
Questo spazio è riservato alle domande dei frequentatori.
Non è un servizio di oroscopi on-line e i quesiti trattati
avranno un interesse di carattere generale.
Se la domanda riguarda un particolare tema natale, andranno ovviamente
segnalati i dati di nascita completi.
In basso a destra potete trovare il link per leggere
l'archivio
con le precedenti cinquanta risposte.
Scrivi
qui la tua domanda.
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IL
SONNO, LA LUNA E IL MONDO INTERIORE - 313 |
Caro Massimo, le domande che ti ora pongo
potrebbero essere piuttosto dispendiose. Vorrei sapere che
tipo di sonno, attività onirica e rapporto con il proprio
mondo interiore, genera la Luna nei segni d'aria e in quelli
di terra, magari raggruppando per affinità e analogie le Lune
in segni dello stesso elemento, e evidenziando eventuali sfumature
e differenze e quale sia la mia dominante planetaria.
TW
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1
febbraio 2012
Domandona per rispondere alla quale ci vorrebbero almeno un
paio di tomi, restando comunque alla superficie del problema.
Vedrò almeno di accennare ad alcune possibili interpretazioni,
certo di sfiorare solo la sostanza della questione. La Luna
rappresenta appunto il mondo interiore, nutrito anche dall’attività
onirica che rappresenta la strumento principe dell’inconscio,
del quale l’astro d’argento veicola i messaggi criptati sotto
forma di racconto fulminante e surreale. Sintetizzando in estrema
sintesi, una Luna d’aria (quella di Gemelli, Bilancia e Aquario)
avrà una sensibilità attenta agli incontri umani che il soggetto
farà, e sarà intellettuale e “freddina”. Spesso quindi sarà
più concentrata sulle idee, sui rapporti interpersonali, brillante
e mondana (Gemelli), sulla sensibilità estetica ed etica (Bilancia),
pronta ad accogliere le possibili suggestioni del futuro e del
cambiamento (Aquario). Quella di terra, banale ricordarlo, sarà
più concreta e materialista. Vibrerà soprattutto per gli affetti
circostanti e per le suggestioni edoniste (Toro), avrà qualche
complesso d’inferiorità e si sentirà tutto sommato poco amata
(Vergine), sarà assai attenta ai risvolti pratici dei problemi,
sorvolando su quelli emotivi e affettivi (Capricorno). Le manifestazioni
di tutti questi tipi di Luna potranno però mutare parecchio
a seconda della casa in cui cade e dei rapporti che forma con
altri pianeti. Ad esempio, una Luna sì in Capricorno ma in quarta
casa, congiunta a Venere e in trigono a Giove o Nettuno se pur
molto concreta recupererà in affettiva e sensibilità. Quanto
alla possibile attività onirica, il discorso si complica ancora
di più perché se è vero che una Luna di un certo tipo può orientarsi
soprattutto su una particolare modalità di sogno (ad esempio
la Luna in Gemelli potrebbe rivivere nella notte eventi mondani,
gossip o ricordi adolescenziali), l’astro d’argento rigenererà
e ripercorrerà TUTTE le esperienze vissute dal soggetto facendo
sì che l’attività onirica muti a seconda dei transiti planetari
che il soggetto riceve nel periodo. Potrà però avere la tendenza
a sognare soprattutto un certo tipo di cose, o a ricordale (non
dimentichiamo che un’altra simbologia lunare è la memoria).
Quanto alla dominante planetaria, ho scritto più volte che la
ritengo una semplificazione rispetto alla complessità del tema
natale, composto da tali e tanti livelli simbolici e interpretativi
che pare inutile ridurlo ad uno soltanto. |
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OROSCOPI
SEMPLICIOTTI E IL “FABER EST SUAE QUISQUE FORTUNAE” - 312 |
Caro Michelini
della serie, do spazio a quella parte astrologa di me che
mi incuriosisce, ho provato a leggere vari oroscopi: cancro
e gemelli per il 2012.
Risultato della situazione, a me kafkiana, molto positiva
o molto negativa.... Forse a questo si riferiscono i suoi
auguri di buon anno: perché ne ho bisogno essendo del Cancro!
Quanto le sto per scrivere penso sia una banale osservazione
che avrà trovato spesso nei dibattiti: come sia possibile
che nel giro di due ore, le combinazioni astrali possano mettere
un soggetto per un intero anno nella posizione di avere forze
opposte, o sensibilmente contrarie o sensibilmente favorevoli?
Trovo, leggendo gli oroscopi in genere, che il mio "destino"
sia un po' troppo "pre-determinato" con un meccanismo
comportamentale esternamente meccanicistico senza spazi al
"faber est suae quisque fortunae"
È vero che il carattere aiuta a "migliorare la posizione
di salita (o sfiga)", ma se resto a considerare l'oroscopo
del Cancro, mi sento che la salita sia sul Kilimangiaro! Io
mi rifugio su questo pensiero: il 21 giugno è un giorno stupendo,
solare, il + caldo, il + lungo. Chi è nato in questo giorno...
deve avere qualcosa di particolare (sia nel positivo che in
senso opposto) che potrebbe non rientrare nei canoni tradizionali
astrologici. È libero di non rispondermi, non voglio farle
perdere tempo, ma il suo linguaggio lo capisco e quindi mi
farebbe piacere avere la sua opinione, anche sul mio oroscopo
per il 2012.
Un caro saluto
Adriano
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1
febbraio 2012
Ho un debole per chi scrive bene, se poi è anche ironico vado
in visibilio. La domanda di Adriano poi si presta a considerazioni
generali, sul valore degli oroscopi “collettivi” come quelli
che io stesso scrivo qui sul sito, sul loro essere o non essere
attendibili e su quanto il libero arbitrio potrebbe modificare
la “sentenza” dell’oroscopo stesso. Partiamo da una premessa:
Adriano, che non sa nulla di astrologia, una mattina alzandosi
decide di leggere il suo oroscopo, si imbatte nel mio sito e
un dubbio lo attanaglia. Deve leggere le previsioni per i Gemelli
o per il Cancro, essendo nato il 21 giugno, giorno in cui il
Sole cambia di segno? Sapendo l’ora di nascita, gli ho consigliato
di leggere il Cancro, ma il dubbio gli rimane, visto che se
legge quelle per i Gemelli gli promettono un anno meraviglioso,
mentre se passa al Cancro, apriti cielo! Possibile quindi che
essere nato poche ore dopo porti tanta sfiga, almeno per il
2012 o i suoi primi mesi? La risposta è sì e no, per i motivi
che vado a spiegare. Le previsioni generiche (il cosiddetto
oroscopo che si trova su tutti i giornali e qui su internet)
vengono fatte sulla sola posizione del Sole. Un segno è però
fatto da 30 gradi e i transiti planetari sul Sole stesso, non
importa se positivi o negativi, non influenzano tutto il segno
ma solo alcuni gradi. Faccio un esempio: un Sole a 0° gradi,
come quello di Adriano, riceverà l’influsso dei pianeti in movimento
che tocchino i gradi dai 28° Gemelli al 2° del Cancro. Pochi
oroscopi generici possono permettersi, per motivi di spazio,
di specificare per quali giorni l’influsso ci sarà davvero,
e restano sul generico, compiendo inevitabili strafalcioni.
Qui sul mio sito, non avendo problemi di spazio, scendo invece
abbastanza nel dettaglio, pur con le generalizzazioni inevitabili.
Non basta però ancora: un tema natale è composto di 10 pianeti
noti, e le previsioni generaliste vengono fatte solo sul Sole,
ignorando per forza di cose gli altri nove. Per cui in teoria
si potrebbero avere influssi pessimi sul Sole e altri molto
positivi sugli altri pianeti. E non basta neppure questo in
un caso come quello di Adriano: il suo Sole a 0° del Cancro
riceve infatti anche influssi rispetto agli ultimi gradi dei
Gemelli, che nel frattempo sono invece beneficati. Nel suo caso
poi c’è una Venere a 29° dei Gemelli che sta avvertendo in positivo
il trigono di Nettuno e Saturno, ma in contemporanea Urano gli
quadra il Sole, provocando quasi di certo problemi pratici o
lavorativi. Nettuno, però da febbraio passerà in Pesci e sosterrà
in pieno il Sole, risollevandolo in parte dalla precedente bastonatura
dettata da Urano. E nel frattempo gli altri pianeti potranno
formare aspetti positivi o negativi rispetto ad altri pianeti
del suo tema natale. Un bel casino? È la vita, con i periodi
a favore ed altri contro. Caro Adriano, di certo poi lei è nato
in un giorno meraviglioso, ma dubito che ciò riesca a farla
sfuggire agli influssi planetari, quelli che in questo momento
potrebbero portarle difficoltà o cose positive ma hanno fatto
sì che lei abbia avuto fino ad ora un certo tipo di vita facendola
arrivare fino a qui. Ma che vita ha avuto in precedenza? Senza
sapere chi è e cosa ha fatto fino ad ora è pressoché impossibile
fare previsioni serie. Bisognerebbe quindi sapere come gli astri
hanno agito in passato, per portarla al presente o all’altro
ieri. Quando a fine dicembre 2011 ha sentito l’esigenza di consultare
le previsioni per il futuro. Futuro che, indipendentemente dal
fatto che lei sia Cancro sia pure per un paio d’ore, era già
scritto dentro di lei…
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IN
CERCA DEL PROPRIO COMPITO NELLA VITA - 311 |
Caro Massimo,
la lettura del tuo "abbecedario" astrologico è stata
uno strumento prezioso di comprensione. Da qualche tempo,
infatti, mi diletto di astrologia. Quel che più mi interessa
è lo studio del tema natale mio e dei miei cari. Ultimamente
mi sono concentrata sullo studio del mio tema natale come
spunto per chiarire il mio orientamento nella vita. Mi spiego
meglio: da circa un anno e mezzo sento il forte desiderio
di capire quale sia la mia vocazione ed il mio compito nella
vita. Credo che tutti sulla terra siamo chiamati a realizzare
nel nostro piccolo un compito, sta ai singoli la responsabilità
di capire e il coraggio di perseguire quel compito. Nonostante
questa mia incrollabile fede nell'esistenza di un senso profondo
per la vita di ogni individuo su questa terra, mi sento un
po' disorientata. Sento che le mie inclinazioni e i miei desideri
cozzino irrimediabilmente con le circostanze attuali.
Quattro anni fa ho scelto di studiare lettere moderne con
il vivo desiderio (mai confessato e spesso dissimulato...)
di fare l'insegnante. Le poche esperienze di insegnamento,
che ho avuto l'opportunità di vivere, mi hanno riempita di
gioia e passione e col passare del tempo ho capito che l'insegnamento
poteva essere la strada maestra da perseguire per realizzarmi
professionalmente... Poi è arrivata la crisi economica e un'ulteriore
e scadente riforma dell'accesso alla carriera di insegnante
(riforma che mi rende quasi impossibile diventare insegnante).
Inizio a chiedermi se non sia il caso di circoscrivere questa
passione all'ambito privato. Potrei cercare di insegnare come
volontaria nei doposcuola, ad esempio, oppure cercare di diventare
insegnante dell'arte marziale che pratico e parallelamente
praticare un'altro mestiere che rispetti le mie naturali inclinazioni...
Alla luce del mio tema natale quale pensi possono essere le
vocazioni, le capacità, le doti salienti in ambito lavorativo?
Annalisa
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1
febbraio 2012
Confesso, Annalisa, che mi ha fatto sorridere il tuo puntare
l’attenzione sul compito che ciascuno di noi ha – o avrebbe
– nella vita. Non perché ritenga le tue affermazioni prive di
fondamento, ci mancherebbe, ma perché traspaiono in pieno i
tuoi tre pianeti in Sagittario, Luna, Saturno e Nettuno che
possono dare appunto una vocazione “missionaria” e la ferma
convinzione che a ognuno sia assegnato un compito nell’esistenza.
Mi spiego meglio: credo che ciascuno di noi più o meno si arrabatti
per campare, in certi momenti bene, in altri peggio, e sicuramente
ha un senso il nostro essere e il nostro agire, ma quale sia
questo senso sfugge ai più. Il Sagittario invece, in virtù delle
sue propensioni zodiacali, vive quasi sempre di certezze ideologiche
che lo aiutano appunto a indirizzarsi nella vita e a considerare
la bottiglia sempre mezza piena. Se credi di avere uno scopo
in quella complicata giungla che è l’esistenza affronti più
sicuro eventuali ostacoli, e ipotetiche difficoltà possono risultare
meno ardue. Faccio però un esempio che non riguarda affatto
te: poniamo il caso di una persona che nasce con seri problemi
fisici, che gli comportano difficoltà insuperabili, indipendenti
dalla sua volontà. Quale potrà essere il suo compito? Forse
in questo caso bisogna affidarsi alle credenze religiose per
trovare un senso. Mi affidi poi, cara Annalisa, una responsabilità
non da poco, ossia indicarti una missione nella vita. Ti risponderò
come posso e secondo i miei filtri mentali, analizzando il tuo
tema natale rispetto a quello che so e capisco. Facendo un’altra
premessa: non si può essere certi di intraprendere una strada
precisa nella vita sapendo che quella sarà davvero la tua, e
per sempre. Talvolta ci sono anche imprevisti che ti fanno prendere
rotte del tutto diverse da quelle immaginate. Dici che ora non
potrai intraprendere la carriera di insegnante, perché la famigerata
riforma Gelmini ti impedirà di farlo. Siamo certi? Non sto difendendo
un sistema scolastico indifendibile, intendiamoci. Però credo
al tempo stesso che, se sarà sempre più difficile fare l’insegnante,
qualcuno lo dovrà pur fare. Le carriere alternative che mi indichi
mi sembrerebbero poi altrettanto vaghe: non credo che si possa
campare insegnando in un doposcuola. Si può farlo invece insegnando
arti marziali, ma ci vuole costanza, come per tutte le cose
della vita. La mia “sentenza” quindi non ti darà certezze, cara
Annalisa, ma suggerimenti: percorri la tua vita cercando di
realizzare i tuoi sogni, senza chiudere gli occhi. Se l’insegnamento
è davvero quello in cui credi, provaci, nella forma e nei modi
che la società ti consentirà. Altrimenti prenderai altre strade,
non perché tu lo voglia ma perché sarà la vita a spingerti a
farlo.
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DOVE
SI CELA LA QUIETE? - 310 |
Sono nato il 7/5/1991 alle
7.50. Toro ascendente Gemelli, vivo più di una scissione,
interiore e non. L'ascendente fa sì che i miei pianeti dominanti
siano Mercurio e Plutone, entrambi in segni marziani, il primo
però riceve un quadrato proprio da Marte, il che sfocia (stando
a quanto scritto nel suo "ABC") in paranoia e un
profondo senso di appannamento per le relazioni umane (che
in ogni caso ricoprono buona parte, la maggior parte, della
mia esistenza, sto sempre tra gli amici, magari in silenzio
da una parte per metà tempo, ma sempre tra di loro (per il
90% sotto effetto di marijuana)), paranoia condita anche da
un Sole in dodicesima quadrato alla Luna e da forti scosse
emotive. Ma se il problema fossero "solo" le relazioni
umane, la soluzione sarebbe relativamente semplice, purtroppo
però la scissione esiste anche in me e qui arriva un punto
curioso. Ho un quartetto di forze planetarie maschili in interazione
positiva e negativa: Sole, Plutone, Urano e Marte opposti
tra loro a due a due, ma retti da sestili e trigoni dagli
altri due ciascuno. Quattro "punti di Talete" di
un gioco di forze conflittuale apparentemente inarrestabile,
insomma molta poca stabilità (Plutone tra l'altro si trova
in Scorpione, a proposito di tormenti, ed è esaltato nel mio
ascendente, quindi anche se volessi, (ma non voglio), ignorarlo
non se ne parla). Riscontri nella vita pratica li ho in un
senso di insoddisfazione che mi sta appiccicato addosso come
una maglietta sudata ed un’ansia esistenziale dovuta a nervosismo,
inquietudine e paura in generale del domani. Tuttavia quando
questa turbolenza viene accumulata e ha bisogno di trovare
una foce, succede che mi trovi quasi sempre tra la gente,
e, vuoi la Venere in prima casa, vuoi la fredda Luna in Aquario,
queste cariche nervose trovano poco terreno fertile per essere
espulse. Lo trovano purtroppo in famiglia dove mi capita di
ritrovarmi a compiere scenate in preda a crisi isteriche.
La parola equilibrio non rientrerebbe nel mio vocabolario
eppure, tra questi lunghi intervalli di nervosismo, mi capita
di vivere (sporadicamente) appagamenti, quasi sempre dovuti
ad una sorta di "messa in moto" di Mercurio. Mi
capita per brevi istanti, (spesso in seguito a discorsi che
più che ragionamenti sono un flusso di coscienza, una teoria
di intuizioni), di percepire una sorta di visione dall'alto
totale, momenti di consapevolezza e soddisfazione però troppo
evanescenti e basati apparentemente sul nulla. Quasi dimenticati
in pochi minuti. Ma di certo questi non bastano per legittimare
la dicitura di "esistenza serena". Chiudo qui perché
sto per cadere nella "sconclusionatezza". Le chiedo,
umanamente e astrologicamente, in mezzo a tutta questa tempesta,
dove si cela la quiete?
Emanuele
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1
febbraio 2012
Anzitutto ringrazio Emanuele e i tanti giovani e giovanissimi
che mi scrivono perché mi danno una speranza nel futuro, e non
sto scherzando. Se mi guardo intorno vedo infatti insoddisfazione,
stupidità, superficialità, cinismo, eppure persone come Emanuele
e altri a soli vent’anni – non voglio sminuire la giovinezza,
intendiamoci – hanno una capacità di introspezione e autoanalisi
davvero notevole, in questo caso suppongo aiutata da una buona
conoscenza astrologica applicata a se stessi. Prima di scendere
nell’analisi astrologica vorrei subito suggerire a Emanuele
una cosa che a me pare elementare, forse però più facile da
consigliare che da mettere in pratica. Caro Emanuele, ha raccontato
i suoi tormenti interiori solo a me (astrologo forse competente
ma che lei non conosce di persona e con il quale non ha un rapporto
intimo) oppure lo fa anche con le persone che le sono intorno,
la famiglia, la ragazza, gli amici? Suppongo di no, e posso
capirne anche i motivi, astrologici e non, ma forse se ci provasse
riuscirebbe a sentirsi un po’ meno solo. Immagino anche che
probabilmente all’inizio andrebbe incontro a grosse frustrazioni
e non tutti sarebbero in grado di comprendere davvero, anzi
diciamo pure che sarà fortunato se ne trova almeno qualcuno
(è difficile farsi capire al primo colpo e forse anche al secondo,
però non è impossibile), ma l’uscire da se stessi e condividere
con chi amiamo i nostri dolori ci fa sentire meno soli. E lei,
caro Emanuele, si sente solo, e non è giusto che lo sia. Non
lo è perché lei è davvero intelligente e DEVE cercare la quiete.
Deve farlo tenendo conto delle sue contraddizioni, che già conosce
ma non sa come sanare e gestire. Praticare sport come sta facendo
va bene per scaricare la rabbia, qualche canna non ha mai ucciso
nessuno (purché non si esageri e non lo venga a sapere l’ex
ministro Giovanardi) ma credo che dovrebbe curare e dare più
sfogo ai suoi Mercurio e Plutone. Mercurio, come lei dice, le
dà momenti di equilibrio che sono di certo pochi, ma possono
essere un inizio di un suo impiego più frequente, soprattutto
perché la indirizzano verso la ricerca della conoscenza. Chi
invece deve trovare pieno sfogo è quel Plutone, in aspetto negativo
sia al Sole e alla Luna. Credo che i rapporti familiari siano
tutt’altro che sereni, ma dubito che la colpa sia solo sua,
se di colpa vogliamo parlare. Ammesso che i genitori non abbiano
responsabilità (non sempre ne hanno ma spesso sì) quel Plutone
è anche una parte di lei che le dà il tormento. E Plutone è
oscuro e complicato, ma può essere anche tanto fecondo e creativo.
Non mi ha scritto di cosa si occupa, ma dal tono del suo scritto
suppongo che abbia una buona istruzione e immagino stia ancora
studiando. Anziché farsi tormentare da Plutone provi a buttarlo
fuori da sé, compri libri di psicologia se non lo ha già fatto,
provi a creare qualcosa, a recitare (Plutone è anche teatro),
a esprimersi col sesso. Cerchi insomma di oggettivare quello
che finora è solo suo e la rode. Dubito che sia semplice ma
se mi ha scritto in un freddo giorno di gennaio per cercare
una soluzione significa che lei si è stancato – giustamente!
– di tormentarsi e vuole stare meglio. Non è facile, intendiamoci,
ma può farcela. Anche grazie al suo tema natale e al suo “rettangolone”
formato da Sole, Plutone, Urano e Marte (a proposito, si è scordato
di Nettuno…) che non le consentono di distruggersi e le danno
sì incoerenze e ostacoli, ma la fanno anche ripartire, e lo
faranno anche in futuro. Lei ha un tema natale complesso, è
lei per primo a capirlo, ma può farcela. Ne sono certo. E visto
che probabilmente le piacciono le sfide, la prima e più impegnativa
dovrebbe essere proprio quella di vivere meglio, magari con
l’aiuto delle stelle e il suo studio…
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PROGRAMMI
ASTROLOGICI TARATI DIVERSAMENTE - 309 |
Caro Massimo,
Ti scrivo perché un tuo collega astrologo mi ha detto che
avrei un semiquadrato tra Marte e Urano che non sapevo di
avere! Mi ha consigliato di vedere gli aspetti del mio tema
su Astro.com mentre io, dato che non so calcolarmi da sola
le orbite tra i vari pianeti, ho sempre utilizzato astrologiainlinea
dove l'unica quadratura che appare è tra il mio Marte e Saturno
di 6,17 gradi, quindi larga. Vengo al punto: controllando
su Astro.com ho visto che il mio Marte è quadrato a Plutone
e Giove cioè un vero disastro!! Sono allarmata! Perché su
astrologiainlinea non compaiono tanti aspetti che invece ho
potuto riscontrare sull'altro sito?? Tu potresti aiutarmi
a capire quali sono gli aspetti del mio tema natale??? Vanno
presi in considerazione quinconce semiquadrati etc etc e altri
aspetti minori?? Quanto incidono su un tema? Ti ringrazio
se vorrai darmi delle delucidazioni!!
Stefania
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1
febbraio 2012
Proseguo la discussione iniziata nella domanda 308, e stavolta
è il turno del semiquadrato, altro aspetto più che dubbio (in
realtà inconsistente, ossia inesistente) impiegato soprattutto
da chi cerca nel tema natale di una persona ipotetici motivi
di conflitto, anzi di sfiga cosmica. Possibile, mi chiedo, che
certi uccelli del malaugurio si facciano grandi andando a spulciare
nelle effemeridi per trovare complicazioni che in realtà non
esistono? Credo che da un lato ci sia una forma di superstizione
che fa paventare davvero tutto a chi sputa certe sentenze, dall’altro
ci sia al tempo stesso un tentativo di assumersi poteri sull’ignavo
consultante grazie a una presunta capacità di scorgere disgrazie
dietro l’angolo. Disgrazie spesso solo immaginarie, perché l’atteggiamento
giusto di chi si occupa di astrologia dovrebbe essere una serena
constatazione che nella vita ci sono momenti felici ma anche
difficoltà più o meno grandi, che fanno parte dell’esistenza.
Affermo inoltre che di fronte a temi natali complessi, in qualche
caso drammatici, è dovere dell’astrologo serio non terrorizzare
il poveretto che cerca una parola di conforto, ma piuttosto
di aiutarlo a capire quello che sta vivendo o ciò che è. Chi
si diverte a spaventare (e purtroppo esistono anche questi loschi
figuri) andrebbe isolato come certi virus potenzialmente pericolosi.
Per tornare alla domanda di Stefania, non uso nessuno dei due
programmi astrologici citati. Credo però che vadano tarati restringendo
le orbite, perché già un quadrato non c’è se supera i 6 gradi
di tolleranza. Per le tolleranze che impiego (quelle dell’astrologia
morpurghiana), si veda il mio articolo (http://www.larottadiulisse.it/aspetti/asp-pl.html).
Per controllare di persona, se si ha ad esempio un pianeta a
10 gradi dell’Ariete, sarà quadrato a un ipotetico pianeta dai
4 ai 16 gradi del Capricorno o del Cancro (la tolleranza massima
è di 6 gradi), in trigono a un pianeta dai 3 ai 17 gradi di
Leone o Sagittario (tolleranza di 7 gradi) e così via. Per controllare
quindi le orbite dei due programmi citati, basta un semplice
calcolo, che si può effettuare senza troppe conoscenze di matematica
o astronomia.
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UN
SOLE QUADRATO AL MEDIO CIELO? - 308 |
Salve Massimo,
sono nato il 10/8/1986 alle ore 19.
Vorrei sapere :
1)che significato ha il sole natale quadrato col medio cielo:
è davvero così tremendo come mi sembra di aver capito? Anche
se Giove è in trigono col medio cielo?
2) che significato ha Mercurio in Cancro in casa sette opposto
all'ascendente Capricorno in casa dodici?
Grazie
Franzisco
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1
febbraio 2012
Una domanda simile mi è stata posta anche da Emanuele, e accomuno
i due quesiti in un’unica risposta. Qualche astrologo tieni
conto degli aspetti angolari con i quattro punti cardinali di
un tema natale, ma soprattutto con l’ascendente e il medio cielo,
case preposte in teoria alla realizzazione personale e al successo.
Io no. Pertanto non considero affatto tremendo un quadrato del
Sole al medio cielo, come non tengo nemmeno conto del trigono
di Giove allo stesso punto. In casa decima, invece tu hai un
bel Saturno, che ti rende di certo ambizioso e determinato nel
raggiungere una tua autonomia, che non necessariamente ti porterà
al successo (cos’è poi il successo, mi chiedo. Un sacco di persone
famose hanno una casa decima deserta, eppure hanno raggiunto
posizioni più che notevoli nella loro vita) ma ti aiuterà sempre
a cercare di essere indipendente, nei limiti del possibile.
Dalla seconda domanda poi mi pare che tu abbia ancora una certa
confusione nel valutare gli aspetti. Premettendo che, sempre
a mio avviso, non esiste un’opposizione di Mercurio all’ascendente,
ma va considerato solo un Mercurio in settima, se mai ci fosse
questa opposizione sarebbe da considerare rispetto alla casa
opposta alla settima, ossia la prima. Perché se è pur vero che
il Capricorno nel tuo tema natale cade tra dodicesima e prima
casa, i 180 gradi precisi dell’opposizione andrebbero a battere
appunto in prima e non in dodicesima. Il fatto che io non tenga
conto di questi aspetti da te citati non significa però in automatico
che tu, come tutte le persone di questo mondo, non abbia nel
tuo tema natale punti critici (è inevitabile che tutti ne abbiano)
ma piuttosto devi capire quali sono, considerando solo le distanze
tra pianeti e non tra pianeti e angoli del tema natale. Considera
infine che le difficoltà possono far crescere, anche se a costo
di qualche prova da superare, mentre troppe conferme spesso
ti impigriscono. I rari temi natali senza lesioni, infatti,
danno spesso persone troppo sicure di sé, che perciò raramente
riusciranno a crescere davvero. Credo comunque che anziché concentrarsi
nella ricerca di aspetti planetari dubbi o inesistenti è molto
più utile capire il tema natale nel suo insieme, perché aggiungere
“troppe” cose allontana solo la reale comprensione dei fenomeni,
secondo il mio punto di vista. |
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UN
FIGLIO CON UNA QUINTA CASA MOLTO AFFOLLATA - 307 |
Caro Massimo,
La seguo da diversi mesi con molta attenzione e soprattutto
ammiro le sue modalità di espressione nel comunicare. Le espongo
ora la mia preoccupazione. Il TN di mio figlio, nato il 18/02/90
alle 18.01, presenta uno stellium in quinta casa in Capricorno
con Urano, Saturno, Marte, Nettuno e Venere. Il suo carattere
ha avuto un'evoluzione nel corso dell’adolescenza e ciò che
mi sembrava fosse lontano ed irreale per la sua spontaneità
e vivacità pare invece ora si stia concretizzando. Lui è intuitivo,
emotivo ed ipersensibile, ma alterna fasi di discontinuità,
con periodi di attività a periodi di calo dinamico, se non
di pigrizia. Ora, sarà per effetto degli attuali transiti
nettuniani, sarà per i ns problemi familiari che si trascinano
da qualche anno, ma fatica a trovare una sua identità, una
propria dimensione! La sua quinta casa è densa di pianeti
importanti e quindi molto forte e mi preoccupa non poco. Potrebbe
chiarirmi questo punto complesso di affollamento? Grazie infinite
Patrizia
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1
febbraio 2012
Credo che le case occupate da tanti, troppi pianeti costituiscano
spesso una sfida interpretativa anche per l’astrologo più esperto
(tutte le case, non solo la quinta) perché non è affatto detto
che chi le possiede sia così monotematico come ci si potrebbe
aspettare. Al tempo stesso però non potrà non risentire delle
simbologie implicite, tenendo però conto del segno occupato
e del tipo di pianeti presenti in una data casa. Suo figlio,
cara Patrizia, ha la quinta in Capricorno che ospita proprio
i pianeti signori del segno, ossia Urano, Marte e Saturno. Un
segno freddo in una casa calda, caliente, hot come la quinta
già rappresenta una bella contraddizione in termini perché da
un lato ci sarebbe un fortissimo impulso a divertirsi e a vivere
sopra le righe, dall’altro c’è il bisogno di controllo, anche
sui propri impulsi. Impulsi e vitalità che però non si possono
spegnere più di tanto. Suppongo che suo figlio, cara Patrizia,
sia assai coerente e quella che lei vede come una difficoltà
a trovare una propria strada possa in effetti essere legata
anche al Nettuno che gli sta stazionando sul Sole, forse confondendogli
le idee o dandogliene troppe e non tutte semplici da attuare.
L’alternarsi di dinamismo e pigrizia secondo me ne rispecchia
però il carattere, ovviamente rintracciabile nel tema natale:
il dinamismo è di certo dettato da quel po’ po’ di pianeti in
Capricorno, la pigrizia dal Sole in Aquario (allergico agli
sforzi inutili) in trigono a un morbido e gaudente Giove in
Cancro. La spaventano i troppi pianeti in quinta? Se fossi in
lei cercherei di non averne troppa paura, punto primo perché
i pianeti da lì non possono venire trasferirti altrove, e tanto
vale prenderne atto. Secondo perché il Capricorno e Saturno
sono allergici agli insensati colpi di testa e, se mai fosse,
suo figlio potrebbe essere molto interessato al divertimento
e al sesso, ma in maniera intelligente. Tra l’altro la Luna
di suo figlio è molto bella e credo che abbiate una buona possibilità
di dialogo. Ne approfitti, anche per rassicurare se stessa.
Quanto a suo figlio, gli lasci spazio senza assillarlo troppo.
Da bravo Aquario troverebbe un modo diplomatico per fare comunque
il comodo suo. E magari dare spazio alla sua quinta casa senza
che lei se ne accorga troppo…
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UN GIOVANISSIMO CHE SI FA DOMANDE SUL PROPRIO TEMA NATALE -
306 |
Caro Massimo,
sono nato "solo" il 19/7/96. Leggo di astrologia
da molto poco, e credi che quel mio Sole in XI opposto a Nettuno
ed Urano, il primo in V, abbia pessime ripercussioni sulle
amicizie, o altro? Ciao, e grazie.
Valentino
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1
gennaio 2012
Carissimo e giovanissimo Valentino,
sei nato davvero “solo” nel 1996 e pur dimostrando una notevole
curiosità e prontezza mentale, forse non sei ancora del tutto
pronto (per motivi anagrafici, intendiamoci) per riuscire a
svelare completamente ogni segreto dell’astrologia. È possibile
infatti che ancora non ti sia chiaro quale è il tuo carattere,
come è normale che sia. Figurati che spesso nemmeno da adulti
o addirittura da vecchi la gente lo sa davvero. Dovrei svelartelo
io, allora? Ho qualche difficoltà, credimi, non perché non sappia
interpretare il tuo tema natale, ma perché mi sembrerebbe di
indossare i panni della fata cattiva della Bella Addormentata
che lancia la sua maledizione sulla culla della neonata principessa.
Perché se ti dicessi tutto, ma proprio tutto, mi augurerei che
tu non credessi alle mie parole, perché è bene conservare un
po’ di sorprese, no? Cosa può voler dire l’opposizione di Nettuno
al tuo Sole? Può essere tante cose, in effetti. Qualche problema
con gli amici, questo sì, ma non è detto che saranno poi grossi
problemi, perché non sempre tutto fila liscio. Potrebbe anche
darsi che tu a volte cercherai di fare il saggio e il filosofo,
ma altre avrai solo voglia di divertirti e farai un po’ di sciocchezze.
Magari potrebbe essere che tu possa avere qualche problema con
tuo padre, ma però lo sai anche tu che con i genitori non è
poi tanto semplice andare d’accordo. Oppure ancora potrebbe
essere che a volte sarai pigrissimo, e altre scatenato. Tante
sono le ipotesi che si possono fare, e qualcuna di queste sarà
vera di certo, ma il bello della vita è che lo scoprirai giorno
dopo giorno, anno dopo anno. Sei così giovane e non puoi sapere
tutto subito. Leggi quindi un po’ alla volta i libri di astrologia
e poi guardati intorno, e guarda in te stesso. Quando sarà il
momento giusto potrai capire tante cose, te lo auguro…
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IL
FUTURO DELL’ITALIA – 305 |
Caro Massimo,
Ti scrivo perché vorrei sapere da parte tua e quindi sotto
un punto di vista astrologico che fine farà l'Italia. Siamo
già falliti?? Il governo Monti ci darà il colpo di grazia??
Oppure possiamo sperare?? Mai come ora sento che attraverso
l'astrologia si possa capire e analizzare questo difficile
momento. La cara Lisa Morpurgo aveva 'predetto' momenti difficili
sia a livello ambientale che sociale... Tu che ne pensi? Ti
ringrazio della gentile attenzione,
Stefania
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1
gennaio 2012
Lisa Morpurgo morì nel 1998 e le sue indagini astrologiche sul
futuro del nostro Paese non si spinsero sino ai giorni nostri,
anche perché l’intreccio degli eventi in campo sociale/storico
è spesso talmente complesso da impedire una chiara decifrazione
anche astrologica nei tempi lunghi. Certo per l’ultimo anno
si poteva delineare una fase in cui l’economia avrebbe avuto
un peso fondamentale e spesso non chiaro sulla sorte delle nazioni
(Plutone in Capricorno) a dispetto anche delle capacità decisionali
e lavorative (Urano in Ariete). L’analisi della situazione italiana
è inoltre complessa perché da un lato va analizzato il tema
natale della proclamazione della Repubblica (il 2 giugno 1946)
ma nell’indagine non va pure trascurato che la proclamazione
del Regno d’Italia (nucleo dell’attuale stato) avvenne sotto
i Pesci, mentre si sa che l’Italia del Nord è governata dal
Toro e quella del Sud dallo Scorpione. La nostra nazione inoltre
non è un luogo a se stante, ma fa parte della Comunità Europea,
le cui decisioni ora sono influenzate in malo modo dallo stato
di salute dell’euro. Si può però analizzare senza troppe difficoltà
il tema del governo Monti (16 novembre 2011, ore 17.05, Roma)
che, sia pure gonfio di contraddizioni e lati oscuri, ha una
struttura forte, incentrata soprattutto sul risanamento dell’economia
(o sul tentativo di farlo) garantito da un Giove in Toro in
trigono a Marte in Vergine e a Plutone in Capricorno (sorvolando
su una larga opposizione a Saturno). Monti & Co. procederanno
quindi come caterpillar nelle loro riforme, anche se dovranno
presto scontrarsi con le pressioni dei partiti politici e delle
varie lobbies. Certo il nostro esimio Presidente del Consiglio
non è un missionario né un frate francescano, ma un economista
e ragionerà quindi secondo quest’ottica ed è sicuro che le sue
riforme lasceranno molte vittime sul campo di battaglia. Una
crisi simile a quella che si vive attualmente avvenne ahimè
negli anni Trenta, con Urano sempre in Ariete e Plutone in Cancro.
Furono anni durissimi, ma poi la situazione economica migliorò.
Credo che di certo il prossimo futuro non sarà una passeggiata,
ma se è vero che in economia è normale che ci siano periodi
di crisi, anche fortissima, poi in qualche modo le cose si sistemano.
Quello che temo invece non abbia rimedio è la situazione ecologica
del nostro povero pianeta, della quale praticamente non parla
più nessuno, e che ci sta invece spingendo sull’orlo della catastrofe
irreversibile anche perché l’inquinamento ha ormai devastato
la mente dei più, impedendo di far accorgere che, se non si
cambia immediatamente rotta, il genere umano non ha più futuro
sulla Terra. Sono catastrofico? Forse, ma temo piuttosto di
essere solo realista… |
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QUALE
TRANSITO FA I DANNI PEGGIORI? - 304 |
Ciao Massimo,
Periodaccio eremitico, immobile e grigio… (ovviamente distacco
da pseudorelazione dove lui non voleva dare di più) dopo aver
avuto Saturno opposto al Sole, ora lo è anche alla Luna… Cosa
è peggio?? Quali sono gli effetti differenti? Che fatica…
che tunnel!
Comunque è stato come un orologio svizzero, non appena si
è opposto alla Luna ho iniziato a subirne gli effetti ed io
attivamente ho mandato al diavolo… il diavolone!
Sono nata il 30/3/1968 alle 10.30.
Ciao e grazie!
Bettina
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1
gennaio 2012
La quantificazione di un dolore, anche se rapportata ai transiti
planetari, è secondo me impossibile. Posso però affermare che
l’opposizione di Saturno al Sole ha sciolto momentaneamente
la congiunzione che hai di nascita tra i due pianeti e, se da
un lato probabilmente ha smussato certe tue rigidità, ha aperto
al tempo stesso il varco al diavolone… L’opposizione alla Luna
a 25 Ariete, dalla quinta, non ha sciolto alcunché ma ha fatto
vedere la dura realtà di un certo tipo di storia, e ha momentaneamente
“desaturnizzato” la tua Luna sì in Ariete ma pure in undicesima,
una casa anche saturnina. Il tanto vituperato Saturno quindi
probabilmente ha lasciato strascichi molto dolorosi proprio
perché sospendeva momentaneamente ai due luminari il sostegno
che nel tuo tema natale ricevono di solito, in modo diretto
e indiretto. Privando al tempo stesso del divertimento e spensieratezza
che la quinta vorrebbe, visto il suo passaggio proprio in questa
casa. Da Bilancia non posso che avere il massimo rispetto per
Saturno e, anche se immagino che tu in questo momento lo bandiresti
volentieri dalla cerchia dei pianeti amici, credo che abbia
fatto soltanto il tuo dovere, come del resto traspare benissimo
dalla tua mail perché tu stessa ne hai coscienza. Ossia la relazione
era probabilmente solo “pseudo” e ti sei “spogliata del superfluo”
anche se l’operazione è stata troppo dolorosa. La buona notizia
è che Saturno ritornerà in Bilancia tra quasi trent’anni e,
superata la primavera, potrai tornare a godere se non del suo
appoggio, della sua neutralità. E non è escluso che, nel momento
in cui formerà un trigono dallo Scorpione alla tua Venere, arrivi
anche una storia sentimentale non diavolesca… Magari favorita
dall’imminente transito di Urano sul tuo Sole, che potrebbe
portarti una bella ventata di novità. Mi saprai dire… |
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LO
YOD E LA MANCANZA DI REALIZZAZIONE PERSONALE - 303 |
Caro Massimo,
complimenti davvero per La Rotta di Ulisse che mi
sto leggendo tutta (x ora sono agli ascendenti) che è scritta
così bene: un piacere consultarla... Volevo terminare tutta
la lettura per porti un paio di domande ma non ce la faccio
ad aspettare e così provo a scriverti....
1) Credo di avere uno yod nel mio tema natale che forse racchiude
in sé la chiave del perché non mi sembra di aver ancora realizzato
ciò che mi appartiene... Sono nata a X il 6 gennaio 1958 all'1.15...
Vertice dello yod nella Luna in Cancro (opposta al Sole in
Capricorno) in quinconce con Saturno in Sagittario e Venere
in Aquario (e vicino ci sta pure Chirone attaccato a Venere...
che c'entri pure lui nello yod?)
2) mi piacerebbe sapere cosa ne pensi tu dell'astrologia siderale...
termino ora di leggere nel sito le differenze tra Capricorno
asc Bilancia e, sideralmente, Sagittario asc Vergine e devo
ammettere di ritrovarmi di più nel secondo ma il tuo parere
è sicuramente più corretto...
grazie mille in anticipo
Emanuela
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1
gennaio 2012
Cara Emanuela,
lo yod più che un aspetto astrologico mi sembra un canto alpino
da impiegare sulle vette innevate dei monti per esprimere la
propria gioia di vivere. Scherzi a parte, ti spiego perché non
vanno cercati nel proprio tema natale aspetti strani e “contro
natura”. Tanto per cominciare, secondo me e molti altri un quinconce
non ha senso astrologico. È una distanza angolare di 150 gradi
il cui significato non è spesso ben chiaro nemmeno a chi lo
impiega perché ritenuto parzialmente positivo e parzialmente
negativo, già di suo quindi un controsenso logico. Venendo quindi
a mancare un senso “vero” per il quinconce, decade in automatico
anche lo yod. Chirone poi nell’astrologia morpurghiana non è
contemplato affatto (è solo un asteroide, “appiccicato” di recente
allo studio degli astri), e quindi non può aggiungere nulla
di più rispetto a quanto hai scritto. Perché cercare poi a tutti
i costi aspetti che indichino una non realizzazione personale,
o altri motivi di sfiga, eterna o transitoria? Il voler interpretare
le proprie difficoltà esistenziali (che tutti hanno) incastrandole
in un aspetto planetario strano, inesistente o ininfluente,
non serve a molto, credimi. Cosa ti apparterrebbe poi veramente,
ne hai un’idea? A me non ne hai parlato… L’astrologia siderale
poi non funziona (almeno sul lato interpretativo, quello previsionale
non saprei) e se ti sembra di riconoscerti più nell’accoppiata
Sagittario ascendente Vergine, è perché hai tre pianeti appunto
in Sagittario oltre ai suoi pianeti signori (Giove e Nettuno)
in prima casa. Se posso darti un consiglio, visto che mi sembri
ancora piena di dubbi – anzi un po’ confusa – prova a trovare
un buon astrologo che interpreti in modo corretto il tuo tema
natale, se vuoi chiarire i tanti, troppi punti che ti risultano
oscuri rispetto ad esso. Perché con tante domande e poca chiarezza
faresti davvero fatica a ottenere risposte.
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LESIONI
SULL’OTTAVA CASA E PAURA DEL FUTURO – 302 |
Caro Massimo,
da qualche mese ho avuto la fortuna di avere tra le mani i
libri della Morpurgo. Sapesse quanto sia stato illuminante,
leggevo d'un fiato e mai come prima sono stato così interessato
a questa disciplina che potrebbe essere considerata una scienza,
obbedendo alle leggi matematiche che la Morpurgo ha delineato,
scardinando l'oscura tradizione tolemaica. Il mio scopo è
osservare (e descrivere) il portentoso quadro microcosmico
che ognuno racchiude, offrendo un approccio psicologico a
quelli che si potrebbero definire "i condizionamenti
innati", dati dagli astri. Mi sono affrettato a delineare
nuovamente il mio quadro natale, da cui ho ricavato interessanti
riscontri. Quello che mi risulta difficile interpretare, è
l'intensa opposizione che si consuma nell'asse II-VIII, considerato
che Giove si oppone a quello stellium in Capricorno, dove
c'è una congiunzione di Saturno, Urano e Nettuno. Per non
parlare di Mercurio lesissimo in Bilancia, che si quadra ai
pianeti suddetti. Se dal primo aspetto deduco un'instabilità
finanziaria nella gestione dei beni ereditati e non (di fatto
non avrei alcun bene materiale ereditato in quanto i miei
sono di origine straniera e sono venuti in Italia per lavoro,
partendo ogni giorno da zero per mantenerci), per non parlare
del brutto rapporto che ho col denaro, che tendo più a spendere
(per non rinunciare a certi cibi o per l'ultimo gioco per
console uscito) che ad accumulare. Quanto al povero Mercurio
non saprei... Riferendomi alle sue simbologie, la mia adolescenza
è stata molto difficile, e la mia percezione intellettuale
delle cose è lenta, poi tendo a ruminare molto i concetti
prima di assimilarli, ma i risultati li ottengo alla fine
(cento alla maturità e voti quasi sempre alti). Forse dal
lato comunicativo non brillo, non sono uno spigliato parlatore
ed esco poco, anche se pochi buoni amici li ho e preferisco
mantenermi quelli che cercarmene altri. Sapevo che, date le
mie vicissitudini, avevo diverse conflittualità planetarie,
ma il problema è che personalmente non riesco a trarre delle
conclusioni positive per il futuro da questi aspetti. Sicuramente,
sto faticando per cercare di emergere (studio medicina al
quarto anno ed è tosta), ma non so se avrò compensazioni in
futuro, dopo quello che ho passato sia a livello personale
che familiare. Lei ha idee in proposito?
Alfredo
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1
gennaio 2012
Apprezzo davvero che ancora ci sia più d’uno che riesce a scorgere
la genialità dell’opera di Lisa Morpurgo, e capisca – o intuisca,
non fa differenza – che nelle teorie della più grande astrologa
del Novecento ci sia il seme della vera conoscenza. Seme che
va al di là della mera interpretazione astrologica, che pure
fu il punto di partenza della Morpurgo stessa. Ma veniamo alle
domande del simpatico e giovane Alfredo. Tanto giovane e alle
prime armi in astrologia. Caro Alfredo, la rassicuro per il
suo futuro, sul piano economico e su quello intellettivo. Per
il primo punto, le finanze, il suo Giove non è affatto disastrato.
È sì opposto a Saturno e Nettuno, ma pure recuperato da Plutone
e Luna, che sostengono anche gli stessi Saturno e Nettuno. Dubito
quindi che lei resterà mai completamente al verde, anche se
potrebbe avere la propensione a spendere, io direi anche per
un certo amore per il rischio, visto il trigono di Plutone a
Giove. Ma non avrà solo la tendenza a spendere, potrebbe avere
anche quella ad accumulare, data la presenza di tre pianeti
importantissimi come Urano, Saturno e Nettuno in seconda casa,
che, nel momento in cui inizierà a lavorare, potrebbero anzi
garantirle entrate sostanziose. Entrate che magari lei rimetterà
pure in circolo, magari spendendo per ciò che le piace. Non
credo però che si ritroverà mai in situazioni davvero disperate.
Iniziando poi ad avere in mano gli strumenti di indagine garantiti
dall’astrologia potrebbe inoltre riflettere sul suo modo di
rapportarsi al denaro, e prendere provvedimenti se fosse necessario.
Non si riesce mai completamente a cambiare del tutto, perché
il nostro tema natale è sempre quello, ma si possono trovare
degli “aggiustamenti” per quello che ci procura danno, se siamo
però giunti davvero a una chiara conoscenza di cosa ci crea
problemi.
Quanto al Mercurio solo leso, la diagnosi giusta se l’è fatta
già da solo. Ossia ha avuto un’adolescenza difficile e il suo
processo cognitivo è lento. Ciò nonostante ha avuto ottimi risultati
negli studi, e questa tendenza non cambierà di certo all’università.
Non posso dirle con assoluta certezza che ce la farà davvero
ad arrivare dove vuole, perché l’astrologia non è un vaticinio
esatto al millesimo, ma mi sento di dirle con tranquillità che
riuscirà ad ottenere molto di quello che desidera.
Dico molto perché nessuno è Dio, e può davvero raggiungere tutto.
Molto però in certi casi si può, soprattutto se si ha una grande
volontà come la sua…
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DRITTE SULLE CURVE DI APPRENDIMENTO - 301 |
Ciao Max,
leggevo poco tempo fa il libro Ricordi di scuola
di Daniel Pennac. Mi fu caldamente consigliato ed ho deviato
dalle mie letture gravose per dedicarmi a quella leggerezza.
È stato folgorante, nel senso soffice e ritenuto del termine.
Per riassumere, è la storia vera dello scrittore e di tutta
una serie di ricordi mortificanti dovuta alla totale incapacità
di apprendimento. Ho consultato il profilo astrale (http://www.astrotheme.com/
portraits/aaGmHX248rWZ.htm) aspettandomi, come poi s'è verificato
un Mercurio (in Sagittario) disastrato da due quadrati e due
opposizioni. Come è riuscito Pennac a diventare professore
di liceo e scrittore famoso nel mondo? Non ti chiedo ovviamente
di commentare il profilo astrale. La mia domanda è più semplice
e più generica. Già la proposi, ora la ripropongo: come si
collega Mercurio alla facoltà e alla curva di apprendimento?
Potresti spiegarmi come un Mercurio in esilio (Sagittario
e Pesci) o in caduta (Toro) possa metterci i bastoni tra le
ruote, avendo o meno buoni aspetti? Faccio un esempio opposto
che faccia da contrasto: i virtuosi della musica Jazz, quelli
con una tecnica straordinaria, malgrado il poco che ritengo
abbiano da dire, hanno Mercurio in Scorpione (spesso con il
Sole in Scorpione). Il fraseggio è ricercato, barocco, sbalorditivo,
rilucente. E sono in genere molto giovani. Come interviene
Mercurio nella curva di apprendimento di una persona? È più
duro l'esilio o la caduta?
Marco (curva di apprendimento mooooooooooooooooooooolto lenta)
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1
gennaio 2012
È noto che sono innamorato delle capacità espressive di Marco,
e anche stavolta sono rimasto a bocca aperta di fronte alle
“oooooooo” così icastiche. Nel rispondergli non posso tentare
di imitarlo perché il suo stile è unico e tutto suo, e dovrò
farlo a modo mio. Come di certo ho scritto più volte, Mercurio
rappresenta solo una parte delle facoltà intellettive perché
l’intelligenza è una funzione dalle mille varianti e sfumature.
Mercurio in sé e per sé rappresenta la capacità di percepire
i dati del reale. Sue lesioni in qualche modo ne ostacolano
il funzionamento e possono rendere sconnesse certe sinapsi.
Certe, non tutte. Perché, tanto per stare all’esempio citato
da Marco, Daniel Pennac non si può affatto definire un cretino,
eppure ha avuto una carriera scolastica pessima. Poi, forse
per rifarsi di quello che aveva subito ai tempi di scuola, ha
fatto l’insegnante. In un primo momento ho pensato: «Poveri
studenti» poi mi è sovvenuto che l’insegnamento non è affatto
legato a Mercurio, quanto piuttosto a Giove (oltre alle case
quinta e nona). Un Mercurio sciagurato, quindi, può rendere
difficile l’apprendimento (ma non dimentichiamo le sue altre
simbologie come la voglia di spostarsi, il rapporto con figli,
fratelli e coetanei, ecc.) oppure lo renderà sui generis, del
tutto particolare. Quel Mercurio in esilio del Sagittario e
dei Pesci sarà gioviano (e ascolterà quindi poco) ma pure nettuniano,
potendo quindi apprendere in maniera strana, musicale, fantasiosa.
Ma apprenderà, sia pure a modo suo. Il Mercurio in Toro sarà
invece lento, talvolta ottuso ma (tanto per fare un esempio)
alcune persone intelligentissime anzi geniali, come Freud, la
Levi Montalcini e Montanelli hanno Mercurio in Toro. Hanno pure
però una Luna in Gemelli che risveglia la curiosità e acumina
l’intelligenza. Il lento apprendimento taurino non sarà quindi
più sintomatico di scarso acume, quanto piuttosto di accumulo
paziente e irreversibile dei dati appresi, mentre la Luna o
altri pianeti faranno il resto. Mercurio in sé e per sé è quindi
veloce, sminuzza le informazioni e percepisce quanto più può,
ma perché la sua velocità si trasformi in intelligenza servono
valori razionali come quelli di Saturno, o emotivo immaginativi
come quelli di Luna e Nettuno. Altre volte poi l’intelligenza
non si serve dell’apporto di Mercurio e magari impiegherà gli
altri elementi succitati. Attenti, però, di geni ne nascono
pochissimi, mentre la stragrande maggioranza della gente ha
quel tanto di intelligenza che gli serve per vivere decentemente,
e orientarsi nel nostro mondo ingarbugliato…
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