastrato da due quadrati e due opposizioni. Come è riuscito Pennac a diventare professore di liceo e scrittore famoso nel mondo? Non ti chiedo ovviamente di commentare il profilo astrale. La mia domanda è più semplice e più generica. Già la proposi, ora la ripropongo: come si collega Mercurio alla facoltà e alla curva di apprendimento? Potresti spiegarmi come un Mercurio in esilio (Sagittario e Pesci) o in caduta (Toro) possa metterci i bastoni tra le ruote, avendo o meno buoni aspetti? Faccio un esempio opposto che faccia da contrasto: i virtuosi della musica Jazz, quelli con una tecnica straordinaria, malgrado il poco che ritengo abbiano da dire, hanno Mercurio in Scorpione (spesso con il Sole in Scorpione). Il fraseggio è ricercato, barocco, sbalorditivo, rilucente. E sono in genere molto giovani. Come interviene Mercurio nella curva di apprendimento di una persona? È più duro l'esilio o la caduta?
Marco (curva di apprendimento mooooooooooooooooooooolto lenta)

1 gennaio 2012

È noto che sono innamorato delle capacità espressive di Marco, e anche stavolta sono rimasto a bocca aperta di fronte alle “oooooooo” così icastiche. Nel rispondergli non posso tentare di imitarlo perché il suo stile è unico e tutto suo, e dovrò farlo a modo mio. Come di certo ho scritto più volte, Mercurio rappresenta solo una parte delle facoltà intellettive perché l’intelligenza è una funzione dalle mille varianti e sfumature. Mercurio in sé e per sé rappresenta la capacità di percepire i dati del reale. Sue lesioni in qualche modo ne ostacolano il funzionamento e possono rendere sconnesse certe sinapsi. Certe, non tutte. Perché, tanto per stare all’esempio citato da Marco, Daniel Pennac non si può affatto definire un cretino, eppure ha avuto una carriera scolastica pessima. Poi, forse per rifarsi di quello che aveva subito ai tempi di scuola, ha fatto l’insegnante. In un primo momento ho pensato: «Poveri studenti» poi mi è sovvenuto che l’insegnamento non è affatto legato a Mercurio, quanto piuttosto a Giove (oltre alle case quinta e nona). Un Mercurio sciagurato, quindi, può rendere difficile l’apprendimento (ma non dimentichiamo le sue altre simbologie come la voglia di spostarsi, il rapporto con figli, fratelli e coetanei, ecc.) oppure lo renderà sui generis, del tutto particolare. Quel Mercurio in esilio del Sagittario e dei Pesci sarà gioviano (e ascolterà quindi poco) ma pure nettuniano, potendo quindi apprendere in maniera strana, musicale, fantasiosa. Ma apprenderà, sia pure a modo suo. Il Mercurio in Toro sarà invece lento, talvolta ottuso ma (tanto per fare un esempio) alcune persone intelligentissime anzi geniali, come Freud, la Levi Montalcini e Montanelli hanno Mercurio in Toro. Hanno pure però una Luna in Gemelli che risveglia la curiosità e acumina l’intelligenza. Il lento apprendimento taurino non sarà quindi più sintomatico di scarso acume, quanto piuttosto di accumulo paziente e irreversibile dei dati appresi, mentre la Luna o altri pianeti faranno il resto. Mercurio in sé e per sé è quindi veloce, sminuzza le informazioni e percepisce quanto più può, ma perché la sua velocità si trasformi in intelligenza servono valori razionali come quelli di Saturno, o emotivo immaginativi come quelli di Luna e Nettuno. Altre volte poi l’intelligenza non si serve dell’apporto di Mercurio e magari impiegherà gli altri elementi succitati. Attenti, però, di geni ne nascono pochissimi, mentre la stragrande maggioranza della gente ha quel tanto di intelligenza che gli serve per vivere decentemente, e orientarsi nel nostro mondo ingarbugliato…


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