LA ROTTA DI ULISSE

Questo spazio è riservato alle domande dei frequentatori.
Non è un servizio di oroscopi on-line e i quesiti trattati avranno un interesse di carattere generale.
Se la domanda riguarda un particolare tema natale, andranno ovviamente segnalati i dati di nascita completi.

In basso a destra potete trovare il link per leggere l'archivio
con le precedenti cinquanta risposte.

Scrivi qui la tua domanda.

?
!

LE ATTITUDINI PROFESSIONALI – 167

Ho rispolverato diversi autori - per studiare le scuole e le professioni adatte a ogni tipologia di individuo/tema natale - sia su libri vecchi e nuovi, da Barbault a Maggiore a Parker, Hadès, Minguzzi ecc... Diciamo che i loro esempi e considerazioni non mi hanno mai soddisfatto per capire meglio le predisposizioni latenti. In alcuni T.N. sono riuscito a individuare se il soggetto prediligeva la matematica alle Lettere e alcuni genitori che mi hanno consultato affermavano che in effetti lo scolaro aveva appunto lacune o buona conoscenza in diverse materie, però mi sono posto più volte il quesito per affinare la tecnica e sviscerare i simboli che possono identificare meglio la scuola, cioè gli studi più adatti a un ragazzo che finisce la terza media e dare dei suggerimenti in quale settore è il caso di prendere come punto di partenza per una futura professione.....
Esempio: 26/1/1996, 6.05, Torino. La madre preferirebbe che facesse l'odontotecnico perchè lo zio avendo studio dentistico potrebbe assumerlo in un secondo tempo. La voglia di studiare lascia però a desiderare ma gli astri che dicono? Già lo stellium in prima mi dà l'impressione che gli piaccia dirigere gli altri più che farsi dirigere cioè refrattario alle collaborazioni anche se si dice che l'Aquario dovrebbe lavorare in equipe, dato Urano vicino al Sole (io suggerirei un campo tecnico come l'elettronica, l'informatica, l'Asc ancora in Capricorno + lo stellium gli dovrebbe conferire una certa predisposizione a fare carriera militare. [o la combinazione Aquari Capricorno fa l'archeologo moderno[?]... il Sole in prima casa continua a suggerirmi delle possibili capacità decisionali col difetto dell'egocentrismo favorendo lavori nello spettacolo come il Cinema....[?] Oppure scienze sociali e politiche data la congiunzione Venere Saturno[?] Mercurio congiunto a Nettuno =possibile talento Artistico... oppure Marina commerciale o Meteorologia[?] Osservo e medito sia la 6a che la 10a nel confronti dell'asse dello studio 3/9 e dei rispettivi governatori. La luna in terza in Ariete lesa fa pensare a una instabilità negli studi inferiori. Essendo la Vergine l'inizio della cuspide della nona indicherebbe studi di ricerca tecnologica perciò suggerirei linee di studio simili (discipline applicative). La Sesta Gemellina mi parla di telecomunicazioni o come vorrebbe la Luna in terza = agenzie di commercio, che si riallaccia agli aspetti di Urano, scartando lavori routinari, ma la decima in Scorpione potrebbe dargli l'input per fare l'assicuratore o il promotore finanziario (2 pianeti in seconda)...
Grazie da Marcello!

4 marzo 2010

Se pure ho la massima fiducia nella lettura delle stelle, chiamiamola così, ritengo però che certe domande poste all’astrologo siano frutto di nevrosi del singolo. Quando ad esempio un genitore si interroga sul futuro del figlio, non per cercare di capirlo ma per indirizzarlo secondo i propri voleri e spesso per realizzare personali ambizioni frustrate, o peggio ancora per castrarlo, che fare, assecondare il genitore o rendergli piuttosto un ritratto realistico delle potenzialità del figlio? La risposta da un punto di vista etico appare scontata, ma quasi di certo scontenterà la madre o il padre che vogliono da quel figlio quasi sempre quello che lui non è. Indipendentemente dal consulto con l’astrologo, mi chiedo infatti se quegli stessi genitori siano stati capaci di ascoltare il proprio pargolo, di capire le sue esigenze profonde, di assecondare eventuali suoi talenti oppure di raddrizzare certe sue debolezze. Dagli episodi raccapriccianti che mi raccontano molti amici insegnanti sulle modalità di comportamento di tanti dei genitori attuali, che pretendono che la scuola dia al figlio il massimo dei voti, senza chiedere però al figlio il benché minimo sforzo per ottenere anche solo la sufficienza, dubito che i modelli educativi familiari imperanti attualmente siano da prendere ad esempio. Fatta questa lunga premessa, rispondo a Marcello, anche riguardo al caso citato. Anzitutto non esiste una ricetta infallibile per individuare con chiarezza le attitudini professionali o di studio, ma bisogna capire il quadro d’insieme, in cui però si innestano anche indicazioni abbastanza chiare, come la terza casa (gli studi inferiori), la nona casa (eventuali studi superiori), la sesta (il lavoro dipendente), la decima (un’eventuale ambizione di dominio). Marcello mi parla di cosa vuole la madre, ma il ragazzo ha espresso una qualche opinione, tanto per cominciare? Va detto poi che la Luna del ragazzo è davvero bruttina, solo lesa com’è in Ariete e terza casa, e sta probabilmente a indicare una madre che durante l’adolescenza (ossia adesso) si comporta in maniera caporalesca e non lo capisce (quadrato di Luna a Mercurio), creandogli qualche angoscia (il quadrato tra Luna e Nettuno). Il ragazzo è un protagonista, e dubito che con cinque pianeti in prima casa riuscirà ad assoggettarsi a una disciplina di tipo militare, nonostante l’ascendente Capricorno e la congiunzione di Sole e Marte. Può avere però parecchie ambizioni (Plutone in Sagittario in decima, in rapporto positivo alla prima) e magari ci vorrà un po’ di tempo per capire quali siano. Dubito però che fare l’odontotecnico soddisferà il suo protagonismo, la sua sesta casa in Gemelli che si annoia presto della routine, la sua decima casa in Scorpione. Se ancora non ha le idee chiare come spesso accade, consiglierei una scuola che non lo indirizzi troppo ma gli lasci possibilità di scelta. Altrimenti, se la madre dovesse averla vinta e lo spingesse a seguire le orme dello zio, sono abbastanza certo che il ragazzo, prima o poi, più prima che poi, saprà sfruttare la congiunzione di Urano al Sole per fare il cavolo che gli pare e acchiappare la prima occasione professionale che gli piacerà.


?
!

LA CASA NONA – 166

Io la IX Casa spesso la interpreto come "filosofia di vita": noto che mia madre, con Marte in IX, oltre ad ammirare spesso uomini dall'aria esotica o avventurosi (attori ad esempio) sebbene sia un Marte in Toro, ha anche la tendenza a essere drastica e per nulla incline a sottigliezze filosofiche, molto spartana nelle idee. Ma anche il Marte in IX di Siffredi (una filosofia di vita basata sull'elemento fallico o 'esportazione' di questa visione). Pensavo anche al Plutone in IX di Michelangelo, ben aspettato da Nettuno e Saturno, non a caso dipinse un'enorme opera raffigurante in qualche modo l'Aldilà (era anche opposto a Sole e Marte in III, forse il suo sforzo di comunicare la Fede). E anche Walt Disney ha Plutone in IX, e si sa che fu massone ed esoterista: una filosofia di vita occulta, cabalistica, iniziatica che ha celato nelle sue opere sotto le apparenze di cartoni animati. Perfino Horst Tappert, "Derrick", è divenuto famoso all'estero grazie a delitti e indagini con Plutone in IX Casa (ha esportato il suo ruolo di detective di casi delittuosi). Brigitte Bardot Nettuno in IX, idealista e animalista; anche Obama ha Nettuno in IX mi sembra, e si è presentato come l'uomo del "CHANGE" e del "Yes we can"; anche Elvis ha Nettuno in IX (la Musica come filosofia di vita?). Madre Teresa invece, con Giove in IX, ha esportato beneficenza e aiuto. Di esempi ce ne sono svariati insomma. Quindi pensavo: anche la mia Venere-Urano in IX (rafforzata dall’essere nel Sagittario oltretutto) si può leggere come filosofia di vita edonista o approssimativa, o anche come Kamasutra (Urano-tecnica, Venere-amore, in un settore spirituale-estero)? O filosofia di vita che passa sempre per l’amore e dintorni, o dogmi e prese di posizione sull’amore? O idealizzare l’Eros. E fra l’altro, se vogliamo vederla come Università, io sto facendo la tesi proprio in Sessuologia. A meno che un giorno non parta di punto in bianco per qualche regione del Globo per motivi legati a una donna (Venere-viaggi)!
Daniele

4 marzo 2010

Visto che mi accingo ad allargare la sezione del sito dell’ABC astrologico alle case, ci sarà modo e opportunità di scendere nel dettaglio per quanto riguarda la nona e tutte le altre. Ma qualche considerazione si può fare anche in base alle giuste osservazioni fatte da Daniele.
La nona è sulla carta una casa di allargamento fiducioso, nel mondo, nel sapere, nelle proprie convinzioni, ampliamenti che spesso sono interconnessi gli uni agli altri.
Ossia può capitare di andare lontano per arricchire (Giove) il proprio sapere confermando e ripetendo poi quello che si è appreso e in cui si crede (sempre Giove, mancanza di Mercurio, pianeta naturalmente opposto a Giove) con un’irrequietezza (Nettuno) in cerca di una forma (X + Giove) che diventa dogma fiducioso da trasmettere dottrinalmente agli altri (sempre Giove).
Poi nei singoli casi potrà capitare che abbia più spazio Nettuno oppure Giove, oppure la mancanza di entrambi, oppure ancora si manifesteranno in maniera insolita. Conosco ad esempio persone nate negli anni Sessanta con una nona piena di pianeti in Vergine che sono ottimi viaggiatori, ma non vanno alla ricerca di una verità rivelata (perché la Vergine non glielo consentirebbe, nonostante una nona in Vergine spesso comporti un ascendente Sagittario) piuttosto inseguono la loro curiosità, spesso viaggiando al risparmio e programmando al dettaglio i loro spostamenti. Insomma, in qualche modo è la casa che ti consente di allargarti nel lontano, con modalità tutte da verificare caso per caso.
E veniamo a Daniele, le cui domande teoriche poi si riversano quasi sempre nel personale e nell’autobiografico. Cosa gli riserveranno i suoi Venere e Urano congiunti in Sagittario e nona? Già la specializzazione universitaria in sessuologia è un primo indizio plateale, che potrebbe però avere anche risvolti al momento inattesi. Ad esempio, potrebbe capitare che i suoi interessi attualmente di studio possano poi trasformarsi in una professione all’estero. Che so, potrebbe partecipare a un programma internazionale di educazione sessuale, magari andando a insegnare a popolazioni in via di sviluppo le tecniche contraccettive e/o l’uso del profilattico. Ma in qualche modo comunque quei due pianeti in nona e Sagittario comunque agiranno, forse in maniera inattesa (Urano) legata a occasioni di lavoro.


?
!

GLI ASPETTI NEGATIVI DI LUNA E PLUTONE PER UNA DONNA – 165

Hai parlato dei rapporti negativi tra Luna e Plutone per gli uomini (la domanda è la 150, nel forum 2). E per le donne? I problemi dovrebbero essere anche maggiori, oppure no?
Gabriella

4 marzo 2010

È difficile quantificare se il danno maggiore si abbia per gli uomini o per le donne colpiti da aspetti negativi tra Luna e Plutone, certo è che venendo toccato il lato profondo della propria femminilità le donne sono costrette a convivere con un’insicurezza rispetto a un punto cardine del tema natale. Attenzione però, visto che l’aspetto negativo è con Plutone è possibile se non altamente probabile che tale insicurezza sia occultata (a volte anche al soggetto stesso) o assuma forme tortuose, che possono essere le più varie. Se all’origine c’è sempre una madre insoddisfatta di sé che trasmette alla figlia, talvolta geneticamente, più spesso con l’educazione, il dubbio sulle proprie potenzialità creative, e sulla possibilità di avere mordente sugli altri. Tarlo che può assumere le più svariate manifestazioni, come un esibizionismo sfacciato ma sotto sotto insicuro (soprattutto se il segno solare è plutoniano), una tortuosa alleanza con donne altrettanto insicure, una capacità intuitiva tarpata in partenza. Intuitività sbagliata che porta sovente ad emettere giudizi sbagliati sulle altre donne, soprattutto quelle sicure di sé, facendo per contro fidarsi di proprie simili dalle quali sarebbe invece meglio dubitare. Certo il quadro qui descritto non è dei più rosei e non sempre si producono manifestazioni così forti e vistose, ma di certo rimane un Io femminile insoddisfatto del proprio essere. A volte, paradossalmente, ciò spinge ad affrontare sempre nuove sfide, giusto per indorare almeno un po’ l’amara pillola…


?
!

UN PIANETA POSITIVO BERSAGLIO DI TRANSITI NEGATIVI - 164

Avrei una domanda riguardo i transiti che si concentrano su un punto preciso del Tema natale. Mi spiego meglio, io ho Giove a 6° del Cancro in seconda e nei prossimi mesi e anni riceverà transiti negativi dai pianeti lenti: Saturno in Bilancia, Plutone in Capricorno e poi Urano in Ariete. Come si analizzano dei transiti così mirati su un particolare punto? E dato che questo Giove ben aspettato alla nascita sarà così bersagliato da pianeti importanti, riuscirà a resistere? Sicuramente le simbologie della seconda (immagine, clan, denari ecc...) subiranno mutamenti importanti e penso definitivi. Trattandosi di passaggi negativi, temo che i tempi futuri per me saranno piuttosto difficili. Con questo non voglio chiederti una previsione ma vorrei sapere in base alla tua esperienza come reagiscono certi punti precisi del tema quando sono presi di mira! :-(
I miei dati 29/10/1977 ore 18:40.
Grazie
Alessandro

4 marzo 2010

Per resistere resisterà sicuramente, perché è un Giove natale in trigono al Sole, Mercurio e Urano, senza alcuna lesione e nella casa dove è esaltato per cosignificanza, la seconda.
Mi sembra abbastanza improbabile però che non risenta affatto da transiti di tale portata, anche se tenderei a minimizzare quello di Saturno, che è sì arrivato a 4 gradi della Bilancia ma poi farà marcia indietro, e quando riprenderà il moto diretto non insisterà affatto sul grado dove è collocato Giove.
Va detto inoltre che nel momento in cui Plutone gli si opporrà manderà anche un sestile perfetto al Sole, consentendo all'Io di reagire gagliardamente a un'eventuale difficoltà.
Qualcosa in più dovrebbe invece combinare Urano, perché l’opposizione scioglierà momentaneamente il trigono di nascita. Plutone e Urano poi non colpiranno in contemporanea quel Giove così sontuoso. Proprio per questo non mi fascerei affatto la testa prima di essermela fatta rompere dai transiti, perché è più probabile che si tratterà di qualche lieve graffio piuttosto che di un vero trauma cranico. Ma facciamo qualche ipotesi su quel che potrà accadere. Visto che il transito coinvolge un pianeta in seconda casa, penserei a problemi economici legati alla famiglia d’origine, magari a quella paterna perché Giove in Cancro (famiglia) è in trigono al Sole (padre), forse per problemi ereditari (l’asse seconda-ottava) o una perdita d’immagine del genitore che si riflette marginalmente sul soggetto.
Fra i due transiti temerei però più quello di Urano rispetto a quello di Plutone perché se quest’ultimo come ho scritto sosterrà il Sole nel periodo in cui colpirà Giove, quando Giove verrà colpito da Urano, il pianeta dei tagli drastici non manderà sostegni ad alcun punto sensibile del tema natale.
Ribadisco però che un Giove del genere ha in sé eccezionali air-bag per resistere a qualsiasi incidente di percorso…
Mi saprai dire tra il 2011 e il 2012 cosa effettivamente sarà successo, perché la verifica va sempre fatta a posteriori, e non sempre è tragica come ce la aspettiamo.


?
!

I TRANSITI DEI PIANETI NELLE CASE – 163

Tu come consideri i transiti dei Pianeti nelle Case? Saturno, ad esempio, quando entra in una Casa di un tema astrale, dà l'idea di uno che apre un dossier e dice: "Allora, vediamo qua che c'è. VII Casa. Vediamo di che pasta sono fatte le tue unioni." - tipo il professore che interroga. Ho scelto questo esempio perché Saturno è lento ma non troppo, e in 2 3 anni una Casa se la passa tutta. Per quanto mi riguarda, Giove fra poco entra in Pesci e nella mia I Casa, in cui transiterà 2 anni considerando che è bella grossa. E comincerà facendo un trigono alla mia congiunzione Sole-Plutone in Scorpione VIII. Siccome ho già di radix Sole e Giove sestili, mi sembra significativo: Giove va a toccare quella congiunzione notevole, sommandosi inoltre al Plutone di transito: che mi sta facendo sestile sempre su Sole-Plutone, e anche vicinissimo al mio Giove radix (8° circa in Capricorno). Si auspica un'annata esplosiva? Giove farà anche quadrato con Venere-Urano sagittariani, che però Marte appoggia fino a Giugno. Dato che non si è mai troppo obiettivi sul proprio Tema, chiedo!
Daniele

4 marzo 2010

Facciamo un distinguo tra la parte generica, che riguarda tutti, e quella che tocca solo Daniele, anche se il suo caso può essere usato ad esempio come qualsiasi tema natale. Ossia, certamente un pianeta – tutti i pianeti, non solo quelli lenti e semilenti ma anche quelli rapidi – vanno a smuovere con il loro passaggio nelle case la simbologia della casa stessa, immettendo anche la propria simbologia.
Ovvero un Saturno in prima può portare a una fase di ripensamento dell’Io (ma in qualche caso anche ad un’assunzione di responsabilità), in seconda porterà una ventata di realismo in campo finanziario oppure nel clan familiare, in terza potrebbe creare un momento in cui si fa un repulisti di certe conoscenze non essenziali, e così via, tanto per generalizzare. E questo vale per tutti i pianeti in tutte le case. Ossia il transito in una determinata casa, senza tenere conto degli aspetti che potrebbe formare con altri pianeti – se li forma – fa portare l’attenzione sulle simbologie sommate della casa e del pianeta, per così dire. Va aggiunto però che non si può prescindere nemmeno dalla qualità del pianeta nel tema natale, indipendentemente dal transito. Tanto per fare un esempio, un Giove disastrato di nascita porterà un’euforia in tono minore all’Io nel momento in cui passerà in prima casa, a meno che non vada a toccare punti sensibili, perché il soggetto è pessimista (e/o poco fortunato) di nascita.
Per quel che riguarda i transiti di Daniele, invece, il suo Giove è ben aspettato nel tema natale, ma il fatto che resti due anni in prima non vuol dire automaticamente che si avrà un biennio trionfale. Anche Giove non fa miracoli, ma più spesso dà quei piccoli colpi di fortuna che ti fanno sentire meglio con te stesso e con il mondo oppure concede semplicemente un atteggiamento pacioso e accomodante. L’effetto maggiore si ha di solito nel momento in cui è in cuspide, in questo caso sull’ascendente, che guarda caso coincide per Daniele anche col momento in cui formerà un trigono al Sole e a Plutone. Quanto al quadrato a Venere e Urano, durerà pochi giorni, e dovrebbe combinare poco o nulla.
Per cui più che un’annata esplosiva perché Giove è in prima casa e farà un aspetto positivo al Sole per qualche giorno (in questi giorni) penserei sì a un buon periodo, ma gli stimoli forti, li darà Plutone in sestile al Sole. Giove, semmai, sarà la ciliegina sulla torta…


?
!

CHI CREDE PIU’ ALL’AMORE? - 162

Come aveva lasciato capire tra le righe (le risposte sono la 55 e la 61) il mio amore per lo Scorpione è naufragato perché non reggevo più i suoi modi da manipolatore nel reggere le fila del nostro rapporto. La storia è finita ormai da sei mesi e ha prosciugato la mia voglia di cercare un nuovo amore. Se poi mi guardo intorno, vedo nella maggior parte dei casi situazioni assurde, in cui le persone stanno insieme per farsi del male, oppure perché da soli non ce la farebbero economicamente, o ancora perché non sopportano di stare per conto proprio, stando così con una persona che detestano o sopportano a malapena. Mi sto avvicinando ai 50, ho avuto una vita affettiva intensa e complicata, ma oramai ho voglia di gettare la spugna. È obbligatorio continuare a cercare l’Amore? In questo momento non ci credo più.
Valeria

4 febbraio 2010

Se non ci crede, cara Valeria, meglio prendersi almeno una pausa.
Si può stare anche da soli, anche se una Bilancia come lei forse fa più fatica degli ad accettare l’idea di restare senza un partner.
Potrebbe trattarsi però semplicemente di un periodo di passaggio – anzi ne sono quasi certo – dettato dal transito di opposizione di Nettuno alla sua Venere radix in Leone, che le ha fatto crollare le illusioni in campo affettivo.
Illusioni che spesso svolgono un ruolo fondamentale nella ricerca della felicità in amore, ma che spesso creano anche le condizioni per non far durare l’amore stesso, quando la realtà – volenti o nolenti – squarcia il velo illusorio che ha avvolto in un primo momento la persona da noi amata.
Va detto che in questa società sempre più consumistica anche gli amori hanno spesso una durata sempre più ridotta, quasi che la troppa offerta, soprattutto in campo sessuale, spinga persone di ogni età a non saper resistere alle tentazioni, e a credere che i banconi del supermercato degli affetti siano sempre pieni di nuovi candidati, in un offerta tre per due, come per la carta igienica o qualsiasi merce. Una ricetta per far credere di nuovo all’amore non esiste, né tanto meno ce n’è una generica per farlo durare, se lo si vuol far durare.
Forse non ci si dovrebbe fissare su un’idea («Devo trovare qualcuno che mi ami ad ogni costo!» oppure «Non credo nell’amore, mai!») e restare aperti alle possibilità che la vita può offrirti.
Ammesso che i transiti e il tema natale vogliano concederti quel dono…


?
!

LO STRANO CASO DI BRUCE/BRENDA/DAVID - 161

In genere, trovo sempre clamorose conferme tramite i temi astrali. Ma stavolta c'è qualcosa che non quadra! Si tratta del tema di un tizio nato nel 1965, con un gemello identico: Bruce e Brian. Bruce ebbe il pene incenerito da una circoncisione andata malissimo, e un medico criminale pensò di farne una femminuccia, per supportare la propria teoria riguardo all'influenzabilità culturale del sesso. Bruce, divenuto Brenda, crebbe ufficialmente come bambina ma aveva tendenze virili inequivocabili: era aggressivo, guardava le ragazze, disdegnava gli orpelli femminili e voleva urinare in piedi. Quando a 15 anni andò dallo psicologo credendosi una lesbica, i genitori gli rivelarono che era nato uomo. Invertì tutto, si somministrò nuovi ormoni, si ricostruì il pene, si fece chiamare David e riuscì perfino a sposarsi e ad adottare 3 figli, vivendo da uomo. Purtroppo, i problemi erano troppi: coi genitori aveva un rapporto teso, il fratello si uccise nel 2002 con gli antidepressivi, la moglie lo lasciò quando perse il lavoro, e lui si suicidò nel 2004. Il suo caso dimostra l'irriducibilità della natura fondamentale di un individuo nato con una psiche da uomo. Andiamo al tema: 22 Agosto 1965, a Winnipeg in Canada, orario mettiamo le 12 per media, anzi, facciamo le 13 per avere l'Asc. Scorpione (segno particolare ai genitali da piccolo, perché tutti e due furono circoncisi). E cosa trovo! Una "banale" opposizione di Saturno a Urano-Plutone... Venere quadrata a Giove, ok... Nettuno quadrato a Mercurio... Sole sestile a Giove? Marte sestile al Sole? Luna solo positiva? Ma come! Andiamo con ordine:
1) ok, diciamo che uno che riesce fra gli anni '60 e '80 a cambiare sesso due volte e a sposarsi beneficia di un dono di forza morale e ottimismo, ok, Sole, Giove Marte, grinta, audacia ecc;
2) Marte in Scorpione, ok, questo almeno dimostra che se i pianeti dicono che sei virile lo sei, e va bene;
3) Sì, Saturno opposto a Plutone-testicoli e Urano-chirurgia, ma molti hanno questa opposizione. E' vero che può dare sterilità se coinvolge la V Casa. Però mi sembra pochino.
4) ma pure il fratello è stato sfigato! E il sestile Sole-Giove?
Insomma, Michelini, secondo lei: c'è qualcosa di sbagliato all'anagrafe, o in questo tema ci sono tracce di iella che io non ho ravvisato? Ok non sappiamo l'orario ma ho provato dalle 0 alle 23 non cambiano di tanto gli aspetti.
Daniele

4 febbraio 2010

Penso che qualcosa non torni e mi augurerei che la data di nascita riportata sui siti internet sia sbagliata.
La storia infatti è troppo eclatante perché non ci siano segni nella mappa del cielo di quel giorno, indipendentemente dal fatto che non abbiamo l’ora di nascita di entrambi e non sappiamo quindi come sono collocati i pianeti all’interno del tema natale.
E se pure l’opposizione tra Saturno e Urano e Plutone potrebbe essere un elemento che potrebbe produrre una storia simile, da sola non basta, e non solo perché è generazionale. Non credo infatti che tra i nati nei due anni circa in cui è stata presente l’opposizione ci sia una percentuale maggiore del consueto di transessuali, per scelta o necessità come nel caso canadese.
Negli aspetti astrali hai sì trascurato il trigono tra Luna e Marte (che era presente sia che la Luna fosse in Gemelli sia che fosse in Cancro) e il quadrato tra Luna e Venere (idem), ma tutt’al più potrebbero segnalare un’infanzia problematica come hanno milioni di altre persone.
Anche cercando di “soprassedere” sul duplice cambio di sesso dello sfortunatissimo Bruce-Brenda-David, non si può non tenere in conto che il fratello con il pene non reciso, Brian, era schizofrenico e che entrambi morirono suicidi.
Per il suicidio, potrebbe forse essere chiarificatrice la domificazione, e forse la morte del primo fratello può avere sconvolto l’equilibrio del sopravvissuto, perché si sa che il legame tra i gemelli monozigoti è fortissimo e spesso misterioso da sondare.
E non si può dare nemmeno la “colpa” ai soli transiti, perché quasi sempre sono meno parlanti del tema natale rispetto alla predisposizione agli eventi.
E se invece fosse giusta la data che circola su internet? In questo caso mi verrebbe voglia di scrivere in Canada o addirittura di fare un salto all’anagrafe locale e verificare l’ora di nascita.
Oppure se qualcuno riuscisse a rintracciare i genitori di questa sfortunata coppia, ammesso che siano ancora vivi, si potrebbe chiedere a loro. Se per caso qualche lettore sapesse come si procede in questi casi, o avesse parenti o amici in Canada, lo inviterei a informarsi perché la storia è troppo sensazionale per non cercare di capire cosa l’ha determinata astrologicamente.


?
!

I PIANETI ISOLATI - 160

Caro Massimo,
ho sempre un po’ di dubbi e perplessità nell'interpretare la valenza di un pianeta isolato. La casa e il segno oltre che le sue valenze di base ne determinano le caratteristiche. Ma che valore dare a questa sua peculiarità?
Complimenti per questo forum, veramente interessante e utile.
Leda

4 febbraio 2010

Effettivamente i pianeti isolati rappresentano spesso un punto di domanda per l’astrologo ma anche per il consultante stesso, che o non ne ha piena coscienza o ne ha troppa ma distorta. Di solito infatti il soggetto con un pianeta di questo tipo non sa ben gestire le sue simbologie. Ricordo che anni fa dissi a una ragazza dalla Luna isolata in Aquario e sesta casa che probabilmente aveva problemi di dialogo con le altre donne. Lei, con un lapsus che avrebbe fatto felice Freud, rispose che erano le altre ad avere problemi con lei. Perché non è detto che le simbologie rappresentate si spengano, a volte anzi si amplificano alla ricerca di una propria espressione, come capita ad esempio alle donne (ma anche agli uomini) con una Venere isolata che non sanno bene come gestire la propria affettività e sono alla continua ricerca di qualcosa che conoscono poco e/o male. Certo questa è una semplificazione, ed è possibile – anche se non frequente – che una Venere isolata sappia amare meglio di altre. Per usare una metafora che mi sembra facilmente comprensibile, il pianeta che non forma aspetti con altri pianeti, potrebbe essere come il protagonista parlante della pubblicità dell’Acqua Lete, che si chiede “C’è nessuno in giro?” In qualche modo il pianeta di questo tipo non sa come rapportarsi con l’esterno perché è sì vero che non ha contrasti, ma non ha nemmeno sostegni, per cui vaga nel deserto in cerca di un dialogo che non trova, perché “è stato abbandonato da piccolo” e non ha trovato nessuno che gli insegni l’ABC del linguaggio, anche quello conflittuale. Spesso comunque la simbologia rappresentata dal pianeta viene esasperata, perché come certi sordi che non sentono la propria voce, il pianeta urla credendo di parlare normalmente… L’unico modo per capire come funziona un simile pianeta in un determinato tema credo sia osservare attentamente la vita della persona che lo possiede, e attingere le osservazioni del caso, una ricetta generica e valida per tutti non c’è.


?
!

ANCORA SULLE ATTRAZIONI FATALI - 159

Ho notato la fenomenale efficienza delle Case sugli amori: ricorda che le chiedevo perché mi attirano così tanto le donne Cancro o con valori Cancro? In effetti, ho la V Casa in Cancro, così come la VII prende quasi del tutto Vergine e Bilancia. E infatti le donne che mi piacciono hanno quasi sempre almeno una Venere o una Luna, se non il Sole, in Cancro o Bilancia. La ragazza con cui sto adesso ha addirittura Venere in Cancro e Luna in Bilancia. Io quando qualche consultante mi chiede che tipo vedo più adatto per lei/lui, non prendo in esame solo i Pianeti sessuali, ma anche VII, V Casa, e l'VIII, che ho notato essere molto indicative su che tipo di persona va a incidere in quei campi. Lei trova riscontri?
Daniele

4 febbraio 2010

Anzitutto escluderei l’ottava casa, perché è messa in relazione, erroneamente, con la sessualità dalla tradizione astrologica ma incide sul sesso come tutte le altre case. Se è pur cosignificante dello Scorpione, perché non aggiungere allora alle case per così dire sessuali la seconda, cosignificante del segno suo opposto che ama altrettanto il sesso, ossia il Toro? Gli elementi riportati da Daniele possono sì incidere fortemente, ma non sono così automatici in quell’alchimia strana e talvolta mutevole che è l’attrazione fisico/amorosa. La quinta casa indica infatti il rapporto che ciascuno di noi ha con quel modo di sentirsi vivi al mondo rappresentato dall’Eros, fonte infinita e ricaricabile di desiderio ma non necessariamente il partner da cui saremo attratti avrà forti valori del segno o dei segni ospitati nella casa. Se penso alla mia quinta, infatti, tra Sagittario e Capricorno, constato che rappresenta il mio modo di approcciarmi al sesso dapprima avventuroso poi più concreto e guardingo, ma non mi ha mai portato partner del nono o del decimo segno. Lo stesso dicasi per la settima casa, che indica il modo in cui ci relazioniamo genericamente con gli altri, ma anche nella vita di coppia, ossia l’atteggiamento che rivolgiamo al prossimo e alla nostra ipotetica metà che in qualche caso coincide anche con il segno solare del partner, o con suoi pianeti importanti. Credo però, per esperienza e come ho già scritto, che la vera attrazione fatale non si sviluppi grazie a ipotetiche sinastrie perfette, che capitano raramente e durano poco, ma quando un punto di forza dell’uno si incastra con un punto di debolezza dell’altro, ma anche l’altro abbia una qualche valenza positiva che compensi una fragilità del partner. Ad esempio, lui avrà un trigono tra Marte e Saturno e lei un quadrato, e magari lui ha un quadrato tra Luna e Venere e lei ha un trigono. Perché al di là dei discorsi ipotetici e molto romantici sull’amore perfetto, l’amore vero, quello che sopravvive alla prova del tempo, si ha quando entrambi riescono a portare qualcosa alla relazione, nel bene e nel male, in un gioco di equilibrio tutt’altro che semplice da ottenere. In altri casi, invece, si può avere un’intesa ottima quando ad esempio lui ha una Luna in seconda casa e lei l’ha in Toro, oppure lui ha un Marte in Bilancia e lei l’ha in settima. Oppure ancora, e purtroppo capita di frequente, quando un brutto aspetto planetario dell’uno si rispecchia pari pari in un brutto aspetto planetario dell’altro, e in questi casi ci troviamo di fronte a uno dei tanti esempi di coppie distruttive.


?
!

IL PASSAGGIO DI SEGNO NELLE CASE - 158

Sto notando effettivamente quanto è vero il fatto delle Case che sfumano: la Morpurgo è stata una delle prime a notare l'importanza di 2 Segni in una stessa Casa, e nel caso della II l'ha addirittura spiegato passo passo. Io lo sto notando molto: ad esempio, io ho la IX Casa che inizia per pochi gradi in Scorpione e sfocia quasi tutta in Sagittario: la mia avventura ideologica e
spirituale infatti ha preso spunto all'inizio da studi sul paranormale o cose "oscure", per poi andare più allegramente sulla Spiritualità in generale. Oppure conosco una
persona che con la IV in Toro per pochi gradi, e il resto in Gemelli, ha vissuto la famiglia come un luogo idilliaco e senza peccato, poi ha scoperto che uno dei
suoi fratelli non è figlio del padre, e dopo questo scandalo vede la propria famiglia in modo scanzonato e obiettivo. Una signora invece ha V e XI a cavallo rispettivamente fra Vergine e Bilancia, e Pesci e Ariete: infatti a un certo punto ha compreso che
dedicava poco tempo ai figli (V Vergine) per star dietro eccessivamente ad amici con problemi e bisognosi di aiuto (XI Pesci) e si è dedicata a fare di più la moglie (Bilancia V) e ad essere spiccia e spartana con gli amici lagnosi (Ariete XI).
Daniele

4 febbraio 2010

Ringrazio pubblicamente Daniele che ogni mese mi pone quesiti molto interessanti, sulla quale vale sempre la pena di riflettere. In questo caso non si tratta nemmeno di una domanda, o meglio il quesito era quello che riporto nella risposta 159, ma visto che l’argomento è molto interessante e tutto sommato poco trattato, credo che meriti un approfondimento. Tutti giusti gli esempi riportati, e complimenti ancora a Daniele per le sue capacità di osservazione su un argomento sul quale spesso molti non si soffermano, magari perché concentrati su quell’utopia che è la previsione perfetta. Ma vediamo di aggiungere qualcosa sulla vexata quaestio. Il tema natale con la sua domificazione e i pianeti che ospita è la perfetta indicazione di quello che la vita ci riserva. Vita che è anche spesso passaggio da un tipo di atteggiamento a un altro, come quelli dettati appunto dal cambio di segno di una casa. Credo che vadano fatte però alcune precisazioni. Anzitutto nessuno ha mai ancora individuato con chiarezza a che punto della vita avviene il passaggio da un segno all’altro. Per quanto questo passaggio arrivi sempre, per mia esperienza è sempre la cuspide della casa a dettare il nostro primo atteggiamento verso quel particolare settore da esso rappresentata. Ossia, tanto per fare un esempio, se ho una terza casa in Bilancia che passa in Scorpione, il mio approccio alla socialità spicciola da essa rappresentata sarà sempre selettivo ma bene educato, farò le mie scelte etiche ed estetiche nell’approcciarmi al circostante e difficilmente frequenterò persone maleducate. Nella seconda fase della vita però, se pur manterrò il bon ton, mi intrigheranno di più le conoscenze un po’ malandrine con le quali potrò eventualmente instaurare rapporti complici e tormentati. Ma l’imprinting sarà comunque quello del bon ton e della selezione. Va poi tenuto conto se la casa ospita pianeti oppure no, e se sì in quale dei due segni cadono. Perché se saranno solo nel primo, l’influsso del secondo segno sarà molto più sfumato, mentre se sono solo nel secondo, se pure l’approccio sarà influenzato dalla cuspide della casa le modalità d’azione saranno quelle del pianeta nel secondo segno. Faccio un esempio autobiografico: la mia dodicesima casa inizia in Cancro ma ospita un Urano in Leone. Se il mio approccio alle grandi prove della vita, se così possiamo chiamarle, è molto intimista e all’apparenza pauroso, le mie capacità di azione dono dettate dall’impulsività di quell’Urano in Leone, che mi portano sempre in direzioni inconsuete, spesso però affrontate partendo dalla protezione della mia casa e del mio nucleo familiare. Mentre per contro la mia quarta casa è tra Scorpione e Sagittario, ma ospita un Saturno a fine Scorpione. Al momento non sono andato ad abitare in un’isoletta tropicale, né la mia famiglia si è “sagittarizzata”, per così dire. E per contro il Saturno ancora si fa sentire, con tutte le implicazioni annesse e connesse. Invito i lettori a riflettere sul proprio tema natale, per trarre le osservazioni del caso.


?
!

SULLA DIFFICOLTA’ A CAPIRE I PROPRI TRANSITI - 157

Carissimo Massimo,
mi congratulo tanto per il tuo grande lavoro e volevo chiederti un paio di cose. Ho già Urano in transito in seconda casa (ti premetto che ho una seconda casa che parte in Aquario e finisce in Ariete) e ora mi è entrato anche Nettuno... (oltre che Giove che però ci resterà solo un anno) In genere con questi transiti cosa si prevede? Un disastro economico? Andrò a vivere sotto i ponti oppure il Nettuno potrebbe facilitare l'entrata di denaro dal settore artistico? Siccome sto verificando su me stessa gli effetti della rilocazione, secondo te è meglio per me andare a vivere a New York dove ho il Sole quasi congiunto con la decima casa e Mercurio e Marte in decima (ma anche Urano in dodicesima) o è meglio Los Angeles? Se non credi nella rilocazione, e se dovessi scegliere tra questi due temi, quali dei due preferiresti per la realizzazione professionale?
Plutone mi si sta congiungendo con l’ascendente radix. Che vorrà dire? I miei dati: nata a X il 22 luglio 72 alle 19.20. Grazie! Complimenti ancora per il tuo grande lavoro
C.

5 gennaio 2010

Ringrazio Cristina per le belle parole e la fiducia, ma un dubbio sorge spontaneo.
Perché i lettori del forum a volte mi fanno domande sulle quali la risposta appare scontata, visto che ho dichiarato chiaramente più volte come la penso in fatto di astrologia?
Visto che sono un po’ stanco di fare dichiarazioni di principio, ribadisco che non pratico la rilocazione ma rispondo lo stesso a Cristina, perché indipendentemente dalla tecnica astrologica usata lei mi pone quesiti sul suo futuro e, come quasi sempre accade, punta la sua attenzione solo su alcuni elementi e non su altri, che probabilmente saranno invece quelli che agiranno davvero.
Vediamo quali sono.
Urano transita sì in seconda casa, ma Cristina non si è accorta che le passerà a breve al trigono del Sole, come pure farà Giove. Anziché pensare a disastri economici non è più probabile prevedere che potrebbero esserci ottime possibilità lavorative inattese, magari legate anche all’incontro con un uomo nuovo nella tarda primavera o in autunno?
Se ci saranno problemi economici, e non è escluso che ci siano, saranno causati dalla posizione problematica di Giove, a 0 del Capricorno e non dai transiti di Urano e Nettuno in seconda. O meglio, Urano potrebbe creare problemi non tanto perché passerà in seconda quanto perché quadrerà appunto Giove. E questo accadrà qualsiasi sia la rilocazione prescelta. Va anche detto che la scelta di trasferirsi in un’altra nazione di certo è un atto di coraggio, che non è detto che venga immediatamente premiato. Un trasferimento, anche il più fortunato, implica necessariamente delle spese, spesso ingenti.
Quanto al passaggio di Plutone sull’ascendente e in prima casa (ma bisognerà aspettare almeno il 2011 perché l’asc. è a 7° Capricorno) dovrebbe segnare una rinascita e un’affermazione dell’Io dopo un periodo di confusione e incertezze. Visto che tu fai l’attrice, potrebbe segnare il momento in cui il tuo Io trova la giusta affermazione dopo un passaggio travagliato, perché purtroppo è quello che spesso comporta il passaggio del pianeta in dodicesima casa.
Infine, tra la scelta di New York e Los Angeles, personalmente non avrei esitazioni perché adoro New York e detesto Los Angeles, ma forse, indipendentemente dalle preferenze individuali, magari sarà il caso di sondare prima quali opportunità professionali offre l’una città e quale l’altra.
In ogni caso se puntassi su New York, lasciami un tuo recapito e magari farò un salto a trovarti per un caffé al Village o a Soho…


?
!

GLI OROSCOPI GIORNALIERI – 156

Ho notato con sorpresa che gli oroscopi giornalieri prendono bizzarramente in considerazione, riguardo agli argomenti della Vita (Amore, Amicizia, Lavoro...) le Case come se si avesse la I Casa nel Segno solare! Ma è un errore clamoroso! Così varrebbe per chi ha l'ASCENDENTE in quel Segno. E nemmeno tutti, dato che le Case sono diseguali fra loro. Cioè io dovrei leggere l'oroscopo dei Pesci, anzi pure quello dell'Ariete, dato che la I casa mi passa all'Ariete e quindi la II è quasi tutta in Toro, l'VIII in Scorpione e via discorrendo. Come si fa a commettere un errore così grossolano e a scrivere sui giornali?
Daniele

5 gennaio 2010

Sì, spesso e volentieri chi scrive l’oroscopo giornaliero sui quotidiani – ma a volte anche quello settimanale, mensile o annuale, come mi è capitato di leggere in questi giorni – fa le sue previsioni come se il Sole capitasse in prima casa, con interpretazioni conseguenti facilmente immaginabili. È una grosso sciocchezza, è evidente, ma non bisogna nemmeno prendere troppo sul serio l’oroscopo generico, soprattutto quello giornaliero. Certo i professionisti che se ne occupano potrebbero impiegare criteri diversi, ma forse non sono in grado di farlo o preferiscono non farlo chissà per quali motivi. Suppongo che i direttori di giornale non siano in grado di distinguere l’errore interpretazionale, forse non lo leggono nemmeno e prendono il trafiletto dell’oroscopo per quel che è, ossia un gioco che molta gente legge per esorcizzare a basso costo la paura del futuro, anche quello immediato e quotidiano… Fanno danni nei confronti dell’astrologia seria questi oroscopi? Non saprei, forse sì ma sempre più persone sanno che l’unica previsione valida è quella individuale. Mi scandalizzano francamente molto di più le castronerie astrologiche di alcuni soloni molto famosi, ma il mondo è pieno di gente che dice sciocchezze, e questo capita in tutti gli ambiti.


?
!

UN SOLE IN DODICESIMA CASA – 155

La mia domanda si riferisce al tema natale di mia figlia nata il 24 settembre 2005 tra le 08 e le 8.20 di mattina. Il suo sole è in dodicesima casa e non riesco a capire bene, in questo oroscopo cosa significhi. Nelle interpretazioni più frequenti, ahimé leggo cose catastrofiche: casa infausta, malattia mentale, suicidi. Potrei sapere che significato assume in questo caso? Grazie
Sabrina

5 gennaio 2010

Penso che spesso e volentieri i manuali vadano presi con le pinze soprattutto se sono troppo catastrofisti. È vero che la casa dodicesima può anche dare una “simpatia” per il suicidio, ma la malattia o il disagio mentale sono dettati da altri elementi del tema natale e parlare a priori di casa infausta mi sembra una grande sciocchezza. Certo è che non si tratta di una casa semplice, perché rappresenta comunque anche l’uscita dalla norma, ma nel tema di sua figlia, cara Sabrina, il Sole è solo positivo, poiché è congiunto a Mercurio che manda un sestile a Saturno in decima casa. Magari avrà semplicemente una propensione per la solitudine o un carattere un po’ sfuggente e difficilmente inquadrabile, ma da qui a pensare che la sua vita sarà tutta in salita ce ne passa. Si prepari piuttosto ad avere una bambina “atipica”, felicemente atipica e non si angosci troppo per il suo futuro. Una persona su dodici infatti ha il Sole in dodicesima casa e, per quanto sia sempre crescente la sofferenza psichica, i manicomi non sono così affollati, e sua figlia difficilmente ci finirà, a meno che non decida di occuparsene professionalmente come medico o infermiera. Ma in tal caso sarà una sua scelta, non una condanna.


?
!

L’ORBITA DEI TRANSITI - 154

Caro Massimo,
quali sono le orbite da te applicate per i transiti, naturalmente con le distinzioni tra pianeti lenti e meno lenti ed escludendo quelli veloci.
Non c'è, come sai meglio di me, uniformità di vedute e ogni astrologo applica le sue "tabelle". La Morpurgo considera due gradi l'orbita accettabile per ogni tipo di transito ai pianeti radix (pag. 18 della Natura dei Transiti). Applichi anche tu questa "norma"?
Ho letto da qualche parte che un aspetto che avvenga tra due elementi dissonanti in caso di aspetti armonici e assonanti in caso di aspetti disarmonici, perde la sua efficacia e non va considerato. Probabilmente tali aspetti hanno un'influenza più attenuata, come sostiene la Morpurgo a pag. 233 dell'Introduzione all'Astrologia. Che ne pensi?
Luciano

5 gennaio 2010

Credo che due gradi siano la tolleranza giusta per tutti i transiti planetari, dei lenti e dei rapidi, con l’eccezione forse di Marte la cui portata va leggermente allargata soprattutto quando il pianeta è in arrivo rispetto al pianeta radix.
Va anche detto però che se interviene un altro pianeta formando un aspetto più preciso, trascina con sé anche le simbologie del pianeta che ancora non è in aspetto esatto.
Faccio un esempio: abbiamo un Sole a 15° della Vergine, Urano è a 11° dei Pesci e Marte è a 14° dei Gemelli. Se pure è presente davvero solo un quadrato tra Marte e il Sole e ancora non c’è l’aspetto negativo con Urano, il quadrato celeste tra Marte e Urano si rifletterà anche sul Sole, che riceverà una doppia batosta uranian-marziana. O un doppio influsso positivo nel caso l’aspetto fosse armonico e non disarmonico, perché non dimentichiamo che lo Zodiaco indica i periodi infausti ma anche quelli fausti.
Quanto al fatto che il transito disarmonico rispetto a un punto solo positivo perda la sua efficacia può essere vero, ma non credo vada generalizzato.
Ossia magari combinerà meno disastri ma qualcosa comunque farà, perché smuoverà in ogni caso delle simbologie perché, come diceva anni fa il comico Maurizio Ferrini in tutt’altro contesto, «la natura vuole il suo sfogo»…


?
!

TROPPE CONGIUNZIONI NEL TEMA NATALE - 153

Per uno stellium o comunque troppe congiunzioni (segno/casa, con mancanza di altri aspetti maggiori) potremmo dire che: "vi è una personalità concentrata sui propri interessi, poco motivata verso l’esterno. Determinazione ma poco senso della prospettiva. Tendenza ad avventurarsi in vicoli ciechi? Pochi benefici dai rapporti con gli altri? Carattere marziale? Creatività, ardore....?" ecc.
Grazie
Marcello

5 gennaio 2010

Mi sembrano francamente generalizzazioni eccessive, e vado a spiegarmi. Se il tema natale è raggruppato in pochi segni sarà molto caratterizzato in un determinato modo, ma che sia troppo concentrato su di sé è tutto da verificare caso per caso. E provo a fare qualche esempio per essere ancora più chiaro. Poniamo che una persona abbia 5 pianeti in Aquario e terza casa, come farà a essere poco motivata verso l'esterno? Sarà invece anche troppo motivata verso l'esterno, presa come sarà da un turbine di conoscenze e amicizie. Oppure poniamo il caso di 4 pianeti in Pesci e undicesima casa: anche stavolta ci sarà il rischio di disperdersi per troppa confusione nettuniana, ma la persona non sarà affatto rivolta solo verso se stessa, anzi. Per il poco senso della prospettiva poi, credo siano in pochi a saper davvero vedere lontano, anche tra coloro che hanno pianeti sparsi in ogni segno e casa. Quanto alla creatività e ardore, non riesco proprio a capire cosa vogliano dire rispetto alla domanda iniziale. Va detto però che, avendo i pianeti nel proprio tema concentrati in pochi segni e case, si è ovviamente molto influenzati da quei segni e case, ma non è altrettanto automatico poi che si sia monocordi e cristallizzati.


?
!

I DUBBI DEL PRINCIPIANTE - 152

Avrei delle domande teoriche, egocentricamente rivolte alla mia mappa astrale, che mi tormentano e non saprei a chi altri chiedere ed essere certo di avere la risposta veritiera. Io di domande ne avrei mille ma lei mi ha giustamente fatto notare di non essere un "astrologo per corrispondenza", quindi io non so proprio fin dove spingermi con le richieste, né che genere di domande siano consone. Se non ha tempo o non vuole rispondermi o le sembra che io stia abusando della sua coerenza, me lo dica pure, così non rompo più.
Procedo:
1) Cosa comporta avere Nettuno in Capricorno?(...) (seguono altre 8 domande specifiche)
Domande infantili, ma per me sono decisamente significative: sono le cose che mi interessano, chi può negarlo? Ritengo l'astrologia una strada per l'accettazione di sé stessi. Ce ne sono altre, ma questa è la più seducente. Ci sono cose mutabili, altre immutabili. Posso provare mille strade differenti, sempre sarò Ariete perché così furono le stelle. Posso provare a cambiare ma sempre resterò quello che sono. Il punto è accettarsi. Le stelle non si possono raggiungere, ma servono per orientarci... Per sapere dove è il nord. Con un programma informatico consigliatomi dalla famosa ragazza dei Pesci un po' di spiegazioni sono rivelate ma quelle delle mie domande sono i punti mancanti o incompleti. Sono spiegazioni troppo sibilline, alcune si annullano a vicenda. Stando a quelle spiegazioni dovrei essere un ibrido tra un artista e un carro armato, ed invece perdo i miei giorni ad inciampare nelle stringhe e sono profondamente ingenuo e distratto. In caso di risposta, per almeno due o tre lustri dovrei essere apposto... Per sempre però, le sarò grato e non me lo dimenticherò mai perchè ora ho dei dubbi ma domani ne avrò di meno. Non viva la mia richiesta come un peso forzato e si prenda tutto il tempo necessario. Non so neppure su quali libri intraprendere degli studi seri e approfonditi ma spero un giorno di essere esperto come lei e di scoprire qualche nuovo segreto. Grazie in ogni caso.
Marco

5 gennaio 2010

Come ho scritto privatamente a Marco, 9 domande concentrate in una sola erano decisamente troppe per un’infinità di motivi. Perché sommate rappresentavano quasi l’intera interpretazione del tema natale, perché una risposta esaustiva su ogni singolo punto avrebbe richiesto troppo tempo e spazio, perché molti quesiti posti sono facilmente risolvibili consultando un buon manuale di astrologia o addirittura leggendo con un po’ più di attenzione il mio sito.
Si veda a tal proposito la domanda su Nettuno: perché caro Marco non hai fatto lo sforzo di arrivare fino al link specifico (http://www.larottadiulisse.it/astri/nettuno.html) e leggerti la descrizione che ne ho tracciato? Ti assicuro che ora qualche dubbio in meno forse lo avresti. Oppure ne avresti avuti di più?
È possibile se non altamente probabile anche questa ipotesi, perché quasi mai una persona si riconosce in pieno nella descrizione generica di una propria posizione planetaria.
Perché avviene ciò? Perché un tema natale è costituito da infinite sfumature e varianti che correggono il tiro rispetto all’influenza generica, definiamola così. Perché ogni essere umano è fatto di innumerevoli contraddizioni. Perché può esserci una grossa difficoltà ad accettarsi per quello che si è. Perché, perché, perché…
Tanti dunque sono i motivi di dubbio per un principiante e altrettante sono le risposte ai dubbi, ma il capirsi tramite una corretta lettura del tema natale non è impresa semplice né immediata. È un’opera di studio senza intermediari, con l’ausilio della corretta lettura dei simboli zodiacali e del proprio tema natale. E ti assicuro, caro Marco, che non si finisce mai di conoscersi, nemmeno quando hai in teoria sviscerato ogni singolo punto del tuo oroscopo. Allora armati di santa pazienza, corri in libreria se non l’hai già fatto e acquista i 4 volumi delle lezioni di astrologia di Lisa Morpurgo e inizia a spulciarli analizzando le cose che ti interessano. Ribadisco che all’inizio ti chiederai: «ma come faccio a mettere insieme questi elementi contradditori?», poi un po’ alla volta scoprirai che si può essere un ibrido tra un artista e un carro armato – perché a volte lo si è davvero e bisogna partire da questa consapevolezza per conoscersi – e forse anche gli altri tasselli del puzzle della tua personalità andranno al loro posto un po' alla volta.
Se non avrai la fretta tipica dell’Ariete di volere sapere tutto e subito…


?
!

ANCORA SUI TRANSPLUTONIANI - 151

Ho letto quel che si diceva nel forum su Haumea, Eris ecc. Mah, a me francamente Haumea e Makemake potrebbero anche convincermi:
1) HAUMEA è il nome hawaiiano della Dea della Fertilità, delle partorienti,
raffigurata con bambini che le escono da tutte le parti del corpo, e per giunta
il pianetino ha la forma di un uovo.
2) Makemake, subito dopo Haumea, è il Dio della Creazione: Colui che ALL'INIZIO DEL TEMPO (diamine, se non è lui!) formò tutte le cose.
3) Eris dubito fortemente che sia "X": anzitutto la sua orbita è così anomala che in alcuni Segni potrebbe perfino non passarci. Inoltre, il nome è inadatto alla Dea Fertile: sì, ok, all'inizio avevano proposto Proserpina, ma anche per Plutone avevano proposto i nomi di Postumus, Minerva ecc., ma poi il nome confermato
dalla Sorte è Plutone. Inoltre, Eis NON E' il primo transplutoniano. Ho le effemeridi di Haumea e Makemake, sto facendo esperimenti: finora, mi sembra abbastanza riscontrante: una mia amica appassionata di culti religiosi matriarcali la ha in IX Casa, io la ho in VII. Makemake mi sembra che io l'abbia in VI, anche se la Morpurgo ha fornito molte più idee su X che su Y, per cui non so interpretarlo. Evidenti disconferme non ne sto trovando. Se dobbiamo riconoscere una sua Saggezza al Destino, perché non accettare l'idea che Haumea-Dea delle Uova e Makemake-Creatore possano essere X e Y? Un pianeta enorme non sembra tanto plausibile, ai confini del Sistema Solare: perfino su Eris la forza gravitazionale solare comincia a non mantenere più il corpo celeste sull'ellittica, come farebbe a essere stabile un pianetone del tipo di Giove? Non sono un amante dei minestroni, e nemmeno considero gli asteroidi nei miei temi, quindi non sono di quelli che parlano di Chirone, Cerere e affini. Però dobbiamo ammettere che, se davvero X e Y sono la Dea e l'Inizio del Tempo, i due nomi assegnati ai PRIMI DUE PIANETI TRANSPLUTONIANI (Eris e Sedna, Orcus, Quaoar e gli altri stanno dopo, se andiamo con ordine vengono prima Haumea, poi Makemake, poi gli altri: guardate su Wikipedia il grafico del Sistema Solare) dicevo, questi due nomi a me sembrano fin troppo eloquenti. A mio dire, comunque, se già ci sono due pianeti che palesemente si chiamano come la Dea della Fertilità e il Creatore, il buonsenso impone di prenderli per buoni senza scomodare la Dea della Discordia che di Iperfemminile non può avere alcunché.
Daniele

5 gennaio 2010

Secondo un interessantissimo, scientifico articolo di Vincenzo Pacelli pubblicato sul secondo numero del 2007 de L’Eco dei Feaci, Il sistema solare nella logica dello Zodiaco, X dovrebbe avere una massa poco più grande di Plutone. Le deduzioni di Pacelli, a mio avviso impeccabili, erano ricavate da un’analisi della grandezza dei pianeti nel sistema solare, impiegando la struttura geometrico-numerica di Lisa Morpurgo.
Ho controllato su Wikipedia la massa di Haumea, ed è inferiore a Plutone. Anche il suo giro dello Zodiaco è di poco superiore a quello di Plutone. Quindi il dato della massa sicuramente non corrisponde alle ipotetiche caratteristiche di X. Quanto alla suggestione del nome della Dea della fertilità, ne prendo atto ma non mi pare sufficiente per avvalorare l’ipotesi. Quanto ad Eris, è vero che l’eccentricità della sua orbita è il punto che rende più dubbio (dubbio ma non impossibile almeno secondo me, perché andrebbe comunque fatto uno studio serio sull’orbita dei pianeti) il suo apparentamento a X-Proserpina. Non è vero però che non passa in alcuni segni, perché le effemeridi che ho reperito dicono che in alcuni segni resta relativamente pochissimo (10-20 anni, se non ricordo male) e in altri addirittura un secolo, come ora che è in Ariete.
A mio avviso resta comunque una possibilità da esplorare.
Quanto a Makemake, anche in questo caso c’è la suggestione del nome assegnatoli, ma mi sembra ancora un indizio insufficiente. La sua orbita intorno al Sole inoltre è di “soli” 309 anni, un moto a mio avviso davvero misero per il pianeta che dovrebbe rappresentare il tempo lento, epocale. Se pensiamo che l’orbita di Plutone è di circa 250 anni la differenza è troppo poca, considerando anche il fatto che in mezzo deve esserci un altro pianeta. Va detto infine che sono decine i pianetucoli avvistati oltre Plutone, ma solo 2 di loro saranno davvero quelli giusti.
Per parlare infine di Sedna, sono sempre stato abbastanza scettico, ma più di uno ha rilevato che l’ondata di gelo attuale, come pure l’estate stranissima del 2008, nasce all’insegna di un quadrato tra Nettuno e Sedna, nel caso attuale aggravato dalla contemporanea presenza di Marte in anello di sosta in Leone.
Senza lanciarmi in facili entusiasmi, mi sembra un indizio significativo. Ribadisco però che è facile prendere lucciole per lanterne, e la voglia di chiudere il cerchio identificando infine X e Y potrebbe far prendere grossi abbagli.




Copyright © 2008 La Rotta di Ulisse Tutti i diritti riservati