LA ROTTA DI ULISSE

 


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Forum - Archivio 4

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con le precedenti cinquanta risposte.

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C’È SPERANZA DI UN RITORNO? - 550

Salve,
mi sono lasciata da due mesi con il mio grande amore. Non sto a raccontare i problemi, ma ho capito che possiamo farcela se lo vogliamo. Solo che credo che lui non voglia prenderla in considerazione per paura di rivivere dolori. Comunque io sono nata il … e lui il … a XY. Può dirmi se c’è speranza per un suo ritorno, che si convinca a ricominciarla?
Grazie
Ransie

1 febbraio 2015

La fine di un amore è a volte un evento straziante, a detta di alcuni psicologi anche più dolorosa della morte della persona cara, per l’Io di chi viene lasciato. Una morte infatti non dipende da noi, mentre se si viene abbandonati subiamo una ferita narcisistica spesso dura da rimarginare. Oltre al fatto che devi ricostruirti la vita e le abitudini, se fino a quel momento vivevi in funzione dell’altro. Ora cara R. lei mi chiede se ci sono speranze di ricostruire la storia perché LEI ha capito che potete farcela. Una domanda mi sorge spontanea: lo ha capito anche LUI? Non dubito infatti della sincerità dell’amore reciproco, non so nulla della storia e devo fidarmi a scatola chiusa, ma se siete arrivati a questo punto un motivo ci sarà. Di storie chiuse e riaperte ne conosco un’infinità, ma c’era sempre una volontà reciproca di riprovarci, e io qui sento solo il suo parere, non quello dell’uomo che ama. Provo ad analizzare allora i transiti di entrambi, ma più di un dubbio mi assale sulla possibilità per ambedue di vivere serenamente un riavvicinamento. Per tutti e due è infatti colpito un pianeta che indica il rapporto con l’altro sesso, purtroppo però in negativo. E ciò fa ipotizzare che il riavvicinamento non ci sarà o se ci proverete sarà molto complesso. Mi spiego: il suo Marte è a 8 della Vergine, e si becca l’opposizione di Nettuno in Pesci, oltretutto facendole rivivere un’ansia di abbandono già presente in lei, per il quadrato che il suo Marte riceve da Nettuno stesso. Potrebbe quindi pure accadere che lui tornasse, ma lei non sarebbe affatto sicura che sia un ritorno definitivo e ne soffrirebbe. Lui ha invece una Venere a 4 della Vergine, e l’opposizione di Nettuno l’ha subita in precedenza, quasi di certo nel periodo in cui stavate insieme. Peccato che ora abbia Saturno a quadrargli Venere, e questo non è un buon segnale in campo affettivo. Penserei quindi che, ritorno o non ritorno, per entrambi il periodo non sarà dei più sereni. Se la storia è chiusa la fine peserà a entrambi. Se invece si riprende ci saranno da smussare infiniti angoli. In un caso o nell’altro le consiglio di cercare di capire cosa la fa soffrire tanto in questa storia, perché se siete arrivati a troncare c’erano problemi seri. Curi prima allora la sua paura dell’abbandono, troppo presente, solo quando l’avrà ridimensionata potrà vivere meglio i rapporti di coppia. Le auguro di farlo al più presto e nel migliore dei modi.


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PERCHÉ ALL’IMPROVVISO MI ODIA? - 549

Caro Massimo,
soffro moltissimo, anche fisicamente, il mio matrimonio è finito. Mio marito, conosciuto nel 2001 e coniuge dal 2012, mi ha "uccisa" dicendomi con brutalità di non amarmi più. Mi è franato il mondo sotto i piedi, non me lo sarei aspettato da lui, che ha sempre sostenuto e dimostrato di amarmi tantissimo di un sentimento esclusivo, fino a pochi mesi fa, quando ha manifestato insofferenze, dopo un trasferimento di residenza e l’acquisto di una casa, ponderato e deciso di comune accordo. Se mi avesse dato una coltellata al cuore mi faceva meno male. Sono impazzita di dolore, inutili i miei tentativi di parlargli, di capire, di limitare i danni, di ricucire lo strappo accollandomi le colpe del disastro anche senza conoscerle. Farei qualunque cosa per riaverlo, ma è impossibile. Da persona innamorata, affidabile, presente, come l'ho conosciuto in tanti anni condividendo tutto, si è trasformato in un essere irriconoscibile, senza cuore, astioso, brutale, cinico. Non avevo altro che lui, né amici, né figli, né lavoro, perso purtroppo anni fa senza ritrovarne un altro. Mi tratta male e si infastidisce se lo chiamo e io divento pazza: mi manca troppo il nostro rapporto di prima. Non sopporto l'idea che non mi voglia più. Non ci sono mai stati tradimenti, né altri tipi di problemi, tranne le liti su stupidaggini come tutte le coppie. Nega la presenza di un’altra donna. È incattivito, stressato, acido. Io piango da mattina a sera, non dormo più, ho problemi cardiaci e un’emicrania insopportabile. Mi ha tolto la speranza e la voglia di vivere. Mi ha rubato anche il futuro, non mi resta nulla e dipendo da lui anche economicamente. Mi chiedo e ti chiedo: è finita per sempre? Sopravviverò a un dolore così? Perché mi odia? Sono nata il W luglio 19XX alle Z a X, e lui è nato a QQ il HK aprile 19YY alle Z.
Brigitta

1 gennaio 2015

Da un punto di vista astrologico non capisco nemmeno io perché è accaduto, i transiti che tuo marito sta vivendo non farebbero pensare a tanto. I tuoi sono invece chiarissimi, e confermano quanto ti è successo, se ce ne fosse bisogno. A scatenare questo putiferio nel tuo tema natale sono stati alcuni passaggi planetari molto importanti. Anzitutto Plutone sulla Luna, che ha portato in superficie situazioni sotterranee, mentre Urano in Ariete, quadrato alla Luna stessa, ha fatto scattare la rottura. Aggiungiamo poi che il tuo Marte a inizi Gemelli è quadrato di nascita a una Venere in Vergine, ed entrambi sono stati colpiti in negativo da Nettuno in Pesci, capace di creare una immensa confusione in ambito affettivo-sessuale. Ossia sono emersi drammaticamente problemi di cui non ti eri accorta in precedenza, ma è impossibile non ce ne fossero. Non esistono le follie improvvise di un partner, meglio saperlo. Magari uno cova per anni una piccola insoddisfazione che cresce fino a diventare insopportabile, esplodendo poi al minimo sussulto. Quale non saprei, anche se non escluderei un nuovo incontro, direi però non particolarmente significativo se ci fosse stato. Se così fosse poi, secondo me si tratterebbe soprattutto di una questione sessuale, e l’attrazione prima o poi passa, stanne certa. L’unico suo transito, possibile scatenatore di una follia improvvisa, è infatti Giove in trigono al suo Sole e in sestile alla Luna, dalla quinta casa. Giove che però gli quadra pure il Marte, colpito nei mesi scorsi da Saturno, e questo potrebbe avere scatenato la sua aggressività, non importa se motivata o no. Ira quasi di certo proporzionale ai suoi sensi di colpa. Se non provasse infatti sentimenti ambivalenti nei tuoi confronti non si comporrebbe così. Indipendentemente da quello che accadrà nei prossimi tempi - ma i transiti dovrebbero essere migliori rispetto ai mesi precedenti - ti consiglio alcune cose. Resisti finché puoi e non contattarlo, lascialo nel suo brodo. Se lo cerchi piangendo gli farai crescere i sensi di colpa e proprio per questo fuggirà dall’altra parte. Se ci sono invece possibilità di ricucire e il suo sentimento è ancora vivo, una distanza potrà solo aiutare e farà aumentare la nostalgia. Capisco il dolore, capisco le difficoltà, ma se speri di salvare il rapporto, ed è evidente che lo vuoi, non usare l’emotività ma la ragione. Se ci sono possibilità di un recupero ritornerà, ma cerca di agire con la testa e non con il cuore spezzato.


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GIOVANI AMORI - 548

Ciao Massimo,
vorrei chiederti di analizzare una sinastria tra me e questa persona che conosco da due anni, ma che frequento da sole tre settimane: c’è molta intesa tra noi e anche molta complicità, siamo giocosi e ci prendiamo in giro per provocazione. Insomma, sembra che tutto vada per il meglio, se non fosse per il fatto che lui non si è mai innamorato (da ciò che mi ha detto), che è sempre stato lui il primo ad allontanarsi nelle relazioni. È possibile che sia infedele? Conoscendolo non mi ha dato l’impressione di un traditore, e nemmeno di un "latin lover", anzi, all'inizio era timido. So che è ancora presto per dare un giudizio, e soprattutto siamo entrambi giovani e quindi tante cose possono cambiare, però sono troppo curiosa di sapere se c’è compatibilità, se può funzionare a lungo, se uno di noi potrebbe stancarsi e lasciar perdere.
A

1 gennaio 2015

Carissima A.,
in amore ci si stanca anche a 80 anni e a meno di 20 è ancora più facile farlo. Intanto vedi cosa succede e per la durata della storia – comunque evolva – non porti dei limiti. Duri tre giorni o tutta la vita goditela, è l’unica cosa da farsi. E se dovesse finire sappi che un motivo ci sarà, ce n’è sempre uno. Il tuo boy non si è mai innamorato? Provaci allora tu a fargli cambiare idea ma, se non dovesse succedere, pensa che il ragazzo ha una Luna in Leone isolata e in decima, segni e casa dove sono presenti pure Marte e Venere. Insomma, ha un carattere dominante e orgoglioso, anche in amore. Forse si aspetta di ricevere molti omaggi e fa pure un po’ fatica ad abbandonarsi. Succederà, non succederà con te? Chi lo sa? Anche perché poi il Sole in undicesima casa e l’ascendente Bilancia lo rendono non solo egocentrico come farebbero pensare i pianeti in Leone. Pianeti che però di solito rendono leali se non fedeli. Ossia se dovesse cadere in tentazione quasi di certo te lo farebbe sapere, evitando così di ingannarti. Avendo poi l’ascendente Bilancia ha la settima in Ariete, e di sicuro con te va d’accordo, come tu vai d’accordo con lui, perché i suoi Marte e Venere finiscono nella tua settima casa. Insomma, la simpatia c’è e c’è pure la possibilità di un buon rapporto. Siete entrambi estremamente giovani, anche se non lo sapete per il semplice motivo che avete vissuto ancora poco, ma la vita sembra sempre tanta a sei mesi come a 90. L’unico consiglio che posso davvero darti è di essere te stessa, e non faccio certo fatica a suggerirlo a un’Ariete, sempre istintiva. Se il ragazzo sarà quello giusto lo scoprirai a breve, se invece fosse solo una tappa nella vita va bene allo stesso modo. Avrai comunque provato, e l’amore, innamoramento, passioncella, chiamala come ti pare, va sempre vissuta. Nettuno sulla tua Venere e Urano in trigono al tuo Marte comunque promettono bene, e allora goditeli!


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DOLOROSA FINE DI UNA STORIA - 547

Caro Massimo,
dopo 23 anni il fulmine a ciel sereno, mia figlia scopre che suo padre, mio marito, vive una travolgente passione con una donna di 15 anni più giovane sposata e madre. In agosto la scoperta, a settembre mi rivolgo a un avvocato. Da parte di mio marito uno stravolgimento, rivendica la libertà di una vita in piena autonomia. Non capisco più nulla, da agnello a lupo, o forse mistificatore per 23 anni. Ti risparmio le umiliazioni le offese e quant’altro che lui ha rivolto a me e a nostra figlia, quasi fossimo colpevoli di non so cosa. Certo la sua intenzione era di vivere questo amore in piena serenità economica. Così non è stato: gli ho bloccato il conto e tutto ciò che era possibile. Che si prenda il suo amore, la sua libertà, ma ho intrapreso i canali giudiziari per la cattiveria e la superficialità con cui ha resettato il nostro passato e sopratutto la figlia. Lui ha trovato casa e mi rinfaccia di averlo io mandato via. Saturno nel mio cielo ha compiuto un taglio dolorosissimo, vivevo per la famiglia e per un uomo che credevo trasparente. Non è per l'amore che può finire, ma il rispetto per una donna che tutti questi anni gli è stata fedele, amica, compagna. Non posso accettare il disamore per nostra figlia. Ho pensato che facesse uso di droghe, ma credo che questo uomo sia solo un calcolatore freddo. La classica storia dove la giovane amante subentra alla moglie non più giovane e scontata, ma fammi sperare in un benevolo riscontro astrologico per un futuro affettivo che alla mia età e di questi tempi di fatuo consumismo affettivo-sessuale è molto difficile.
O.

1 gennaio 2015

In questo caso O. una domanda chiara me l’ha posta rispetto al suo futuro, ma tutto il suo scritto è rivolto allo strazio della separazione, alle colpe del marito, al tema dell’amante. Ossia al passato. Sentimento del tutto legittimo, la ferita è troppo recente e per di più tocca una storia di lunghissima data. Quindi non mi stupisco e comprendo al tempo stesso la difficoltà a rielaborare il lutto affettivo, come pure la necessità di rimarginare la ferita dell’orgoglio, umanissima sensazione comune a quanti subiscono un trattamento del genere, intendiamoci. Alla fine pone pure la domanda sul futuro, ma sembra quasi non creda nella possibilità di qualcosa che la tolga dall’attuale stato di disperazione. E fa male, ma lo vedremo poi. Vediamo un attimo invece i temi dei protagonisti della storia, con qualche sorpresa rispetto a quanto avvenuto. È pur vero che non abbiamo l’ora di nascita del marito e dell’amante, ma ci dovrebbero essere segnali molto più chiari se davvero si trattasse di un innamoramento folle. Ma non ci sono. Come mai mi chiedo? Tuo marito ha una Venere intorno ai 20 dei Pesci e una Luna a fine Ariete. Sì, Venere ha ricevuto un trigono volante di Saturno, ma non è un transito da coinvolgimento del cuore. Rispetto a un certo tipo di attività, il suo Marte è a 14 dello Scorpione, ed è stato sfiorato in primavera dal sestile di Plutone. Può indicare sì un rifiorire della sessualità, ma non mi parla di un grande amore. Anche la Venere e la Luna dell’amante non sono state toccate da grandi sussulti planetari. Il Sole è invece a 14 dei Pesci e ha ricevuto il sestile da Plutone. Va detto che il Sole di lei è in trigono al Marte di lui, e questo forse suggerisce una buona intesa. Io però penserei a una storia di letto, non a un amore. E sarei quasi certo che se tu non avessi scoperto tutto tuo marito non avrebbe mai compiuto un mezzo passo per separarsi. Penso però anche che forse quest’uomo non l’hai mai capito davvero del tutto. Avrà pur perso la testa per passione, ma certi comportamenti sono insiti in ciascuno di noi, non si manifestano se non li hai dentro. Il colpevole per questa situazione è stato davvero Saturno, che ti ha fatto scoprire la verità spiacevole ma forse ti ha fatto agire pure in maniera poco razionale, suppongo. Ossia è andato a pungolare tutto il tuo orgoglio. Sono quasi certo che se non avessi affrontato tuo marito prima o poi la situazione si sarebbe risolta da sola, come quasi sempre accade. Però tu hai il diritto di infuriarti, intendiamoci. La cosa che mi stupisce in positivo è che invece i tuoi transiti ti danno invece più di una chance. A cominciare da Urano, che formerà grandi trigoni ai tuoi tanti pianeti in Leone. Dalla quinta oltretutto, una casa di divertimenti e di sesso. Quindi tu pensi che non sia possibile nulla di nuovo, io non lo escludo. E, se non dovesse esserci un incontro con un altro uomo, do per certo che tu saprai prendere in mano le redini della tua vita per modificarla. A brevissimo, forse già quando leggerai questa risposta e Saturno non sarà più in Scorpione, dovresti stare meglio. Metti in preventivo però che Saturno ti quadrerà di nuovo il Sole l’estate prossima. Sappilo, prenderai meno peggio un ipotetico periodo ancora complicato. Ma nel frattempo Urano si darà da fare, e altrettanto farai tu. Te lo auguro.


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CORNA O NON CORNA? - 546

Caro Massimo,
nelle mie missive precedenti ho sempre avuto il sentore che la persona con cui vivo non ti sembrasse del tutto adatta a me... Ho sospetti sul mio ragazzo, torna tardi dal lavoro, accampando più lavoro, poi un meeting.Ho iniziato a fargli qualche domanda e mi poté provare che era dove aveva detto di essere, in quanto ho visto foto dell'evento. Ma la cosa che fece imbufalire la mia Luna e Venere scorpioniche quadrate al mio Marte leonino fu che andò al lavoro un’'ora più tardi, dicendomi che sarebbe tornato all’ora solita. Quando ci sentiamo mi dice che sarebbe tornato con due ore in anticipo. Sento puzza di bruciato, anche perché il giorno prima si era fatto la doccia, lavato per bene i capelli (indizio "classico")... Arriva con vestiti più belli di quelli per il lavoro e questo ha su di me l'effetto di una muleta su un toro. Mi dice in maniera sbrigativa "Dammi la tessera del bus, vado a ricarcartela", e quando è tornato a casasi è sentito i miei strali, in perfetto Scorpio-style. Andai da una mia amica a farmi fare i tarocchi e il responso non fu buono. Allora dissi al mio ragazzo che se c’era qualcosa, meglio dirmelo subito, e lui a dirmi che ero io a non fidarmi, lui mi vuole bene, è fedele, se ci fosse qualcosa, me lo direbbe subito (ha Venere natale in seconda in Sagittario, congiunta a Nettuno). So bene che tu, per quanto sia un astrologo bravo e preparato, non possiedi la sfera di cristallo, ma almeno diamo un’occhiata alle stelle... Inoltre, preparandogli la Rivoluzione Solare per l'anno 2015, ho notato (…) Speriamo bene...
Bilancia '81

1 gennaio 2015

Cara Bilancia 81,
sono certo che ti sbagli quando affermi che ero perplesso sul rapporto con il tuo ragazzo, per il semplice motivo che vedo ora per la prima volta il suo tema natale, e non sapevo nulla di lui. Se mi avevi dato i suoi dati non li avevo mai analizzati, quindi rivolgo io a te una domanda: sei sicura di voler stare ancora con lui? Non tanto per incompatibilità o per un ipotetico tradimento ma perché dalle parole che mi dici non trapela affatto la voglia di continuare la storia. Sì, è vero che i comportamenti che descrivi farebbero supporre qualcosa di sospetto, ma a volte la realtà è diversa da quella immaginata. Anche i transiti suoi, io li interpreto in maniera del tutto diversa da quanto fai tu. Anzitutto mi chiedo quanto tu – come altri lettori, non sei la sola a farlo – leggi con attenzione quel che scrivo anche qui sul forum. Se lo avessi fatto sapresti che io non pratico le rivoluzioni solari, né credo nella loro validità. Ora mi sta benissimo che tu la pensi in altro modo, ma non puoi cercare di convincermi della bontà dei tuoi sospetti dandomi spiegazioni astrologiche che non condivido. Anzi, penso che tu stia cercando piuttosto delle giustificazioni per chiudere una storia che forse non ti soddisfa più. La motivazione astrologica della crisi la vedo infatti tutta diversa da un ipotetico tradimento del tuo ragazzo. La sua Luna e la tua Venere sono praticamente allo stesso grado dello Scorpione, ed entrambe ricevono ora una quadratura da Giove in Leone. Ossia in questo momento non siete felici insieme. Infelicità a mio avviso risolvibile, se la causa è solo Giove. Se ci fossero altre cose in precedenza questo lo sapete voi, non me ne hai parlato. E ti dovrebbe far riflettere pure il fatto che non mi hai detto nemmeno un pregio del tuo ragazzo, eppure state insieme. Io penserei poi che lui sia fedele, con quella Venere in seconda, sia pure in Sagittario e congiunta a Nettuno. Se cornificatore, lo sarebbe come molti uomini, ossia perché non sa resistere a una tentazione. Io però non sono certo di questo, non posso saperlo e, astrologicamente penso che, se ora ti avesse tradito, avrebbe agito sulla spinta di una insoddisfazione, non di un desiderio. E sarebbe una scelta sbagliata. Giove ti è contrario, cara Bilancia, e lo sarà ancora per un po’, ma è contrario pure a lui. Ossia è possibile che tu per un po’ non sia molto felice sia che resti con lui, sia che te ne vada. Ti consiglierei però di riflettere prima di agire, e di vederci chiaro nella storia, compreso nel tuo desiderio – se c’è ancora – verso il tuo ragazzo. Perché dal mio punto di vista non è tanto importante che lui sia potuto andare a letto con un’altra, se mai l’ha fatto, quanto che tu non gli trovi un pregio. Riflettici.


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ERIS È X-PROSERPINA? - 545

Salve,
come Lei mi insegna, la vera Signora del Toro non è Venere ma X, che spero possa essere Xena (alias Proserpina). Da quanto so in questo periodo dovrebbe essere a circa 22° Ariete. Mi piacerebbe sapere se Lei ha ipotizzato gli Aspetti maggiori del "pianeta" ipotetico. Le invio un link sull'argomento, che certamente Lei già conosce:
http://www.eridanoschool.it/
articoli/articoli_di_astrologia_eridanoschool.asp?Id=131
L'articolo è di Mariagrazia Pelaia. La curiosità non è tanto per il mio tema, vista la mia età, ma per i temi che dilettantisticamente redigo. La ringrazio sin d'ora e Le porgo i migliori saluti.
Luciano T.


1 gennaio 2015

Non ho trovato la data dell’articolo gentilmente segnalatomi da Luciano T., ma suppongo non sia recente, anzi ne sono quasi certo, perché per Eris nessuno usa più il nome di Xena, impiegato provvisoriamente in attesa di una decisione ufficiale da parte dell’UIA (Unione Astronomica Internazionale). Scelta che cadde poi appunto su Eris. Come sono certo di avere scritto più volte, sono abbastanza convinto che si tratti di X. L’unico mio dubbio riguarda la sua orbita, del tutto eccentrica, capace di farlo restare in un segno – in questo caso l’Ariete – per più di 100 anni, mentre in altri si soffermerà solo 10-20 anni. L’osservazione sperimentale ma non sistematica mi ha dato buone conferme, ma non metto comunque la mano sul fuoco, soprattutto la destra perché non sono mancino. Decenni di frequentazione di astrologi mi hanno infatti portato alla constatazione della diffusa capacità di autoconvincersi della bontà di una tesi, soffermandosi su un particolare e trascurando tutti gli altri che vanno in direzioni diverse. Prendendo sovente fischi per fiaschi. Umano, umanissimo, ma proprio per questo non scientifico. O meglio, troppo soggetto a deformazioni personali per essere considerato attendibile. Quando faccio affermazioni di questo tipo suscito di solito reazioni isteriche e violentissime, capaci quindi di convincermi ancor di più della giustezza del mio pensiero: se dicessi scemenze tutt’al più verrei ignorato, non verrei preso a male parole. Avendo comunque ancore intatte le mie facoltà mentali, esercito il mio diritto di critica, e continuerò a farlo finché avrò sale in zucca. Ossia penso che tutte le ricerche su X e Y vadano prese cum grano salis, in attesa di conferme che arriveranno pure dalla cosiddetta scienza. Intendiamoci, sono certo, certissimo della bontà delle teorie di Lisa Morpurgo ed è possibile che alcune delle ricerche suddette contengano osservazioni giuste e reali. Forse sono state fatte e forse no. Fino a quando però uomini e donne armati comunque di buone intenzioni arrivano a conclusioni giusto per affermare di essere arrivati primi a una scoperta non li ascolto, perderei solo tempo. Carissimo Luciano, se ha la pazienza, l’intelligenza e l’umiltà di sperimentare Eris nei temi lo faccia, e tragga le sue conclusioni. Io non ho fatto nemmeno ipotesi sistematiche sui suoi aspetti maggiori, ma non la scoraggio affatto. Le consiglio di farlo con umiltà, se vuole ottenere un risultato valido. Buono studio allora…


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TANTO PLUTONE E NIENTE SESSO ROVENTE? - 544

Buonasera caro Massimo,
le ho scritto un anno fa per chiedere lumi sul destino della mia Venere in XII e Toro. Mi ha chiesto di darle notizie se fosse successo qualcosa. Quindi non dovrei scriverle, dato che la congiunzione di Plutone a Marte in trigono a Venere non si è fatta sentire. Mi stupisce, anche se gli effetti di Plutone sono a volte percepibili dopo che l’aspetto è passato. Ma mi stupisce ancora di più che se dovessi definire l’anno gli appiopperei una valenza gioviale. Ho lavorato molto e duramente, e la parte più redditizia è stata quella che riguarda la mia attività di imprenditrice turistica, più di quella di medico. Ho venduto, affittato, sto abbellendo casa, nonostante la crisi, ottimo dunque. Ho lasciato definitivamente perdere un Sagittario impalpabile e vacuo, e ho trascorso uno dei periodi più sereni della mia vita. Senza passioni mal riposte finalmente, mi sono goduta la vita, pur lavorando tanto. Ecco il motivo della mia perplessità nei riguardi di questo transito a cui non so attribuire significato, dati gli aspetti che Plutone fa con Venere, Marte, Mercurio. Niente calzini da lavare o minestrine da cucinare, ma nemmeno passione da intorcigliare i visceri, per dirla con parole sue. Il bello è che non mi preoccupa proprio. Mi dispiace per il pranzo di nozze a cui l’avevo invitata, ma utilizzerò questo denaro per la settimana bianca. Che ne dice, caro Massimo?
Lina

1 gennaio 2015

Data la mia natura inguaribilmente e scioccamente romantica e sensuale le avrei augurato – anche a ragione – visti i transiti da lei citati di Plutone, una passione sfrenata, o almeno una rivitalizzazione dell’eros, cosa che non le è successo affatto. Sì, c’era pure il transito di Urano in Ariete che le quadrava Marte, ma mi sembrava poca cosa rispetto all’influsso di Plutone. E invece ha chiuso una storia e sta pure bene da sola. Dice poco? Riflettendo sul mancato incontro suppongo che vada tenuto allora conto di altri fattori, sui quali non mi ero soffermato puntando su previsioni “lineari” e terra terra. Ossia a volte gli incontri in amore si hanno con transiti positivi, altri con aspetti negativi. Come è possibile? Semplice, se si pensa che i primi accadono a chi stenta a fare incontri positivi anche per proprie insicurezze, i secondi invece servono a scuotere chi di ha sicurezze ne ha troppe e ad aprire un varco in una personalità spesso molto corazzata. Facciamo allora un passo indietro e diamo un’occhiata rapida al suo tema, in particolare a Sole, Luna, Venere e Marte. Sole e Luna, nuclei della personalità che indicano il proprio essere uomo o donna (e i rapporti con l’altro sesso non da un punto di vista sessuale) sono quadrati tra loro e indicano una certa difficoltà a conciliare il maschile e il femminile, da un punto di vista caratteriale e suggeriscono rapporti con l’altro sesso basati sulla competitività. Marte e Venere, pianeti della sessualità, sono invece in trigono tra di loro, e nessuno dei due riceve aspetti negativi. Ossia suppongo lei non abbia problemi in camera da letto, come pure a trovare storie improntate sull’eros. Più complessi invece sono i rapporti affettivi stabili. Per tornare ai transiti, il Plutone bello forse ha solo stimolato la sua sicurezza, non quella fragilità che le avrebbe aperto il varco per un nuovo incontro. Nel frattempo le cose sono andate benissimo sul piano di una delle sue attività professionali, e il periodo si può definire tutt’altro che negativo. Ora se davvero “insiste” a cercare una nuova storia, magari aspettiamo fiduciosi un transito planetario pesante: chissà che non le porti quello che gli aspetti positivi non hanno fatto. Magari poi soffrirà, mentre ora se la gode, ma mica si può avere tutto dalla vita.


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AQUILONI ALL’INCONTRARIO VAN… - 543

Buongiorno,
non sono esperta di astrologia, ma leggo per curiosare, e ho notato quanto segue: nel mio tema natale ci sono quattro pianeti che formano quello che viene chiamato cervo volante o aquilone e sono tutti retrogradi al momento della nascita (Sole e Venere in Ariete congiunti, Saturno in Leone, Nettuno in Sagittario, Plutone in Bilancia). Siccome sono coinvolti 4 pianeti in segni di fuoco, mi chiedevo: la concentrazione che avviene ora di pianeti in transito su segni di fuoco che funzione potrebbe avere? e poi mi chiedevo:
- ho letto che i pianeti in XII hanno caratteristiche simili a quelli retrogradi. È vero?
- Saturno in Sagittario si pensa sia interessante per l’Ariete, ma io ho ascendente Gemelli...
In generale, poi, a vederlo bene il grafico del mio tema natale con quei pianeti retrogradi ai vertici sembra una specie di ruota che gira al contrario, che ne dice?

1 gennaio 2015

Consiglio a tutti i lettori anzitutto di informarsi il più possibile, adottando poi la scuola di pensiero più affine alla propria mentalità. Questo perché altrimenti si fa un gran minestrone in cui può essere detto tutto e il contrario di tutto, e alla fin fine nulla ha davvero valore. Si scelga allo stesso modo su internet quello che si ritiene più valido, perché è noto che si può trovare qualsiasi cosa, boiate pazzesche assurte da considerarsi vere scemenze cosmiche come pure ci sono informazioni validissime. Del resto su internet si sono pure io e il mio sito, e mi tirerei da solo la zappa sui piedi a parlar male del mezzo, ossia della rete. Consiglio però alla lettrice di farsi idee di base più chiare, perché se le avesse forse avrebbe rivolto ad altri questo tipo di domanda. Dando per scontato la sua totale buona fede, provo a fare io un po’ di chiarezza. L’astrologia che seguo è quella morpurghiana, che non contempla il karma né dà un significato specifico ad alcune figure geometriche come l’aquilone. Ne avevo già parlato in passato, ma non ho tempo di cercare dove l’ho fatto. Per quanto riguarda i pianeti retrogradi viene loro dato un valore particolare nell’astrologia karmica (tenga però conto che il Sole non è mai retrogrado come ha scritto). Accomunarli poi ai pianeti in dodicesima mi sembra un atto di arbitrio non motivato, sempre dal mio punto di vista. Per quanto riguarda il suo futuro, i transiti in segni di fuoco non potranno invece che aiutarla, come pure non ha particolare importanza che lei abbia l’ascendente Gemelli per godere dell’influsso di Saturno in Sagittario. Quando arriverà in aspetto ai suoi pianeti sentirà un netto miglioramento, ma deve avere pazienza e attendere il 2016. Più che l’ascendente deve invece pensare ad eventuali problemi che potrebbero esserci per il suo Giove, a zero dei Gemelli, lui sì interessato a gennaio dall’opposizione di Saturno. Per la ruota all’incontrario – come canterebbe Paolo Conte – non so che dirle e magari provi a cercare una risposta in chi crede al karma. Qualcuno le capita di certo, magari pure competente. Oppure no, ma di persone poco valide può trovarne in tutti i campi


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I TRANSITI DI PLUTONE SULL’ASCENDENTE – 542

Caro Massimo,
mi piacerebbe conoscere il tuo parere sul significato (e possibili effetti concreti) del transito di Plutone in congiunzione all'ascendente. Mi toccherà questo particolare passaggio planetario nei prossimi due anni. Mi sono tuffato a capofitto nel web alla ricerca di lumi ma, oltre a constatare che il materiale disponibile sui transiti di Plutone è in generale scarso, ho trovato le interpretazioni più disparate: da quelle "ottimistiche" che parlano di un transito rigenerante (se non liberatorio) e carico di "energia trasformativa" ad altre che lo descrivono come una specie di Satana imprevedibile e pericoloso che può portare "prove", "distruzioni" quando non addirittura eventi nefasti (qui mi riferisco ad alcune testimonianze più o meno angoscianti che ho piluccato qua e là su internet). Insomma ne sono uscito con le idee più confuse di prima ed anche preoccupato. Per natura ho un temperamento ansioso e aggiungiamoci che esco da un lungo periodo di demotivazione e "blocco" a vari livelli dovuto (forse) a passaggi negativi di Saturno (prima congiunto al mio Sole di nascita sette-otto anni fa e si è da poco conclusa l'ultima quadratura dallo Scorpione). Purtroppo il libro sui transiti della Morpurgo (che come sai non prende in considerazione le case e i punti cardinali) non mi ha aiutato molto a vederci chiaro. Non mi resta che rivolgermi a te per sapere cosa debbo aspettarmi da questa prossima congiunzione di Plutone all'ascendente. Sperando possa risultare interessante anche per gli altri utenti del forum, ce ne saranno molti con l'ascendente in Capricorno :-)
Francesco

1 dicembre 2014

La domanda in effetti tocca tutti gli ascendenti Capricorno, anzi tutti gli ascendenti, e riguarda pure gli altri pianeti quando passano su questo punto così sensibile del tema natale. Mi sorge però il dubbio di una certa pigrizia di Francesco ma pure di altri lettori che mi porgono altre domande su altre domande trattate sul sito, perché una risposta generica l’ho già data nello studio sui transiti (http://www.larottadiulisse.it/transiti/tr_plutone.html) ma repetita iuvant e spiego di nuovo il concetto. Ossia, qualsiasi pianeta che passa sull’ascendente (e pure in prima casa, anche se sulla cuspide l’effetto è più forte) fa sentire in modo intenso il suo influsso. Così la Luna porterà una ventata di emotività, Marte di aggressività e così via. La differenza tra i pianeti citati e un Plutone (ma lo stesso dicasi per gli altri pianeti lenti) è la durata dell’effetto. Se una Luna darà qualche ora di emotività accesa, Plutone potrebbe restare sui gradi dell’ascendente (più o meno, tra moto diretto e indiretto) per un anno o due. Va aggiunto che più è lento un pianeta, più è duraturo il suo influsso (e si vada in tal proposito il mio studio http://www.larottadiulisse.it/studi/fetvita.html). Non si può poi non tenere in conto di quali aspetti potrà o potrebbe formare il pianeta stesso. Un conto è infatti se non forma trigoni o quadrati con altri pianeti, un conto è se invece questi aspetti si creano. Perché se ci fosse un pianeta al trigono dell’ascendente – anche se non va tenuto conto nell’interpretazione del tema natale, non si può non valutarlo per un transito – il pianeta di passaggio darebbe il suo meglio, mentre se fosse al quadrato troverebbe un ostacolo. Questo in linea di massima, ma veniamo a Plutone. Ora, c’è ancora gente che pensa si tratti di un emissario del demonio, e potrei sospettare che abbiano un cattivo rapporto con la propria sessualità, o la sessualità in genere. Suppongo però che non sia così e invece siano schiavi di interpretazioni superate se non assurde su Plutone stesso. Che è vita, tanto da simboleggiare pure gli spermatozoi, motori primi di qualsiasi processo vitale. E un suo passaggio sull’ascendente farà uscire dal confuso mondo della dodicesima per piazzarsi, o cercare di farlo, sul palcoscenico della vita. A volte anche con un deciso incremento del desiderio sessuale, anch’esso parte integrante e costituente della vita stessa. Quindi, caro il mio Francesco, le pronostico non un viaggio nel tormento ma una voglia di manifestare se stesso nel migliore dei modi, compreso quello molto divertente – se ben fatto – del sesso. Buon divertimento! Ed in grazia dello scherzo fate largo alla ragione.


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LA STABILITÀ, L’AMORE, IL MONDO DELL’OCCULTO – 541

Avrei bisogno di un riscontro astrologico, essendo in atto una rivoluzione interiore che sta scalfendo le colonne portanti della mia vita, compreso il rapporto di coppia che va avanti da quindici anni. Non mi sono mai sentita amata e il divario caratteriale si è accentuato. Ho molti progetti per il futuro, e appena mia figlia andrà all'asilo conto di iniziare a lavorare. Ho sempre sentito una forte sintonia con il mondo dell'occulto, della medianità, dei sogni, e sento la necessità di approfondire seriamente quest'ambito. Ti chiedo se nei prossimi transiti cogli segnali che indichino questa svolta, e affrancamento da un rapporto di coppia svuotato di ogni significato e che ora viviamo in maniera responsabile per la bimba. Ma non posso rassegnarmi a vivere un rapporto senza amore, e proprio questo vuoto interiore credo mi abbia predisposta ad innamorarmi di nuovo. Se tu riuscissi a dare uno sguardo al suo tema vorrei avere conferma per quella che reputo una personalità in perenne conflitto tra il pragmatismo e la sfera affettiva, fredda e poco espansiva, quasi che le dimostrazioni d'affetto fossero sinonimo di debolezza. Riesce però, quando ci vediamo, a trasmettere affettuosità. Spesso è persino giocoso, ma non credo sia innamorato; quando siamo lontani torna ad essere assorbito dal lavoro e ricerca la solitudine. Nella mia vita, la necessità di calore affettivo è sempre stata disattesa. Sicuramente mi sto fortificando, ma l'esigenza di amare ed essere amata sento che rappresenterà il tallone d'Achille nella mia esistenza.
G.


1 dicembre 2014

Anche se mi pone pure quesiti specifici sulla sua attuale situazione, le domande di G. riguardano la sua vita intera, forse addirittura il senso del suo esistere. Arduo quindi rispondere, è un compito che travalica le mie forze e possibilità e va ben oltre quello che l’astrologia può offrire. Posso però concentrarmi sulle sue tendenze, e il resto lo faranno lei stessa e la sua vita, comunque in perenne movimento finché si è in grado di respirare. E di desiderare, cosa che G. fa alla grande perché si attende tanto anche se non ha chiaro del tutto dove intende andare. Aspetta soprattutto un cambiamento radicale. Nell’amore, nel lavoro, nei suoi interessi. Partiamo però dai perché. Anzitutto dal bisogno di stabilità, visto che la storia consolidata, nonostante la giovane età, dura da tanto. I pianeti che simboleggiano il maschile, Sole e Marte, sono infatti nella seconda casa e indicano un reale bisogno di sicurezza. Nella settima casa, quella anche delle unioni di tipo matrimoniale, c’è un Saturno in Leone stimolatissimo, chiaro segnale del voler mantenere un rapporto anche grazie al ragionamento, a costo della rinuncia ad altro, in questo caso il sentirsi amati. Temo però che il ragazzo di cui sei ora innamorata, cara G., non sia il candidato migliore per fornirti se non un affetto duraturo almeno quella tenerezza di cui necessiti. È pur vero che manca la sua ora di nascita, ma il tema pur non domificato non potrebbe cambiare di molto, le posizioni planetarie sono sempre quelle. Andiamo però in direzione diversa e passiamo ai tuoi interessi per l’occulto, assolutamente reali, indicati da Plutone in ottava, Nettuno in undicesima, Mercurio in terza e Luna in quinta, tutti in rapporti tra di loro, positivi e negativi. Se dovessi dare una definizione sintetica di questa tua propensione, parlerei di una sensibilità molto forte e un po’ fragile, un modo di filtrare il reale in cui intuizione e immaginazione si danno a volte man forte altre si ostacolano. Ossia da un lato percepisci o cerchi cosa c’è dietro la facciata, nel comportamento umano e nelle varie situazioni del vivere, ma quasi di certo la lucidità si alterna a momenti di ansia in cui ricorri all’immaginazione per accantonare quanto temi e trovare soluzioni alternative fantasiose. In questo mondo di intuito e paure rientra in qualche modo anche la sfera dell’affettività, perché Luna e Venere sono entrambe in rapporto con Nettuno e Plutone, negativo e positivo. Ossia anche per l’amore scalpiti, bruci di passione potenziale ma hai pure paura di fare un salto nel vuoto. Cosa succederà nel prossimo futuro? Le novità non dovrebbero mancare, Urano e Plutone stimoleranno – nel bene e nel male – i tuoi Mercurio e Venere. Penserei quindi che il flirt attuale non sia destinato a durare, ma se lo fosse suppongo che prima dovrebbe cambire il rapporto. Mi preparerei comunque a grosse novità, e non è detto siano tutte nate sulla scia dell’impulso, anzi. Il prossimo anno Saturno in Sagittario manderà infatti un trigono al Sole e le eventuali scelte saranno fatte con la ragione. Mi saprai dire cosa accadrà, perché le cose non resteranno immobili e insoddisfacenti come ora, ma sapere poi davvero in quale direzione si evolveranno è tutt’altro discorso.

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L’AMORE, QUANDO ARRIVA? - 540

Ci sarà una svolta in amore nella mia vita? Sono Sagittario ascendente Scorpione
Ho Sole Mercurio Venere Saturno Urano in Sagittario, poi Luna in Pesci, Marte Scorpione, Giove Aquario, Nettuno in Capricorno, Plutone in Scorpione
M

1 dicembre 2014

Rispondo per una volta a una domanda molto semplice, quasi da oracolo, prima di tutto perché M. mi sta simpatica poi perché mi dà l’occasione per fare un discorso generico sull’amore, che riguarda tutti. Ossia ci sono persone che hanno un estrema facilità nell’instaurare storie e altre che invece fanno più fatica. Conosco addirittura alcuni che non sono stati soli nemmeno per un giorno nella loro vita, o al massimo una settimana o due, perché avevano già pronto il ricambio in caso di rottura oppure perché appena lasciati le hanno tentate tutte pur di mettersi con qualcuno, fosse pure storpio, scemo e del tutto privo di sensualità. Altri invece fanno una gran fatica a mettere insieme un amore decente, magari riescono ad avere pure storie sessuali soddisfacenti che però non si evolvono in qualcosa di stabile. In entrambe le categorie ci sono sempre motivazioni astrologiche per questo tipo di comportamento, come ci sono pure per comportamenti meno estremi, quelli più comuni, in cui si riescono ad avere storie stabili non in maniera compulsiva, oppure si hanno alcuni amori importanti nel corso della vita, come capita ai più. Anche se non me l’ha chiesto, proverò a trovare una spiegazione sul perché M. cerca ancora l’amore, quello serio. Non so nulla della sua vita, ma ipotizzo che in lei ci siano due tendenze, una che aspira alla stabilità, come vogliono il Sole e Venere in seconda casa, l’altra che la fa agire d’istinto, seguendo la passione e l’emozione, come vogliono la Luna in Pesci e quinta casa come pure Marte e Plutone in dodicesima. Va aggiunto poi che Sole e Luna nel suo tema natale sono quadrati, e questo porta spesso un pizzico di complicazione nei rapporti con l’altro sesso. Io penso che, in fatto di amore, il suo carattere oscilli tra l’emozione, l’entusiasmo e la passione, dimenticando o usando pochissimo quel pizzico di buonsenso indispensabile per costruire storie semplici. La svolta arriverà, quasi sempre ne capita almeno una nel corso della vita, ma penserei che dovrai aspettare ancora un po’ di tempo, ossia quando Urano arriverà prima in trigono alla tua Venere, poi al tuo Sole che di sicuro ti faranno conoscere qualcuno di importante. Nel frattempo però magari forse dovresti un attimo provare a capire tu per prima cosa ha impedito fino ad ora di arrivare ad una svolta. Sono certo che tu possa farlo, basta volerlo.


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AGRICOLTURA E ASTROLOGIA - 539

Salve,
volevo chiedere come mai le osservazioni degli agricoltori biodinamici in Germania attribuiscono alle costellazioni gli influssi che agiscono sulle forze della natura. Per esempio per raccogliere i semi di girasole per fare l’olio si raccoglie con la Luna nel Leone, sulla validità delle loro osservazioni non ci sono dubbi, Maria Thun e suo figlio e i suoi nipoti vanno avanti da 80 anni. Come digerire la forza delle costellazioni sulla natura, cosa direbbe la Morpurgo? Grazie mille
Ravi

1 dicembre 2014

Pur non essendo in contatto diretto con lo spirito di Lisa Morpurgo, ma avendola conosciuta e sapendo quasi a memoria i suoi testi, suppongo che sarebbe del tutto d’accordo con le osservazioni degli agricoltori biodinamici. Penso però che non spetti solo a questo tipo di coltivatori l’interesse a studiare e ad applicare il moto degli astri rispetto alle loro attività nei campi. Anche i contadini “normali”, per così dire, hanno sempre dato un’occhiata alla Luna per imbottigliare il vino e per infinite altre attività. Come è noto e risaputo che tagliare i capelli o le unghie con la Luna crescente o calante implica una crescita dai ritmi molto diversi. Non vedo nulla di strano quindi nemmeno che il raccolto dei semi di girasoli vada fatto con la Luna in Leone. Perché ci si dovrebbe stupire? L’astrologia non riguarda solo l’essere umano, ma concerne l’intera umanità come pure la natura stessa. Se la nostra vita riflette il movimento degli astri, questo deve per forza di cose influenzare l’intero ciclo vitale. Va aggiunto che l’agricoltura biodinamica (suppongo) come pure le tradizioni popolari tengano conto delle fasi lunari per un semplice motivo: i movimenti del luminare femminile sono visibilissimi ad occhio nudo. Non c’è bisogno quindi di effemeridi o calcoli complicati per stabilirne posizione e andamento. Forse per questo non sono stati impiegati invece gli altri pianeti che, se pur devono avere un qualche tipo di influsso pure sulla vita nei campi, suppongo che producano effetti meno visibili rispetto a quelli lunari. Forse indicano la necessità della rotazione delle colture, o altre particolarità che non conosco, non essendo esperto nel settore. Ben fanno comunque coloro che ancora guardano alla Luna prima di seminare, potare o altro: gli astri non mentono, basta capirli e saperli ascoltare.


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COSA NON VA CON L’ALTRO SESSO? - 538

Cosa non va in me nel rapporto con l'altro sesso, l'aspetto, il carattere, il karma??? Mi dai una mano? Grazie infinite. 26.2.64. ore 10,45.
Florence

1 dicembre 2014

Escludo anzitutto l’aspetto tra le possibili cause di difficoltà col rapporto col maschile, anche se non ti conosco e non posso quindi giudicarti in tal senso. Nella mia vita ho visto persone di una bruttezza o sgradevolezza assolute avere comunque storie affettive e sessuali. Se non a molti ad alcuni importa il giusto della bellezza, e se così non fosse il 95 per cento delle persone starebbe per i fatti suoi. Di belli veri in giro infatti non ce n’è tanti, e pure l’avvenenza prima o poi svanisce. Sul karma non mi pronuncio non essendo esperto nel settore, e se lo fossi e ti dessi una risposta positiva non potrei comunque aiutarti a superare il problema. Resta quindi il carattere, settore nel quale però includo anche il tipo di persone da cui sei attirata o in cui ti imbatti. Partiamo dalla settima casa, quella delegata al rapporto con il prossimo, nel tuo caso vuota e in Sagittario. Suppongo che tu sia molto entusiasta ma pure un po’ ingenua nell’approccio con il prossimo. Che tipo di uomo cerchi poi? Il tuo Sole è in Pesci e undicesima, congiunto a Marte e opposto a Urano e Plutone. Tradotto in altri termini, mi verrebbe da pensare che ti piacciano gli uomini virili ma assolutamente sfuggenti e forse non sinceri oppure insoddisfatti, molto probabilmente inaffidabili. Insomma, un mix letale per chi si innamora di loro. Anche perché se aggiungi la Luna in Leone in trigono a una Venere in Ariete in dodicesima, mi verrebbe da dire che ti poni nei confronti del maschio con tanto calore ma pure tanta ingenuità. Insomma, dai troppo a persone che prima o poi approderanno ad altri lidi. Prova però a ribaltare il problema: sai che noia se dovessi accollarti per una vita intera questi tipi! Prova a riflettere allora sul fatto che tu incontri persone di un certo genere, ma in qualche modo al momento non puoi fare altro. E ribadisco al momento, mai nulla è eterno e immutabile. Approfondisci i tuoi desideri, forse potrai cos’ modificarli, anche se mi accontenterei se riuscissi davvero a capirli. Sarebbe già un passo vero verso un cambiamento autentico.


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ANSIE PER IL TEMA NATALE DI UNA FIGLIA - 537

Buongiorno,
mi interesso volentieri di astrologia da perfetta profana. Trovo che il suo sito sia veramente esaustivo e molto serio sull’argomento.
Mi permetto di chiederle un parere, se possibile, sul tema astrale di mia figlia che sulle prime mi ha un po’ turbata. È nata il xxx: ha Sole, Marte, Mercurio, Luna in Sagittario in IV casa, un Saturno in Leone in XII e un Nettuno in Acquario in VI. Fortunatamente Sole e Saturno in trigono. Da quel che ho avuto modo di leggere in giro, non c’è molto da stare allegri con questi aspetti. Mi può fornire una visione nel suo insieme?
Grazie in anticipo e cordialità
Loredana

1 dicembre 2014

Gentile Loredana,
anzitutto la rassicuro, il tema di sua figlia è normalissimo e tutt’altro che complicato. Quali sarebbero gli aspetti preoccupanti che lei mi cita? Il solito Saturno in dodicesima?!? Le comunico che conosco più di un novantenne felice con questa posizione planetaria che nel corso della sua lunga vita non ha avuto un problema in più di quanti ne abbia la maggior parte delle persone. Anzi spesso si è fatto sempre e allegramente i fatti suoi, infischiandosene di quanto pensa la gente. Mi chiedo però cosa abbia letto in giro, se lei sia facilmente suggestionabile oppure se circolino incompetenti smaniosi solo di spaventare povere persone ignare. Se lei si spaventa, per sé e i suoi cari, farebbe bene a non occuparsi di astrologia, anche se poi magari si preoccuperebbe per chissà che altro, se ha questa tendenza. Per i dispensatori di terrore, purtroppo frequenti in rete e MAI competenti, non li ascolti e vada a cercare altrove notizie e fonti precise. Non ci sono poi sulla carta posizioni astrali potenzialmente solo negative o positive ed è l’insieme del tema, come pure i transiti che riceverà nel corso del tempo, a determinare cosa accadrà, nel bene e nel male. Quindi se trova qualche presunto astrologo pronto a terrorizzarti cambi strada al volo, oppure gli dica di scrivermi, spiegandomi perché pensa che sua figlia abbia un oroscopo non fortunato. Dubito che lo farebbe, ma almeno soddisferebbe la mia curiosità di indagare su un certo tipo di personaggi. Per sua figlia, credo proprio il contrario di quanto lei teme: avendo sei pianeti in Sagittario non potrà che essere ottimista e guardare alla vita con fiducia. Prenda allora esempio da lei, sono certo che le farà passare ogni timore…


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PLUTONE IN BILANCIA: HO ESAGERATO NEL DESCRIVERLO? - 536

Salve Massimo, sono un ragazzo appassionato di astrologia e ho letto con interesse La Rotta di Ulisse. Tuttavia mi sento in dovere di dissentire totalmente su ciò che hai scritto riguardo a Plutone in Bilancia. Io che ho una Venere congiunta a Plutone in Libra lo conosco abbastanza bene da poter dissentire riguardo alle seguenti interpretazioni. Tu descrivi la generazione Plutone in Bilancia come debole ed esteticamente narcotizzata e ossessionata dal concetto di anima gemella. A me pare piuttosto che, essendo la Bilancia un segno cardinale, la generazione Libra-Pluto sia chiamata a cominciare un qualcosa di nuovo, un approccio diverso nei confronti delle relazioni e dell'arte. Un po’ come un Plutone congiunto Venere e Saturno. Si tratta di un'esigenza di realismo, di fare i conti con le false libertà della rivoluzione sessuale e della mancanza di sostanza degli ideali edonistici e festoso del passato... Di fare i conti con un mondo dove i valori del sesso e del denaro non potranno più essere al numero 1 avendo dimostrato i loro fallimenti nel periodo che stiamo vivendo Pluto-Capricorno. Insomma Libra è pur sempre Venere e Saturno e con Plutone non andrà mai tanto per il sottile. La generazione Plutone in Bilancia dice ora che è adulta: vogliamo sostanza non apparenza, si può far tutto, ubriacarsi, godere, cantare, viaggiare, inventare ma il piacere e il benessere non sono i nostri Dei.. Forse il tanto odiato Super-Ego e i suoi discussissimi freni avevano il loro perché e sono un ingrediente da mettere nel piatto accanto ad un Es venusiano. Perdona la prolissità ma mi sono sentito di dover difendere la mia generazione.
Francesco

1 novembre 2014

Anzitutto ringrazio Francesco perché mi consente di spiegare alcune questioni dal valore generale, applicabili ogni volta in cui ho descritto una qualunque posizione planetaria. Ossia, per quanto possibile non esprimo mai giudizi di valore rispetto a un comportamento o modo d’essere. Mi limito a descriverlo nella sua sostanza e funzione, almeno a livello di grandi numeri. Quantità di persone che diventa enorme se pensiamo che un pianeta lento o lentissimo come Plutone appartiene a centinaia di milioni di persone se non forse intorno al miliardo. Numero spropositato che non può essere costituito da cloni o fotocopie, è ovvio, ma all’interno del quale ci saranno moltissime costanti. Del resto lo stesso discorso non vale solo per i pianeti generazionali, ma per tutto. Se pensiamo che sulla Terra ci sono più di 7 miliardi di persone, facendo un rapidissimo calcolo, emerge che per ogni segno ci sono 600 milioni di individui. Possono essere tutti uguali? Quando mai! Eppure avranno costanti particolari, affinità ripetute. Ma veniamo al Plutone in Bilancia (di cui parlo in http://www.larottadiulisse.it/astri/plutone.html ). Partendo dalla sessualità, di certo meno disinibita di quella delle due generazioni precedenti, anche per motivi storici: quando i Plutone in Bilancia cominciarono a praticare questo tipo di attività stava cominciando a imperversare l’AIDS, e per forza di cose tutti dovettero ragionare prima di togliersi le mutande. Quindi la critica ai comportamenti precedenti non era solo frutto di un ragionamento, ma di circostanze storiche in qualche modo inibenti, tali da influenzare i costumi sessuali di tutti. Aggiungiamo poi che la Bilancia è selettiva, e per forza di cose lo sarà anche Plutone in questa sede, e il gioco è fatto. Per l’arte, caro Francesco, temo però di doverti smentire: da quel che mi risulta almeno sul piano visivo i Plutoni in Bilancia non hanno creato un gran che. Molto meglio per quanto riguarda la moda, e per la musica, ma in questo secondo caso non è Plutone a funzionare, è piuttosto Nettuno in Sagittario. Va aggiunto inoltre che è prevedibile che funzioneranno meglio quando raggiungeranno la maturità, grazie all’influenza di Saturno. Però, logica zodiacale vuole, carissimo Francesco, che se Plutone è a casa sua in Ariete, segno opposto, non sia in forma spettacolosa quando è in Bilancia, e questo non è un punto di vista ma una legge astrologica. La capacità di iniziativa media mi pare proprio per questo motivo un po’ scarsa, con tutte le eccezioni del caso, ma c’è pur sempre Nettuno in Sagittario, e lui può essere una manna dal cielo con la sua fantasia e voglia di trovare strade differenti dal passato. E se un povero astrologo fa il suo mestiere, non crocifiggetelo, sta solo cercando di mettere ordine nella mente dei fruitori dell’astrologia, non sta giudicando…


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TRANSITI MISTI: UN COLPO AL CERCHIO E UNO ALLA BOTTE - 535

A proposito di questi punti deboli, un tuo parere. Con Saturno che entra in Sagittario e in IV e il solito Nettuno in Pesci cosa dovrei aspettarmi? Da un lato, gli aspetti che formano i miei Giove, Marte e Venere radix, messi male in Gemelli ma almeno protetti - a parte quell’unica opposizione - mi fanno sentire abbastanza tranquilla, anche perché Saturno manderà un bel trigono al Sole, a Saturno e a Mercurio radix. D’altro canto non posso non chiedermi se nel corso di questo transito la contemporanea quadratura di Nettuno possa riattivare l’opposizione natale. Insomma, nel mio tema chi devo considerare più forte tra i buoni aspetti e quell’aspetto negativo di Nettuno? Chi vince tra le forze opposte, che è un po’ il leit motiv del mio tema? E rispetto invece ai transiti, come dovrei interpretare il processo di pulizia delle illusioni che farà il transito di Nettuno in questi anni, dato che in parte si sovrappone a un processo di consolidamento che dovrebbe portare il trigono di Saturno? O devo considerare questi transiti indipendentemente l’uno dall’altro? Sono confusa. In questi anni se sono riuscita a fare tesoro delle esperienze - anche di quelle dolorose - e ad apprezzare i cambiamenti - anche quelli più sconvolgenti - è stato solo grazie all’astrologia e quindi al tuo forum, che mi ha aiutato a conquistare un minimo di distacco: quanto è bastato per riuscire a vedermi dall’esterno e a capire che cosa vuol dire “diventare grandi”. Grazie per il tuo impegno, per come aggiorni e tieni il sito e tutto quanto: è come una casa ben curata dove è sempre bello entrare!
Sarah


1 novembre 2014

Anzitutto distinguerei tra il quadrato di transito (e di nascita) e l’opposizione, avendo trovato quasi sempre il primo molto più fastidioso – per usare un eufemismo – del secondo. Ossia un quadrato spesso e volentieri crea rogne, a volte rogne serie. Può farlo anche l’opposizione ma tutto sommato può risultare un aspetto più dinamico, un ostacolo da superare in grado però di rafforzare i muscoli delle gambe, tanto per intenderci. Come sempre accade quando ci si occupa dei propri transiti, poi, cara Sarah, hai dimenticato più di un tassello. Punto primo, nei transiti che stai per vivere quasi tutto ha poi un valore positivo e un altro negativo. Punto secondo, non mi hai mai citato Urano, che pure dall’Ariete formerà un sestile ai tuoi Venere e Giove in Gemelli come pure uno spettacolare trigono a Mercurio e Saturno in Leone. Come pure hai ignorato che Giove aiuterà prima i tuoi pianeti in Leone poi passerà nella tua prima casa in Vergine e qualcosa DEVE per forza di cosa fare. Se proprio vuoi che mi concentri però su Saturno e Nettuno facciamo un passo ulteriore e analizziamo le case in cui stanno passando. Ossia Nettuno in settima e Saturno in quarta. Il passaggio in quarta potrebbe portare problemi in famiglia ma pure una tua voglia di concentrarti più su di te e meno su quella decima tanto forte, magari facendoti riscoprire altri valori finora rimasti in secondo piano. Un processo di crescita, in cui le manifestazioni esteriori dovrebbero avere meno importanza. Il Nettuno in settima, transito che ho pure io da parecchio tempo, può comportare tra le altre cose una metamorfosi nel rapporto con gli altri, spesso facendo aprire a mondi prima sconosciuti, oppure facendo usare un approccio nuovo nei confronti del prossimo. Diversità di vedere le cose che ti costringeranno a rivedere certi tuoi comportamenti, ma mica è detto che sia un passaggio negativo. Anzi, il freno rispetto a troppe certezze non può che far crescere. Ed è questo che ti auguro, perché non si finisce mai di imparare e di migliorarsi, a venti, trenta o settanta anni.


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I SEGNI INTERCETTATI: COME INTERPRETARLI? - 534

Buonasera Massimo,
mi prendo la libertà di darti del tu, per me sei una frequentazione assidua, per quanto virtuale, da qualche anno. Mi sono imbattuta in vari tipi di astrologia, e anche in concetti ai quali non so che valore attribuire. Per quanto legga in varie scuole di pensiero, nessuna mi convince come quella morpurghiana e il punto di vista per me più vicino alla realtà, o al mio modo di vederla, si trova nel tuo forum e nei tuoi articoli. Mi sono imbattuta nei concetti di case e segni “intercettati” e non so che valore attribuire loro. La Morpurgo non ne parla, mentre invece se ne parla nell’astrologia karmica o evolutiva. Personalmente non credo ai “punti deboli ereditati dalle vite passate” in un tema, ma solo ai punti deboli. E non sono certa, che i miei punti deboli siano nella X (in Gemelli) e nella sua opposta IV (in Sagittario). O meglio, credo che ci siano eccome ma è naturale, vista l’opposizione di Nettuno in IV ai miei Giove Venere e Marte in X. Non a caso, ho avvertito la quadratura di Nettuno in Pesci a Marte (che mi avevi fatto notare tu: presa com’ero a sfidare Saturno, l’avevo totalmente ignorata…) e attendo che tocchi agli altri segni. Per quello che riguarda la natura delle case, non credo che i valori legati alla IV e X siano nel mio caso disgraziati, credo siano normali, anzi spesso nella vita ho avuto anche fortuna. Difficoltà in famiglia ce ne sono state (chi non ne ha?) e per avere successo nello studio e nel lavoro ho lottato e lotto ma quando mi impegno le cose vanno bene. È vero però che per me la realizzazione personale è fondamentale e che lì mi sono giocata tutte le mie risorse e ho vissuto le gioie e i dolori più grandi, ma potrebbe essere diversamente con una X così forte?
Sarah

1 novembre 2014

Credere al karma è un atto di fede, e lo è ancora di più l’affidarsi all’astrologia karmica. Mi spiego. Quasi tutte le religioni orientali parlano di reincarnazione, teoria del resto presente pure tra i filosofi pitagorici dell’antica Grecia. Lo stesso Cristianesimo, in maniera del tutto differente, parla di resurrezione dei corpi, sia pure riferendosi a una vita oltre la vita, del Paradiso e dell’Inferno, per non parlare del Purgatorio e del Limbo rientranti nella categoria del né carne né pesce. Nessuno però può davvero dimostrare un qualsiasi tipo di esistenza prima e dopo la nostra vita, e per forza di cose bisogna CREDERE in questa, e la fede o fiducia è un sentimento più che legittimo, nessuno può metterlo in discussione. Credere o non credere è quindi un fatto soggettivo, spesso imposto però alle grandi masse quando una religione diventa culto dominante. Ossia diventa normale adeguarsi all’ideologia corrente, pena l’emarginazione della società. Tutt’altro discorso vale però nel settore di cui mi occupo: alla base dell’astrologia karmica deve esserci di sicuro il credere alla reincarnazione, ma come risalire poi alle vite precedenti, e per quale motivo? Ossia come ritrovare le nostre storie passate, talmente passate da essere avvenute prima della nostra nascita? Questo tipo di astrologia è nato in India, dove però è molto differente il suo impiego da quello fatto in Occidente. La mantica vedica ha fatto importare anche qui a Ovest alcune regole astrologiche rispetto al karma, come i nodi lunari e i pianeti retrogradi. È poi successo che un paio di astrologi occidentali del ventesimo secolo abbiano parlato dell’importanza dei segni intercettati, non so seguendo quali criteri. Non sono state importate dall’astrologia indiana, madre di tutte le astrologie karmiche, visto che le case intercettate possono crearsi solo a latitudini elevate, all’equatore tutte le case sono uguali. Inoltre l’astrologia hindu impiega modalità diverse per la domificazione, e quindi sono impossibili segni intercettati. Il dubbio sulla loro origine va poi di pari passo – almeno secondo me – con la validità di queste suggestioni rispetto alle vite precedenti. Io non so se ci siano state o meno, ma anche se fossero reali aiuta davvero sapere quale è stato il trauma o la colpa iniziale? A volte forse sì, ma avendo avuto esperienze pessime in questo settore, perché ho incontrato 7294 reincarnazioni di Cleopatra e 29482 Napoleoni, preferisco usare prudenza. Semmai, se proprio avessi la curiosità di sapere chi potevo essere stato prima di ora, mi rivolgerei all’ipnosi regressiva. Almeno per quel che ne so gli esperti del settore non mi parlano di debiti karmici, termine che con la mia seconda casa bisognosa di certezze non sopporta. Forse però sono io ad essere superficiale e non capisco, non lo escludo. Resta il fatto che credere all’astrologia karmica per me è un atto di fede ancora più grande rispetto al credere al karma stesso. La risposta sui tuoi transiti la trovi invece a parte, alla numero 535.


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AMORI BRUCIANTI - 533

Se ne è andato. Me lo avevano previsto tutti e alla fine è successo. Ora sono qui a leccarmi le ferite, a darmi della deficiente, a rimpiangere quello che avrebbe potuto succedere e non è stato. Non ce la faccio, è più forte di me, quando mi innamoro perdo completamente la testa, è più forte di me, non posso farci niente. Forse dovrei ritirarmi in un convento, ma tanto prima di innamorarmi di nuovo passeranno anni e anni, e forse il mio cuore cederà prima, e nel momento in cui mi avranno infilato nella cassa sarò solo felice di avere trovato la pace eterna. Non so nemmeno io perché le scrivo, forse spero che lei mi possa riaccendere una speranza.
Roberta

1 novembre 2014

Come tutti, nel momento in cui lei decide di porre una domanda vuole implicitamente una risposta, e la auspica pure positiva. Questo significa dal mio punto di vista che la speranza non è poi del tutto esaurita e vale allora la pena riflettere su questo. Al tempo stesso però non mi chiede di indicarle se gli astri prevedono il ritorno del suo F., né auspica un nuovo amore. Un po’ si crogiola nel suo dolore, sentimento però ammesso a tempo determinato: portarselo addosso troppo a lungo risulta improduttivo e pure tedioso per il prossimo. Allora cara Roberta, lei non mi ha chiesto una previsione, e io non gliela faccio, ma posso però analizzare i motivi del suo malessere, partendo dall’innamoramento e dalla successiva perdita. Di recente mi è capitato di leggere una frase del filosofo stoico Epitteto che fa proprio al caso suo e che più o meno diceva: “Non perdi una persona, la restituisci”. Ossia l’amore è anche illusione di possesso, destinata per forza di cose a durare poco perché ciascuno appartiene soprattutto a se stesso e, anche nei rapporti di coppia, non è dell’altro. Si trova un compromesso tra il dare e l’avere, in alcuni casi stabile e duraturo in altri momentaneo, come è successo a lei. Compromesso a volte felice e altre no, ma pur sempre mediazione tra le esigenze e i sentimenti di entrambe le parti in causa. Vediamo però cosa l’ha spinta a cadere nella trappola dell’affascinante quanto sfuggente F. Nel suo tema natale i pianeti che rappresentano il maschile e il femminile sono del tutto parlanti. Sole e Venere in Toro e seconda casa la inclinerebbero alla stabilità e alla ricerca di un amore fisso. Una Luna in Leone e quinta indica inoltre una sua passionalità senza filtri e pure un po’ tanto orgogliosa. La ciliegina sulla torta è però un Marte in Pesci e dodicesima casa, capace di farle perdere la testa per uomini sfuggenti e inaffidabili. Ossia da un lato spasima per la stabilità, dall’altro la attizza il maschio stravagante e inafferrabile. Quello in grado di farti perdere sì la testa, ma che prima o poi se ne va per la sua strada. Così è stato, cara Roberta, ma lei non deve maledire il destino, anzi. Provi a pensare piuttosto che ha avuto una storia meravigliosa, e per quella deve benedire il cielo. Gli astri poi hanno voluto che la storia terminasse, il suo artista maledetto doveva andare per i fatti suoi, e lei l’ha restituito alla sua vita. Non pensi però davvero che deve ritirarsi in un convento. Si dia piuttosto una calmata e si dedichi a se stessa. Non subito, ma nel giro di qualche anno Plutone in trigono del Sole le porterà una rinascita grande, legata quasi di certo all’incontro con un uomo nuovo e passionale. Nel frattempo si tenga in forma e benedica il cielo perché ha amato: le sembra forse una cosa da poco?


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UNA MAREA DI DOMANDE, PARTE SECONDA - 532

Ci sarà una svolta? Sembra sempre che stia per arrivare, e poi...
- l'opposizione della Luna a Marte è una condanna a non avere figli e a non riuscire a combinare nulla dal punto della carriera?
Oppure indica che non è il caso di sperare di avere figli né di sperare di riuscire a costruirsi una carriera?
ML

1 novembre 2014

E passiamo alla seconda parte della domanda, parlando dell’opposizione Luna-Marte che non riguarda né la possibilità o impossibilità di avere figli né ipotetici insuccessi lavorativi. Può essere invece legata alle paure ancora da sistemare in lei, attorno a cui, soprattutto in questo momento, gira la sua vita. Quindi le conviene forse provare ad affrontarle per decidere poi che fare. Punto molto controverso per una Bilancia, campione di dubbio e insicurezza, ma il non avere una meta aggrava di certo la confusione. Perché non prova a darsi obiettivi alla sua portata, magari cambiandoli poi in corso d’opera se la prima meta non risponde più alle esigenze attuali e va piuttosto rimodulata? Non si può davvero mai essere certi a 20 anni (o a qualsiasi età della vita) di quale sarà lo svolgimento futuro dell’esistenza. L’incertezza spaventa, è normale lo faccia, ma fa parte del cammino umano. Provi, se ce la fa, a concentrarsi sui desideri e non sulle paure, magari scoprirà qualcosa di molto diverso. Ad esempio, è certa al cento per cento di volere davvero un figlio? La Luna in Aquario infatti non necessariamente ne vuole. Non lo desidera piuttosto perché è il normale e consueto coronamento di una storia d’amore? Per la svolta auspicata, la facciamo ogni giorno quando ci alziamo dal letto e decidiamo di non restare nel mondo dei sogni. Tenga poi conto che il moto dei pianeti cambia in continuazione, spingendo in avanti o ostacolando. Non dovrebbe essere quindi male il passaggio di Saturno in aspetto positivo nella primavera prossima ai suoi Luna e Marte, e in seguito al suo Sole. Deve però darsi da fare pure lei, non pensando che ormai tutte le strade sono percorse e bruciate. Ha tanti anni davanti a sé e spetta solo a lei decidere come viverli. E non usi l’astrologia come alibi trovando motivazioni a sue ipotetiche debolezze. Perché non ha solo quelle e, se pure è costretta a convivere con alcune paure, ha pure molti punti di forza. Usi quindi quelli, se ce la fa. E non si faccia sopraffare dai suoi dubbi, non ne vale la pena

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UNA MAREA DI DOMANDE, PARTE PRIMA – 531

Gentilissimo Massimo,
sono un'ammiratrice di Lisa Morpurgo dal lontano 1999, e di conseguenza apprezzo enormemente il suo lavoro e il suo sito. Sono nata a X, il 1 ottobre 19XX alle WZ. Mi diletto con l'astrologia, ma non ho mai visto una carta del cielo come la mia. Nel mio tema natale tutto sembra andare al contrario, a partire dall'ascendente in Bilancia; ho un nome strano, vengo da una famiglia strana, con regole educative strane, mi sono sempre sentita strana e sono sempre stata considerata strana. (…) Ho avuto un'infanzia e un'adolescenza tormentate sia a casa che a scuola (colpa di Saturno in XII?), con genitori coi ruoli invertiti rispetto alla norma. Mi sentivo sempre incapace e non desiderata e in pericolo. Pur desiderando di stare con gli altri sono sempre stata molto sola e ho preferito vivere in un mondo di fantasia (sarà il Sole in XII?) in cui tutti mi apprezzavano. In effetti sono poche le persone da cui riesco a farmi capire, e i problemi di natura psicosomatica che ho avuto non mi hanno aiutata. All'inizio del 2013 ho deciso di realizzare uno dei miei sogni e mi sono trasferita lontana col mio fidanzato, pensando che sarei riuscita a dare un senso alla mia vita, ma qualcosa è andato storto. Comincio cose che non porto termine (sarà l'opposizione Luna in Aquario in IV/Marte in Leone in X?). I miei "talenti", riconosciuti sia dagli altri che da me, sono scrivere, fotografare ed essere divertente, ma è impossibile inventarmi una professione partendo solo da questo. Continuo a sognare successi, ammirazione, un palco e un pubblico plaudente (sarà Plutone in I?) nel mio meraviglioso mondo fantastico. Le mie domande sono: - come può un Sole in XII convivere con un Plutone in I? - cosa significa una Luna in Aquario quando si trova in IV casa?
ML

1 novembre 2014

Temo di doverla deludere in partenza, ma le assicuro che il suo tema natale non è affatto strano, ne ho visti molti altri nettamente più contradditori. La stranezza, a mio avviso, sta forse nel fatto che lei non ha una reale dimestichezza con l’astrologia e tende a vedere la sua vita come unica e inimitabile, nel bene e nel male. Tendenza del resto molto umana, implicita anche nel fatto che molti di noi si ritengono appunto unici e inimitabili. A volte è così, spesso non lo è. Di certo però il suo Sole in dodicesima e l’ascendente Bilancia – con tutte le case astrologiche quindi ribaltate rispetto all’ordine canonico, se così si può dire, perché opposte al modus operandi di una prima in Ariete, una seconda in Toro e così via – non le consentono di integrarsi troppo nella normalità e le danno un tocco di diversità. Anche in virtù di una storia familiare particolare. Veniamo però a parte delle sue domande. Un Sole in dodicesima le dà appunto un suo sentirsi strana (dal mio punto di vista un pregio, non un difetto) ma il Plutone in prima le impone di trovare suoi propri spazi dove esibirsi, quali possano essere non saprei. E non avendoli ancora trovati li sogna: che male c’è? Ossia da un lato lei è fuggitiva, dall’altro vorrebbe un faro puntato su di sé. Può risolvere questa apparente dicotomia tentando di affermarsi per quel che è, non per quello che vorrebbero gli altri. Non è semplice ma non è neppure impossibile, l’alternativa è soccombere. Una Luna in Aquario e quarta casa è un altro elemento di alienità, per così dire. Ossia, viene da una famiglia strana, con regole strane, ha avuto una madre atipica forse con uno strano senso materno, ma al tempo stesso non può prescindere dalle simbologie della casa, ossia ha un legame fortissimo con la famiglia e un altrettanto forte bisogno di protezione. Le spiegazioni continuano nella risposta successiva.


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SESSO E LIBERTÀ: CHE FARE? - 530

Salve Massimo,
da fine giugno mi "sentivo corteggiata" da un ragazzo che in luglio ci ha finalmente provato, e con successo. Ha continuato con lo stesso atteggiamento fino a 10 giorni fa, quando ho iniziato a vederlo più distaccato. Finito il corteggiamento, semplicemente mi dice "vediamoci". E io accetto. Ha detto che non vuole legami ma entrambi cerchiamo attenzioni, coccole, e sesso, che è fantastico. Mi chiedo se questa voglia di libertà sia sua prerogativa per riflesso degli astri. Chiedo, secondo l'esperienza, queste persone amano il semplice flirtare oppure devono andare oltre anche se affianco hanno persone che dichiarano di essere curate dalla loro presenza, e che fanno qualsiasi cosa loro chiedano? Grazie per il tempo che dedicherai a rispondermi,
Ch

1 ottobre 2014

So che deluderò molti, ma l’amore è quel che si dà, non quello che si potrebbe dare ma non si sa per quale motivo non viene espresso. Ci possono essere sì intenzioni nascoste e non chiare ma se restano nel cassetto è perché quasi sempre il soggetto non ha alcuna intenzione di tirarle fuori, e forse le donerà a qualcun altro, più spesso le terrà per sé perché sono solo manifestazioni narcisistiche o ricerca del proprio piacere, non necessità dell’altro. Quindi se uno si ritiene curato dalla presenza dell’altro, della persona amata, cerchi di concentrarsi sul sentimento stesso, non su quella persona fondamentalmente interessata solo a sé. Ossia, cara Ch, il ragazzo che ora mostra un atteggiamento distaccato è quasi di certo molto efficiente sul piano sessuale, grazie ai bei Marte e Plutone, ma al tempo stesso preferisce mantenere la distanza amorosa, non perché abbia paura del sentimento, ma perché per lui il sentimento forse non è così importante (Luna in Capricorno e terza, Venere isolata in Vergine in undicesima). Quindi mi sembra più logico prendere quello che sa dare bene o ottimamente, ossia il sesso, avendo però ben presente che le coccole annesse non sono il segnale di una passione nascosta, ma parte del gioco, perché di gioco si tratta. Inoltre tu hai una Venere a otto gradi della Vergine in settima casa, e di certo hai bisogno di rassicurazioni affettive, ma in questo momento la Venere suddetta è toccata dall’opposizione di Nettuno in Pesci. Ossia forse non riesci ad essere lucida come di consueto, e in qualche modo ti illudi rispetto alle intenzioni del ragazzo. Sentimento umano, per carità, e molto femminile. Forse mi sbaglio io, ma temo però che l’atteggiamento del ragazzo non potrà cambiare molto. Se ce la fai quindi, prendi il buono che c’è nel rapporto, ossia in primis il sesso, sopra il quale – se ben fatto – non c’è mai da sputare su. Se ci fosse dell’altro ben venga, ma io cercherei di non farmi troppe illusioni, eviti così di farti troppo male se dall’altra parte l’interesse è sfuggente o momentaneo.


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LA SALVEZZA DEL PIANETA E IL PROPRIO FUTURO - 529

innanzi tutto le faccio tanti complimenti per il suo sito pieno di informazioni interessanti.
Le scrivo perché vorrei chiederle se arriverà il momento in cui la specie umana smetterà di stuprare la Terra (mi pareva di aver letto da qualche parte che i transiti anti Toro incidono sul fatto che la Natura venga trattata con disprezzo). Inquinamento, deforestazione, continua cementificazione, dighe, pozzi petroliferi ovunque e tante altre porcherie... Mi chiedo se è vicino quel momento in cui le persone si riconosceranno nella co-evoluzione e rispetteranno la Natura come se stessi ( i confini tra il corpo di ognuno e l'esterno sono labili, siamo in un continuo scambio di energia e materia con il resto dell'Universo, perché distruggerne la bellezza?). Infine le chiedo: sono nata a X il YY/4/19WZ alle 12, riuscirò, con la mia lentezza, non lo metto in dubbio, nella realizzazione di qualche cosa di concreto all'aiuto di questa Terra? In questo momento mi sento come pervasa da una forza motrice autonoma (peccato non l'abbia trovata prima), uno slancio vitale che voglio indirizzare a questa causa (spero con risultati!?).
Barbara

1 ottobre 2014

Cara Barbara, vorrei di tutto cuore poterle dire che da qui a dopodomani l’umanità comincerà ad accorgersi che sta devastando il pianeta, ma temo lo farà solo all’ultimo istante, nel momento in cui si arriverà sull’orlo della catastrofe. Se legge del resto gli studi della mia maestra, Lisa Morpurgo, non può essere molto ottimista riguardo al problema. Eppure… Eppure sono convinto che si debba fare tutto il possibile per tentare di invertire la rotta, non considerando la povera Terra come un immenso supermercato da devastare e svaligiare. Prima o poi le risorse finiranno, oltretutto, e mi auguro che non sia troppo tardi, soprattutto per tutte le generazioni giovani, cresciute purtroppo in un clima dove veniva insegnato a depredare il mondo stesso, nonché i propri simili. Si veda in tal proposito come funzionano troppo di frequente i rapporti umani, dove tutti sono pronti a prendere, pochissimi a dare. Secondo me in qualche modo ecologia ed etica dovrebbero andare di pari passo, e andrebbero insegnate in maniera massiccia sin dall’asilo. Si sa che purtroppo, almeno in Italia l’educazione va a rotoli, nelle scuole ma anche in famiglia, perché la maggior parte dei genitori hanno solo pretese rispetto ai figli, e ahimè si vedono i risultati in giro. Così, cara Barbara, lei che ha a cuore il problema inizi a darsi da fare. La sua domanda però mi dà l’occasione di fare un discorso generico sull’astrologia. Ossia lei mi pone quesiti che potrebbe sviscerare davvero solo un veggente (ammesso ne esistano di veri) e non un astrologo. In tanti mi pongono domande precise sulla propria realizzazione, ma l’astrologia non arriva a tanto, e solo i ciarlatani affermano il contrario. Così io potrei dire che in lei c’è uno slancio idealistico ma al tempo stesso concreto (il trigono di Nettuno in Capricorno al Sole e alla Luna in Toro, tra le case sesta e decima), indirizzato appunto alla natura (Sole e Luna sono nei gradi di X, il primo transplutoniano legato appunto alla natura stessa). Ha poi Urano e Saturno in Sagittario, altro segno nettuniano fortemente idealistico e speranzoso di poter invertire le sorti dell’umanità, mentre Venere e Giove sono nella casa cosignificante del Sagittario stesso, ossia la nona. Ossia i suoi ideali sono del tutto veri, e avrebbe voglia di metterli in pratica. Ci riuscirà? Mi auguro di sì, e penso lei abbia le forze sufficienti per farlo. Deve però rimboccarsi le maniche e non aspettare l’estate prossima o quella successiva, la Terra ha bisogno di lei come di tutti i suoi abitanti, SUBITO. Se poi non dovesse compiere imprese eccezionali potrà comunque partire dal suo piccolo per tentare di invertire la rotta: i comportamenti responsabili – di tutti i tipi – possono davvero iniziare a fare la differenza. Me lo auguro per i suoi sogni, per i miei, per la salvezza del pianeta.


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I TRANSITI DURANTE LA GRAVIDANZA - 528

Che bel sito complimenti!!!
Volevo farti una domanda, in una gravidanza il transito di Giove in congiunzione al mio Saturno natale in quarta casa come deve essere interpretato? E' un transito positivo o negativo? Ad ottobre avrò per una decina di giorni il transito di Marte in ottava casa in opposizione al mio Giove Natale, mi devo preoccupare? Grazie
F.

1 ottobre 2014

Penso che non avresti potuto scegliere momento migliore per restare incinta, anche se la gravidanza come mi hai scritto è frutto di una fecondazione assistita e quindi è arrivata appunto con l’aiuto della tecnica, provvidenziale per chi vuole figli e non riesce ad averne con i modi naturali. Una spiegazione alle tue personali difficoltà c’è: la tua Luna radix in Leone è infatti congiunta a Saturno e quadrata a Urano e indica appunto problemi nel restare incinta spontaneamente. Ora però, e ti capiterà per l’ultima volta nella vita, anzi nel periodo fertile della tua vita, Urano è in trigono appunto alla Luna stessa (un primo passaggio di questo tipo lo fece quando tu eri bambina). Giove sta poi per passare sì su Saturno, ma non ti sei accorta, e chi lo sa mai il perché del fatto che è passato pure qui in settembre sui tuoi Luna e Mercurio radix, segnalando suppongo un procedere felice della gravidanza. Pur con tutte le precauzioni del caso dettate dal fatto che aspetti due gemelli concepiti appunto con l’aiuto della tecnica. Quindi niente paura per Giove su Saturno, un transito che dovrebbe ammorbidire tue eventuali durezze, ma non portare molto di più. Qualche attenzione di più la riserverei a Marte opposto a Giove, visto che quest’ultimo pianeta è legato alla placenta, ma secondo me basterà riguardarsi per una manciata di giorni, e non è detto che succeda un bel nulla. Auguri, allora cara Federica, buona gravidanza e, soprattutto, buona maternità!

 



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TRANSITI PESANTI: COME AFFRONTARLI? - 527

Buongiorno Massimo.
Questa volta le scrivo per avere un chiarimento su alcuni transiti che mi preoccupano.
Ho una Venere congiunta a Marte in Ariete tra la fine della 4a casa e la 5a, opposti a un Plutone in Bilancia 10a/11a. In uno scambio passato con lei ho appreso che quest'opposizione è e sostenuta e riscattata da altri pianeti, in primis Saturno. Ora... questa mia congiunzione rientra nel tiro a bersaglio contemporaneo di Plutone, Urano e c'è di mezzo pure Marte. Plutone quadrerà a lungo se stesso e questa congiunzione, Urano è già lì congiunto. Avrei bisogno di stabilità e dovrò invece vivere transiti che tutto dicono tranne che questo. Di Plutone si leggono pesanti drammaticità e quelle combinazioni dove compaiono assieme Marte, Plutone e Urano m'inquietano parecchio richiamando l'attenzione su violenza e aggressività. Non ho mai avuto paura di affrontare la vita, i suoi scherzi o sgambetti, forse ora però è più forte questa paura perché arrivo da un momento che mi ha destabilizzato, pur rafforzandomi nel profondo. Volevo chiederle se può consigliarmi il modo migliore per affrontare in modo consapevole tutto questo, se ha idea di cosa sarà trasformato, considerando anche il transito di Saturno in 12a in opposizione al Sole che andrà ad aggiungersi a tutto questo, e un trigono di Giove a quella congiunzione maltrattata che non so se amplificherà qualche effetto dirompente o avrà una funzione protettiva. Il settore sentimentale è quello per me più critico e anche in passato difficile che ho affrontato non ho avuto modo di condividere tutto ciò con qualcuno, pur essendo desiderosa di fare questo passo.
Sonia

1 ottobre 2014

Si è spiegata benissimo, ma parto con una piccola precisazione. Nei transiti che la coinvolgeranno “almeno” non deve tenere conto di Marte di transito, come ha scritto. Il problema c’è stato l’anno scorso, ma ora non si ripresenta. Tutti gli altri transiti che lei mi cita invece sono quelli giusti, ma non sono nemmeno tutti in negativo, perché Urano in realtà stimolerà in positivo. Plutone no, ma prima o poi deve accadere. Facendo una previsione banale, penserei quasi di certo che avrà un incontro affettivo improvviso, magari grazie al lavoro, che la elettrizzerà, procurandole però al tempo stesso una serie di ansie e complicazioni varie. Saturno in passaggio rapido a fine anno non dovrebbe combinare un gran che, ma è più probabile che sentirà più forte il suo influsso nell’estate del prossimo anno, quando dopo un breve passaggio in Sagittario tornerà in Scorpione formando un anello di sosta proprio contro il suo Sole. Come prepararsi di fronte a questo tipo di transiti? Come si preparerebbe di fronte alla vita se non sapesse nulla di astrologia ossia cercando di viverla al meglio, sapendo che sulla sua strada si presenteranno cose buone e altre meno buone. Ma sia la positività sia le negatività le ha comunque dentro di sé, come punti di forza e punti di debolezza. Se proprio vuole avere un’idea di quanto potrebbe accadere in negativo provi a pensare a quello che ancora non ha capito di sé a livello affettivo ed erotico, e non so cosa possa essere. Lei ha un fortissimo bisogno di coppia: quanto sacrificherebbe per avere qualcuno al fianco? È forse disposta a chiudere un occhio o tutti e due pur di avere un amore? Oppure al contrario per una certa dose di ingenuità non ha visto cose altrimenti evidenti? O ancora potrebbe accadere che avrà un incontro molto stimolante per alcuni versi eppure non del tutto soddisfacente per altri. O ancora non si presenterà una nuova storia (ma lo ritengo abbastanza improbabile) e le succederà altro che al momento non so ipotizzare. Torniamo allora alla sua domanda, ossia come prepararsi al transito. Provi a capire anzitutto Plutone, di cui spesso o talvolta è vittima. Sondi ogni suo lato, ascolti quanto di solito non riesce a capire. Anzitutto di se stessa. Solo se riuscirà a comprendersi davvero potrà poi accogliere degnamente l’altro, e a non soffrire troppo per quello che un amore SEMPRE comporta. Non solo un suo futuro amore, ma tutti gli amori di questo mondo.


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I TRANSITI DI FIGLI E NIPOTI: CHE OSSESSIONE! - 526

Gentile Massimo,
sono un’appassionata di astrologia, anche se ho moltissimo da imparare. Avrei un quesito da esporle e spero possa rispondermi. Mia figlia nata a X il 30/7/19ZY alle WW è da poco diventata mamma di una bambina, nata il YZW alle 17 e 15, ed è preoccupata dall’opposizione di Urano in quinta a Marte in undicesima, e teme eventi spiacevoli nella vita della bambina. Potrebbe dare una sua interpretazione a tale aspetto? Grazie in anticipo.
Anna

1 ottobre 2014

Prima di passare a un’interpretazione astrologica, ne va fatta una psicologica. Ossia se un genitore si preoccupa in maniera eccessiva o ossessiva del figlio, sotto sotto non ha premonizioni sul futuro ma piuttosto non si sente all’altezza del proprio ruolo. I motivi possono essere tanti, e non è questo il luogo per analizzarli, però ogni genitore dovrebbe cercare di capire che quello che accade al figlio solo in minima parte dipende dalla sua volontà, e per il resto non può fare nulla. È vero che i figli possono morire, per malattia o incidente, ma un tempo era un evento comune e quasi sempre si facevano tanti figli anche perché uno o più sarebbero stati colpiti fatalmente da malattie infantili. Ora questo accade rarissimamente ma al tempo stesso per ogni nucleo familiare di solito il figlio è unico o al massimo se ne hanno due. Una perdita assume così un valore eccezionale e devastante. Così su quel pargolo solitario si concentrano tutte le attenzioni del mondo, con annesse paure. Sembro cinico, ma cerco di essere realistico. La morte fa parte della vita e, secondo me, se se ne ha tanta è preferibile non avere figli. Se invece li si mette al mondo si accettano le regole del gioco, anche quelle più dure, come un’ipotetica se pur improbabile perdita. Dio talvolta sembra giocare a dadi, ma se si ha paura di quello che risulterà dal lancio dei dadi stessi è preferibile non puntare, e forse vivere nell’ovatta, senza rischi. Vengo però alla domanda astrologica. In effetti il Marte in Bilancia non è proprio bello, perché oltre all’opposizione di Urano presenta pure un quadrato a Plutone in Capricorno e seconda casa. Aspetto che però appartiene a TUTTI i bambini nati in quel periodo. Vuoi mai che muoiano tutti, restino sciancati o chissà che altro? Impossibile, mentre invece è probabile (uso un condizionale perché la certezza non c’è mai per nessuno) che la piccolina avrà una vita sentimentale un po’ complicata, con forme di chiusura rispetto all’esterno (il quadrato a Plutone in seconda) e un’incostanza nel godersi la vita. E qui mi fermo, perché se mi guardo intorno vedo esempi simili a centinaia. Quindi, cara Anna, consiglio lei e sua figlia di rasserenarsi, e aspettare che la piccolina, ancora in fasce cresca. Succederà quel che deve, e preoccuparsi anzitempo serve solo a rovinarsi la vita, perché poi quasi mai chi è troppo apprensivo ha ragione ad esserlo.


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CACCIA A X E Y - 525

Ciao, ho scoperto da poco il tuo sito.
Premetto che ho letto poche domande e mi scuso già da adesso se l'argomento è
stato già trattato. Mi piacerebbe sapere, cosa si può ipotizzare per un aspetto positivo
tra Y e i seguenti pianeti, Luna, Marte e Giove. Questa domanda è per corroborare
delle ipotesi per l'identificazione di Y (i candidati più credibili sono Chronos, Crio e Sedna).
Dico la mia: buoni rapporti Marte/Y possono dare un'ottima coordinazione tra l'attività fisica e la respirazione, possibilità di fare e trovarsi bene in attività ripetitive (es. nella catena di montaggio) o prestabilite, litigi e impegno per l'ordine e la pulizia. Buoni rapporti Giove/Y possono dare misurazione della crescita delle cose(ad es. le piante), tendenza a
discorsi prestabiliti, pasti misurati e con orari prestabiliti, fotografare gli ambienti
nella loro totalità, benessere e felicità in assenza di cambiamenti (routine).
Livio


1 ottobre 2014

La pigrizia intellettuale mi farebbe venir voglia di dirti che hai fatto tu stesso gli esempi giusti rispetto alle possibili simbologie di Y e quindi potresti usare il “fai da te”, ossia cercare di applicare tu per primo quanto hai rilevato. Del resto la mia risposta sarebbe in astratto e generica, perché non ho mai compiuto studi seri in tal senso, tutt’al più riflessioni volanti e non è detto che siano davvero corrette. Puoi comunque avventurarti tu stesso in speculazioni rispetto alle simbologie di X e Y, ipotizzandole “in negativo” rispetto ai loro pianeti opposti e complementari, ossia Plutone e Nettuno. Sappiamo infatti che Lisa Morpurgo ne ipotizzò le simbologie proprio in questo modo. Così per X cerca le caratteristiche riconducibili al cosiddetto “grande principio femminile”, mentre per Y quanto concerne la fissazione opposta alla mutevolezza nettuniane. Poi vedi tu se applicarle ai pianeti da te citati. Quello che mi sento di dirti dopo serissimi approfondimenti in tal senso è che sono assai convinto, praticamente certo, che nessuno dei tre sia il candidato giusto, per motivi che non sto qui a spiegare. Ritengo invece più saggio attendere una consacrazione in qualche modo “ufficiale” rispetto al possibile candidato al posto vacante di Y… Tra l’altro posso capire la bulimia conoscitiva che vorrebbe far sì che tutti i tasselli fossero al loro posto, ma se vogliamo attribuire a Lisa Morpurgo anche qualche virtù semi-profetica, come lei stessa scrisse citando un suo amato scrittore, la decifrazione del tutto segnerà la fine del tutto. Quindi il momento in cui si sarà capito davvero qual è Y (io mi auguro che non sia ancora stato individuato) sarà una data molto vicina alla fine della vita umana su questo pianeta. Compio allora un gesto apotropaico e mi accorgo di non avere troppa fretta di scoprire qual è Y… E attenzione a tutti: spesso e volentieri la caccia forsennata all’identificazione ai transplutoniani non è volontà di conoscenza, ma solo un tentativo di apporre la propria firma a una scoperta. Spesso barando pure sui risultati nella speranza di essere arrivati primi.

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I TRANSITI, QUESTI SCONOSCIUTI - 524

Caro Massimo,
gli ultimi sette anni della mia vita sono stati catastrofici, ogni volta che Saturno entra in una casa lascia un segno permanente, altroché tagliare i rami secchi semmai ce ne fossero stati.... ciò che toglie non viene sostituito da niente mi spiego meglio: passaggio di Saturno in I casa (cuspide) luglio 2007 infezione renale con danni seri permanenti (mesi di ospedale, interventi ecc). Passaggio di Saturno in II casa aprile 2009 licenziamento (causa tribunale vinta) da allora lavoretti ma nulla di stabile. Passaggio di Saturno in III casa maggio 2011 prima gravidanza finita male, matrimonio annullato, chiusura relazione. Passaggio di Saturno in IV casa, per il momento nulla di drammatico, ma siamo solo a 16 gradi. Naturalmente a costruire lo scenario apocalittico ci sono anche gli altri pianeti grandi e piccoli però ho notato che quando Saturno fa ingresso nelle case purtroppo lascia il segno... Le pongo alcune domande: i passaggi di Saturno sul primo quadrante 1/4 sono i più pesanti? Dopo la 4ª casa, le mie seguenti case (5,6,7) non ospitano pianeti, posso stare più "tranquilla"? Ultima domanda: vedo per la fine dell'anno un bel Giove in trigono alla quinta casa e poi dei transiti successivi di Saturno trigono Venere e Plutone trigono in 2ª verso la primavera.. potrebbe trattarsi finalmente di un vero amore e/o un lavoro tanto sperato?
Federica

1 ottobre 2014

Che Saturno possa creare eventi così forti semplicemente transitando sulla cuspide di una casa detto in tutta onestà mi risulta nuovo, o meglio mi pare piuttosto un rigurgito della tradizione astrologica, incapace di analizzare oltre Saturno e pronta perciò ad attribuire a quest’ultimo tutte le colpe possibili e inimmaginabili. Tranne che per il passaggio sull’ascendente direi, ma va aggiunto che, passando in quei gradi, formava pure un trigono perfetto alla Luna. Aggiungo però (smentendomi parzialmente) che TUTTI i pianeti lasciano un segno cambiando di casa, non solo Saturno, ma per mia esperienza perché accadano eventi è necessario che si formino rapporti tra corpi celesti. Ad esempio mi sembra del tutto improbabile che il suo passaggio sulla cuspide della terza abbia determinato una interruzione di gravidanza. Più probabile che ci fossero altri transiti concomitanti, magari contro la Luna. Tra l’altro nel maggio 2011 che lei mi cita, Saturno era a 10-11 della Bilancia, mentre la sua terza inizia a 15 gradi. Impossibile quindi che la causa scatenante sia lo sventurato Saturno. Allo stesso modo, cara Federica, Giove non formerà un trigono alla sua quinta vuota (o meglio, lo formerà ma non sarà questo transito a determinare fatti, perché sarà un transito sulla prima casa che attiverà – se proprio vogliamo vederla in questi termini – pure la sua quinta), quanto piuttosto passerà sull’ascendente e formerà così un trigono alla Luna (ma pure un quadrato a se stesso, direi però ininfluente) promettendo un momento molto positivo. Non so con quali risultati pratici perché il passaggio purtroppo durerà abbastanza poco, ma meglio un paio di settimane in cui si sta bene e si è ottimisti piuttosto che niente. Più costruttivo invece il trigono di Saturno a se stesso e a Venere, anche se il transito non dovrebbe riguardare il lavoro. Possibile che qualcosa arrivi in tal senso dal breve passaggio di Giove in sestile a Urano, ma penserei a un nuovo lavoro part time, anche se non poniamo limiti alla divina provvidenza. Invito però tutti, analizzando i propri transiti, a cercare di capire il vero messaggio ad essi sottostante, capace di far accadere cose positive con transiti negativi e viceversa. Solo il tempo poi ci farà capire il perché. Una lettura meccanicistica dei transiti stessi però non risponde al reale, e basta controllare bene le effemeridi per capirlo.


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TROVARSI BENE IN UNA NAZIONE STRANIERA: PERCHÉ QUELLA? - 523

Caro Massimo,
Urano in sesta rompe le scatole non poco ai miei pianeti bilancini e infatti, nonostante stia provando da mesi, non trovo un lavoro "regolare" (della sesta). Però, c'è un però: il giorno dopo aver ottenuto il permesso di lavoro nello stato dove mi sono trasferita, su suggerimento di un amico entrai nella più importante agenzia in campo cinematografico e televisivo. Non solo mi hanno presa a tambur battente, ma nonostante la situazione non sia facile, continuo a comparire in pubblicità, film e serie televisive, tra cui una anche con un'attrice famosa. Per curiosità ho confrontato il mio tema natale (sono nata a X il W/10/1981 alle ZZ) con quello dello Stato dove vivo ora. Gli indicatori che fanno prevedere un successo nel mondo della celluloide sono il mio Plutone nella prima dello Stato, il suo Urano nella mia casa quinta, il mio Sole in dodicesima congiunto al Nettuno dello Stato(…). Il mio Plutone di nascita si trova in nona, la mia Venere di nascita congiunta a Urano e al Medio Cielo. Quando parlavo al mio direttore di cercarmi un "lavoro vero", lui mi diede della matta, dicendo che andavo a gonfie vele. Confrontando i due temi natali (il mio e quello dello Stato), faccio bene a continuare a cercare un lavoro "normale" o ascolto il direttore?
Bilancia '81

1 settembre 2014

Cara Bilancia 81,
io do del tutto ragione al tuo direttore. Ossia, se fossi andata incontro a delusioni cocenti ti consiglierei di guardarti intorno per non ritrovarti col sedere sul marciapiedi, ma visto che il lavoro non ti manca non capisco perché dovresti cercare altro. Vorresti la sicurezza finanziaria? Sei sicura di volerla davvero con tutti quei pianeti in ottava e quelli in Scorpione? Anzi la tua Luna in nona congiunta a Venere (questa sulla cuspide della decima) e Scorpione mi fa pensare che tu davvero continuerai a realizzare la tua femminilità all’estero. Tant’è che ti sei trasferita in una nazione non tua per amore e ti sento tutt’altro che scoraggiata. Quanto alla comparazione del tuo tema natale con quello della fondazione dello stato dove vivi, mi pare assolutamente corretta l’analisi da te fatta. Anzi, dovrebbe farti passare tutti i dubbi rispetto al tuo futuro. Ma visto che la mia specialità è proprio instillare dubbi per costringere a pensare, un quesito te lo pongo io. Ossia, nonostante la giovane età hai una vita sentimentale intensa, da quello che mi hai raccontato in privato. Io mi auguro di tutto cuore che il tuo compagno attuale sia quello definitivo, se la storia è quella giusta per entrambi. Se così non fosse hai avuto modo di appurare di persona che la vita continua, e ti riserva sempre nuove sorprese. Come quella di intraprendere a più di trent’anni la carriera di attrice all’estero, dopo poche esperienze in patria. Quindi il consiglio che posso darti è di provare a seguire l’onda se possibile con serenità. Pur nella “non tranquillità” della tua vita ce l’hai sempre fatta ad andare avanti, anzi ti sono capitate molte cose positive, come vuole la tua congiunzione radix del Sole a Giove e Saturno. Forse dovevi trovare solo lo stato giusto per realizzare te stessa. Dalle premesse, pare tu lo abbia trovato sia per l’amore sia per il lavoro. Allora come dice il tuo direttore non fare la matta e non andare contro quello che la vita ti offre. Per un lavoro “normale” c’è sempre tempo, mi pare.


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UNA STORIA STABILE: QUANDO ARRIVA? - 522

Caro Massimo,
quando ti scrissi avevo in piedi una relazione traballante che si è chiusa per mia volontà (Urano si avvicinava alla settima casa). Continuavamo da anni con fasi alterne ma mi sentivo più sola che mai, non abbiamo mai convissuto e mai ci sono stati progetti, ma tanto egoismo da parte di lui. Nel frattempo ho comprato una casa e mi sto sottoponendo a un supplizio, ossia una radicale ristrutturazione della stessa: un incubo. Mi manca tantissimo non avere una persona con cui condividere la vita. Ho 2 figli avuti dal mio matrimonio e mi manca il senso di famiglia. Le persone intorno a me mi apprezzano perché sono una donna – dicono – piacevole, intelligente, con un'ottima posizione, indipendente, autonoma in ogni senso, ma ora, dopo tanti anni di solitudine e infelicità vorrei (ho bisogno di) una relazione che mi desse serenità. Chiedo troppo? Da profana ho guardato i miei transiti e non ho da stare allegra, mi pare... Cosa ne pensi?
C.

1 settembre 2014

Avrei confidato, o sperato, nel trigono di Plutone a Venere in Toro e settima casa, anche se di solito si tratta di transiti in grado di portare passione ma forse non stabilità. Probabilmente non è accaduto nulla di serio perché il Plutone radix è opposto a Sole e Luna, quindi forse difficile da gestire, e il suo apporto momentaneo quasi di certo ha stimolato la voglia di coppia piuttosto che la possibilità di tornare in coppia. Il prossimo anno ci sarà il sestile di Nettuno sempre rispetto a Venere, tra quinta e settima, ma penserei che potrebbe portare una storia nuova, non so se vera o immaginata, ma di rado Nettuno porta stabilità. Potrebbe farlo invece a fine anno Saturno in trigono a Sole e Luna, che però di nascita sono in sesta e un transito di questo tipo non farebbe pensare in primis appunto a un incontro importante, anche se non lo escluderei del tutto. Per inveterata esperienza però posso dire che non sempre gli incontri amorosi sono sanciti da transiti importanti. Perché non tutte le storie sono uguali. Ossia a volte le cose nascono in sordina, non gli si dà troppa importanza e poi un po’ alla volta si consolidano, diventando davvero durature. Come invece accade che grandissime fiammate di passione si spengano alla velocità della luce, perché alla base c’era solo attrazione sessuale, oppure si sono prese lucciole per lanterne, o ancora chissà che altro. Nel frattempo, cara C., fai quello che puoi. Ossia affacciati con curiosità e, se possibile, senza troppe ansie rispetto al mondo. Non attenderti niente, se ce la fai, perché l’attesa ansiosa allontana il risultato, mentre un atteggiamento sereno rispetto a quello che può accadere (o non accadere) è quello migliore per attirare gli altri. Anche chi cerca come te una storia seria. Perché prima o poi arriverà, ne sono certo: la vuoi e deve accadere. Non scoraggiarti però, e coltiva la tua voglia di dare e ricevere affetto: prima o poi ci sarà chi la vorrà cogliere, transiti o non transiti favorevoli. E se devi angosciarti rispetto ad effemeridi non troppo positive, richiudile e vivi. Accade sempre quel che deve accadere, basta saper attendere.


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DOPO UNA ROTTURA, COME NON ESSERE CONFUSI? - 521

Ciao Massimo,
per prima cosa volevo farti i complimenti per il sito (ovviamente è tra i miei preferiti ). Il motivo per il quale ti scrivo è che in questa fase della mia vita sono totalmente confusa da non aver più nessuna certezza relativamente ai miei sentimenti. Ti premetto che sono reduce da una rottura sentimentale (relazione durata 10 anni). Sono nata il 15/3/77 a X alle 6.30. Resto in attesa di una tua risposta sperando in qualcosa di positivo.
Federica

1 settembre 2014

Tanto confusa da non riuscire a formulare chiara nemmeno la domanda. Ossia non mi chiedi se incontrerai un altro, se si può in qualche modo tornare indietro o non so che altro ancora. Quasi di certo quindi dovrai passare un periodo di transizione dopo la fine di una storia consolidata, in attesa di quello che capirai di volere in seguito. Suppongo che, se non hai subito la rottura della storia, negli ultimi mesi, soprattutto giugno e luglio, tu abbia sofferto comunque parecchio per come andavano le cose in fatto di sentimenti, visto che la tua Luna a fine Capricorno e Venere a fine Ariete ricevevano pesanti transiti negativi da Giove in Cancro e Marte in Bilancia. Ora questi aspetti nefasti non ci sono più, ma non ce ne sono nemmeno altri che possano portare nell’immediato cambiamenti repentini in fatto di amore. Come capita spesso, quindi, a una fase di logorio e tempesta segue la bonaccia, in attesa di una nuova marea che faccia di nuovo prendere il largo. Ossia, se la storia è stata tanto importante, e una di dieci anni non può non esserlo, quasi mai ne subentra all’istante una nuova in grado di far girare definitivamente pagina. Tranne i casi in cui sia stato un nuovo incontro a far naufragare l’unione precedente. Tu non me ne accenni né i transiti paiono andare in questa direzione. Ti consiglio perciò di prenderti una pausa per pensare a te, riscoprire che puoi stare anche da sola, in attesa di un incontro davvero capace di darti una nuova opportunità seria. Per qualche mese non ne vedrei di questo tipo, ma magari mi sbaglio e forse potrebbe esserci un incontro che potrebbe arrivare a maturazione in seguito. Più probabile qualcosa nella primavera prossima, a meno che Saturno in trigono al Sole a fine anno non porti un incontro ragionato e destinato a durare. Te lo auguro.


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GLI STELLIUM PLANETARI: COME INTERPRETARLI? - 520

Gentile Massimo,
le sottopongo una domanda a cui non trovo, almeno nei libri di astrologia consultati da me , una risposta. Nel mio oroscopo vi sono delle congiunzioni triple, come Giove-Luna-Marte e Mercurio-Sole-Nettuno. Come si interpretano tali aspetti e come intervengono nelle case e nei segni dove sono situati? Per maggiore chiarezza la mia data di nascita è 22 ottobre 1957 alle ore 13 e 15 minuti a Napoli. La ringrazio se vorrà rispondermi. Con i miei complimenti per il suo sito,
Enzo

1 settembre 2014

Non ha mai trovato una risposta al suo quesito per un motivo molto semplice, credo. Anche il manuale più accurato non può prevedere tutte le combinazioni create dai movimenti planetari. Come comportarsi allora? Imparando a ragionare, anche a costo di fatiche intellettuali mica indifferenti. Del resto l’astrologia praticata seriamente questo prevede. Provo comunque a fornirle alcuni suggerimenti interpretativi, che lei dovrà arricchire con l’autoanalisi e il raffronto con la sua vita passata. Nell’analisi dei due stellium da lei citati non ha tenuto conto di altri due aspetti, ossia Mercurio e il Sole sono anch’essi congiunti alla Luna, sia pure non in maniera stretta. Vale a dire che lei ha la bellezza di cinque e dico cinque pianeti in Bilancia, distribuiti tra le case ottava e nona. Verrebbe quindi da pensare che lei ha un temperamento ponderato, ragionante, a volte un po’ indeciso, tutto proiettato però nel mettere nuove radici rispetto a quelle che si è trovato intorno al momento della nascita (l’ottava) e ad andare oltre, geograficamente o mentalmente (la nona). Se poi la congiunzione di Giove alla Luna suggerirebbe un atteggiamento fiducioso rispetto alla vita, la presenza di Marte tra di loro immette una carica aggressiva (se pure tenuta bene a freno) nell’affrontare la vita mentre il loro essere in ottava casa spinge appunto ad esplorare territori nuovi, con qualche ansia di sottofondo (la Luna) ma anche con la volontà di sfidare il rischio ma anche con la fiducia di riuscirci (Giove). La congiunzione Mercurio-Sole-Nettuno in nona punta invece l’attenzione sulla curiosità (Mercurio) e sull’irrequietezza (Nettuno). Penserei inoltre che lei abbia un buon orecchio, e forse una predisposizione per la musica o la danza. Oppure ancora una qualche curiosità mistica, pur non rinunciando a uno sguardo critico sulle teorie indagate. Altro non aggiungo, caro Enzo, ma la invito a fare un puzzle di quanto trova nei vari manuali sulle combinazioni astrali più semplici (che so?: Luna congiunta a Marte, Luna in Bilancia, Marte in Bilancia, entrambi in ottava) e di paragonarli al suo modo d’essere e al suo passato. Non è semplice, ma se ragiona nella maniera giusta prima o poi troverà la chiave interpretativa giusta.


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PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA - 519

Circa le inquietudini degli ultimi anni sulle questioni lavorative e pecuniarie, mie e di persone a me vicine, vorrei sapere se dipende dal mio tema natale, perché, e se c'è "margine di miglioramento". Questo aspetto mi preoccupa non solo in se stesso ma per quanto ha influenzato i miei rapporti fino a renderli invivibili, portandomi a porvi fine nonostante i miei sentimenti con la sensazione latente che indipendentemente da me il tutto sia ciclico e senza risoluzione se non quelle di stare da sola o "stare a patire". Poi visto che sto cercando di cimentarmi io stessa nella lettura del mio tema ma sono alquanto inesperta soprattutto sulle valenze degli aspetti tra i pianeti, vorrei sapere quali sono i punti di "forza" e di "debolezza"; se vede o sente, così a naso, qualcosa da consigliarmi in funzione della sua esperienza. Vorrei aiutarmi a gestire l'inquietudine che mi assale quando ho la sensazione che nonostante me e i miei sforzi mi accadano cose esterne e apparentemente casuali che mi spingono verso sempre le stesse dolorose situazioni. Sento la necessità di conoscermi anche sotto questo punto di vista solo che mi servono delle indicazioni iniziali da chi ha più esperienza di me.
Elisa

1 settembre 2014

Guardi, le do delle buone notizie, sperando che la mia diagnosi e previsione sia corretta, ma lo si scopre sempre solo a cose fatte. Ossia non mi sembra affatto che lei sia destinata alla miseria eterna, e molte delle sue difficoltà recenti suppongo siano dettate dai transiti, ossia dal massacro sulla Luna a 10 della Bilancia, a Saturno che le ha quadrato Venere, a Nettuno che ha molestato Giove, Urano e Mercurio. Lei poi non ha affatto un tema natale disastrato, forse però è inconsciamente coinvolta in cose complicate, come vogliono i tre pianeti in ottava e Bilancia, per non parlare di quel po’ di ingenuità sancito dai pianeti in Sagittario. Può darsi invece che sia attirata da uomini oscuri e protagonistici, che le si aggrappano come le cozze agli scogli, e forse lei stenta a riconoscere in partenza le potenziali nevrosi che li affliggono. Nettuno opposto al Sole e a Marte farebbe pensare a questo. Che fare? Cercare di riconoscere subito il pericolo e, se non si riesce ad allontanare il potenziale nevrotico, si abbia la consapevolezza che tale è. Poi c’è da chiedersi perché lei ha quest’immagine del maschile ripetitiva, e lì deve chiederselo, poi chiederselo ancora, fino a quando non arriva a una risposta plausibile. Non esageri inoltre in volitività, se può, perché Saturno e Plutone in trigono a Sole e Marte farebbero pensare a questo. E cerchi di capire al tempo stesso che lei da un lato è lucida e disincantata, come vogliono i pianeti in Gemelli, dall’altro è invece avventurosa, ottimista e speranzosa, come impongono quelli in Sagittario. Riconosca tale dicotomia e ci lavori su. È il compito di una vita, ma visto che la propositività non le manca, sa come lavorare da qui fino alla fine dei suoi giorni, il più lontano possibile, ovviamente. Nel frattempo spero di averle dato più di uno spunto di riflessione: ci pensi, magari poi riuscirà a risolvere certi suoi problemi, glielo auguro.


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IN ATTESA DI EVENTI DI CUI NON SEI PROTAGONISTA? - 518

Ciao Massimo,
complimenti per il sito. È possibile attraverso i transiti futuri prevedere un evento inatteso, quelli per intenderci che cambiano la vita e di cui tu non sei in alcun modo protagonista?
A me, molti anni fa, è capitato fu bellissimo ma ero troppo giovane troppo superficiale (troppo Leone.... ) per poterlo sfruttare al massimo e ora sono solo e questo mi pesa sempre di più. Ti ringrazio, spero in una tua risposta.
Lino

1 settembre 2014

Caro Lino,
una grossa fetta dell’astrologia è dedicata alle previsioni del futuro secondo le quali si possono ipotizzare transiti particolari favorevoli rispetto a quanto si ha in mente, in amore o in altri campi. Oppure transiti contrari ai nostri progetti, tutti sappiamo infatti che non basta volere per potere. Gli uni e gli altri sono sanciti da quel complesso e talvolta inafferrabile meccanismo che regola lo Zodiaco, e la nostra vita. Secondo il quale gli eventi esterni, come un incontro affettivo, sono accompagnati quasi sempre da una qualche forma di nostra partecipazione. Ti smentirei quindi sul fatto che tu non sia protagonista di quanto ti accade, anche se non faccio affatto parte di quanti affermano che siamo sempre e soltanto noi i primi attori e motori della nostra esistenza. Il fatto stesso che l’astrologia funziona è secondo me una riprova del non funzionamento del libero arbitrio, o del suo solo PARZIALE funzionamento. Per venire alla tua domanda quindi l’amore capita nel momento in cui siamo pronti ad accoglierlo, anche se quasi sempre quando ci fissiamo nella sua attesa spasmodica l’amore stesso non arriva. Forse perché il soggetto ha troppo bisogno, e ciò traspare nei suoi rapporti con le persone che potenzialmente si potrebbero o vorrebbero amare. Il sentimento anche più puro infatti non può essere di sola necessità, occorre anche offrire all’altro qualcosa. Perché questo non è accaduto finora per te? Io penso che la tua Venere congiunta a Mercurio in Aquario e settima casa ti dia sì la voglia di coppia ma anche una certa incostanza, un non crederci del tutto. Venere stessa è infatti opposta a Giove e quadrata a Nettuno, aspetti che forse indicano che tu non ti sia mai fidato e abbandonato del tutto rispetto ai sentimenti. Li vorresti, poi non ci credi del tutto nemmeno tu. Ora, potrei dirti che fra sei mesi, un anno o due ci saranno i transiti giusti per un incontro importante (lo dico a caso perché in realtà non ho volutamente consultato le effemeridi) ma penso che prima tu stesso debba scioglierti, renderti davvero disponibile, aspettare l’amore senza ansia ma con fiducia. Se non saprai davvero aprirti al mondo farai fatica a vivere un amore importante. E – da bravo Pesci – non aspettarlo come un evento miracoloso indipendente da te: l’amore è anche uno scambio, mostra cosa hai da offrire e cerca di esporlo bene, un’acquirente la trovi di sicuro se lo desideri davvero anche tu.


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E IL SOLE ISOLATO? - 517

Caro Massimo,
sto seguendo con molto interesse i tuoi saggi sul Sole. Puoi esaminare le problematiche di un Sole isolato, come il mio? Sono nata a X il 22 marzo 19WZ alle 1.55. Grazie.
Rita

1 settembre 2014

Un pianeta isolato (può essere il Sole come qualunque altro) è un po’ come la pubblicità dell’acqua Lete di qualche tempo fa, dove una particella di sodio chiedeva: “C’è nessuno?” Insomma, deve arrangiarsi per i fatti suoi, senza il supporto di altre forze planetarie. Situazione talora più complessa di un pianeta solo leso, che comunque sa di partenza quale nemico deve combattere. A volte lo stato di isolamento produrrà una fatica estrema, altre si avranno forze sufficienti anche senza ricevere aiuto. Il risultato più frequente è di non sapere bene dosare le energie di quel pianeta, usandolo troppo o troppo poco. Come certi sordi – in qualche senso – che, non capendo qual è la portata della loro voce, urlano o sussurrano, senza sapere impiegare il tono giusto. Non è detto poi che tutte le simbologie proprie del pianeta vengano attivate come logica vorrebbe ma, ad esempio, un Sole isolato fa supporre un non rapporto col padre. Le sfumature poi possono essere tante, da chi non ha avuto contatti col genitore perché questi era del tutto assente a chi il padre l’aveva al fianco ma non sapeva comunicare, oppure era il padre a non saper comunicare col figlio, ipotesi più probabile. La presenza del Sole in terza e Ariete può poi indicare un’impulsività un po’ diffidente nel comunicare e nel socializzare, oppure negli spostamenti con potenziali gaffe causate dall’irruenza, senza trascurare una probabile diffidenza più o meno celata. Suppongo inoltre denoti anche incostanza nelle frequentazioni, ma magari sono altre le simbologie colpite. In linea di massima però – come ho scritto - di solito si ha difficoltà nell’usare e nel capire davvero quel simbolo planetario.


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LE DIFFICOLTÀ? FANNO DIVENTARE GRANDI - 516

Vedi Massimo,
vorrei che coloro che chi ti scrivono, anche se non serve dirglielo, lamentassero meno le presunte ostilità planetarie e capissero che ogni esperienza, anche la più drammatica, serve maledettamente per farci diventare quello che siamo destinati ad essere. Se il percorso è quello, non ci sono scorciatoie di sorta. E le coscienze si svegliano prevalentemente nella sofferenza, purtroppo. Anzi, ho avuto modo di constatare che spesso i quadri astrali 'tosti' appartengono a personalità ricche e sfaccettate. Le tipologie immature, egoiste e superficiali che ho avuto modo di conoscere erano accessoriate di un quadro astrale che era un trionfo pazzesco di trigoni e sestili, ma con coscienze totalmente dormienti. Ora, se non ti ho ammorbato troppo, ti posso chiedere un favore? Puoi dare un'occhiata se nel prossimo futuro eventi (tipo pre-pensionamento = mezzo stipendio) potrebbero destabilizzare questo mio stato di grazia? Più che altro il lavoro, unico punto fermo che non ho mai cambiato da 34 anni e che spero di mantenere ancora per 4 anni, cioè fino alla pensione. In questo lasso di tempo le eventuali penalizzazioni economiche sono quelle che temo maggiormente. Confido che tra un paio d'anni mio figlio inizi a guadagnare, e fino ad allora auspicherei che tutto continuasse su questi binari che, per quanto non ci sia da scialare, ho affinato molto la capacità di non finire in rosso. Qualsiasi problema, economico e non, che possa riferirsi o riflettersi su di lui mi manda in palla, è nato a X il 17 luglio 1992 ore WY. Mando i suoi dati perché non sono sufficientemente lucida per interpretarli. Marte transiterà nella mia V a fine anno… e nella sua VI. Questo una certa ansia me la trasmette. Credimi, non sono pessimista, fossi sola e dovessi pure morire, amen. Ma sono troppo legata ai figli, al maschio soprattutto, che sento come il mio premio/risarcimento con gli interessi! Se succedesse qualcosa a lui, io non rimarrei più su questa terra nemmeno un giorno.
MV

1 agosto 2014

Anzitutto ringrazio MV (che ha lo stesso nome di un’altra roccia umana, mia madre) per il racconto della sua vita, che incornicerò per rileggermelo quando mi sembra che il mio percorso umano sia solo in salita e impercorribile. Di quelle esistenze da farti chiedere se sia possibile non solo reggere tanto, ma uscirne pure illesi. Eppure MV mi ha mandato anche una foto recente e devo dire che le fatiche l’hanno fatta mantenere in una forma strepitosa, alla faccia di chi si lamenta sempre e comunque, e non fa una beata mazza per modificare anche solo di mezza virgola la propria esistenza. Cara MV, partiamo dalla seconda domanda, la più semplice. Ma perché cavolo mai devi preoccuparti perché Marte transiterà nella sesta di tuo figlio? Questo capita ogni due anni, quindi gli è già successo altre 10 volte e, se mai dovesse vivere secondo la media italiana, gli capiterà altre 30 e più volte. Quindi, morire si può sempre (e di certo prima o poi accadrà), si può pure avere un incidente catastrofico, ma ti consiglio una cosa: visto che hai avuto il coraggio di avere figli, dimentica il loro tema natale e soprattutto non pensare ai loro transiti. In ogni caso per vedere ipotetiche disgrazie che non ci saranno – te lo assicuro! – dovresti controllare il tuo Mercurio e Luna, che a fine anno non hanno alcun transito strano. Quindi dormi sonni sereni. Quanto all’ipotetico prepensionamento mi fai una domanda parecchio difficile, tecnicamente. Ossia non saprei da che parte cercare astrologicamente parlando, soprattutto perché nel tuo tema natale ci sono grandi conflitti ma pure grandi punti di forza. Quindi spesso una positività di transito in teoria non è mai del tutto positiva perché in contemporanea potrà formare quadrati e opposizioni. Vale però ovviamente anche il contrario, e un transito negativo non lo sarà mai del tutto. Tieni inoltre conto che tu sei nata con un doppio salvagente planetario mica da poco, ossia Giove e Plutone in trigono al Sole, Mercurio e Luna, che ti hanno consentito fino ad ora di cadere in piedi, anzi di non cadere affatto. E lo faranno sempre. Quindi, se mai dovessi andare in prepensionamento niente di più probabile che troverai un’occasione d’altro tipo che sopperisca alla riduzione di stipendio, e lo faccia molto bene. No te preocupe, amica mia, hai passato davvero di peggio.

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LA CHIUSURA DEL VECCHIO: E POI? - 515

Sono nata il 2 luglio 19WZ a X alle 7:20
Quello che vorrei chiedere è se effettivamente questo periodo sta rappresentando per me un periodo di chiusura del vecchio e apertura nuovo. Ho 39 anni sono separata e single, inizio ad avere voglia di condividere con qualcuno, ma per di più adesso mi sono arrivate delle spese per una causa persa.. Mi sembra che invece di migliorare, peggiori sempre di più.
Grazie
Serena

1 agosto 2014

Vale lo stesso discorso fatto per il quesito precedente: ossia, sarei stanco di cercare di curare le ferite dei tanti massacrati dal quadrato tra i pianeti in segni cardinali. Serena, puntualmente, presenta un Sole a 9 del Cancro e una Luna a 15 dell’Ariete. Se il Sole è ormai quasi del tutto immune dai rigurgiti planetari (verrà infatti solo sfiorato da un ultimo passaggio di Plutone in Capricorno) alla Luna sono riservate ancora tante cose, in positivo ma purtroppo ancora in negativo. In positivo perché Urano ora le sta passando sopra, in negativo, perché Plutone ancora andrà a infastidirla. Non so quindi se la situazione stia davvero peggiorando, sono abbastanza certo che i problemi non siano del tutto finiti. Penserei però che il vedere così nero sia dettato però anche dalla stanchezza accumulata in precedenza, fatica tutt’altro che da sottovalutare. Chiederei a Serena un ulteriore sforzo di pazienza, non si può fare altro, perché comunque Urano sulla Luna, e in seguito in trigono a Venere qualcosa o tanto dovrebbe portare, anche sul piano affettivo. Certo, ci sarà ancora Plutone di mezzo, ma Plutone è un protagonista nel tema natale e sembra impossibile non ci possa essere un suo intervento per portare qualcosa di nuovo. Forse non del tutto sereno, ma comunque nuovo. Come sempre non posso che consigliare di tentare di cavalcare la negatività: le difficoltà possono fare crescere, e tanto, sempre che non si decida di gettare la spugna. Per mia esperienza so però che la vita può riservare infinite sorprese, e vale la pena viverla sempre, anche se l’ira degli Dei ancora non si è placata. Un tempo si compivano sacrifici per placarla, ora il sacrificio è la rinuncia a una parte di sé che comunque ci ha fatto male in passato.


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TORMENTI DA CROCE CARDINALE - 514

Caro Massimo,
oggi ti scrivo poiché sto passando un periodo decisamente tormentato. È da un po’ di tempo che mi sento inquieto, preda di un dramma quotidiano logorante. È un momento in cui mai come ora avverto con un’ossessività invasiva il panico della morte in generale, o che sia la mia o delle persone che mi stanno intorno. Mi sento come in un fitto bosco buio, il bersaglio fisso di un cacciatore invisibile, che decide di tormentarti fino al momento in cui non colpirà. È come se d’un tratto avessi perso la sensazione di essere avvolto da quel “mantello protettivo”, quel rassicurante bozzolo di naturale sicurezza di quell'attimo in cui attraversi indenne la stessa strada per l’ennesima volta. Magari saranno anche timori esagerati o comunque infantili, ma non riesco proprio a darmi pace. Tanto più perché ho dato un’occhiata ai transiti planetari attuali: Urano di transito in Ariete, quadra Marte (ed è questo, quello che mi spaventa di più) e Luna in Cancro in XI casa di nascita, mentre Plutone in Capricorno, transitante in V casa, si oppone alla Luna e quadra il Sole e Venere in Ariete sempre in VIII. Transiti che mi fanno pensare di tutto e mi fanno salire l'ansia a mille e più. Mi sento insicuro, spiazzato e perennemente in attesa del peggio. E già l’ottimismo è lontano anni luce! Anche le notizie di tutti i giorni sono tutt'altro che distensive, e mentre incalza la follia cieca di padri di famiglia, che in un raptus di violenza, si rovescia sulla propria moglie, sulla prole, ed infine si esaurisce su stessi (forse Urano in Ariete = irruenza patriarcale in quadrato al Cancro = nucleo familiare?), uno stuolo di morti accidentali insieme, lasciano un senso di pesante angoscia. Che devo fare? Ho fortemente bisogno di un buon consiglio. Ti ringrazio infinitamente TW

1 agosto 2014

Spero di poter non rispondere più quanto prima alle vittime del mega-conflitto planetario tra pianeti in segni cardinali, o almeno che siano ridotti i danni visto che, da luglio, Giove e Marte hanno proseguito oltre e restano in aspetto nefasto “solo” Plutone in Capricorno e Urano in Ariete. Tra l’altro sono stato vittima io stesso di tali guerre planetarie, e molti conoscono almeno in parte le mie sventure recenti. Dalle quali però sono uscito bene, oserei dire rafforzato se non avessi paura di sfidare in questo modo l’ira degli Dei… O del Gran Burlone, come lo definisce una persona a me molto cara parimenti vittima di questi mega-conflitti… Gran Burlone che ora se la sta prendendo in maniera massiccia contro TW, e vai mai a capire il perché ce l’abbia tanto con lui. Di certo perché nel suo tema natale la Luna e Marte in Cancro erano in rapporto con Plutone e Urano, pianeti che guarda caso ora ostacolano in maniera pesante Luna e Marte stessi. Se però già di nascita Urano è in rapporto negativo con loro, e il passaggio in Ariete quindi non fa che risvegliare certe incertezze di base, Plutone alla nascita era più che positivo rispetto a Marte, con il quale formava un bel trigono. Ora invece gli si piazza contro, e tutta la negatività del mondo viene a galla. Sto esagerando, ma mica tanto, perché un Plutone negativo non è mai una passeggiata, in particolare in un’età come quella di TW in cui si avrebbe bisogno di un gran coraggio per intraprendere strade costruttive per il futuro. E invece i dubbi emergono, le incertezze, le angosce. Giovane amico mio, ti do una notizia buonissima: nella vita non dovrai mai più affrontare transiti così negativi. La notizia brutta è che invece per il momento devi continuare a combattere contro sia Urano sia Plutone, anzi soprattutto quest’ultimo. Se hai paura vedi di farti aiutare, non temere di manifestare le tue debolezze: sono più che legittime in un momento come questo. Aiutati o trova un supporto esterno, perché da questo conflitto cosmico DEVI uscire vincente. Per te stesso, per le tue potenzialità, perché hai una vita davanti. Quindi inizia tu a mirare il cacciatore che ti tiene sotto tiro, eviterai di sentirti in balia del destino. Non è semplice, lo so, ma devi provare a farlo, da solo o con il supporto di qualcuno.


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L’INCAPACITÀ A VEDERE IL PROPRIO FUTURO - 513

Buongiorno!
Intanto complimenti per il sito, é da qualche tempo che mi sto interessando all'astrologia e ho trovato molti spunti interessanti proprio in queste pagine. Avendo però una conoscenza elementare (se non meno!) della materia sono sempre più perplessa mentre cerco di analizzare il mio tema natale... Dopo aver effettuato su un sito la mia rivoluzione solare ed essermi messa le mani nei capelli per l'anno difficile che mi aspetta (ascendente di rivoluzione in XII casa arghhhhh) sono passata a guardare il mio tema natale e non mi é parso particolarmente positivo per non dire altro!!! Mi sono soffermata sulle varie posizioni dei pianeti e nelle case ma decisamente non ho gli strumenti per avere una visione d'insieme... Vengo al punto! Quello che mi é balzato agli occhi é un Plutone in Bilancia in I casa opposto alla mia Luna in VII in Ariete e un Sole in Cancro in X casa quadrato a Plutone... Da questi aspetti ho evinto una delle ragioni della mia sfortuna sentimentale ; relazioni tormentate che poi finiscono lasciandomi a raccogliere i pezzi... Ho letto articoli interessanti in merito al trasformare la rabbia che può provocare Plutone in energia creativa anche se non ho la più pallida idea di come fare. Sto facendo un grande lavoro di introspezione, sono già stati anni difficili e continuerò a mettermi in discussione ma mi sento condannata anche dalle stelle!!! Tra qualche giorno compirò 37 anni e oltre ad avere un momento complicato causa chiusura di una collaborazione lavorativa che mi sta portando tanti grattacapi sono ormai rassegnata all'idea che non sarò in grado di costruire una relazione duratura né ad avere figli. Queste erano le cose che ritenevo più importanti per me ma a quanto pare visto anche il mio tema natale sarà impossibile!!! Ho visto anche che oltretutto Plutone opposto al Cancro mi renderà gli anni 2015 e 2016 ancora più difficili ... aiutoooooooo!!! Guardando il mio tema natale nell'insieme secondo lei ho qualche speranza di "vincere " in tema amoroso questi aspetti così difficili? È vero che un tema natale che si sviluppa così "in alto" dovrebbe portare ad una mia realizzazione dopo i 40 anni? Solo lavorativamente o anche affettivamente? Sono nata a X il 7/7/19VD alle WZ.
R.

1 agosto 2014

Fra le possibili disgrazie che potrebbero accaderle nell’immediato futuro ha dimenticato la peste bubbonica, l’Ebola e la partecipazione come figurante a un programma politico in TV. Scherzo ma mica tanto… Affermo al tempo stesso che le stelle non sono colpevoli del nostro modo d’essere, lo riflettono soltanto, e oltretutto rappresentano pure i timer degli eventi che ci accadranno nel corso dell’esistenza, nel bene e nel male. E guarda caso lei mi ha scritto nel momento in cui Urano di transito quadra il suo Sole, sciogliendo per un breve periodo il trigono che formava al momento della sua nascita. Rendendola probabilmente meno reattiva e capace di girar pagina di quanto sia di solito, oltre ad averle causato le difficoltà lavorative di cui mi ha parlato. Ma si tratta di un problema temporaneo, sia pure non breve, perché poi Urano non infastidirà più e lei potrà tornare ad essere propositiva e attiva come è di solito. Rispetto ai transiti futuri è inutile però che chieda a me della rivoluzione solare, visto che non la pratico e ho spiegato più di una volta il perché, ma non la sgrido più di tanto perché infierirei troppo, gli astri non sono tanto clementi con lei in questo momento. Quanto all’opposizione di Plutone al Sole, in effetti non sarà una passeggiata, perché riporterà in piena luce le insoddisfazioni e cose da dipanare causate dal quadrato radix. Dovrebbe averne già avuto però un assaggio negli anni scorsi, quando Plutone ha disturbato la sua Luna in Ariete in settima. Ora non so se sia possibile davvero trasformare le negatività radix attraverso un processo di autoconsapevolezza, è quello che tento di fare ogni giorno con me stesso e con le persone che chiedono un mio parere. Sono certo però che l’aver capito quali siano i propri meccanismi mentali può aiutare a soffrire meno, non a non commettere gli stessi errori. Diminuire però il dolore è già tanto, tantissimo. Quello che le auguro quindi è di fare luce su quanto la tormenta nel profondo, e non c’è transito migliore di uno negativo di Plutone per far emergere quanto abbiamo occultato, sia pure involontariamente. E nel momento in cui il fango e gli escrementi saranno espulsi si potrà decidere di non riaccumularli più dentro di noi, sarebbe già tanto. Non le auguro quindi di sfuggire al transito nefasto (che potrebbe essere comunque meno dannoso di quanto paventa) ma di cavalcarlo al meglio. Quanto alla realizzazione nella seconda parte della vita, le dico che sarà così, soprattutto perché si sta avvicinando ai 40 ed è giusto che continui a perseguire quanto sogna, a tutti i costi. Auguri!


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PENSAVO FOSSE AMORE… - 512

Ciao Massimo,
questo è per me un periodo molto difficile, sto affrontando la fine di una storia e di una convivenza con quello che pensavo fosse l’uomo della mia vita (separazione avvenuta a settembre 2013. Saturno contro?). In aggiunta o come conseguenza mi sono ritrovata a mettere in discussione tutte le mie credenze e le mie idee riguardo me stessa e soprattutto riguardo all’amore vero. C’è nel mio tema natale qualcosa che mi aiuti a capire e a farmene una ragione, che dica era solo un bellissimo abbaglio, quello che cerchi deve ancora arrivare? Mi rendo conto che la richiesta è alquanto irrazionale e che dovrei accettare il ciclo naturale delle cose, ma tant’è… Alleggerisco un po’ il tutto e introduco un argomento che credo possa interessare anche altri lettori. In questi momenti di introspezione mi sono avvicinata e appassionata molto al mondo dell’astrologia che avevo sempre guardato da lontano con sospetto. Con sorpresa ho dovuto ammettere che molto spesso le stelle spiegano e descrivono le persone e le loro vite a volte meglio della psicologia che è la mia prima passione. Non mi rivedo però nella descrizione del mio segno, l’Aquario, soprattutto in quella meno idealizzata che ne dai tu. Può essere collegato all’ascendente nel segno polare del Leone? Va detto però che non mi rivedo neanche in quest’ultimo, sono sì molto generosa e leale, ma anche timida e con un’energia non esplosiva. Un’analisi del tema natale spiegherebbe meglio? Sono nata a X il 29/1/1981 alle WX.
Grazie per avermi ascoltato
Zara

1 agosto 2014

Pensavo fosse amore e invece era un calesse, pensavo fosse un calesse e invece era un amore… Vale la pena soffrire per i moti del cuore? La mia risposta è una e una soltanto: sempre sì, anche quando si ricevono fregature emerite oppure si prendono lucciole per lanterne. L’amore è quello che smuove i nostri istinti più profondi e quasi tutti prima o poi ci siamo presi una colossale buggeratura. Fregatura spesso però a ben vedere relativa perché i desideri dell’uno e dell’altro a un certo punto non collimano più e ognuno è andato per la sua strada. Oppure si è scoperto che l’altro ci ha tradito e ci si sente sprofondare il mondo addosso. Ragionando a mente lucida e senza eccessi di egopatia, un tradimento - sempre ci sia stato - è solo il sintomo che qualcosa non va nella storia. Certo si pensava di passare il resto della vita con quella persona, e lei se n’è andata. Succede, ed è uno strazio terribile, perché si deve ricostruire la vita, reinventarsela, avere il coraggio di aprire ancora il proprio cuore, se si trova un giusto candidato, s’intende. Operazione ancora più complessa per chi, come Zara, ha Sole, Marte e Mercurio in settima casa, e quasi di certo non sa ragionare e sperare se non nella prospettiva di coppia. Ed effettivamente il colpevole questa volta è stato davvero Saturno che, di nascita, Sara ha appunto in trigono al Sole, ma che l’anno scorso a settembre ha avuto la cattiva idea di porsi al quadrato perfetto del Sole stesso, causando il patatrac. Bene (si fa per dire, ma ogni cosa ha sempre un senso) ora bisogna per forza voltare pagina, e pensare che di certo là fuori, nel mondo complicato, c’è qualcuno da amare, e che ti amerà. Sono sicuro che accadrà appena sarai pronta, Zara, ma non ti pronostico il tempo in cui arriverà, per non condizionarti. La tendenza e il desiderio ci sono, il resto verrà da solo. Quanto al non riconoscerti nella mia descrizione dell’Aquario, meno idealistica di quanto spesso viene detto, penso sia dovuto in parte all’ascendente Leone, in parte pure al trigono di Saturno e Giove al Sole, che ti rendono più rigida moralmente ma pure meno machiavellica e più benevola. Tieni conto poi che è l’insieme del tema natale a costruire la personalità. Prova quindi ad analizzare le tue singole posizioni planetarie e a sommare i loro valori: dall’“addizione” risulterà il tuo modo d’essere. Auguri comunque per l’amore, ci tieni talmente tanto da avere diritto a qualcosa di positivo e sono certo potrai ottenerlo.


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SCHIARITE SUL LAVORO? - 511

Ciao Massimo,
potresti dirmi se riuscirò a trovare un lavoro in tempi ragionevoli o se ci saranno schiarite?
In breve, ti riepilogo quel che ho fatto fino a ora: ho appena frequentato un corso di addetto ufficio stampa, che spero mi apra qualche porta in più (anche se non ci credo), e allo stato attuale l'idea è quella di frequentare qualche altro corso nell'ambito in cui mi sono sempre mossa (comunicazione & affini). Anche perché l'unica vaga prospettiva di "impiego" nell'immediato futuro sarà (FORSE) governare la casa e fare da baby sitter a una signora che potrebbe averne bisogno da settembre. Ma il tutto è ancora di là da venire, perché nell'ultimo paio di mesi tutto quel che in termini di collaborazioni poteva decollare si è invece chiuso, contratto oppure è miseramente sfumato. Eppure, non so se per incoscienza, follia o rassegnazione, non mi sento così disperata come dovrei o come pensavo. L'unica nota positiva è l'amore: dopo 8 anni mi sono fidanzata, anche se pensarci mi risulta ancora più strano del mio attuale stato di disoccupata. Spero di non svegliarmi fra qualche mese avendo capito che quello che adesso chiamo la "nota positiva" è la ciliegina sulla torta di un periodo terribile :-) Scherzo, almeno su questo fronte per il momento sono abbastanza serena. Anzi, a dirla tutta ho deciso di fare ordine anche in questo settore della mia vita e per questo ho iniziato un percorso di psicoterapia.
Isotta

1 agosto 2014

Partiamo dalle note certe e positive, ossia quelle affettive. In effetti hai goduto di transiti da manuale, ossia i pianeti femminili erano entrambi enormemente sostenuti: la Luna dalla congiunzione di Urano, la Venere in Pesci dal trigono di Giove e Saturno, e come volevasi dimostrare l’amore è arrivato, dopo tanta singletudine. E il lavoro? Non saprei, non mi sento però in tutta onestà di essere altrettanto ottimista, anche se nel caso dell’amore si trattava di registrare un evento positivo già accaduto e di capire quali erano stati i transiti che hanno fatto da detonatore. Se analizziamo infatti il pianeta del lavoro, non possiamo che constatare che è collocato in un grado tra i più massacrati dai transiti recenti, ossia il decimo della Bilancia. Hai poi tre pianeti nella casa dell’attività lavorativa, ossia la sesta, Nettuno, Giove e Luna, tutti in Sagittario. Peccato che siano alle prese con il quadrato di Nettuno in Pesci, anzi che lo sia soprattutto Giove, e la confusione regna sovrana sulle prospettive lavorative. È vero che a breve arriverà Giove in Leone a portare un po’ di conforto, ma dovrebbe trattarsi di soluzioni temporanee, anche se si tratterà di una boccata di ossigeno. Non sono certo che arriverà quindi in tempi brevi una svolta professionale. La notizia buona se non ottima è però che sia Urano radix sia la sesta casa di nascita sono eccellenti ed è quasi certo quindi che, se cadi professionalmente, cadi in piedi. Ovvero ad ogni ipotetica debacle seguirà poi una ripartenza, anche grazie a un ottimismo di base che dovrebbe consentirti di non spaventarti di fronte alle difficoltà, certa in qualche modo che la tua volontà, ma anche l’aiuto degli Dei del cielo (e i pianeti a loro relativi) ti daranno una mano o una bella spintarella. Quindi cara Isotta, forse nell’immediato non riuscirai a sistemarti davvero, ma poi, al primo accenno di transito giusto, le cose si sistemeranno. Non escludo che potrà trattarsi di Saturno in Sagittario a fine anno. Sappimi dire.


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LA SOLITUDINE E LA FUSIONE DELL’ANIMA - 510

Ciao Massimo,
sono affascinata dall'astrologia e seguo spesso La rotta di Ulisse. Tutte le cose che ho letto nel sito mi sono sembrate appropriatamente analizzate, dai temi natali alle caratteristiche dei segni e pianeti. Non è facile trovare un sito italiano che tratta di astrologia nel quale sguazzare!!! Ti scrivo per chiederti se un Sole in dodicesima casa è preoccupante. Non mi piace la solitudine, anzi ne ho sempre sofferto molto perché non ho mai trovato nessuno (veramente soltanto una persona, che non ho più rivisto) che riuscisse a "fondersi" con la mia Anima, che riuscisse davvero a penetrarmi, ad amarmi senza riserve e comprendermi dal punto di vista emotivo. Ho molti amici, ma dal mondo affettivo mi sento esclusa. Io non voglio rimanere incompresa, ma allo stesso tempo non voglio scendere a compromessi. E spesso ho la sensazione di comprendere e cercare di entrare dentro tutti ma nessuno riesce mai ad entrare dentro me. Eppure lo vorrei così tanto… Puoi aiutarmi a capire se lassù tra le stelle c'è qualcosa che possa indicarmi una Via?
Anna

1 agosto 2014

Cara Anna,
nessuna posizione natale è mai davvero del tutto preoccupante, e per questo non può esserlo nemmeno un Sole in dodicesima. Certo può dare una predisposizione all’anticonformismo, e a volte l’essere fuori dal coro può non essere semplicissimo. L’omologazione risulta infatti più semplice, ma se si nasce in un certo modo non si può essere o diventare del tutto differenti. Ci si può però migliorare, cercare, andare oltre rispetto a quello che siamo, nei limiti del possibile e dell’umano. Quindi il tuo Sole non ti condanna alla solitudine, anche affettiva, ma ti induce a scelte controcorrente, e a essere attirata – sulla carta o nella realtà, quando arriverà il momento giusto – da persone fuori dalla norma. Magari pure fondendosi. Mi chiedo – e chiedo a te – perché però non hai fatto mai entrare dentro di te nessuno, dal punto di vista emotivo. Eppure un’entusiasta Luna in Sagittario dovrebbe aiutarti in tal senso, e anche una disponibile e amichevole Venere in Aquario. Non sarà piuttosto che il tuo Sole in Capricorno e dodicesima (appunto!) si senta escluso a priori e si chiuda a riccio rispetto al concedere accesso emotivo all’amore? Non lo escludo, e ti invito a riflettere quanto il tuo larvato pessimismo possa influire appunto sulla sfera dei sentimenti. Un amore arriva nel momento in cui si è disposti ad accettarlo, credendo senza riserve nella possibilità di goderselo. Per quanto quasi di certo forse a te non sembri, sei ancora molto giovane. Hai poco più di vent’anni e tante cose da scoprire e sistemare nella sfera sentimentale. Ti invito allora ad aprirti non solo agli amici ,come vogliono il tuo ascendente Aquario e la tua undicesima casa molto forte e bella, ma pure al mondo dei sentimenti. Prova a crederci, quando ti alzi la mattina guardati intorno per capire chi potresti amare. Prima o poi – mi auguro prima che poi – troverai uno sguardo che sta compiendo lo stesso percorso, e si fisserà su di te. Sole in dodicesima o non Sole in dodicesima.


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LA MALATTIA DI UNA MADRE - 509

Buongiorno Massimo,
mi sono, come credo accada sovente, imbattuta casualmente nel sito che trovo davvero singolare per completezza e precisione... Peccato che la mia totale ignoranza in materia limiti alquanto la comprensione delle varie pagine che vorrei tanto leggere con maggiore cognizione di causa. Ho notato tra le varie domande inviate una generale preparazione e mi sento non poco inadeguata nel dichiarare che so soltanto di appartenere al segno della Bilancia e di essere nata il X Y YZWX alle XZ a W. Non avrei mai immaginato che la malattia di mia mamma (demenza su sindrome ansioso-depressiva di base) irrompesse così prepotentemente nella mia vita e ciò mi sta facendo molto male... Le chiedo gentilmente se ritiene che io ce la possa fare ad affrontare ciò che mi aspetta poiché, per come ho vissuto e vivo il rapporto con la mamma, sento di non farcela. Ho un fratello che, nonostante viva a pochi chilometri di distanza, latita. La ringrazio per la risposta che mi vorrà dare.

1 luglio 2014

Gentile lettrice,
lei conosce meglio di me il calvario a cui le tocca assistere e – giustamente – non mi chiede improbabili responsi su una difficile guarigione di sua madre, ma mi domanda piuttosto se saprà reggere a tanto strazio. Non so se il mio responso le sarà davvero di una qualche utilità, e me lo auguro, ma sono certo che lei quella forza l’avrà, forse anche più di quanta ne ipotizzi ora. Anche per un motivo molto semplice: sono certo lei sia davvero affezionata a sua madre, e il sentimento, se pur non attenua le difficoltà, aiuta ad affrontarle. Riuscirà quindi a sostenere le prove che la vita le riserva per lei stessa e per sua madre appunto. Che sia una passeggiata proprio no, e lei lo sa. Lo stoicismo nell’accudimento delle persone di famiglia è certo dettato dal Saturno in quarta casa in trigono al Sole in Bilancia. Sole a 9 gradi, di recente terribilmente bersagliato dai transiti planetari. E se lei si lamenta per i fatti subiti, l’astrologia testimonia la ragionevolezza del suo malessere interiore. Ora il grosso dovrebbe essere passato, forse anche perché ha assimilato tutte le difficoltà e ora le affronta meglio. Lei però ha un Mercurio a 16 gradi della Bilancia, costretto ancora ad affrontare le difficoltà astrali causate da Plutone in Capricorno e da Urano in Ariete. Mercurio guarda caso simboleggia anche i fratelli e lei si lamenta del comportamento distratto e menefreghista del suo. Tempo che purtroppo il rapporto non migliorerà almeno in tempi brevi. Provi, se ce la fa ma deve essere molto molto brava, a far presente a suo fratello le sue ragioni, o almeno la necessità di avere una presenza costante rispetto a un problema familiare molto serio, e comune a entrambi. Non so se otterrà qualcosa, ma almeno si sarà alleggerita di un peso interiore. Mi auguro però che, se suo fratello non la aiutasse, i servizi sociali del suo paese possano fare qualcosa in suo aiuto. Sono però quasi certo che il peggio sia passato, almeno a livello emotivo. Forse non sul piano pratico, ma sono convinto lei scoprirà di avere ancora più forza interiore di quanto supponeva. Le auguro di trovarla, se lo merita.

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UN PO’ DI SERENO? - 508

Caro Massimo,
intanto complimenti per il sito e per il tuo appassionato impegno. Sono nata il 15-11-93 alle 19.31 e ti vorrei chiedere se e quando ci sarà un momento relativamente produttivo e sereno nella mia vita, dato che da sempre per me la strada è stata in salita. Ho un dubbio, potrebbe essere questo scomodo ascendente in Cancro che non ho mai sentito mio, un po' melenso e bamboccione, che mi ostacola?
Peppa

1 luglio 2014

Cara Peppa,
capisco che in ogni età della vita sembri di essere sembri di non aver tempo a sufficienza per fare ciò che si vorrebbe, o si teme di non averne, ma vorrei ricordarti che hai “solo” vent’anni e hai tutta la vita davanti, in senso letterale. Ora tu non mi spieghi perché secondo te la vita fino ad ora è stata in salita come pure non mi accenni a cosa ti ha impedito di produrre, e cosa vorresti fare. Non si tratterà forse di poca chiarezza di obiettivi? Non lo escludo perché il tuo Sole per altri versi molto potente, congiunto com’è a Plutone, ha forse qualche difficoltà a compiere scelte precise, dato il suo quadrato a Saturno. Sarà anche colpa dell’ascendente Cancro, capace di impigrire e fare concentrare a volte un po’ troppo sui sentimenti? Non lo escludo, come pure suppongo che i cinque pianeti in Scorpione e quinta casa ti facciano vedere tutto molto bianco o molto nero. Come pure potrebbero accentuare un certo edonismo forse non troppo amico della produttività, e di scelte lavorative ed esistenziali semplici. Tieni conto però, cara Peppa, che tu non mi hai raccontato quale sia la tua situazione attuale. Ossia studi, lavori, non fai nulla, sei innamorata, non te ne frega nulla dei sentimenti o altro ancora? In questo modo io sono costretto a lavorare al buio, e non posso davvero dirti cosa ti riserva il futuro, ammesso fosse in grado di dirlo. Indipendentemente dalle domande poco chiare poste a me, ti invito però a riflettere che restare sul generico anche scrivendo a un astrologo è sintomo di una non completa chiarezza di obiettivi. Il capire cose vuoi, a parte i transiti planetari futuri, potrà magari solo aiutarti capire meglio come agire. È questo il compito che ti assegno per i prossimi mesi. Non scrivermi ancora per formulare meglio la domanda. Puoi anche farlo, intendiamoci, ma forse la domanda devi porla prima a te stessa: cosa voglio? Cosa temo? Quali sono gli ostacoli da affrontare. Quando avrai chiaro tutto questo, allora magari contattami ancora, e una risposta proviamo a trovarla insieme.


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SPERANZE IN AMORE CON UN QUADRATO VENERE-SATURNO? - 507

Può una donna avere chance di vivere una storia d’amore appagante avendo Venere quadrata a Saturno nel tema di nascita? Venere è il mio pianeta dominante, sono infatti Bilancia ascendente Bilancia con Luna in Toro? Ho qualche speranza?
M.

1 luglio 2014

Tutti dobbiamo coltivare la speranza, in ogni settore della nostra vita. Per la questione degli affetti, ho visto amori ricambiati per persone semi-mostruose, stupide o sofferenti di tremende alitosi. Il problema – quasi sempre – non è però l’incontro, in grado di capitare più o meno a tutti prima o poi, ma il riuscire a mantenere la storia, e a farlo in modo costruttivo e piacevole. Non credo infatti sia sano coltivare relazioni distruttive, nate morte o violente, anche se spesso accade. M., nel pormi la domanda, racconta troppo poco di sé per riuscire a farmi capire se mette in atto comportamenti che le impediscono di far durare un rapporto. Mi parla sì del quadrato tra Venere e Saturno, certo parte del problema ma non rappresentante l’intero problema. Del resto io stesso Bilancia con una Venere molto stimolata ma quadrata a Saturno ho avuto una vita sentimentale assai intensa, anche tormentata o drammatica, si badi bene, ma vivrò di tutto tranne che di rimpianti. Eppure ho avuto tanto, direi anche e soprattutto quando non me l’aspettavo perché avevo deposto speranze e illusioni. Certo il mio tema natale è diverso da quello di M. Una cosa però che accomuna me, M. e tutte le persone del mondo è la possibilità di lavorare su di sé, per capire cosa impedisce un amore sereno. Partendo da quel quadrato tra Venere e Saturno che spesso (spesso ma non sempre) fa compiere scelte non propriamente ragionevoli, nel caso di M. alimentate dalla sfida al rischio (Venere è in Scorpione), accompagnate da una buona dose di orgoglio (Saturno in Leone) ma anche da una possessività difficile da realizzare (Venere è in seconda casa), tendenza rafforzata dalla Luna in Toro. Quindi da un lato si vorrebbe la storia stabile, dall’altra la complicazione attrae, o ci si finisce dentro senza accorgersene, non fa differenza. Quindi cara M. non si spaventi troppo per quel quadrato tra Venere e Saturno, ma al tempo stesso osservi il proprio comportamento, e cerchi di mutarlo un po’ alla volta, sia pure in maniera infinitesimale. Spesso questo serve a ottenere quanto si desidera ma, se così non fosse, si vive comunque meglio il proprio essere, non maledicendosi o dando la colpa di ipotetiche sventure a un destino infame.


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SPERO CHE IL MIO MODO D’ESSERE MI PORTI BENE- 506

Caro Massimo,
mi chiamo Elena e ho quasi 28 anni. Forse per l'avvicinarsi del mio compleanno o per essere in un'età dove sento sempre più pesante il peso delle mie decisioni, mi interrogavo sul tempo e sulla mia carta natale. Ecco, vedi, è come se la mia vita, fin da quando sono piccola, fosse scandita dallo stesso ritmo in tutte le circostanze. Mi affaccio in punta di piedi alle cose, da buon Cancro con una Venere non proprio in sintonia con Saturno, eppure, sarà per l'Urano congiunto alla Luna in Sagittario, mi butto nelle situazioni più strane, nei viaggi e nei cambiamenti e nonostante la mia emotività ne soffra, alla fine riesco sempre a sbarcare il lunario. A vedermi dall'esterno mi faccio ridere, sempre a mettermi in difficoltà per poi dover cercare il modo di risollevarmi e alla fine, non senza sforzi immani, riesco a trovare appoggio emotivo e crescita personale. A quel punto mi adagio sugli allori per un po', sto bene, mi godo la vita fino a che non risento dentro di me quella vocina che mi porta a cambiare tutto e sono crisi interiori, celate agli altri perché senza senso, in lotta tra la paura di abbandonare le persone che amo e un bisogno incolmabile di trasformazione (forse per Plutone congiunto con l'ascendente), che alla fine, ovviamente con i tempi di un Cancro, mi portano a ribaltare tutto e voler iniziare da capo. Spero che questo mio modo di vivere la vita mi porti bene, sicuramente non potrei vivere differentemente, nonostante la difficoltà delle situazioni a cui mi sottopongo. Volevo chiederti come vedevi questa scansione ritmica del tempo in relazione alla mia carta natale e più in generale se le nostre carte natali non siano che un ritmo, che noi lo vogliamo o no, il quale scandisce le diverse situazioni della nostra vita. Grazie mille
Elena

1 luglio 2014

Cara Elena,
sai cosa ho provato nel leggere il racconto della tua vita? Una grandissima simpatia per una persona come te in perenne ricerca di qualcosa, e non importa cosa sia quel qualcosa. Essendo io stesso portatore di un’irrequietudine mai domata e nemmeno scemata nonostante la veneranda età non posso che esserti solidale. Tu hai un tema natale estremamente dinamico, amica mia e, nonostante tu sia Cancro, sei tutto tranne che pigra e rinunciataria. O meglio, potrai anche esserlo a tratti ma prima o poi rispuntano le istanze di altro tipo che ti spingono ad andare oltre, e non importa quale sia quell’oltre. Direi anche fornita però di un discreto salvagente rispetto a cadute troppo brusche, visto che Giove in trigono al Sole una qualche protezione dalla sfortuna più spicciola deve portartela… E dietro una facciata di equilibrio e tranquillità (il Cancro ma pure l’ascendente in Bilancia) si celano tutta una serie di realtà mai espresse del tutto (Plutone in Scorpione in prima). Anche la tua Venere sarà sì quadrata a Saturno, ma è al tempo stesso in sestile a Plutone e in trigono Nettuno, ossia funziona a dispetto di logiche amorose non del tutto razionali. Poi aggiungici la ottimistica, ingenua e attiva Luna in Sagittario e crei un bel minestrone astrale, che rimescolato fa sì che tu sia fatta nel modo singolare e unico tuo proprio. E tuoi propri sono i tempi di rinascita, reazione, cambiamento, di certo dettati dai tuoi pianeti strutturati in una data maniera. Ossia, goditi la tua singolarità, non stupirti quando ti imbarcherai in una nuova impresa, e accogli felice ogni avventura proposta dal destino. Forse cozzerà con la quiete che pure vorrebbe il tuo Sole in Cancro, ma non potresti fare in altro modo. Magari per placare la pigrizia cancerina di tanto in tanto cadrai in letargo, ma prima o poi ripartirai. Amica mia, non posso che augurarti buona vita, e buon divertimento, il tuo tema natale ti donerà entrambe le cose.


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ANCORA SULLA SFORTUNA (MORPURGHIANAMENTE PARLANDO) - 505

Gentile Massimo Michelini,
in astrologia (morpurghiana) esiste una definizione di sfortuna attinente il tema natale di ciascuna persona? non m'intendo di astrologia, ma ne rimango affascinata quando leggo per diletto (non avendo mai affrontato studi di astrologia) osservazioni di un certo spessore, come le sue che è stato "allievo" di Lisa. Io dissento da lei e non credo a un destino privo di libero arbitrio, ma devo ammettere, a questo punto, che forse la sfortuna (intesa come insuccesso totale) è un imprinting o un brand che una persona si porta in tasca fin dall'inizio e a nulla serve cambiare "tenuta". Forse però io associo l'astrologia anche un po' alla psicologia della persona e magari, in questo senso, le risposte sulla sfortuna potrebbero essere non univoche. Sono torinese, 2 gennaio 'XY, nata alle ore 21. Generalmente nella descrizione dei capricorni cattivi mi ci ritrovo in pieno, salvo che vorrei anche essere cattiva-cattiva, ma non ci riesco :)) Grazie se avrà tempo per rispondere e il mio più cordiale saluto.
Daniela

1 luglio 2014

Cara Daniela,
alla risposta che mi ha posto non può esserci una risposta univoca e “scientifica”, ma piuttosto pareri o punti di vista, alcuni secondo me più attendibili, altri solo buffi ma pur rispettabili come ogni idea di questo mondo. Prendiamo ad esempio la sfortuna, in parte di certo creata da alcune attitudini caratteriali. E chi lo crea a sua volta il carattere? I genitori, l’ambiente, l’ereditarietà? Perché anche tra figli cresciuti nello stesso contesto, il carattere è differente. Per non parlare dei gemelli, la cui vita è spesso differente anche se a volte ci sono nella loro vita corrispondenze sorprendenti. A volte, non sempre, e vai a capire il perché. Ognuno si dia quindi la risposta preferita tanto il suo parere, come del resto il mio, non cambierà una beata acca della vita, se non del destino. Per venire alla sua domanda, la fortuna nella tradizione astrologica come pure nella disciplina morpurghiana, è associata a Giove. Il suo contrario dipende o dipenderebbe da aspetti fortemente negativi del pianeta con altri astri. Lei non ha posto il quesito per se stessa, ma mi pare evidente che se si pone la domanda la cosa la tocca. Quindi essendo il suo Giove solo positivo – e qui smentisco subito l’ipotesi iniziale – suppongo la sua ipotetica sfortuna nasca da altro. Vai a capire però quale tipo di “sfortuna” lei eventualmente possieda, io non so nulla della sua vita. Così non mi azzardo a fare ipotesi ma punto l’attenzione sulla sua complessa Luna in Gemelli, capace di assumere molti significati, come pure sull’opposizione Venere-Urano, dodicesima-sesta. Quali? Dovrei conoscerla oppure lei stessa dovrebbe approfondire ipotetiche complessità. Quali? Cominci a studiare davvero l’astrologia e magari troverà la risposta che fa per lei.


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ANSIE PER UN FIGLIO PICCOLO - 504

Gentile Massimo
sono diventata mamma circa un anno e mezzo fa e da allora mi sta logorando l'idea che il mio bimbo possa non avere una vita felice né facile. Ognuno di noi ha le sue difficoltà ma davvero il pensiero di aver messo al mondo una creatura che sia destinata a soffrire e lottare oppure che sia una brutta persona sta diventano per me un idea fissa, un'ossessione che davvero mi sta prosciugando. Per questo mi sono messa a cercare nel mare grande di internet risposte che nessuno mi può dare, e anche giustamente, sarà solo la vita a svelarsi poco alla volta come forse è giusto che sia. In questa ricerca però mi sono imbattuta nel suo sito e subito mi sono sentita come... compresa, sarà che Ulisse si chiama anche mio papà molto Toro errante alla Chatwin sarà che davvero il sito è ben fatto e professionale che insomma mi sono decisa a provare a scriverle. A dir il vero in questo anno e mezzo è la terza volta che comincio questa mail e anche questa volta non so se arriverò in fondo e avrò il coraggio di spedirla... È ovvio che le scrivo nella speranza di sentirmi dire che poi le cose non sono poi cosi male e riuscire quindi a respirare un po’ meglio ma se cosi non dovesse essere va bene anche se ignora questa mail cosi io continuerò ad aspettare che ogni giorno il mio dubbio si sveli da solo. Grazie dal profondo del cuore
Elena

1 luglio 2014

E perché mai il piccolo Leone dovrebbe essere una brutta persona? Cara Elena le pongo questa domanda perché tra gli innumerevoli quesiti che mi hanno posto tante madri ansiose questo nessuno ancora me l’aveva chiesto. Ossia spesso e volentieri ci si spaventa per ipotetiche quanto quasi mai reali malattie future del figlio oppure per avere un verdetto certo su una sua terribile sfortuna, non importa in quale settore. Nessuno – e ribadisco nessuno – mi hai mai chiesto conferme sulla genialità del figlio o sulla possibilità che diventi il prossimo Balotelli, confermando solo che gli imbecilli totali non si rivolgono all’astrologo, perché sono troppo certi di avere in saccoccia la verità di un futuro radioso. Lasciamoglielo credere. I genitori “normali” ma apprensivi vorrebbero invece il bene dei figli, anche se pure uno psicanalista alle prime armi sa che quasi sempre timori di questo tipo nascondono altre paure, in primis la difficoltà di essere madre, e il diffuso senso di inadeguatezza rispetto all’essere un bravo genitore. Come ho già scritto ringrazio il cielo di non essere padre, una bella responsabilità. Al tempo stesso penso però che, se pure all’adulto spetta il compito di cercare di educare al meglio la prole, nessuno può fare miracoli ne incolparsi per avere messo al mondo un figlio, se non l’ha fatto con cattive intenzioni. Gli ha dato comunque la vita, e non è mai una cosa da poco. Lascio però le considerazioni filosofiche generali e scendo nello specifico. Ossia analizzo il tema della mamma (e del papà) per capire cosa ne sarà del loro figlioletto, e come sarà il loro rapporto con loro. Ometto coscientemente l’analisi del tema del figlio perché se impiegassi un mezzo aggettivo equivocabile la mamma si aggrapperebbe a quell’espressione a suo dire ambigua per alimentare i propri timori. Come vuole del resto la sua Luna in Pesci, tanto sensibile quanto pronta a spaventarsi al solo cinguettio di un passero. Quella mamma però ha un bellissimo Mercurio in Aquario e nona casa, congiunto a Giove e senza lesioni. E Mercurio indica il figlio. Così cara Elena, quel figlioletto per cui nutre tante paure in realtà sarà fortunato e si costruirà una sua felice vita adulta. Altro che brutta persona… Anche suo marito ha un gran bel Mercurio , congiunto com’è a Venere e Saturno in Gemelli. Quindi, Elena, la smetta di rovinarsi di rovinarsi la serenità con paranoie infondate. Ma se proprio non ce la facesse a farlo cerchi un aiuto da uno specialista, uno di quelli bravi in grado di farle capire l’assurdità dei suoi timori. Spero però che le si risveglino i semi della resipiscenza e del ritorno alla lucidità anche grazie alla mia breve risposta.


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UN GIOVE LESO E LA SFORTUNA COSMICA? - 503

Buongiorno Massimo.
Sono Donatella, è la prima volta che ti scrivo, anche se seguo sempre La Rotta di Ulisse, che tra le moltitudini di siti che si trovano nel web, è il migliore nelle spiegazioni. Sono nata il 24/11/1965 alle ore XY a Z. È un periodo nero, sia sul fronte lavoro che sul fronte amore... Sarò sempre così sfortunata per colpa del mio Giove leso? Grazie per la risposta e buon lavoro!
Donatella


1 luglio 2014

Cara Donatella,
non so se tu sia davvero sfortunata, non conosco la tua vita e devo quindi fidarmi delle tue parole. Per pluriennale esperienza so però che un Sagittario con Giove leso tende spesso ad attribuire alle proprie sfighe una dimensione cosmica, a volte anche solo quando si tratta di normali inciampi dell’esistenza. Ossia il segno dell’arciere tende a dilatare nel bene e nel mal. Così con un Giove bello o soltanto normale tende a considerare il bicchiere ben oltre la metà, con un Giove non sostenuto tende a vedere la vita sempre in fase calante, spesso immaginandosi sull’orlo dell’abisso. Né il tuo ascendente Vergine aiuta nell’ottimismo. Però l’ottimismo e il pessimismo sono spesso se non solo anche punti di vista, semplici prospettive indipendenti dai fatti. Un eccesso di pessimismo può però incidere in particolare sulla serenità emotiva, soprattutto perché il tuo Giove in Gemelli, lucido e disincantato, si oppone alla Luna in Sagittario e a Marte a inizi Capricorno. Quindi l’ immaginazione speranzosa di mutare in meglio, come pure la carica aggressiva vitale di Marte non sono sicure, non hanno fiducia di poter migliorare le cose. Attenzione però: una Luna in Sagittario e un Marte in Capricorno non perdono mai del tutto la loro forza. Ma sono al tempo stesso costretti ad affrontare il conflitto interiore proposto da Giove negativo. Come risolvere il problema, se è possibile farlo? La vita non è mai tutta rose e fiori, cara Donatella, ma suppongo tu abbia molte più risorse di quelle che immagini (Plutone e Urano in prima). Forse non riuscirai mai a sconfiggere del tutto il pessimismo, ma magari puoi provare a migliorare la capacità reattiva, secondo me già ora dal potenziale buono o ottimo. Così, se pure l’impatto sarà comunque un po’ pessimistico poi la voglia di fare prevarrà. Te lo auguro.


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LA CROCE A T, LA SALUTE E L’IPOCONDRIA - 502

Salve sig. Michelini,
sono appassionata di astrologia, una disciplina affascinante, mi piace studiarla e lo faccio sopratutto per capire me stessa, ma quando penso di essere riuscita a capire qualche cosa
devo ricominciare dal principio. Mi piacerebbe un consiglio su come affrontare questi transiti abbastanza pesanti, sia per quanto riguarda la salute (che non è mai stata delle migliori), dovuta forse alla croce a T, nei segni fissi che secondo me scaricano la negatività sulla sesta casa, secondo lei questa analisi è corretta? E per quanto riguarda la sfera economica che quest'anno si sta rivelando abbastanza pesante.
Giulia


1 giugno 2014

I consigli lasciano sempre il tempo che trovano però è mio compito tentare di darne di sensati, e ognuno farà poi quel che può e deve. Ossia, dalle poche righe di Giulia suppongo che la sua diagnosi sia corretta e il Nettuno radix in sesta indichi anche una salute precaria, o un cattivo rapporto con la salute. Però, c’è sempre un però. Ovvero Giulia non mi ha parlato di particolari patologie, magari ci saranno ma non ne ho idea. Piuttosto aleggia nell’aria questa insicurezza rispetto alla salute sintomatica anche di altre tensioni. Analizziamo allora i protagonisti di questa croce a T astrologica: in terza casa troviamo Luna e Marte in Leone, in sesta appunto Nettuno in Scorpione, in nona Saturno e il Sole in Aquario. Nessuno dei pianeti è però del tutto leso, visto che quelli in terza e nona sono congiunti tra di loro mentre Nettuno è in sestile a Plutone e, soprattutto, in trigono a Giove in Pesci e decima. Troviamo quindi un conflitto radix tra la forza di volontà, rappresentata da Saturno congiunto al Sole, e l’energia e l’emotività dei valori in Leone. Questa battaglia tra titani si inceppa anche perché Nettuno rende difficili le metamorfosi e i cambiamenti esistenziali. Difficili ma non impossibili, visto che poi Nettuno riceve il supporto da Giove e in qualche modo ha fiducia nel cambiamento. Se poi ci si fissa con la salute, va detto che il pianeta ad essa in parte preposto, Venere, è solo positiva, essendo in Capricorno e settima in trigono a Urano e senza lesioni. Quindi penserei che, nonostante una tendenza all’ipocondria – di questo si parla secondo me – si riesce poi a trovare equilibri anche rispetto al rapporto con il proprio corpo, e non so di che tipo. Ora i transiti del periodo in effetti potrebbero riacutizzare certe tensioni interiori, suppongo sul piano psicologico ma forse anche su quello fisico. Saturno in Scorpione e, da luglio, Giove in Leone in effetti potrebbero farlo pensare. Io penserei però che potrebbe anche essere l’occasione per rivedere il rapporto con il corpo, magari con l’aiuto di un esperto della psiche piuttosto che con un reumatologo o un dermatologo, tanto per buttarne lì due a caso. Tutti noi abitiamo in un corpo fatto di carne, e come tale destinato a diventare mortale, prima o poi. La salute è anche un atteggiamento mentale, non solo il temere il deterioramento fisico. Le auguro quindi non di non avere problemi sanitari, quelli prima o poi toccano a tutti, ma di sapere come affrontarli. Glielo dico anche perché in questo periodo devo affrontare una serie di problemi fisici reali, e ho scoperto di essere una persona del tutto priva di ipocondria. Certo non risolvo con questo atteggiamento i miei problemi, ma affronto i ferri del chirurgo con una reale indifferenza in grado di farmi vivere meglio la vicenda. In fondo si tratta solo di corpo, no? Quanto alle questioni economiche, non vedo niente di irreversibile.



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SATURNO E LA SINASTRIA - 501

Caro Massimo,
il transito di Saturno in Scorpione quale sfera a tuo avviso potrà influenzare nella mia vita? Per adesso ha già influenzato dall'estate 2012 positivamente x il lavoro, poi di nuovo a ottobre 2012 per un altro lavoro part time, e anche adesso svolgo due lavori (a tempo determinato). Il transito di Saturno credo inoltre mi abbia fatto avvicinare quest'estate a un ragazzo. Mi interessa una sinastria con questo Sagittario. Immagino sia una impresa ardua captare informazioni senza l'orario, tuttavia ho notato Venere e Mercurio in Scorpione (nonché una probabile Luna in Pesci). Ritieni siano positivi, essendoci congiunzione con il mio tema? Il Sagittario in questione era un amico al liceo, che mi ha cercata dopo il diploma. Ho notato che si dichiarò nel 2006 con Giove in Scorpione, poi ci vedemmo primavera 2007 (Giove Sagittario), mentre è tornato, stavolta visto con luce diversa anche da me, quest'estate con il transito di Saturno in Scorpione. Ritieni sia significativo o no?
A.


1 giugno 2014

Spesso, quando ricevo domande personali da dilettanti in astrologia, mi stupisco per la fissazione su alcuni transiti o aspetti planetari e la totale ignoranza rispetto ad altri fattori, quasi sempre la reale causa dei problemi in corso. Aggiungo però che bazzicando intensamente vari gruppi astrologici su Face Book mi accorgo che in realtà il problema è alla base perché molti (o alcuni, non so quantificare) cosiddetti esperti hanno in realtà una fissazione su determinate cose, senza la capacità reale di analizzare un tema natale per quel che è. Perdendo così la possibilità di capire l’essenza di quel tema ma pure i suoi sviluppi futuri sanciti dai transiti. Da un lato mi fa però piacere che Assia non veda in Saturno il classico babau portatore di chissà quali sfighe, ma lo ritenga invece latore di messaggi di crescita e incontri sentimentali. Suppongo però che abbia ragione quando dice che il suo passaggio in Scorpione abbia portato questo incontro sentimentale, essendo passato sulla Venere radix, come pure la nuova occasione lavorativa, avendo formato un trigono con Giove in Pesci e sesta. Quanto alla sinastria, faccio fatica a inquadrarla per la mancanza dell’ora di nascita del ragazzo. Mi stupisce vista dall’esterno il ritorno dopo tanto tempo, e mi pare di capire che il ritorno sia riuscito. Ne prendo atto e mi felicito per voi, oltre non vado però perché la mia diagnosi sarebbe parziale e incompleta. Ti dico quindi di seguire la pancia e l’intelligenza, e le cose andranno come devono andare, penso sia una verità lapalissiana. Se ti dicessi che non siete fatti l’una per l’altro – tanto per dirne una a casaccio – ti fideresti davvero e non proseguiresti la storia? Faresti malissimo, le cose vanno vissute sempre, siano destinate a buon fine sia non lo siano. Quanto ai transiti futuri, più che Saturno io vedo l’influsso di Nettuno, in trigono alla congiunzione Venere-Plutone, che mi parla di un amore romantico e idealizzato. Non solo, entrambi avete Venere a 7 dello Scorpione e quindi il transito di Nettuno riguarda tutti e due. E allora in bocca al lupo, e buon futuro, a entrambi, sperando in un vostro meraviglioso incastro amoroso duraturo.



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LA COMPLESSA DECIFRAZIONE DEL SIMBOLO ZODIACALE - 500

A pag. 71 dell'"Introduzione all'astrologia" di Lisa Morpurgo delle edizioni TEA leggo: ..."La presenza del Sole in un determinato segno determina, per chi sia nato in quel periodo, un indice di comportamento impostato fondamentalmente sulle caratteristiche del segno stesso tanto che in molti trattati tali caratteristiche vengono illustrate come se fossero strettamente legate, appunto, alla presenza del Sole."... e …" È chiaro che la descrizione totale di ogni singolo segno non dovrà essere ricavata soltanto dall'analisi del Sole, ma dall'analisi complessiva di tutti i pianeti in tale segno, anche se esso non è effettivamente occupato dai pianeti in questione. In altre parole, l'affettività di un nativo dell'Ariete sarà tendenzialmente quella indicata nella nostra descrizione di Venere in Ariete, e la sua razionalità quella indicata dalla descrizione di Saturno in Ariete." Fin qui ciò che io leggo sul testo ma a questo punto mi chiedo: se, per esempio, il nativo è del Capricorno allora la sua affettività avrà la tendenza di Venere in Capricorno?... se per esempio il nativo fosse del Cancro allora la sua razionalità avrà la tendenza di Saturno in Cancro?... ora se così fosse io ho sempre sbagliato a considerare i pianeti nei segni diversi da quello del Sole del nativo? In altre parole io quando guardo un tema natale ed osservo che (sempre per esempio) il nativo ha il Sole in Capricorno e Venere in Acquario definisco la sua affettività in funzione di Venere in Acquario e non in Capricorno. Ecco è questa una questione che mi paralizza alquanto... Come considerare allora i pianeti nei vari segni del nativo?... Non so se le ho esposto correttamente la questione sulla quale le chiedo un po' di luce. La ringrazio molto se e quando potrà/vorrà rispondermi.
Alfredo

1 giugno 2014

Spero di riuscire a essere il più lineare possibile, perché la domanda è pertinente ma forse non è semplicissima da chiarire. Ossia in effetti il segno solare dà manifestazioni di un certo tipo perché i pianeti lo strutturano in un certo modo "in astratto", se così si può dire. Ossia per partire dal primo, l’Ariete è fatto come lo conosciamo perché ha Marte e Plutone in domicilio, il Sole in esaltazione, Y in trasparenza, Venere e X in esilio, Saturno in caduta, Nettuno in caduta in trasparenza. Ossia per semplificare un Ariete medio sarà impulsivo (Marte) e propositivo (Plutone), egocentrico e vitale (Sole), convinto di vivere in un eterno presente (Y in trasparenza), poco attento all’affettività (Venere) e poco accogliente (X), alieno alla razionalità (Saturno) oltre che sempre uguale a se stesso (Nettuno in caduta in trasparenza). Qualcosa o tanto di quello che ho affermato ora resterà sempre per tutti gli Arieti, bisogna però capire in quale entità. Perché queste sono le caratteristiche proprie del Sole in Ariete, che si arricchiranno anche grazie alle altre "reali" posizioni planetarie, in grado di mutare nettamente le modalità di espressione iniziali del segno. Così un Ariete con Venere in Toro metterà gli affetti in primo piano nella sua vita. Se poi avrà un Saturno in Aquario, per dirne un’altra, sarà possibilista e razionale, tanto più se dovesse mai essere in sestile al Sole stesso. Se avesse poi un Marte in Pesci anziché di aggressività vivrebbe di emotività. Ossia l’Ariete, come tutti gli altri segni, è fatto in un certo modo per i pianeti che lo strutturano, ma sul "modello base", per così dire, si innestano le varianti e correttivi apportati proprio dagli altri pianeti del tema natale, tali da rendere ciascuno di noi spesso unico nel suo genere pur se con affinità fortissime con gli altri della propria tribù zodiacale.


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GIOVE E NETTUNO IN SCORPIONE: COME INTERPRETARLI? - 499

Massimo,
mi permetto di disturbarti relativamente ad una mia curiosità sulla congiunzione Giove-Nettuno in Scorpione. Sul sito indichi tale aspetto come indicatore di una certa propensione per la speculazione finanziaria (le esatte parole sono "ad esempio una congiunzione Giove e Nettuno in Scorpione punterà ad esplorare il torbido, dando magari una spiccata propensione per la speculazione finanziaria"). Ora mi piacerebbe comprendere meglio questo punto e in particolare se vi sia un pianeta/segno/casa che possa essere considerato come simbolico in tale senso. Purtroppo le mie conoscenza in astrologia sono alquanto limitate ma se tu fossi cosi gentile da consigliarmi qualche riferimento bibliografico a riguardo di questo punto specifico te ne sarei grato.
Andrea

1 giugno 2014

Sono costretto a ripetermi per i riferimenti bibliografici, ma a mio avviso i testi più importanti sono quelli della mia maestra, Lisa Morpurgo, tuttora in catalogo da TEA e che rappresentano la massima summa astrologica dell’ultimo secolo. Se hai poi la pazienza di saltare di link in link trovi moltissime indicazioni più che utili anche nell’ABC del mio sito, dove, sia pure in forma frammentata, c’è tutto quanto serve a interpretare un tema natale. Veniamo però alla tua domanda specifica, ossia perché ho indicato Giove e Nettuno in Scorpione come propensi a esplorare il torbido anche in campo finanziario. In parte per diretta esperienza sul campo, ossia per averlo constatato in persone che possiedono questa congiunzione, in gran parte per deduzione logica, quella che va impiegata sempre in astrologia perché gli aspetti planetari sono innumerevoli e anche il professionista più esperto non necessariamente può averne conoscenza diretta, per frequentazione o altro. Vedo di spiegare i vari passaggi logici che portano a fare un’affermazione di questo tipo. Giove rappresenta, oltre al denaro, la voglia di allargarsi. Nettuno, tra l’altro, indica la tendenza all’avventura. La somma dei due valori può indicare quindi un atteggiamento ottimistico volto anche a sperimentare varie cose, comprese quelle economiche. Aggiungiamo che la tendenza alla possessività e all’incameramento di beni solidi è propria del Toro. Per dialettica zodiacale, il suo segno opposto – lo Scorpione – giocherà con i beni non aspirando solo a mantenerli ma cercando pure di smuoverli, di puntare in borsa, affidandosi al rischio per il gusto dell’incertezza. Quindi la somma di Scorpione-rischio finanziario, Giove-voglia di arricchire, Nettuno-avventura, porta appunto all’affermazione iniziale, quella che ti ha incuriosito.


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L’OMBRA COSTANTE DELLA RIVALE IN AMORE - 498

Caro Massimo,
mi interesso di astrologia e ho studiato da cima a fondo il sito, complimenti :-). Sono nata il XYZ a W, Bilancia ascendente Capricorno. Vorrei chiederti un'opinione sul mio tema astrale: ho sempre avuto difficoltà nelle mie love affairs, incontrando sempre rivali in amore sul mio cammino.... Al momento mi sono affezionata (anche se per il momento in modo platonico) a un Bilancia un po’ farfalla e ovviamente anche con lui ho diverse rivali.
Sono molto lenta nel lasciarmi andare e sono molto diffidente quando si tratta di sentimenti, inoltre per questo mio modo d essere mi sento anche molto sola perché non riesco a trovare una persona che si innamori di me per come sono e perché non dimostro subito affetto e sembro essere disinteressata inizialmente. Ma allo stesso tempo sono anche molto testarda e non mollo il bersaglio facilmente. Volevo chiederti di analizzare il mio profilo sentimentale. Grazie in anticipo.
Gabri

1 giugno 2014

Cara Gabri, la Bilancia ha bisogno di un buon margine di tempo per carburare perché è di suo riflessiva ed esitante, in molti settori. Compreso il lato affettivo, centrale per i nati nel settimo segno, venuti quasi sempre al mondo in cerca dell’anima gemella da portare all’altare, o in municipio, per regolarizzare comunque l’unione. L’ascendente Capricorno non depone poi a favore di una maggiore leggerezza, anzi. Indipendentemente però da segno e ascendente alla base c’è di certo pure il modo in cui ti poni rispetto a ipotetici partner, e dal tipo di uomini che ti piacciono. L’immagine del tuo maschile indicherebbe l’attrazione per uomini seri, visto che i pianeti simboleggianti appunto il vir, Marte e Sole, sono il primo in Vergine e il secondo in Bilancia. Se però analizziamo le case in cui cadono le cose si complicano lievemente. Ossia Marte è in ottava e dà un certo gusto inconscio per la sfida al rischio nella scelta del partner, mentre il Sole in nona parla di un uomo anche lontano e/o sfuggente. I pianeti femminili presentano qualche difficoltà in più. Ossia anche loro sarebbero nel segno giusto, Venere in Bilancia e Luna in Toro, ma in questo caso sono i rapporti con gli altri pianeti a rendere complessa una loro serena fruizione. Ovvero la Luna si oppone a Plutone e Venere, ma è pure congiunta a Giove e Nettuno, mentre Venere è sì in sestile a Urano, ma opposta a Giove e Luna. Tradotto in termini psicologici, non sei del tutto sicura della tua femminilità e proprio per questo tendi a vedere rivali in amore o a trovarle davvero. Il consiglio – per quanto possa valere questo tipo di suggerimenti – è di tentare di avere più fiducia in te stessa, indipendentemente dall’oggetto del desiderio. Perché mi pare di capire che sia tu ad inseguire, e non il contrario. Atteggiamento lecito, per carità, ma bisogna saperlo fare non temendo le altre donne. Cura te stessa al massimo, vedi di rappresentare la migliore offerta – se non l’unica – per gli uomini da cui sei attirata. Non è detto che tu riesca al primo colpo a trovare la persona giusta, ma un po’ alla volta puoi farcela. Con la consapevolezza però che ogni rapporto umano, e quelli affettivi non sfuggono alla regola, è complesso e per costruire un amore ci vuole pazienza e intelligenza. Ma sono certo tu possa farcela.


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I TRANSITI DEI FIGLI - 497

Caro Massimo,
è mia abitudine dare un'occhiata ai transiti in corso dei miei figli rapportandoli con le problematiche che vivono. Attualmente sul piano lavorativo mi preoccupa C. (24/10/82, ore 8,20), per i transiti, lunghi e pesanti,(opposizione di Urano, quadratura di Plutone, quadratura di Giove) in corso sul suo Mercurio radix. Il lavoro per lui sarà a lungo ancora un miraggio? Sono molto preoccupata anche per A.,(18/2/1990, ore 18.01), il suo Urano in 8a, a breve quadrerà Marte radix in 5a e in più, Nettuno in 7a, (controversie legali?), prox. quadrerà la sua Luna in 4a. Urano e la sua imprevedibilità, i suoi effetti mi spaventano molto specie in rapporto all'energia di Marte, pianeta che temo molto, ma anche Nettuno quadrato alla Luna non è da meno. Che rapporti intercorrono tra l'8a e la 5a casa, la 7a e la 4a in transiti così forti?
Pat

1 giugno 2014

Madri di tutto il mondo, un consiglio non ve lo risparmia nessuno: se vi occupate di astrologia non controllate i transiti dei vostri figli, correte il rischio di rovinarvi la vita. Ossia, è normale essere apprensivi per le persone che amiamo, ma quasi mai capita poi davvero loro quello che paventiamo. Anzi, quasi sempre succede tutt’altro. Poi, anche ammesso arrivasse davvero il peggio delle nostre paure come potremmo mutare il destino se un destino esiste? Oltre tutto Pat ha dimenticato di inserire nell’analisi un tema fondamentale per capire eventuali problemi seri dei figli, ossia il proprio. Se infatti arrivasse qualche difficoltà davvero forte per la prole sarebbe impossibile non vederla nel tema della madre, soprattutto di una madre tanto attenta a quanto accade ai figli. Ma un suo transito negativo su, poniamo, Mercurio – e cito lui perché stiamo parlando di figli – quasi mai in automatico è sintomatico di eventi disastrosi. Più spesso segnala loro problemi o appunto apprensioni per la loro sorte. Veniamo però ai transiti, e buttiamo lì quanto potrebbe accadere. Partendo dal secondogenito. In effetti un quadrato di Urano a Marte non è una passeggiata, anche per le case coinvolte, ossia Urano in ottava e Marte radix in quinta. Non si può però dimenticare l’estrema forza del Marte natale del ragazzo, in Capricorno e congiunto a Saturno, Nettuno e Urano e sestile a Plutone, senza lesioni. Ammappate o… Se quindi Urano potrà creargli qualche inciampo, penso sia talmente pieno alla base di doti marziane da farmi escludere qualche problema davvero serio rispetto ai transiti. Certo, gli si potrà consigliare prudenza e mi verrebbe da pensare più che a incidenti stradali o cose di altro tipo a uno sperimentare esperienze nuove, di quelle che non si possono confidare a una madre. Ma il ragazzo mi sembrerebbe sufficientemente assennato per non combinare danni irreversibili. Quanto al Nettuno in settima quadrato alla Luna, potrebbe esserci qualche problema rispetto al femminile, la cui entità è tutta da verificare. Per il primogenito i transiti negativi rispetto a Mercurio potrebbero indicare qualche problema del fratello, se sono legati tra di loro. Oppure rispetto alle amicizie, vista la presenza del pianeta in undicesima. Per il lavoro, magari un’occasione potrebbe esserci col rapido passaggio di Giove in Leone in trigono al suo Urano. Magari con la decisione di tentare la sorte all’estero? Non lo escludo. Fammi sapere cosa accadrà, e non angustiarti troppo nell’attesa, non c’è motivo di farlo.


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È IN ARRIVO L’AMORE? - 496

Buonasera Massimo,vorrei porti una domanda in merito alla vita sentimentale dato che Urano, in trigono, toccherà i gradi della mia Venere leonina in ottava casa e contemporaneamente anche la Luna nel Sagittario in prima. Successivamente anche Giove raggiungerà Venere, ma ahimè Saturno quadrerà il Sole, e Nettuno sta sempre nella prima decade dei Pesci! Da questo mix di transiti positivi e negativi cosa puoi dirmi? Vi è la possibilità di incontrare l'amore? Sono nato il 25-8-WXY, alle 14:50 in quel di X. Grazie
O.

1 giugno 2014

In teoria il transito sarebbe in effetti quello giusto, facendo ipotizzare un incontro improvviso e travolgente con qualche donna che ti cambia il tran tran. A meno che… A meno che vada invece a toccare un’altra simbologia propria della Luna, ossia la casa, visto che Urano passa in quarta e farebbe supporre qualcosa legato anche all’abitazione. Nel migliore delle ipotesi potrebbe essere una doppia sorpresa, tipo una donna che ti piomba in casa all’improvviso, magari perché ti viene a proporre un nuovo contratto telefonico, poi nasce un amore e magari inizia pure una convivenza. Ipotesi azzardata, lo ammetto, ma a volte la realtà supera la fantasia. Oppure ci sarà "solo" un incontro affettivo importante, o ancora "solo" un cambio di casa o qualcosa di analogo. Bisognerà attendere però pochissimo per scoprire quali saranno gli effetti di Urano. Per i successivi transiti negativi, mi sembrano del tutto minimi e ininfluenti e l’aspettare un qualche effetto catastrofico o solo complicazioni mi sembra assai eccessivo, quasi voler a tutti i costi vedere tendenzialmente la bottiglia mezza vuota. Tendenza forse dettata dal Giove radix in Pesci quadrato alla Luna e opposto a Mercurio e Marte. Al tempo stesso mi chiedo però perché fino ad ora non è arrivato un amore serio, quello auspicato appunto da O. Infatti se è vero che i transiti sono un timer di quello che ci succederà non si può però dimenticare la nostra partecipazione alla realizzazione della nostra vita, oserei dire al nostro destino. Penserei quindi che la settima casa in Gemelli ma pure la Venere in Leone in ottava non siano tanto di bocca buona e aspirino a qualcosa di importante in amore. Tendenza legittima, intendiamoci, ma bisogna esserne consapevoli. Perché altrimenti si imputa alla fortuna o alla sfortuna quanto ci capita. La buona e la cattiva sorte, in qualunque settore, esistono e lo sappiamo bene, ma più spesso manca la nostra iniziativa. E se un transito positivo di Urano può far ipotizzare appunto un arrivo di qualcosa dall’esterno che magari ci fa "solo" capitare nel posto giusto al momento giusto, darsi una mano aiuta quasi sempre. Caro O. fammi comunque sapere cosa succederà con questo transito.


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L’ANELLO DI SOSTA DI MARTE RETROGRADO IN BILANCIA - 495

Buongiorno Massimo,
vorrei sapere che cosa ne pensa del moto retrogrado di Marte, soprattutto per quanto riguarda il mese di maggio, nel quale sosterà a 9 gradi della Bilancia per tre settimane tra retrogrado e non... Nel mio specifico caso si congiungerà al Plutone rx in seconda casa, Saturno sta transitando in quarta casa e Giove è attualmente in 11ª... Sono disoccupata e mamma single, non so se sperare in bene o in male. Sono nata il 19/07/1976 a X alle YZ. Ringrazio anticipatamente,
Federica



1 maggio 2014

Bella domanda, a cui non so se sono in grado di rispondere. Posso però tentare di fare delle ipotesi, valide comunque come considerazioni generiche per ogni tipo di transito. Punto primo vanno valutati come sono alla nascita i due pianeti natali, ossia se sono lesi, beneficati, parzialmente lesi o beneficati. Punto secondo bisogna capire la tipologia dei pianeti coinvolti, perché – banale dirlo – un passaggio di Nettuno sulla Luna non è detto abbia conseguenze materiali, mentre un Urano sul Sole avrà di certo valenze pratiche. Quindi provo a scendere nel dettaglio per Federica, rivolgendole però delle domande. Ossia come vive lei il suo Plutone in Bilancia e seconda, non leso? In casi analoghi ho visto la possibilità di venire sostenuti economicamente dalla famiglia, anche se spesso permane una certa precarietà anche lavorativa, e dal racconto di Federica parrebbe questo. Plutone è poi un pianeta sessuale dell’area maschile e se riceve – anche di transito – un sostegno da Marte si potrebbe pensare anche a un incontro fortemente passionale, pur se la seconda casa e la Bilancia farebbero escludere qualcosa di rischioso. Ma se si trattasse invece di un incontro in seguito al quale fare entrare nel suo ambiente (la seconda) un uomo nuovo? Non mi vengono altre ipotesi, a meno che l’intervento del dinamico e irruente Marte portino scompiglio in campo economico, ma non mi sembrerebbe possibile perché il transito – almeno sulla carta – è solo positivo. O ancora lei tirerà fuori una bella grinta per difendere un qualche suo interesse finanziario. Altro non saprei, ma non è escluso che capiti qualcosa di differente o molto differente, soprattutto non ipotizzato qui. Però in un mese mi sembra impossibile non capiti nulla, ma escluderei negatività. Chiudo infine con una verità lapalissiana. La risposta all’enigma ci sarà proprio in questi giorni, l’anello di sosta è proprio qui nel maggio 2014. Invito perciò Federica a scrivermi a fine mese per raccontarmi quello che le è successo nella realtà, e non solo nelle mie ipotesi. L’astrologia infatti va SEMPRE verificata sul campo, e un’analisi per quanto all’apparenza spettacolare deve sempre essere poi ripensata in base a quanto poi accade davvero. Per fare previsioni più attendibili la volta successiva. E per capire meglio cosa ci sta accadendo e come, la grande lezione dell’astrologia è proprio la consapevolezza che si può trarre dalla comprensione del nostro comportamento, e delle nostre reazioni di fronte agli eventi esterni.


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QUALITÀ NASCOSTE E IL RICICLARSI PROFESSIONALMENTE - 494

Buonasera,
sono nata a X il 3 maggio 1967 alle 9.30 del mattino. Ho lavorato nel campo della comunicazione, facevo la copyright, e da poco ho perso il lavoro. Questo mi ha portato a riflettere sulla possibilità che questo evento possa essere una concreta opportunità per cambiare radicalmente lavoro. Vorrei sapere se, dal mio tema natale, lei riesce a vedere delle qualità, delle doti, che possano diventare una vera professione e se sì, quali? Insomma, posso osare? La ringrazio per la sua attenzione.
Laura



1 maggio 2014

Bella domanda, anche se forse è sbagliato il presupposto logico. Ossia il tema natale è il riflesso puntuale di quello che siamo, banale dirlo. Sicuramente al suo interno sono rintracciabili le nostre potenzialità e desideri, come pure carenze, limiti, paure. Così se Laura non mi avesse scritto quale è stato il suo lavoro fino ad ora le avrei suggerito qualcosa nella comunicazione, come in realtà è accaduto. Ossia un Mercurio in decima casa – realizzazione professionale – spingono in questa direzione, come pure Plutone (persuasione occulta) e Urano (lavoro) nella terza casa (pubblicità) ribadiscono il concetto. Aiutano anche a rafforzare queste potenzialità un Giove in prima che favorisce le capacità espressive, come pure la Venere in Gemelli beneficata e lesa in dodicesima. Ossia, cara Paola, lei ha fatto fino ad ora un lavoro che le si addiceva, però adesso questa occupazione non c’è più, come purtroppo è accaduto a tantissimi negli ultimi tempi. Che fare quindi e in quale direzione andare? Francamente io penso che questo sia il settore da battere, anche per non disperdere le esperienze che suppongo lei abbia accumulato in questi anni. Magari rimodulando, ma andando in direzioni similari. O ancora potrebbe essere il commercio, la comunicazione su internet, qualcosa a contatto con l’estero oppure l’insegnamento. Queste ultime due ipotesi le faccio per la sua Luna in Pesci e nona casa, ma anche per la sesta in Sagittario, come pure per il trigono tra Giove e Nettuno. Se non ce la fa ancora con la pubblicità inventi una qualche agenzia di viaggio magari on line per destinazione insolite, oppure pellegrinaggi verso luoghi di culto di non importa quale religione. Tra l’altro i suoi transiti presenti e futuri, anche quelli immediatamente futuri, non sono affatto male e non mi spaventerei più di tanto. In particolare confiderei su Plutone in trigono al Sole, in grado di ribadire l’aspetto radix. Così se non dovesse accadere qui in primavera, sono praticamente certo che quando riprenderà il moto diretto, ossia in autunno, lei tirerà fuori dal cappello da prestigiatore qualcosa che le farà cambiare positivamente prospettiva anche lavorativa. Mi faccia sapere come andranno le cose.


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QUANDO RIUSCIRÒ AD AVERE UN PO’ DI SOLLIEVO? - 493

Buongiorno Massimo!
Sto attraversando per l'ennesima volta un pessimo periodo dal punto di vista fisico e anche mentale!! Non so se si può chiamare depressione o ansia, sta di fatto che da dicembre 2013 nulla va come dovrebbe! Ho fatto esami di vario genere per poi scoprire di avere l'ipotiroidismo. In più sono in menopausa e forse per le mancanze degli ormoni ne ho risentito a livello emotivo e fisico. Nulla di grave per fortuna, ma a me è come se fosse crollato il mondo addosso... Le vecchie paure sono ritornate a galla più prepotenti che mai. Sto ricominciando una psicoterapia per farmi aiutare ma è come se avessi il terrore di non riuscire ad uscirne più e di rimanere così per tutta la vita! Può essere che quella mia Luna radix lesa (con Marte di transito sopra) con Saturno radix e con Sole e Mercurio abbia riattivato quelle "mancanze" avute nell'infanzia? O le opposizioni che si sono susseguite da Dicembre ad oggi sui miei pianeti natali in settima e ottava casa? Secondo la tua esperienza astrologica quando riuscirò ad avere un po’ di sollievo? Grazie!
Demetra



1 maggio 2014

Anzitutto sappi che le cose non posso durare allo stesso modo tutta la vita, per un motivo semplicissimo: i pianeti si muovono in continuazione e, come ti hanno buttato giù negli ultimi mesi, possono riportati a galla o darti una buona dose di serenità quanto prima. Hai fatto comunque benissimo a farti seguire da uno psicoterapeuta, perché i disagi emotivi sono cose serie e vanno presi per il verso giusto. Non mi torna però l’analisi che hai fatto rispetto ai tuoi transiti: Marte ha soltanto sfiorato la tua Luna a 29 della Bilancia, essendo arrivato a 27. Penserei piuttosto che la causa scatenante, che tu non citi affatto, siano stati a dicembre Urano e Plutone contro il tuo Marte radix in Cancro, lui sì colpito dai transiti negativi essendo al nono grado del segno. Essendo poi congiunto a Venere sempre in Cancro e settima casa, penserei piuttosto che questa congiunzione astrale pesante abbia sì riattivato i ricordi tristi del passato ma forse ha pure risvegliato tuoi problemi affettivi. Non mi hai parlato infatti della tua situazione sentimentale, e allora la domanda te la pongo io: come sta il tuo cuore, inteso come organo corporale preposto all’amore? Nel caso ora tu dovessi essere sola forse il mio potrebbe essere scambiato per l’affondare il coltello in una ferita aperta, eppure io lo vedo come un invito a guardare oltre, perché la depressione è invece un venire risucchiati in un gorgo paralizzante. Quanto ai tuoi transiti futuri, non ce n’è uno serio in negativo, se si esclude quello tutto sommato non devastante di Urano quadrato al Giove radix, che potrebbe però riguardare più questioni economiche e non è detto nemmeno che si faccia sentire più di tanto. A luglio poi Giove ti passerà sul Sole mentre Nettuno sta per andare in trigono al tuo Marte in settima, aspetto che però si formerà in maniera sensibile l’anno venturo. Penserei quindi che la crisi sia momentanea, dettata magari anche dai problemi di salute a cui mi hai accennato, poi le cose dovrebbero sistemarsi. Abbi fiducia, si tratta solo di un periodo down. E un po’ con la psicoterapia, un po’ con i pianeti che non saranno più contro le cose miglioreranno.


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PERCHÉ NON TROVO LA DONNA GIUSTA? - 492

Caro Massimo,
torno a scriverti a distanza di qualche tempo per chiederti cosa ne pensi della mia Venere in Gemelli e settima. Non mi spiego perché, nonostante lo stellium in settima, non riesco ad affermarmi in campo sentimentale. Non che sia una pretesa, ma vorrei capire quali motivazioni ci sono dietro i miei insuccessi. Ho avuto diverse relazioni in questi anni, più e meno importanti, ma non è scattata mai quella scintilla per dire “questa è la donna della mia vita”! Ho fatto delle supposizioni: sarà colpa dei tanti valori scorpionici e di quel pesante stellium in dodicesima che mi rende un soggetto un po’ atipico, anormale e anche un po’ nevrotico? Oppure Urano in prima opposto alla settima che mi rende egocentrico, egoista, “ribelle”? Oppure è forse una forte e ostinata pretesa reclamata da quella Venere che chiede bellezza e intelligenza? Non so cosa pensare… Sono diversi anni che affronto continue prove sentimentali con donne confuse, caratterialmente instabili, molto particolari che non collimano con il mio prototipo di donna.
Alex



1 maggio 2014

Al di là delle motivazioni astrologiche dietro ai suoi problemi, la cosa che mi ha colpito è il linguaggio impiegato. Alex parla infatti di "affermazione" e "insuccessi", termini di solito adottati per la carriera, non per l’amore. Però se usa queste espressioni una ragione deve esserci e forse il motivo sta nella congiunzione radix alla Luna di Marte e Saturno, signori del dominante Capricorno, e in parte nell’opposizione del terzo pianeta del Capricorno, Urano, a Venere in settima casa che immettono forse nelle questioni affettive la volontà di vincere. Vincere però cosa? L’attenzione dell’altro, il suo desiderio, la sua presenza? Certo, non raccontiamoci balle, alla base dell’amore c’è anche SEMPRE un desiderio egoistico, l’altruismo spetta ai santi, se mai esistono. Per il resto tutti cerchiamo qualcosa che ci torni utile e ci dia piacere, questioni che ci riesce difficile far durare in eterno, o almeno a lungo nel tempo. La fiammata della passione infatti prima o poi si spegne, emergono differenze caratteriali, problemi di dominio sull’altro, difficoltà ad impegnarsi. Tanti sono infatti i motivi per troncare una storia, come altrettante sono quelli che ci spingono a trovarne una. La nostra incompletezza – quella appunto alla base dell’amore – quasi sempre non ci consente di stare da soli o almeno ci spinge a tentare di completarci, sia solo per una notte di sesso sia per il trovare un partner stabile. Caro Alex, stai provando appunto a trovare stabilità affettiva, e molte delle tue diagnosi sono corrette, ossia è probabile tu sia attirato da donne particolari – la Luna in Scorpione e dodicesima – come pure fai fatica a trovare un equilibrio tra le tue esigenze – Urano leso in prima casa – e quelle del partner – Sole e Venere in settima. La durata di una storia è poi anche soprattutto frutto di una costante opera di mediazione, difficile ad ogni età. Sei ancora giovane, compi quest’anno i trent’anni e forse non hai ancora trovato un tuo equilibrio, difficile per tutti da raggiungere. Penso però che la lucidità che certo ti appartiene per il tuo essere Gemelli e per i tanti valori Scorpione ti deve essere di aiuto, non di zavorra. Ossia tu riesci a capire perché le cose vanno in un certo modo: la tua personalità è infatti di un certo tipo e per forza di cose ti comporterai in un determinato modo. Sappilo senza scoraggiarti: hai in mano la capacità di capire, applicala nella maniera giusta. Forse non ce la farai ad ottenere quanto vuoi al primo colpo, ma la strada sarà però spianata e un po’ alla volta puoi arrivarci, te lo auguro.



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QUANDO NASCE UN AMORE - 491

Ciao mi chiamo Adele
e ti ho già scritto qualche tempo fa. Ora vorrei farti una domanda generale, che però trova suo fondamento nella tua risposta di allora, quali sono i transiti planetari che più facilmente segnano l'inizio di una storia di amore? È vero che, in quanto femmina, devo guardare i transiti lunghi sul mio Sole e Marte? E che invece un uomo deve guardare i transiti importanti su Luna e Venere? E gli effetti dei transiti lunghi sono poi "corroborati" da quali transiti veloci? E allora perché Urano in aspetto positivo con la mia Luna e con Venere mi ha regalato amori non corrisposti (due transiti a distanza di molto tempo ma con effetti simili)? Forse hai già risposto in passato a domande simili e io non le ho viste, comunque grazie come sempre per la tua gentilezza, competenza e il tuo garbo nel rispondere!
Adele


1 maggio 2014

Consiglio di vivo cuore i fruitori dell’astrologia di non fidarsi MAI di quanti danno sentenze troppo drastiche rispetto al carattere di una persona dedotto dalla lettura di certi aspetti del suo tema natale, come pure dei transiti planetari che in teoria – sempre secondo i semplificatori – portano determinati eventi, come l’amore o altro. Perché se genericamente non possono ritenersi sbagliati i transiti che tu citi riguardo alla nascita di un sentimento, di certo non valgono per tutti, mentre potrebbero essere pure altri i detonatori dell’evento affettivo. Poi ci sono le sorprese. Ad esempio i transiti di Urano rispetto alla tua Luna, mi racconti, hanno fatto sì che ti innamorassi senza essere corrisposta. Non saresti né la prima né l’unica, però non è una bella situazione, e lo sappiamo tutti. Perché è successo questo? Quasi di certo grazie all’impulso energetico di Urano in qualche modo non ti sei ritrovata passiva, hai avvertito le tue necessità affettive e le hai indirizzate, purtroppo, verso persone non in grado di ricambiarti. Non escludo però possa esserti capitato anche perché sei Pesci con Marte pure in Pesci, e si sa che le donne del dodicesimo segno sono esperte nel farsi viaggi sentimentali in direzioni inconsuete, spesso o talvolta attribuendo al partner i propri sentimenti, e non riuscendo a capire i suoi reali. Ossia credendo un principe azzurro il primo passante che per caso ha lanciato un momentaneo sguardo di simpatia o curiosità, scambiato dalla diretta interessata per amore eterno. Va detto poi che non condanno affatto le illusioni, anche affettive, essendo io stesso portatore di un bislacco Marte in Pesci capace di mille e una follia, nel bene e nel male. Però ogni tanto sono consigliabili bagni nella realtà. Quando farli e, soprattutto, quando avverranno? Quando Zodiaco vuole. A volte accade che una donna abbia un incontro travolgente con la sollecitazione dei suoi pianeti femminili, Venere e Luna appunto, perché i suoi desideri si diffondono nell’aria e qualcuno cade nella rete. Più spesso effettivamente però l’incontro arriva quando sono stimolati i pianeti maschili, Sole e Marte, sancendo l’arrivo di un uomo nuovo in carne e ossa. Per l’uomo vale la regola opposta. Ma non sempre è così. Gli astrologi con un minimo di esperienza infatti sanno che, anche negli incontri importanti, spesso solo uno dei due ha transiti significativi, mentre l’altro sembra in qualche modo adeguarsi ai desideri – e ai transiti – dell’altro, facendosi travolgere. Se però ci guardiamo intorno, capiamo che questo quasi sempre accade anche nella realtà, astri o non astri. Quindi conviene forse analizzare i transiti a mano a mano capitano, le cose succedono se e quando devono capitare. Ma lo studio dei transiti del momento ci aiuterà a capire cosa e come la persona sta vivendo quell’amore. Perché non esiste una sola forma di incontro sentimentale, e proprio per questo vale la pena di ragionarci su volta per volta. Non disperando al tempo stesso di incontrare l’amore, prima o poi il tram passa per tutti. O almeno dovrebbe.


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CASE GIGANTI E CASE PICCOLISSIME - 490

Gentile Massimo,
guardando il mio tema natale sono molto incuriosita dalla grande differenza di dimensioni tra le case (la sesta e la dodicesima sono molto grandi e toccano 3 diversi segni), che comporta anche una particolare inclinazione dell'asse IC-MC. Mi piacerebbe sapere quali significati sono legati a queste caratteristiche. Grazie,
Curiosa Astrale

1 maggio 2014

Alcune scuole di pensiero astrologico danno grande importanza alle case enormi, come quelle appunto di Curiosa Astrale, le cui dodicesima e sesta riescono a ospitare tre segni, uno intero e due in parte, per un totale di 52 gradi occupati. Se alcune case sono così debordanti altre risulteranno per forza di cose microscopiche: le sue seconda e l’ottava, ad esempio, sono di soli 19 gradi. La particolare inclinazione degli assi poi fa sì che il segno all’ascendente e quello al MC appartengano allo stesso elemento, in questo caso l’aria, e non a due segni al quadrato. Quali significati assumono queste particolarità? A mio avviso non molti, parlando per i grandi numeri, ma c’è la possibilità che i settori maggiormente sviluppati, riescano ad essere occupati da vari pianeti. Nel caso di Curiosa in effetti le due case magnum occupano molti pianeti, ossia quattro. Però questa non è una stranezza. Io stesso ad esempio, in una mia casa astrologica, pure di scarse dimensioni, riesco ad ospitare gli stessi quattro pianeti. Va aggiunto inoltre che la stessa Curiosa se fosse nata alle 4 e non alle 5 e 45, avrebbe case di dimensioni normali e ascendente e Medio Coeli in segni regolarmente quadrati tra di loro. Ma è nata invece alle 5 e 45 e quel tema natale ha. Cosa comporta? A parte un particolare rilievo rispetto alle simbologie delle case stesse, i transiti nelle case avranno durate ben differenti. Ossia il passaggio di un pianeta – non importa se lento o rapido – in un certo settore durerà pochissimo o tantissimo, anche ovviamente in base al suo passo. Questo rilievo a certi settori appunto sarà accentuato dai transiti, e proprio per questo la casa grande o piccina picciò assumerà importanza. Anche se, mai dimenticarlo, sarà l’insieme del tema natale a fare la differenza. Perché ad esempio, per quanto di soli 19 gradi le case seconda e ottava di Curiosa Astrale riescono ad ospitare un pianeta ciascuno. Quindi la peculiarità reale è la durata del transito dei pianeti nelle varie case, con conseguente importanza data a quelle grandi soprattutto se molto occupate. Però puoi fare tu un autoanalisi rispetto alla tua domanda, ossia secondo te le tue dodicesima e sesta hanno davvero tanto importanza nella tua vita. Prova a partire da lì per darti una risposta.


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NON STARE BENE COL MONDO E UN TEMA NATALE PARTICOLARE? - 489

Ripensando a questo periodo potrei dire che è stata come una prova. Una prova nel mondo, per testarmi, per vedere dove mi colloco e sai cosa? Non riesco a stare bene con nessuno, non dico che cerco la persona perfetta che ha mille affinità con me e che fa esattamente ciò che faccio io, parlo più di un 'sapersi comprendere', di quel feeling che si crea tra due persone che non hanno bisogno di parole. Da qui nasce la mia domanda, perché? Mi sapresti dire dal tema natale se sono io ad avere una personalità troppo particolare? Questo sentirsi sempre, non lo so, in un certo senso fuori luogo, potrebbe essere dovuto ad un bisogno troppo spiccato di indipendenza? Oppure è un malessere interiore che magari ho con me stessa?
Gio


1 aprile 2014

"Spesso il male di vivere ho incontrato…" recita un’incantevole poesia di Eugenio Montale, capace come pochi altri di tradurre in parole sensazioni di disagio esistenziale, sfera emotiva che prima o poi molti sono costretti ad affrontare. A molti succede nell’adolescenza, ad altri nel corso della vita, in seguito a eventi particolari capaci di farti ridiscutere interiormente oppure perché d’improvviso le certezze si affievoliscono e sei costretto ad ascoltare una sorta di vuoto dentro. Certo non a tutti accade, ma nemmeno a pochi. Spesso poi la causa scatenante, come è successo in questo periodo a Gio, è il provare a trovare un dialogo con il mondo o con una persona particolare senza riuscirci. Allora, mia giovanissima amica, di certo il problema sei tu. Ma non spaventarti e non sentirti in colpa per quanto ti sto per dire. Ossia, astrologia a parte, il mondo è fatto in un certo modo e non sempre è facile entrare in sintonia con esso e i suoi abitanti. Tu – come tutte le persone di questo mondo – potrai riuscire a cambiarlo solo in minima parte e solo di tanto in tanto, e soltanto se sei fortunata perché a molti non accade. Quindi si tratta di capire perché – come appunto accade a tantissimi – tu hai rapporti quanto meno complessi con il prossimo. Troppo egocentrismo? Potrebbe essere, hai una prima casa forte. Troppo bisogno di dominare? Non è escluso, hai il Sole in decima casa. Una personalità ruvida? Possibile, spesso lo Scorpione la ha. Durezza di giudizio verso il prossimo? Non lo escludo, il Saturno in Ariete e terza casa può darla. Attenzione però, tutte le cose a cui ho or ora accennato le possiedono milioni e milioni di persone che vivono in tutta tranquillità. Perché allora tu avverti questo disagio? Io penserei perché ancora non hai trovato una tua dimensione precisa, e a 17 anni è più che normale, credimi. Continua però a provarci, ad analizzare con la massima serenità possibile cosa ti mette a disagio nel rapporto con gli altri. E se possibile tenta di ascoltare gli altri, anche se la pensano in maniera diversa dalla tua o non ti capiscono. Magari alla fine arriverai alla conclusione che preferisci stare da sola, ma ancora non hai una risposta definitiva. Ci vuole tempo, e tu ne hai tanto davanti a te. Capisco che vorresti stare bene ora, ma ci sarà un momento per ogni cosa.


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NASCERE NEL MINUTO SBAGLIATO? - 488

Ciao caro Massimo, la mia esistenza è emotivamente divisa a metà! Sono nata nel minuto in cui la Luna passava dai Pesci all'Ariete, e solo controllando nel libretto anagrafico ho scoperto in quale segno ho la Luna, al grado 0 dell'Ariete. Fin qui tutto bene, leggo poi nel suo sito e nei libri di Lisa Morpurgo le caratteristiche di Luna in Ariete e sono io, mi ritrovo. Eppure qualcosa non mi quadrava per la mia infanzia. Ero considerata una bambina sveglia ma soprattutto troppo sensibile. Ricordo ancora le mie parrucchiere, ripetere ogni volta che mi vedevano che avevo le "antenne", sentivo! Captavo tutto e il mio connaturato pessimismo (Giove e Luna irrimediabilmente lesi!) mi faceva presagire solo eventi negativi, e ci azzeccavo. Ricordo come già dal piano terra del condominio dove abitavo presagivo se in casa era successo qualcosa (stavo al 3 piano!). Tutto corredato da un rapporto madre figlia pescino: mia mamma molto giovane e fragile, io la sua unica amica,. un rapporto definito da tutti simbiotico! Aggiungo poi che soffrivo di malattie psicosomatiche e mi ero rinchiusa in un mondo magico dove ogni istante era scandito da particolari riti per scongiurare le paure. I miei genitori hanno provato a portarmi da psicologi, ma oltre la seconda seduta non andavo! Alla fine ce l'ho fatta da me, tanto da trasformarmi in un'altra! Il cambiamento radicale dunque nell'adolescenza dove son sopraggiunti i miei 6 pianeti in Capricorno a far la parte del leone! Così la bambina sensibilissima si è trasformata nella ribelle accanita (Sole in Aquario), prepotente, arrogante, dura. Devo ammettere che anche la mia sensibilità è cambiata: non è di certo scomparsa, ma se ne sta nascosta perché sento forte il dettato del Capricorno secondo cui chi s'impietosisce diventa preda degli attacchi esterni! Ma anche la mia percezione intuitiva è cambiata: da buona Calcante quale sono è sempre diretta verso le sventure, ma ora non ci becco, sono un'intuitiva inaffidabile! Insomma: passo giornate travolte nell'ansia nell'attesa della sventura imminente e niente succede! Poi quando la suddetta catastrofe succede, me ne sto tranquilla e ignara come una pasqua! Come ce lo si spiega??? So che hai già detto in altri luoghi che un pianeta non può stare tra due segni ecc ecc. ma in me c'è un vero e proprio cambiamento non spiegabile solo con il passaggio dall'infanzia all'età adulta...
Alì


1 aprile 2014

In termini scientifici trattasi di vera sfiga (mi scuseranno i patiti delle buone maniere, ma non può esistere altra definizione più pertinente) nascere nel minuto preciso in cui avviene il passaggio planetario da un segno all’altro. Ho controllato ed è effettivamente così, non ci sono possibilità di equivoci. Un minuto prima Pesci, un minuto dopo Ariete. Siamo però certi dell’esattezza esattissima dell’orario? Ossia mi fido ciecamente della registrazione dell’ospedale (o quasi, perché l’ostetrico potrebbe pure essersi messo a fare quattro chiacchiere prima di alzare gli occhi verso l’orologio) ma siamo altrettanto certi che il quadrante in sala parto fosse davvero esatto al minuto secondo? Giusto per fare un piccolo esperimento date un’occhiata ai vari orologi di casa vostra: quasi di certo ci sarà una disparità di qualche minuto, non molto ma due o tre minuti di differenza possono esserci, a casa mia è così. Quindi tanto per cominciare pur non dubitando dell’esattezza del dato non posso nemmeno esserne del tutto certo. A questo punto resta però aperta la possibilità che la Luna sia davvero in Ariete. Come si spiegherebbero allora le primitive percezioni giuste rispetto agli eventi, poi trasformatesi in cassandrismo senza le autentiche capacità profetiche di Cassandra? Faccio delle ipotesi, non avendo alcuna presunzione di essere nel giusto. Tutte le Lune, anche quelle non in Pesci danno il loro meglio in fatto di medianità nella prima o primissima infanzia, quando ancora gli strumenti della censura razionale non sono intervenuti a censurare il pensiero intuitivo nell’ambito della superstizione o inaffidabilità. E, attenzione, ho visto Lune di tutti i segni essere quasi profetiche in particolari momenti della loro vita. La mia stessa Luna in Vergine, in teoria quindi insensibile e incapace di vedere oltre il proprio naso, in realtà spesso e volentieri (per motivi astrologici molto particolari) "sa" cosa accadrà a me o a persone che mi capita di incrociare. E migliora con l’età, perché ha imparato a distinguere il vero dal falso, cosa che invece non accade ad Alì, anzi… Che del resto ha una Luna molto particolare, solo lesa com’è e ospitata pure in una casa per lei faticosa. Quindi potrei dire che le intuizioni dell’infanzia potrebbero anche il frutto di una sensibilità estrema nata da traumi anche se solo inconsci dei primi anni di vita e poi si siano smorzati per il prevalere dell’Ariete e dei pianeti in Capricorno. Al tempo stesso so poi per esperienze diretta che non tutte le Lune in Pesci sono sensitive, anzi. Molte si crogiolano nelle loro fantasie pessimistiche, che non prendono mai veramente corpo. Non escludo però del tutto - anche se va contro quanto ho finora ritenuto giusto sull’argomento - che possa esserci in un caso così preciso un reale passaggio di segno di un pianeta, da quello precedente a quello successivo, anche se la cosa mi pare improbabile. Purtroppo non ho mai frequentato persone con questo tipo di particolarità e non so quindi se sia possibile o no. Non resta però che continuare a osservarti con obiettività, cara Alì, per capire dove cavolo hai questa benedetta Luna.


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LESBICHE MALEVOLE? ATTENZIONE… - 487

Caro Massimo,
leggendo le tue risposte del mese di marzo, specialmente quella riguardo al tuo lettore gay, mi è venuta in mente una persona che conosco, anche lei nata nella mia città. Questa ragazza, nata a X, il WZY alle BCD ha sempre messo in giro bugie ignobili sul mio conto... In una città piccola come la mia di nascita, le cose si vengono prima o poi a sapere e quando la affrontai a viso aperto, chiedendole senza mezzi termini come osasse mentire tanto spudoratamente lei negò e la cosa mi fece alquanto imbestialire e gliene dissi tante, in perfetto stile "Bilancia compensata". Leggendo il libro della sig.ra Pretto "Omosessualità e astrologia", notai nel tema natale di questa persona molti aspetti in comune con quelli illustrati nel libro, che denotano "diversità" sessuale. Allora mi è venuto qualche dubbio: magari questa persona ha problemi con se stessa per via di alcuni aspetti della sua personalità non del tutto accettati (tuttora, nella mia regione di nascita, la vita per le persone con preferenze non tradizionali è meno facile rispetto a Berlino o Colonia).
Cosa consigliano le stelle? Di suggerire a questa persona di farsi una flebo di fiori di Bach, australiani, californiani e chi ne ha, più ne metta, oppure seguire l'esempio di Ellen Page?
Bilancia '81



1 aprile 2014

Anzitutto suggerisco a lei e a chiunque altro di fottersene con leggiadria e leggerezza se qualcuno, non importa di quale orientamento sessuale palese o latente, sparge pettegolezzi nell’aria. Maldicenze in grado di colpire solo chi vuole farsi ferire. "Male non fare paura non avere" recita l’adagio popolare e il male in questione – dal mio punto di vista – non riguarda con chi si va a letto, ma come ci si va. Mi spiego meglio: se una persona ama far sesso con formiche o ippopotami (se formiche e ippopotami sono consenzienti) sono contento per loro e auguro felici orgasmi sincronizzati. Per cui forse nella sua piccola città ancora si è vittime di maldicenze se omosessuali, ma ormai quasi ovunque in Italia se si è in pace con la propria coscienza si riesce ad avere una vita serena anche se gay o lesbiche. Se non si sa essere sereni, consiglio di scappare verso mete più tolleranti, ormai tutt’altro che impossibili. A meno che il tormento della non accettazione di una parte di sé si trasformi in un’ombra da portarsi dietro ovunque. Questo per quanto riguarda la vittima del pettegolezzo che, se non è omosessuale, può sbattersene allegramente di dicerie infondate. Ma veniamo all’untore, anzi alla "sua" personale untrice. Che di certo non può dirsi una persona in pace con se stessa, con chiunque vada a letto o immagini o sogni di farlo. Ossia a me non importa se sia una lesbica furente e incattivita, non è compito dell’astrologo svelare sue motivazioni di questo tipo. Del resto appese ad un filo, perché come sono certo di avere scritto infinite volte il confine tra un assassino reale e uno potenziale è minimo, come impercettibile è pure la distanza tra un santo e una persona comune buona. Ossia sono certo che donne nate a pochi minuti di distanza dalla sua conoscente, cara Bilancia ’81, non abbiano alcun dubbio sulla propria identità sessuale, e siano davvero e soltanto eterosessuali. Quindi non mi metterò a dirle che sì, la sparlatrice è lesbica e proprio per questo diffondeva malignità su di lei. Affermo piuttosto che è quasi di certo una persona affetta da una forte insoddisfazione perché i due nuclei principali della personalità, Sole e Luna quadrati tra di loro tra Ariete e Capricorno, sono entrambi in aspetto negativo con Plutone in Bilancia e settima casa. Ossia questa donna ha con plausibile ragionevolezza una gran dose di tormento interiore che riversa sugli altri. Però non mi spingo a dire che il suo tormento si origina da una omosessualità negata o malvissuta. Potrebbe esserlo, ma non ne sono certo. E se pure così fosse potrebbe nascere solo dall’invidia di qualcosa di cui è carente, come sempre nei casi di acrimonia. Quindi, dal mio punto di vista, molto più proficuo non farsi colpire dai pettegolezzi, e non importa quale sia la loro fonte: sarà sempre figlia di menti ristrette e poco soddisfatte di sé non importa se etero o omosessuali.


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COSA TI HANNO FATTO QUELLI NATI IN CERTI GIORNI? - 486

Max le tue previsioni son sempre uniche, non c'è che dire, tuttavia ho un'osservazione da farti: perché quelli nati il 25 o giù di lì non li menzioni mai?
ME

1 aprile 2014

Lo giuro, anzi metto la mano sul fuoco mentre lo affermo certo di passare indenne la prova: non ce l’ho con i nati il 25, non importa di quale mese, né con il 21 maggio, il 4 febbraio o il 18 gennaio. Se non li ho citati di recente è solo per un motivo molto semplice, incontrovertibile, ossia nessun transito rilevante li riguardava. Saranno di certo interessati dai transiti di Sole e Luna, e forse Mercurio, ma si tratta di cose volanti che durano qualche manciata d’ore per la Luna e per gli altri due al massimo un paio di giorni. Toccata e fuga in un periodo in generale piatto e senza scossoni, come è la vita di gran parte di noi per tutta la sua durata. Né fiammate di passione, quindi, ma neppure viaggi all’inferno, non importa se con ritorno o senza. A meno che non si abbiano altri pianeti in punti della ruota zodiacale interessati sul momento da altri transiti planetari importanti, e non è affatto escluso. Qui lo confesso, ma non potrei fare diversamente: gli oroscopi segno-solari, quelli che si trovano sui giornali, ma anche su siti come il mio, sono per forza di cose incompleti, riassuntivi. I migliori e più dettagliati – e quelli miei su La Rotta di Ulisse sono fra i pochi a scendere tanto nel dettaglio – indicano invece pure chi è davvero esposto ai transiti nel periodo. Quando si legge infatti che per la Bilancia o l’Ariete il periodo sarà pessimo si assiste a una gran semplificazione. Perché solo i nati in una manciata di giorni avvertiranno davvero negatività forti. Quindi, cara ME, anziché "protestare" perché non faccio previsioni per i nati il 25, ringraziami perché non dico che per te il periodo è devastante oppure stratosferico. Ti terrorizzerei o illuderei, mentre all’atto pratico – salvo diverse indicazioni – le cose andrebbero diversamente. E il discorso vale non solo per ME ma pure per tutti coloro che non vedono citato il loro giorno di nascita. Siate pazienti, verrà il giorno in cui andrete alle stelle, ma non lamentatevi nemmeno se vi anticipo sciagure.


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PROBLEMI DI AMICIZIA, UNDICESIMA E SESTA CASA - 485

Buongiorno,
sono nata il 23 settembre del 1991 alle 19.20 a X. Volevo chiederle i significati dei rapporti tra l'undicesima e la sesta casa. Attualmente, come sempre nella mia vita, ho pochi amici e anche quei pochi mi hanno dato abbastanza problemi. Sono sempre stata severa nel giudicare i miei amici ma ultimamente lo sono stata meno. I rapporti tra l' undicesima e la sesta casa vogliono intendere che avrò degli amici che vengono dalla quotidianità o al lavoro, o che saranno invece degli amici fidati che mi daranno del lavoro?
Carola

1 aprile 2014

Nel momento in cui Carola mi ha formulato la domanda pensavo lo avesse fatto in maniera un po’ casuale, poiché sulla carta non esistono particolari rapporti tra sesta e undicesima. Se ci atteniamo infatti all’astrologia "semplice", se così si può dire, l’undicesima è in rapporto positivo con le case terza e settima e, in misura minore, con la prima e la nona. In negativo, invece, con seconda, quinta e ottava. Nel tema natale di Carola però un Sole in Bilancia alla fine della sesta casa è appunto in trigono a Saturno in undicesima, facendole scattare la domanda poiché evidentemente la cosa ha per lei un valore importante. Facciamo però un passo indietro e analizziamo gli aspetti planetari che forma il suo Saturno, ossia un sestile alla Luna in Pesci e un trigono al Sole, appunto. Sole e Luna opposti tra di loro. Tradotto dal linguaggio tecnico astrologico a quanto accade nella nostra vita diciamo che una difficoltà a conciliare l’emotività e la vita conscia (l’opposizione tra i luminari) viene attenuata o risolta grazie alla razionalità selettiva di Saturno, applicata anche al settore dell’equilibrio e dell’amicizia. Una certa diffidenza nei rapporti umani è inoltre indicata da Marte in Bilancia e settima casa. Quindi, pur appartenendo a un segno in teoria socievole, la Bilancia, Carola non si lascia andare troppo nei rapporti umani. Però appartenendo appunto a quel segno non può nemmeno prescindere dai contatti con il prossimo, che si trasformano in un pensiero importante ma non del tutto risolto. Cara Carola, le ipotesi da lei fatte sugli amici che vengono dalla quotidianità e che possono procurare lavoro sono corrette, anche se spesso poi nel corso della vita possono emergere altre possibilità non immaginate prima. Quanto alla qualità di questo tipo di relazioni umane, lei ha già manifestato una certa tendenza, ossia la rigidità. Su di essa si può lavorare se si vuole, perché se non è indiscriminatamente socievole – e lei non lo è – non può cambiare più tanto. Può però imparare a giudicare un po’ meno (e da Bilancia posso dirle che non è impossibile, io ci sono riuscito) magari anche per pura curiosità. Cara Carola, lei non sarà mai diversa da quel che è, ma nella vita si può comunque cambiare tanto e, per la sua giovane età, non sa quanta strada può ancora percorrere, e non è detto sia negativa, anzi.


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COINCIDENZE PLANETARIE IRRIPETIBILI? - 484

Buonasera Sig. Michelini
Conosco il suo sito da qualche anno e ogni tanto mi capita di leggerne degli stralci, così ho pensato di porre a lei una domanda che altrimenti non avrei saputo a chi fare. Porto con me un ricordo indelebile della mia adolescenza, un bellissimo ricordo a cui stasera mi è capitato di ripensare. Sapendo di averne lasciato una traccia su internet, anni fa, quando scrivevo frequentemente su vari forum, sono andato alla ricerca della data di quell'evento: era la prima sera del 19 Ottobre del 2007. Ora, per curiosità, sono andato a vedere quali erano i transiti planetari di quel giorno alle 19 di sera, e ne è uscita fuori una coincidenza che mi ha incuriosito. Io sono nato il 17 Ottobre del 1991 alle 18.58, con il Sole in Bilancia, la Luna in Acquario, Mercurio in Scorpione e Venere in Vergine. Ebbene alle 19 di sera di quel giorno questi quattro pianeti dal transito veloce erano tutti e quattro negli stessi segni in cui erano nel mio giorno di nascita. Volevo chiederle, quante volte si è verificata questa circostanza in quei 16 anni che sono passati nel mezzo? E' possibile saperlo, o quantomeno sapere una percentuale di probabilità? La ringrazio dell'ascolto.
Davide

1 aprile 2014

Non so se esistono studi in merito alla ricorrenza delle posizioni planetarie, così ho preso in mano le effemeridi (quelle stampate, danno più soddisfazione a chi come me ha una certa età) e ho verificato da me. Scoprendo che è evento raro, essendo coinvolti ben quattro pianeti, ma tutt’altro che impossibile. Infatti nella breve vita di Davide è accaduto altre due volte oltre a quella citata, la prima il 19-20 ottobre del 1999, la seconda il 22 ottobre del 2004. E chissà se in tali date sono accaduti altri magic moments. Penso però, ragionando in astratto, che la magia di certi istanti sia irripetibile per la somma di tutti i valori astrologici, non solo dei quattro pianeti citati da Davide. Ossia spesso siamo avvolti da una gioia grande quando qualcuno o qualcosa conferma in maniera forte quanto siamo, sentiamo, desideriamo. Le gratificazioni infatti ci fanno sembrare la vita liscia, facile, in pianura, mentre ovviamente gli ostacoli rendono il percorso complesso, defatigante, a volte intollerabile. Umano, troppo umano, e tutti vorremmo un’esistenza costellata da successi, carezze, applausi. Facile accorgersi che per nessuno è così, ma ben vengano invece le conferme, gli amori, i balzi in avanti verso qualsiasi meta ulteriore. Rassicuro però Davide: ricorrenze planetarie di questo tipo non sono frequentissime, ma non sono necessarie per l’arrivo di situazioni esterne in grado di renderci felici. A volte basta un trigono qualsiasi per portarci alle stelle, come pure può accadere che una Luna storta ci butti giù l’umore. Ma se la felicità spesso dura un attimo, si può lavorare sulle emozioni e sull’intelligenza per amare comunque la vita che le stelle o chi per loro ci hanno assegnato. Non foss’altro che affrontare la vita con un sorriso aiuta molto di più rispetto al farsi invelenire dall’umor nero.


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UNA RAGAZZA STRANIERA, IL DESTINO E IL PERCORSO SPIRITUALE - 483

Domenica pomeriggio ho comprato "Il destino come scelta". L'ho divorato, perché sono settimane che chiedo all'universo di aiutarmi. Intravedo le prime risposte... Facendo una ricerca sul testo, zodiaco, ho trovato il tuo nome. Non mi dilungherò sulla mia vita, ma quello che è importante che tu sappia è che sto provando a dedicare tutta la mia esistenza alla mia anima, alla mia crescita spirituale. Un anno fa ho intrapreso un percorso di yoga, ma parallelamente ho conosciuto una ragazza in Lituania. Ogni volta che devo prendere una decisione in merito alla mia vita, al percorso che ho intenzione di intraprendere per trovare il mio posto nel mondo, lei invade i miei sogni (qualche volta anche lucidi) e mi porta lontano dal mio percorso spirituale. Nulla è casuale, mi piacerebbe solo sapere se sto perdendo il mio tempo con lei, se è solo il capriccio della mia volontà, del mio ego che non vuole mollare la presa, o se lei fa parte della mia "orbita", come dice Dethlefsen, se è lei il mio destino, il mio maestro spirituale. Ho paura di una caduta spirituale e la fiuto costantemente in sua presenza, ma come dice Nietzsche, dove cresce il pericolo cresce ciò che salva. Non ho paura di soffrire e con lei soffro molto, ma a patto che dietro ci sia una lezione da imparare. Ti prego di aiutarmi!
A.

1 aprile 2014

Caro amico,
anzitutto non penso possa essere la bella lituana a farti deviare dal tuo percorso spirituale. Ossia potrebbe essere lei – potrebbe, bada bene, non ho scritto che è – ma se ciò accade è perché lo hai in qualche modo dentro di te e fai fatica a fare diversamente. Non sei sceso però nei dettagli per spiegarmi perché la tua compagna rappresenta questo pericolo e provo a farlo io in base ai vostri temi natali, in particolare al tuo. Il tanto Sagittario del tuo tema natale, tra le case quarta e quinta, in effetti ti inclina a viaggi di varia natura, compresi quelli spirituali e alla ricerca di molte verità. Il trigono tra Nettuno in quinta e Marte in Ariete e nona colora poi questo viaggio interiore di una certa dose di impeto e fanatismo, e non a caso citi un esperto in materia, il grande Nietzsche. E non per nulla l’ostacolo alla tua ricerca tocca guarda caso la sfera emotiva e, suppongo, sessuale, e si veda in proposito appunto la posizione di Marte, carico di energia ma al tempo stesso di inquietudine capace di pervadere molti campi dell’esistenza. E qui arrivano i tuoi rapporti col femminile, quindi anche con l’attuale ragazza straniera, tendenza visibilissima dalla Venere in Toro e nona, amore trovato lontano da casa e condito da una certa possessività. Spirito di possesso intriso di bisogno di rassicurazioni insito anche nella Luna in Bilancia e seconda, un po’ sofferta perché – tra l’altro – opposta al Sole. Ossia dentro di te hai rapporti anche conflittuali con il mondo femminile, del quale però non puoi fare a meno. Sei un po’ complicato, certo, ma questo è parte di te e non puoi prescinderne. Come pure non credo sia facilissimo nemmeno il carattere della tua ragazza, con una spigolosa e sofferta Luna in Capricorno, e con lati di grande dolcezza costretti a convivere con altri duri e impulsivi. Cosa fare? Intanto ti sei trasferito in Lituania, e questo rappresenta di certo una tappa del tuo percorso. Io non so quale possa essere la tua meta finale, se ne hai una. Se cerchi "solo" di crescere spiritualmente, gli eventuali dissapori con la ragazza possono essere impiegati anche in questo senso. Se l’ostacolo è invece l’eros che travolge e consuma l’anima, o può consumarla, l’alternativa può essere solo l’astinenza, ma dubito tu possa fruirne a tempo indeterminato. Credo però che il venire a patti con l’altro, e ogni storia d’amore implica anche questo, non limiti la ricerca spirituale, può solo arricchirla. Il capire quali sono i nostri confini, e ogni amore va in questa direzione, sempre, è una conquista mica da poco. Ti auguro di raggiungerla, davvero.


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IL FUTURO, IPOTIZZABILE MA NON CONOSCIBILE - 482

Vorrei sapere perché alcune volte l’evento si presenta molti gradi prima del aspetto. In questi casi è impossibile prevedere l’evento. Grazie
Linda

1 marzo 2014

Credo che anche tra gli astrologi più capaci le previsioni non possano mai scendere sempre e comunque nel dettaglio preciso degli eventi venturi e dei loro tempi. Qualche megalomane afferma il contrario, e glielo lasciamo credere perché è sempre pericoloso contraddire le persone disturbate mentalmente e sotto sotto del tutto frustrate. La realtà dei fatti, per chi affronta la disciplina astrologica in modo serio, dice altro, e qui spiego il perché. Sono infiniti i fattori che contribuiscono a determinare il corso degli eventi, a partire dalla volontà del singolo, dall’azione delle persone che lo circondano, dal momento storico e sociale, dal luogo in cui si nasce e si vive. I transiti planetari – se mi si consente la semplificazione – appaiono monodimensionali, poiché indicano la posizione del tal pianeta e del talaltro, che col loro moto andranno a influenzare il nostro modo d’essere e di agire, determinato dal tema radix di ognuno di noi. Ma per forza di cose noi saremo costretti a ipotizzare il futuro nostro o di chi ci chiede un consulto in base a questi soli due elementi, sia pure importantissimi e basilari, non unici. Non si può nemmeno dimenticare poi che l’astrologia impiega simboli, e i simboli non sono cose o eventi ma si traducono all’atto pratico in cose ed eventi, e non è detto che noi siamo davvero in grado di capire come il tal simbolo si manifesterà nella nostra vita futura. Poi a volte i tempi non corrispondono a quanto da noi ipotizzato. Linda però non mi fa esempi, e io posso ragionare solo sulla mia esperienza, non avendo elementi per verificare quanto lei afferma. Sul fatto che un evento si presenti molti gradi prima che l’aspetto vero si formi avrei qualche dubbio, ma non avendomi detto quanti sono i “molti” da lei verificati vado a naso, e faccio un esempio attinto ai miei transiti recenti. Il mio Sole è a 9 gradi e 50 della Bilancia, punto zodiacale massacrato dai transiti recenti, incastri planetari a volte precisissimi altre no. Ora essendo quel punto toccato a lungo dal quadrato di Plutone in Capricorno ha risentito dell’opposizione di Urano anche quando tecnicamente non c’era, ossia due gradi prima e due gradi dopo il grado preciso. Non solo, quando avveniva il passaggio di un pianeta rapido (ad esempio mentre scrivo la Luna è in Cancro) si riattiva all’istante la negatività anche se l’aspetto non è preciso. Ossia in cielo si è formato un quadrato tra Urano e Luna, solo Urano è davvero negativo al mio Sole eppure io avverto anche la negatività della Luna perché in questo momento ha problemi con Urano che a sua volta ha problemi col mio Sole. Al di là del mio esempio, ritengo che quando succedono certe cose e noi non le sappiamo interpretare, perché accadono prima o dopo il previsto e il prevedibile, il problema stia nella nostra limitatezza di mezzi interpretativi, non nella fallacia dell’astrologia.


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PIANETI INADATTI E COGLIONI? ATTENZIONE… - 481

Caro Massimo,
dopo aver letto che Mercurio in Sagittario è un evento "tragico", essendo il pianeta che mostra una parte dell'intelligenza di un individuo, sommandosi a Luna e Nettuno. Orbene, come ho fatto io ad essere uno studente brillante pur avendo una configurazione planetaria che lascerebbe sottintendere l'essere "tarato"? Mercurio, la Luna e Nettuno mi cadono in due segni gioviali, eppure nella riuscita ciò non ha rappresentato un ostacolo nella paletta di materie che ho avuto occasione di studiare. Anche quando all'università, ho studiato ma non mi sono ammazzato perché la materia mi interessava. Ricordo invece molti che imparavano ogni cosa a memoria per l'esame per poi buttare tutto nel dimenticatoio. Una qualche spiegazione l'avrei: può essere il Sole scorpionico dove Mercurio è esaltato? Ci può essere una connessione sul fatto che il mio Mercurio è in undicesima congiunto ad Urano? Il fatto che Saturno e il Sole di fatto bloccano ogni spinta emotiva non mi fanno guadagnare aderenza alla realtà? Forse sono idealista, certe cose non le faccio per motivi ideologici, eppure non mi sento un idealista acritico su modello del Sagittario. Per intenderci, posso prendere una posizione, ma non me ne frega nulla di andare ad imporre le mie idee al prossimo, atteggiamento che trovo invece molto diffuso nella nostra realtà. Non sono mai stato ottimista in vita mia, pur avendo una componente gioviale e tu sostieni che il Mercurio in Sagittario dovrebbe far guadagnare al Sole scorpionico ottimismo, ma chi l'ha mai visto? Inoltre sento che il mio Mercurio cade in undicesima, la mia tendenza è giudicare le cose da un punto di vista equidistante dalle parti, talvolta questo mi ha creato problemi perché poi si riesce a vedere le cose come stanno effettivamente. Potrei portarti tante di queste affermazioni, ma questo per darti l'idea di come può essere il mio Mercurio. (…) Puoi darmi una spiegazione Massimo?
Gianfranco

1 marzo 2014

Caro Gianfranco, io non so quanto e come tu sia intelligente, ma sono certo tu sia tale. Come si incastrano allora la tua capacità di studio, ragionamento pratico e astratto con una posizione di Mercurio sulla carta cogliona, secondo una frettolosa definizione che circola? Semplice, semplicissimo. Se pure i pianeti nei vari segni danno caratteristiche di un certo tipo, avvicinandosi in certi segni piuttosto che in altri alla definizione “pura” di alcune caratteristiche umane, come ad esempio l’intelligenza, non è detto che poi all’atto pratico l’avere un pianeta nel segno sbagliato sia poi così devastante, anzi. Faccio un esempio non pertinente alla sfera intellettiva. Prendiamo che si abbia un pianeta sessuale nel segno “sbagliato”, tipo Marte in Cancro o Venere in Capricorno: i tanti poveretti che hanno uno o entrambi nel segno niente affatto consono non avranno mai una vita sessuale o affettiva poco felice? Quando mai… Piuttosto ameranno o saranno aggressivi in una maniera differente da quella canonica, e la Venere in Cancro non sarà incline alle sdolcinature, come pure il Marte in Cancro si attaccherà difendendosi piuttosto che schiacciando l’avversario. Ma si difenderà comunque, ci mancherebbe. Così il Mercurio in Sagittario avrà in sé una dose di ingenuità o idealismo (tutta da verificare, s’intende) ma da qui a pensare che sia automaticamente scemo ce ne passa. Allo stesso modo non puoi nemmeno pensare che tutti i Mercuri in Gemelli (segno opposto e di solito molto sveglio) siano geni in automatico. Ne conosco qualcuno se non cretino poco ci manca, ma tanti altri no. L’intelligenza è una cosa complessa e non omnicomprensiva, perché si può essere geni in un dato settore e ritardati totali in uno o più altri. Non mi perderai quindi in ansie di misurazione affini a quelle degli adolescenti che comparano la propria virilità a quella degli amici, non serve a niente. Non è quindi verificabile o quantificabile alcun tipo di affermazione, pur vera per i grandi numeri. Ad esempio mi dici che il tuo ottimismo non è accresciuto dal Mercurio in Sagittario: ne prendo atto, anche se potrei citarti molti casi in cui questo invece accade. Perché ciascuno di noi è la somma dei vari elementi che lo compongono, e non resta che esserne consapevoli, e lavorarci su se questi elementi eventualmente ci fanno soffrire per qualcosa. Ossia verifica che il tuo Mercurio ti porta certe caratteristiche e non altre, ragionaci su, ma non escludere a priori di averne alcune delle sue tipicità, a ben vedere è quasi impossibile tu non ne possieda. Ma ciò non vuol dire che tu sia coglione, non lo sei, è evidente.


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RIUSCIRÒ A RAGGIUNGERE L’OBIETTIVO? AH, SAPERLO… - 480

Caro Massimo,
come stai? Grazie come al solito per il tuo bellissimo sito, sempre aggiornato. Sono nata a X il 3/4/1971 alle 13.30. Ti avevo scritto nel 2012, chiedendoti lumi sulla mia situazione professionale in vista di una possibile, quanto difficile possibilità di carriera. Tu gentilmente mi avevi dato una risposta, definendo i miei transiti indecifrabili, ovvero "a fine mess". Come mi hai chiesto, ti ricontatto per aggiornarti. La vera occasione, o almeno una parte di essa, come avevi previsto, arriverà nel 2014. Tuttavia, la risposta definitiva ci sarà addirittura negli anni successivi. Ho fatto l'impossibile per trovarmi pronta professionalmente, ma per motivi indipendenti da me la mia situazione lavorativa ha subito dei cambiamenti che fatico a decifrare (positivi? negativi?). Sono una combattente e non mi arrendo facilmente. Riuscirò a raggiungere l'obiettivo?
Ciao
Arietina

1 marzo 2014

Rispetto al raggiungere l’obiettivo, mi viene una risposta ironica che non vuole essere uno sminuire le tue attese, ma un tentativo di alleggerire il carico di tensioni. Ossia la sentenza dell’oracolo, in questo caso io, così recita: “Ah, saperlo…” Provo a riderci su non tanto perché non ritenga importanti i tuoi desideri, cara arietina, quanto perché desiderando in questo periodo in maniera folle una cosa – oltretutto all’apparenza utopica – vorrei quasi che fossero passati alcuni mesi per sapere come si saranno sistemate le cose. In realtà la vita è fatta anche di quei passi intermedi che ora vorrei saltare a piè pari, ma non è possibile. Così per chi mi chiede responsi su carriera, amore, successo, gloria postuma, sfoglio le effemeridi, valuto i transiti, soppeso quelli pro e quelli contro, poi ipotizzo. A volte “prendendoci”, altre no, è umano… Così i cambiamenti sul tuo lavoro sono difficili da decifrare, per il semplice motivo che in parte sono positivi, in parte negativi, guarda caso proprio come i transiti che stai vivendo. Ossia, come avevo scritto nel 2012, la vera trasformazione inizia quest’anno, con Plutone su Marte ma in quadrato al Sole, sul quale però passa Urano. In contemporanea Giove in Cancro disturba entrambi, almeno per qualche mese. Ipotizzerei un cambiamento lavorativo non del tutto soddisfacente, ma nemmeno insoddisfacente, di certo un giro di boa. Sufficiente per arrivare in alto? Te lo auguro, cara arietina, ma in ogni caso nulla resterà come prima, e si tratterà suppongo di un vero U-Turn, come dicono gli inglesi, un autentico cambio di direzione. La vita però non sarà finita, dal punto di vista professionale e altro, visto che fra qualche anno potrebbe esserci un salto in alto davvero importante, quando Plutone dalla sesta manderà un trigono a Saturno in decima casa. Certo si tratta di aspettare altri 5 o 6 anni, che non saranno però tragici o devastanti, ma di costruzione in attesa della risposta definitiva, come la definisci tu. E arriverà, suppongo più che soddisfacente. Nel frattempo cerco qualche astrologo in grado di fare a me previsioni al tempo stesso eccellenti e veritiere per i prossimi mesi, me le meriterei…


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IL BRUTTO ANATROCCOLO E L’AMORE… - 479

Caro Massimo,
leggiucchio testi di astrologia da una settimana (sic), Morpurgo inclusa, e ho ponderato e confrontato le esegesi che ho potuto reperire circa gli aspetti dei pianeti nel mio tema natale. Come mi aspettavo, nessuno degli autori consultati ha risposto in modo soddisfacente alle mie domande: il tutto non è mai la mera somma delle parti, e in questo neppure l'astrologia fa eccezione. Per capire da solo ci vorrebbero anni di studio, ma qualche puntino sulle "i" vorrei metterlo ora, e mi piace pensare che forse tu potrai farlo. Quando potrò permettermi sedute da uno psicologo, probabilmente non ne avrò più bisogno. Premesso che aborro la sindrome del brutto anatroccolo, mi domando sovente perché i miei 32 anni siano sempre stati un susseguirsi di prove e stagnazioni - situazionali e interiori - in qualunque ambito. Sempre tutto in salita, un ostacolo dietro l'altro, una parete rocciosa da scalare in cui ogni progresso andava e va conquistato centimetro dopo centimetro, con sudore e sangue; unica eccezione gli studi (Mercurio in IX?). Solitudine sofferta e insieme voluta, accettazione tardiva e soffertissima della mia omosessualità, precariato e disoccupazione, sporadiche e insulse storielle trimestrali ma mai una relazione affettiva... Il senno di poi darà al percorso una bellezza unica, lo so, ma perché tutto è stato e sempre deve essere così difficile? Credimi, non sto cercando sciocchi alibi nel mio tema natale, anzitutto perché in fatto di senso di responsabilità e autocolpevolizzazioni so dilaniarmi bene, e poi perché, anche mediante lo studio dei tarocchi, da tempo cerco l'eziologia dei miei problemi dentro di me. Nel mio tema natale riscontri qualche macro-aspetto coerente con quel che ti ho scritto? In secondo luogo, complice anche la radicatissima indipendenza affettiva maturata fin dall'infanzia, non mi sono mai innamorato. Il mio tema dice nulla in questo senso? La domanda può suonare stupida, ma dubito di non essere capace di amare. È vero che il caso non mi ha donato un incontro felice, ma a 30 anni passati il dubbio viene.
A.

1 marzo 2014

Il brutto anatroccolo era la mia favola preferita da piccino, a pari merito con un’altra qui innominabile, e non posso quindi che essere solidale con quanti in qualche modo ci si sono identificati, sapendo che al momento giusto però il goffo pennuto si trasforma in uno splendido cigno. A volte succede, a volte no, le favole non sempre diventano realtà. Qualcuno non diventato cigno pensa che un’avvenenza non perfetta implichi in automatico un’infelicità sentimentale, ma non è affatto così. Bisogna però piacersi per riuscire a piacere al prossimo e il volersi bene non è legato al vedere allo specchio un sosia di Brad Pitt o Belén Rodriguez, quanto piuttosto dal cercare di essere soddisfatti di quello che si è e si fa. In questo caso diventi attraente, anche se i tuoi lineamenti sono irregolari o decisamente brutti, ma la pace con se stessi e il calore interiore riescono ad irradiare all’esterno una capacità seduttiva che non può non incontrare l’amore. Quindi, facendo psicologia spicciola eppure reale, se non trovi un amore è perché in fondo non lo cerchi davvero, o lo cerchi in maniera sbagliata, e in questa affermazione non c’è una colpevolizzazione di chi non riesce in questa direzione, è un invito a riflettere. Intendiamoci, l’Amore con la A maiuscola è una cosa complessa per ogni sesso e tendenza sessuale. Di certo l’essere gay può rappresentare un fardello in più, per problemi sociali, di accettazione e altro, ma conosco coppie gay che stanno insieme da 40 anni e hanno iniziato la loro relazione in tempi in cui si veniva ancora additati con disprezzo in strada o poco ci mancava. Quindi amico mio chiediti anzitutto cosa cerchi e se cerchi davvero, non per lo sfogo dei sensi, sia pure importantissimo, ma per ricevere da un altro quello che ti manca. E sono certo che non cercherai indiscriminatamente perché i tuoi tanti pianeti in Bilancia, Marte compreso, non ti consentono di raccattare su il primo che capita, almeno a livello affettivo. E per venire all’altra domanda, nel tuo tema natale, come in quello di tutti, non c’è qualcosa di coerente con quanto mi racconti, tutto è specchio fedele della tua personalità, sia tu lo ritrovi nei manuali di astrologia sia invece tu riesca a riconoscerti in minima parte. Ossia la dodicesima casa forte che ti inclina alla solitudine amata e sofferta, una non completa accettazione di te stesso (il Sole leso), una affettività cerebrale e nascosta (la Venere in Gemelli e ottava), tanto per citare random qualche aspetto. Amico mio, notoriamente la veneranda età mi fa commuovere ai racconti di persone giovani e infelici in cerca di una soluzione emotiva ed esistenziale ai loro problemi. Io mi auguro tu riesca a trovarla al più presto ma nel caso il percorso fosse lungo e accidentato prosegui nei tuoi studi, astrologici e non. Una settimana è un tempo risibile per imparare l’astrologia: fa tesoro di quello che capisci, e sappi che ogni manuale non potrà mai contenere l’intero ritratto della tua persona, costruita dalla somma di valori differenti. Dai, ti faccio un grande in bocca al lupo, soprattutto di conoscere l’amore, potrebbe essere l’evento in grado di farti compiere un passo in avanti decisivo nella vita.


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APPARTENERE A UNA GENERAZIONE COMPLICATA? - 478

Seguo il tuo blog e mi soffermo spesso a leggere le lettere che ti inviano gli estimatori, c'è sempre da imparare sull'astrologia anche attraverso il vissuto di tutti. Sono L., maitre di ristorante e faccio parte dell'epoca in cui vi era la pericolosa opposizione Saturno-Urano-Plutone che ha bloccato molti di coloro nati in quei periodi o li ha resi sovversivi, sia in senso positivo, sia negativo. Non so se questo che ti racconto accomuna coloro che hanno la mia età, ma vorrei capire. Nella vita non ho realizzato un gran che, si va avanti a tentoni, dati anche i periodi neri, e finalmente quando ho capito che ero stufa di essere diretta da altri, non riesco a trovare sbocchi che mi diano la possibilità di farlo. È come se ci fosse un freno a mano: quando non ero consapevole ero io a porre i freni sulle mie reali capacità, però osavo cambiare. Amo i cambiamenti soprattutto nel lavoro: 2 o 3 anni sono già troppi e già vedo altri lidi da conquistare: sarà la VI casa in Gemelli? Strano per una Bilancia asc. Capricorno. Ora invece trovo freni da parte delle situazioni, delle persone, e come sempre mi arriva la voglia di evadere, di andarmene di nuovo dall'Italia (ho tentato 3 anni fa ma non è stata una bella esperienza). Inoltre sono sola, non ho un compagno e non ho voluto costruire una famiglia. Ecco il punto: ora lo vorrei, ho Giove in transito in VII, ma nulla. C'è anche ora la croce cardinale che blocca, bene , c'è una via d'uscita? In questo momento avrei Giove in Cancro in ottima posizione con il mio Saturno radix, Urano e Plutone radix , con Mercurio e Nettuno in X radix. Plutone e Saturno di transito sono anche loro in buona posizione con i suddetti pianeti radix. Ora vorrei chiederti: tutti questi transiti positivi ad i miei pianeti lenti del TN non dovrebbero contrastare la sfortuna che aleggia nel mio TN? Non dovrebbero sciogliere i nodi irrisolti di quella famigerata opposizione degli anni 60? Non dovrei avere delle ottime possibilità lavorative e d’amore, dato che la mia X casa riceve ottimi transiti, anche se vi viaggia Saturno, ma Plutone e Giove in transito proteggono questa casa? Penso che questo quesito possa interessare chi ha la mia età e si trova a fare i conti con la propria vita vissuta. Una ultima cosa: questo grande desiderio di libertà che ho dentro di me , che mi fa buttare all'aria sempre tutto dipende sempre da quella opposizione generazionale?
Araba fenice

1 marzo 2014

Partiamo dall’ultima domanda, la più semplice. Il grande desiderio di libertà deriva da due elementi: il primo è la Luna in dodicesima e Sagittario, atipica e fuggitiva di suo, il secondo è il Nettuno in Scorpione, solo bello, che forma il punto di Talete rispetto all’opposizione generazionale tra Saturno in Pesci e Urano e Plutone in Vergine, che attenua il conflitto tra realismo estremo e una logica atipica grazie appunto alla voglia di fuggire e di non restare ingabbiati. Quanto ai transiti e al futuro, Giove dalla settima casa ha solo sfiorato a novembre l’opposizione radix tra i tre pianeti citati. È arrivato infatti a 20 gradi, poi ha intrapreso il moto retrogrado e ora si ferma a 10 gradi, e non influirà né in positivo né in negativo sulla tua vita e sul tuo tema natale. Lo farà brevemente fra qualche mese, quando avrà ripreso il moto diretto. È probabile però che come tu dici il suo passaggio in settima abbia svegliato o risvegliato il bisogno di famiglia. Perché però fino ad ora non sei andata in questa direzione? Io suppongo che i motivi siano un paio, ossia da un lato il forte bisogno di indipendenza e controllo della tua vita, come vogliono i pianeti quasi tutti sopra l’orizzonte. Il Giove radix in settima è poi isolato e in Leone, e sembra quasi che tu abbia sempre aspettato l’incontro importante, non una cosa da catalogare con una lettera minuscola. Non escludo poi che il tuo Marte radix anch’esso isolato, in Vergine e ottava, abbia contribuito a farti incontrare uomini con cui non si è stabilito un vero dialogo, o con i quali si è entrati parzialmente in contatto. Marte oltretutto bersagliato negli ultimi mesi dall’opposizione di Nettuno, che potrebbe aver contribuito o a farti fissare su un qualche uomo di cui non avevi piena consapevolezza oppure al contrario potrebbe averti fatto scattare il bisogno di un compagno. Ora i transiti non sono così negativi per questa possibilità, ma non ce ne sono di nemmeno tremendamente positivi. Quanto a Plutone in Capricorno, ancora non ha toccato la tua opposizione tra Vergine e Pesci, risolvendola, e dovrai attendere almeno un paio di anni. In questo caso penso che potrà arrivare invece una grossa o grossissima occasione professionale, e te lo auguro davvero. Se così non fosse, ma ne dubito, dovresti comunque riuscire a cambiare alla radice le tue possibilità lavorative. Quanto ad amore e famiglia, la domanda mia è: li vuoi veramente? Io non ho risposta, intendiamoci, ma ti consiglio di capire cosa desideri, e di seguire poi quella direzione. Per venire infine alle irrequietudini generazionali, se sei nato in un certo modo non puoi modificarti del tutto. Puoi tentare sì di smussare i lati del carattere più fastidiosi, ma sai quanto piatta sarebbe una vita senza inquietudine.


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PAURA DELLA SOLITUDINE AFFETTIVA E LA DODICESIMA CASA - 477

Salve,
leggo le sue risposte e le trovo molto interessanti... Sono nata a X il 3/12/1985 alle 7.30. Ultimamente sento un malessere psicologico! mi sento sola, ho paura di non riuscire a coronare un sogno d'amore. Sono anni che sono sola... Ho visto che da fine dicembre Saturno mi congiungerà la Venere nella mia 12casa e successivamente ci sarà il ritorno di Saturno: è possibile che ci siano delle novità affettive? Ci penso continuamente, vorrei concretizzare un amore serio.. vorrei innamorarmi e far innamorare qualcuno di me... o per i prossimi anni non devo aspettarmi nulla poiché i transiti in 12casa indicano tutt'altro? Ho anche paura di questo! che la mia vita possa stravolgersi in peggio... mi faccia stare tranquilla.. quei transiti mi spaventano... la ringrazio infinitamente!
Valentina

1 marzo 2014

Quasi sempre, quando ci si fa delle diagnosi fai da te, si proiettano i propri desideri e paure in quel complesso intreccio di simboli planetari che poi si tradurranno nella nostra vita in eventi di un certo tipo. Ossia, cara Valentina, nel suo tema natale lei ha una dodicesima casa fortissima che la inclina anche alla solitudine (non importa se ricercata o subita) come pure la congiunzione Venere e Saturno (e Mercurio) le fa desiderare storie solide e durature. Tendenza ribadita dal trigono tra Luna e Sole, secondo il quale lei appunto non sa concepirsi senza un partner. Non capisco però perché mai Saturno in dodicesima dovrebbe portare tante disastri, semplicemente ribadirà quanto in lei c’è già, visto che di nascita lei appunto ha Saturno in quella casa. Suppongo invece che un amore potrebbe arrivarle a breve con il trigono di Urano al Sole e poi alla Luna. Le consiglio di darsi da fare, frequentare gente e lasciare aperta la porta del cuore, anziché mettersi a piangere preventivamente in attesa di disgrazie e lutti affettivi, qualcosa o più di qualcosa dovrebbe accadere. Ma perché ciò avvenga lei per prima deve mettersi nell’ottica giusta, senza farsi travolgere da ansie immotivate. L’amore è una cosa meravigliosa, lo so, l’ho vissuto e so di cosa parlo, ma va aiutato. Se vuole perdersi in sue rigidità, pregiudizi e paure non farà che allontanarlo. Ma se lancia i segnali giusti all’esterno, di un amore che lei può dare al prossimo, prima o poi questa cosa sboccerà. Se invece tentenna e si chiude nella sue ansie non arriverà mai: a lei la scelta, i transiti planetari parlano di grosse novità. Le colga, se non vuole poi lasciarsi sommergere da troppi rimpianti. Meglio vivere la vita, a costo di compiere degli errori, non importa se pochi o tanti.


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INNAMORARSI DI UNO STRONZO PATENTATO… - 476

Sono nata il 29/10/1996 alle 11.10 a X, lui il 12/10/1992 alle 19 in Russia. Ho scoperto di essere innamorata un mese fa, per farti capire. Lui è il tipico, scusa la parola, STRONZO patentato, non ha fatto altro che prendermi in giro fin dall'inizio promettendo e non mantenendo. Ma sentivo che c'era altro e cosi da buona Scorpiona mi ci sono buttata a capofitto! Con me ha un atteggiamento ambivalente, si è aperto molto, raccontandomi anche cose intime e spesso entrambi assumevamo atteggiamenti da 'innamorati', gli altri pensavano ci fosse del tenero. Ieri abbiamo litigato perché sono stata l'unica a riferirgli delle voci che giravano su di lui, si è offeso perché non gli ho detto chi spargeva questa voce. Non mi sembra giusto causare problemi a persone che nemmeno conosco bene, considerato soprattutto il modo in cui mi ha trattata, mi ha detto che per lui la gente esiste a scopo utilitaristico e che se non gli avessi detto il nome avrebbe chiuso i rapporti con me. Dopodiché mi ha ricercata perché continua a voler sapere questo benedetto nome! Ma io SO e fidati, te lo dico da Scorpiona incallita quale sono, SO che c'è qualcosa di più, che prova sentimento per me, anche se l'aspetto Marte-Nettuno mi porta a fare viaggi mentali assurdi, me lo sento nelle ossa di non essergli indifferente. Oramai sono disperata, mi sto rendendo conto che per lui annullerei anche me stessa, e non va bene! La ragione mi spinge a reagire ma ogni volta che lo vedo vorrei abbracciarlo e fargli capire quanto tengo a lui, sebbene io non sia una persona appiccicosa, anzi, vengo accusata di freddezza e di avere uno sguardo 'da giudice', ma è solo il mio modo di essere. È la prima volta che mi sento cosi, vorrei tanto poter avere una relazione stabile con lui, grazie anche agli aspetti Venere-Saturno. Inoltre lui è bugiardo di natura o solo con me??
Gio

1 febbraio 2014

Cara la mia Scorpiona incallita, il desiderio è una delle questioni più complesse in assoluto, e ci si può innamorare tranquillamente di stronzi patentati, capita a molti se non quasi a tutti almeno una volta nel corso della vita. Però mia giovanissima amica, permettimi di dirti che tu hai già deciso di andare avanti nella storia – sia essa vera o reale solo nella tua testa – qualsiasi cosa io possa dirti perché SAI che c’è altro dietro. Non so se in effetti ci sia altro ancora, ma ti faccio presente che potrebbero pure esserci cose peggiori di quel che immagini, non è dato sapere. Devi quindi capire cosa vuoi tu, e poi pensare se il gioco vale la candela, oppure no. Perché si può avere pure una relazione stabile con un torturatore sadico, o con un mentitore seriale, tanto per dirtene alcune. Ossia mi stanno bene i tuoi desideri, vedi però di capire con chi davvero hai a che fare. E io non so dirti se questo ragazzo sia da buttare o abbia solo difetti tutto sommato accettabili, come può capitare nelle migliori famiglie. Ossia di sicuro la Verità con la V maiuscola non è in cima ai suoi pensieri, come suggeriscono l’ascendente Gemelli ma pure i tre pianeti in Scorpione e sesta. Di certo è poi una persona complicata, suppongo con una storia familiare non delle più tranquille, e queste cose si trascinano sempre nella vita adulta. Probabile poi che abbia qualche complesso di inferiorità, magari nascosto o rivoltato in una ostentata sicurezza indice in realtà di profondi dubbi su di sé. Non credo in tutta onestà sia nemmeno il diavolo, ma un ragazzo complicato sì. Ora però pensa a cosa vuoi tu: un ragazzo che ti sfugge e di cui sai di non poterti fidare del tutto? Va benissimo, lo Scorpione ama le sfide. Non credere però di poter fargli cambiare carattere (sciocchezza su cui si accaniscono persone, soprattutto donne, ben più vecchie di te) e se è uno stronzo patentato tale rimarrà. Quindi non sai come fare senza di lui? Succede a tanti, e non ci morirai nemmeno, solo per te è la prima volta, più difficile e complicata da capire, quindi. Vuoi scoprire come è? Va benissimo, e magari sarà pure la storia della tua vita, chi può mai dirlo. Ricordati però: non si cambia mai più di tanto, e nella migliore delle ipotesi si possono smussare i lati del carattere più complessi.




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DIFFICOLTÀ BUROCRATICHE - 475

Egregio sig. Michelini,
sono una sua affezionatissima lettrice e mi sono infine convinta a scriverle. Sono nata a X il 1.10.1981 alle ore 14.45. Come vogliono i miei numerosi pianeti in casa IX vivo ora all'estero, ma ho difficoltà con la burocrazia dello Stato dove vivo ora, fuori dall'Europa. Sarà colpa di Urano in Ariete che rompe le scatole ai miei pianeti in Bilancia, pure bersagliati da Giove in Cancro? Diciamo che Giove mi ha aiutata dal punto di vista affettivo mandando un bel trigono alla mia Luna e Venere congiunte in Scorpione, in quanto sto vivendo una relazione soddisfacente con un uomo nato appunto in questo Stato estero dove vivo ora. Queste difficoltà burocratiche si risolveranno dopo luglio, quando Giove passerà in Leone?
Bilancia ' 81

1 febbraio 2014

Urano opposto al Sole c’entra di sicuro, visto che per cosignificanza è signore della sesta casa=burocrazia. Superato gennaio però Urano si toglie dalle scatole e forse se pure il problema non si risolverà del tutto potrebbe risultare meno pressante e pesante. Glielo auguro. Non dimenticando, ahimè, che in contemporanea Plutone in Capricorno=potere quadra il suo Saturno radix, e speriamo in bene. Va detto che il suo Plutone di nascita è molto bello e quindi il pianeta in transito sulla carta dovrebbe risultare meno dannoso, come pure Giove che formerà a brevissimo un anello di sosta in Cancro non dovrebbe creare sfracelli. Potrebbe però contribuire al clima di generale sfiducia rispetto alle difficoltà della vita. Nel quadro complicato generale metterei però a favore un altro anello di sosta, stavolta di Marte che tra aprile e giugno si fermerà proprio sul Sole, fornendole quanto meno un bel po’ di capacità reattive. Insomma, di certo non dovrà temere la monotonia, i pianeti in movimento nel cielo lo escludono. Nel quadro complesso da lei vissuto nel periodo aggiungerei poi un altro transito del tutto differente, ossia Saturno in Scorpione, pronto a stimolare le sue Luna e Venere, ma a irritare al contempo il suo Marte radix. Una momentanea separazione dal compagno? Potrei non escluderlo, ma mi sembra una tappa momentanea, non un allontanamento definitivo. Poi arriverà sì Giove in Leone a dare una mano al suo Sole. Speriamo in bene. Una cosa non la può però scordare: ha un tema natale forte e, se pur dovrà vivere qualche difficoltà – come accade in questo periodo – in linea di massima riuscirà a cavarsela egregiamente. Quindi ora non disperi, poi passerà, e si risolverà bene.



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PESARE GLI ASPETTI: HA UN SENSO? - 474

Salve Massimo, le volevo porre una domanda a cui penso da giorni anche se di difficile decifrazione, nel senso che sono consapevole della difficoltà nel dare una risposta univoca, viste le innumerevoli variabili e varianti del caso! Ma ci provo lo stesso e vorrei un suo parere a riguardo. Allora, la domanda è questa: secondo lei si trova meglio un pianeta esaltato ma solo leso o un pianeta in caduta ma solo beneficiato???? Mi rendo conto di quanto è difficile dare un unica risposta, poiché bisognerebbe vedere caso per caso di che lesioni e benefici stiamo parlando.... E qui giunge la seconda domanda: prendiamo l'es. di una Venere in Cancro ma solo lesa; bene penso che sia "più grave" per l'individuo (psicologicamente parlando) se queste lesioni giungono da altrettanti pianeti femminili come la Luna e Giove che da pianeti quali Urano e Marte... E altrettanto si può dire dei benefici e prendendo sempre l'esempio di una Venere, facciamo in Capricorno, si troverà meglio se sorretta da pianeti "amici" che da pianeti come Mercurio o Saturno. Lei cosa ne dice???
Ali

1 febbraio 2014

Aiuto, mi sono perso nel ragionamento! Ossia, ammesso che il pianeta X sia in rapporto con Y ma non con Z, e che Z corrisponda alla somma dei quadrati dei cateti meno l’ipotenusa… Aiutoooo!!!!!!! Domanda inevitabile: cara Ali, cosa è migliore e cosa è peggiore nella vita? Quello che fa star bene, quello che fa star male, quello che ti procura un vantaggio, quello che ti causa una perdita? Se fa star bene, il benessere non avrà conseguenze negative? Faccio un esempio: l’assunzione di droga, in teoria portatrice di un piacere forte e immediato crea una dipendenza, micidiale per la salute. E un rapporto sessuale non protetto, per quanto piacevole, non potrebbe portare una gravidanza indesiderata o addirittura una malattia? Così, la Venere in Capricorno sorretta da Saturno (non da Mercurio, che col decimo segno non c’entra nulla) rafforzerà una certa sua durezza e razionalità, ma cosa sarà meglio per lei? Essere dura e selettiva oppure piuttosto, ammesso invece che fosse in rapporto con la Luna, anche sensibile ed emotiva? Poi, questo suo essere positiva lo sarà per tutte le sue manifestazioni simboliche oppure soltanto per alcune? Vai a saperlo! Come vai a determinare pure se certe lesioni non sono tutto sommato meglio di un eccesso di sicurezza, come può accadere ad esempio con un Plutone e Saturno troppo stimolati. Ma in realtà ogni pianeta troppo stimolato può diventare un fardello: ad esempio un eccesso di Luna può dare a volte un’emotività esagerata, o una dipendenza dalle figure femminili, se si è uomini. Insomma, cara Ali, il meglio e il peggio vanno determinati volta per volta, e non sempre si riesce comunque a valutarlo. Spesso infatti si tratta solo di punti di vista, soggettivi e variabili col tempo. Preferibile quindi non eccedere in giudizi preventivi ma affidarsi solo alla voglia di conoscere, senza impiegare dogmi tutti da appurare



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SCELTE CHE NON SI SANNO FARE - 473

Gentile Massimo,
da qualche tempo consulto con piacere la Rotta di Ulisse, apprezzando le tue argute risposte. Nata il 23 giugno 1983 alle 2.58 a X, sono una persona curiosa, e cerco di approfondire le mie conoscenze astrologiche (ho iniziato con i libri della Morpurgo); purtroppo la costanza non è una dote che mi appartiene (colpa dei valori Gemelli?); ho mille curiosità e interessi, dalla musica classica all'enogastronomia, ma so "poco di tutto e tutto di nulla"... L'unico fil rouge, seppur tra nodi e intrecci intricati, sembra essere la scrittura. Il mio cassetto, o meglio, il computer, è popolato da racconti, recensioni, invenzioni varie: ma finora non ho combinato nulla di concreto. L'essere arrivata ai maledetti trenta senza aver concluso un granché è un tormento che non riesco a risolvere: inutile scrivere che con una laurea in Lettere, un'indole simpatica e brillante ma bonaria e nessuna "spintarella", sono ancora senza un lavoro stabile e a casa con i miei, e per fortuna ci sono loro! Anche il fronte sentimentale non mi dà tregua: tra uomini protettivi e autoritari che alla lunga mi stancano, e uomini inaffidabili che mi affascinano ma non riesco ad afferrare, sento il bisogno di cambiamento. Dopo quattro anni con un ragazzo che, pur dimostrandomi affetto sincero ed essendo ormai un riferimento, mi tratta come una sorella minore, da tutti i punti di vista, qualche mese fa ho ricominciato a frequentare una vecchia conoscenza che dice di stravedere per me e con cui ho molte affinità culturali. Peccato che da parte sua ci siano dei segnali contrastanti e certe diversità sulle aspirazioni di vita futura non farebbero propendere per una relazione a lungo termine. Adesso sto attraversando un periodo di pausa, ma sarò costretta a decidere. Non so se seguire la passione o il bisogno di sicurezza, non ho più l'incoscienza di qualche anno fa e non vorrei finire alla deriva! Cosa faccio, addobbo l'albero natalizio con i cristalli di nitroglicerina oppure aspetto tempi migliori?
Amaryllis

1 febbraio 2014

Fermo restando che posso rispondere solo ora con l’albero di Natale ormai impacchettato in soffitta, non avendo sentito al TG di addobbi alla nitroglicerina, suppongo cara Amaryllis che tu abbia optato appunto per l’attesa di tempi migliori. Rileggendo la domanda però non mi pareva ci fosse un autentico interesse per una possibile soluzione, anzi non era chiara nemmeno la domanda, se ce n’è una. E avendo sempre creduto che abbia un senso il modo in cui ci esprimiamo, rivelando così le nostre reali intenzioni e desideri, suppongo che tu non sia davvero ancora in grado di vedere una soluzione. E in questo caso la cosa migliore da fare è tergiversare in attesa di tempi migliori. In ogni caso non si può prescindere da quello che si è, ossia dal tuo tema natale, dal quale emergono alcune cose chiare. La prima è il tuo bisogno di sicurezza, come vogliono i tuoi pianeti in seconda casa e l’ascendente Toro. La seconda è la difficoltà a stare da sola, come impongono i tanti pianeti in settima. Accompagnata da chi, però? Dal fedele e un po’ noioso Aquario o dall’egocentrico Bilancia? Io penserei però che quest’ultimo è un po’ troppo self-confident, e forse non è in grado di garantirti quella stabilità e sicurezza a cui non sapresti rinunciare. Quindi meglio ripiegare sul noto, ossia sull’Aquario? Forse sì, in attesa magari di qualcuno di differente, se mai dovesse arrivare. I transiti però non farebbero pensare qualcosa del genere. Ossia, Nettuno si sta allontanando dal trigono al Sole, e non si dovrebbero più incontrare personaggi affascinanti ma al tempo stesso sfuggenti, mentre Saturno in Scorpione e settima sembrerebbe voler fare ordine rispetto ai rapporti di coppia. Nettuno poi sta per smettere l’assedio alla Luna a inizi Sagittario, diradando la confusione e l’inquietudine emotiva. Non è detto che poi cambieranno radicalmente le cose, ma penserei che tu sarai più lucida e meno ansiosa. Poi sarà quel che sarà.




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CANTA CHE TI PASSA… - 472

Gentile Massimo,
ti scrivo per chiederti delucidazioni sul mio tema, in particolare in ambito lavorativo: ho sempre lavorato nel turismo, che ho sempre sentito come una vocazione, per molti anni ho vissuto all'estero in varie nazioni, ho avuto una vita lavorativa molto movimentata, ma molto soddisfacente. Da circa 3 anni sono rientrata in Italia, non mi pento affatto della mia scelta, perché ero stanca di viaggiare e perché sono felice di aver trovato le mie radici. Ma vivo una situazione lavorativa di grande precarietà e, al di là della crisi, credo sia dovuta al fatto che non sento più la vocazione nel lavoro turistico, a dirla tutta, non me ne frega più niente, e sono tornate a galla le mie passioni di bambina: l'arte, in particolare la musica ed il canto. Oggi mi chiedo: perché non ho seguito questa vocazione? Pensi che potrei dedicarmi al canto a livello lavorativo? Credi che sia la strada giusta? Sono nata a X il 06/05/1975 alle ore 07.50.
Carla

1 febbraio 2014

Credo che sulla carta tutto sia possibile, e più avanti cercherò di analizzare la questione da un punto di vista astrologico, ma non si può prescindere al tempo stesso dalla realtà e suppongo che una Toro con ascendente e un paio di pianeti in Gemelli non potrà non apprezzare. Ossia va benissimo il mondo del canto, ma vivere soltanto di questo non è proprio semplice, soprattutto a livello economico se si tenta di mantenersi così. Ossia, un cantante guadagna con serate e registrazioni, ma può avere buone entrate (non sto parlando di talento, mi riferisco proprio alla pagnotta che ci nutre) solo se è conosciuto e ha già un suo pubblico. Ora, cara Carla, tu hai 38 anni, a breve 39 e, se pur tutto è possibile, non è propriamente l’età tipica per iniziare una carriera di questo tipo. Se proprio vuoi farlo, sbattiti in fretta e ovunque, per saggiare almeno se c’è una possibilità in questo senso. Se non ci fosse prendi atto della strada in salita e fai tu le valutazioni del caso, qualunque siano. Perché però proprio ora questa crisi improvvisa, e la voglia di girare pagina? Come sempre un motivo astrologico c’è. La casa del lavoro, la sesta, nel tema di Carla inizia in Scorpione (precarietà e rischio) ma ospita un Nettuno in Sagittario (lavoro fantasioso all’estero). Nettuno che forma una opposizione radix con Mercurio a 3 gradi dei Gemelli e dodicesima casa, che ha ricevuto negli ultimi due anni un quadrato da Nettuno di transito in Pesci e nona, aspetto in grado di far girare pagina nella vita, definitivamente. Giove in Ariete poi, che già di nascita è opposto a Plutone, sta ricevendo un quadrato da Plutone in transito, aumentando la sensazione di disagio e insoddisfazione. Quindi non saprei se il tentativo di dedicarsi al canto andrà in porto, ma dal mio punto di vista vale sempre la pena provarci, ma sono ben evidenti i transiti di cambiamento e insoddisfazione. Una buona notizia c’è però: ossia il Sole sta per ricevere uno spettacolare trigono da Plutone, anche se l’aspetto si formerà in pieno solo l’anno prossimo. Aspetto sicuramente foriero di grandi cambiamenti in positivo, ma prima bisognerà far penitenza, e nel frattempo un tentativo nel canto lo farei, ribadisco. Dovesse andarti bene mi spedirai un tuo CD.




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IL SEGNO DEI FILOSOFI CONOSCIUTI E SCONOSCIUTI… - 471

Gentile Massimo,
ma secondo Lei Platone era un Sagittario e Aristotele un Capricorno? Sto facendo un sondaggio in merito tra gli astrologi che conosco e finora tutti parrebbero d'accordo.
Se in qualità di professionista vorrà comunicarmi anche la Sua opinione, Le sarò grato.
Saluti,
G. Chirone

1 febbraio 2014

Gentile signor Chirone, con un nome tanto astrologico da sembrare quasi inventato, penso lei potrebbe avere ragione rispetto all’attribuzione di un segno a Platone e Aristotele, mi sembrano ipotesi più che plausibili. Al tempo stesso sono però certo Lei abbia torto, come sbagliano di brutto tutti coloro che si fissano a fare ipotesi su personaggi del passato di cui non si conosce la data di nascita o, più di frequente, l’ora della venuta al mondo. Ossia, fidarsi del proprio intuito va benissimo ma entrano in gioco troppe varianti per determinare con certezza se Gesù Cristo (tanto per fare un nome su tutti) fosse Pesci o Capricorno, e Mosè Sagittario o Cancro. Perché per quanto illustre sia un personaggio ha pur sempre un tema natale con tanto di ascendente, pianeti ben messi e altri piazzati così così, quelli in grado di mutare le caratteristiche di una personalità. Chi inoltre ha un minimo di esperienza astrologica sa che prima o poi succede di fare il tema natale di una persona, non importa se nota o ignota, e di riuscire a interpretare con sufficiente precisione il suo modo d’essere per poi scoprire che l’ora impiegata per erigere il tema natale, pur se ritenuta giusta, era invece errata. Quindi posso concordare con lei che Platone fosse un grande affabulatore che filtrava la realtà anche attraverso l’impiego dei miti, come fanno spesso i nativi del Sagittario, mentre Aristotele fosse un razionalone pragmatico con molte caratteristiche capricornine. Nessuno però può escludere che uno o entrambi avessero solo l’ascendente nel segno incriminato, o uno stellium planetario in esso. Quindi - se vuole - si faccia i suoi viaggi interpretativi ma l’analisi astrologica seria la compia se possibile su persone conosciute di persona, delle quali sa per certo giorno e ora di nascita, Le assicuro che avrà illuminazioni astrologiche molto più valide rispetto ad analisi su illustri sconosciuti.


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ACCONTENTARSI DELLA PAGNOTTA? - 470

Gentilissimo Massimo,
Da qualche mese leggo con piacere il Suo sito e le faccio innanzitutto i complimenti per la sincera passione per l'astrologia che avverto nei suoi scritti. Studio da autodidatta gli astri da 20 anni (principalmente con i libri della grandissima Lisa che lei ha avuto la fortuna di conoscere) ma poiché si è cattivi medici di sé stessi, le scrivo per un parere circa la mia situazione lavorativa. Lavoro da quasi dieci anni in un'azienda, come impiegata commerciale, so bene che sulla carta posso ritenermi fortunata di avere un lavoro visto i tempi difficili che stiamo vivendo. Tuttavia non sono felice e non mi sento appagata da quello che faccio e dall'ambiente che mi circonda. Numerose piccole delusioni e un clima di generale ipocrisia (anche a livello umano con capi e colleghi creduti diversi) mi rendono le giornate lavorative lunghe e come le dicevo, il solo stipendio non è una soddisfazione per me... Vorrei quindi cambiare tutto ma, a differenza del passato dove ho più volte, volentieri, cambiato lavoro, ora mi rendo conto che sia per l'età che per la situazione economica generale che c'è in giro non è il caso. Quello che le chiedo ovviamente non è una soluzione magica per cambiare le cose,ma mi farebbe piacere se mi offrisse una visione alternativa per affrontare meglio la realtà, poiché da circa un anno mi sento veramente "prigioniera" di una vita che non mi appartiene nell'animo. Sono nata a X il 22.05.1975 alle ore 7.50.
Francesca

1 febbraio 2014

“Si sa che la gente dà buoni consigli se non può dare cattivo esempio” e a me non resta che dare buoni consigli, o almeno provarci. Cara Francesca, lei è troppo lucida per raccontarsi balle, tant’è che l’analisi corretta se l’è già fatta da sola. Ossia, il suo posto di lavoro, pur preziosissimo, è diventato noioso e soprattutto non ci si può fidare dei colleghi. Mi verrebbe da pensare che però sia stata troppo ottimista o inesperta in precedenza, perché sono eccezioni rarissime quelle in cui in una situazione professionale si va tutti d’amore e d’accordo. Nei casi migliori, già comunque apprezzabili, si tenta una convivenza civile, a volte trovando formule nemmeno infami di relazioni corrette con colleghi e superiori. Mi scuso poi se dovessi eccedere in entusiasmo, ma penso però che identici criteri di prudenza andrebbero applicati in tutte le relazioni umane, affettive, familiari, associative. Ossia l’uomo è un animale egoista e prepotente, è insito nel suo DNA, e come tale si comporta, non si fida del suo prossimo e cerca di ottenere il massimo per se stesso e, non riuscendoci, sparge letame in giro, giusto per sentirsi un po’ meno sporco lui. Lo so, sto eccedendo nel giudizio, ma un fondo di verità in quel che dico c’è. Ossia, non ci si può aspettare sempre dagli altri che siano corretti, educati e propositivi, più spesso si dovrebbe non dare troppo peso alle malignità altrui. Si dovrebbe, poi si fa quel che si può. Per quel che riguarda il suo posto attuale, forse è un azzardo cercare altro nel frattempo, ma cercare non costa nulla. Poi troverei però qualcosa che compensi almeno a livello immaginativo la situazione di stallo professionale. E questo lo dico per il suo Nettuno in Sagittario in sesta, che spererebbe di lavorare con entusiasmo, spirito d’avventura e fantasia. Sensazioni che può trovare, ma non a lungo. Che fare? Sperimentando altro in contemporanea, se non sul piano lavorativo su quello degli interessi, che di certo non le mancano con quel bel Mercurio in Gemelli. Studi, approfondisca, cerchi altro, può farcela. Tenga poi conto che Nettuno le ha quadrato più o meno negli ultimi due anni il Sole e questo dovrebbe averle fatto abbassare il tasso di ottimismo e speranza. Se Nettuno prossimamente non le farà più danni, arriverà invece a breve l’insoddisfatto Plutone a metterla alla prova, andando a opporsi dalla settima casa ai suoi Venere e Saturno in Cancro e al suo Giove in decima. Meglio quindi prepararsi perché forse in campo affettivo, forse in quello professionale, non starà del tutto serena. I transiti negativi possono essere vissuti anche come una sfida per andare oltre, e mi auguro che sarà così anche per lei. Cara Francesca, purtroppo la vita è fatta anche di sfide e ostacoli, ma sono certo che la sua intelligenza e la volontà la aiuteranno a superare questo momento di non piena realizzazione.



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VOLLI, SEMPRE VOLLI E LA FELICITÀ… - 469

Salve Massimo,
vorrei conoscermi meglio, mi sento infelice. Malgrado l'esilio di Mercurio in Sagittario, la Luna in Toro, sono stato uno studente brillante laureato in economia. Inoltre parlo tre lingue straniere, conoscendo anche le sfumature. Attualmente ho ripreso gli studi e frequento una facoltà che mi riserverà ancora anni di studio. Un altro campo dove ho avuto successo è stato lo sport (Marte in prima in Capricorno) settore dove ho ricevuto forti pressioni per trasformare uno svago in professionismo. Ho sempre rifiutato, ritenendo che lo studio fosse la strada più congeniale da seguire per avere successo nella vita e che in fondo l'interesse economico rovini l'agonismo. Oggi questo mi viene rinfacciato, come se avessi dato un calcio alla fortuna e sprecato un talento naturale, ma rifarei la medesima scelta. L'idea di lavorare per riempirmi di beni terreni non mi piace, come credo che una persona ricca nasconda un non so cosa di sporco, anche perché mi pongo in maniera critica verso il diritto di proprietà. Giuro che se esistesse una migliore redistribuzione della ricchezza, sarei il primo a mollare la presa limitandomi ad amministrare il poco che ho preoccupandomi a realizzare la mia personalità. Non ho vizi e la Luna taurina, il mio lato emotivo, sento che mi appartiene in parte. L'aspetto fisico è più giovane rispetto all'anagrafe, la muscolatura è notevole ma vado in giro trasandato. Credo anche che molte attitudini marziane, malgrado il mio Marte, non mi appartengano. Rifiuto di guidare la macchina preferendole la bicicletta con cui percorro migliaia e migliaia di chilometri, sono attratto da alcuni aspetti marziani ma non mi piace la violenza gratuita. C'è qualcosa che il mio tema natale mi nasconde o mi può spiegare? Gli altri citano sempre la forza di volontà, la capacità di mettersi in gioco e di sbrogliare situazioni intricate poiché ho il "dono" di ragionare in maniera contorta, il coraggio, una forte ambizione (io nego), un ferocissimo senso critico associato ad un umorismo dissacrante che mette in discussione i valori precostituiti (nonostante l'infelice Mercurio)... ma questo calvario finirà? O devo combattere per il resto della vita? Gli altri che "vivono" nel vero senso del termine, mentre io mi sento continuamente come se dovessi scalare una montagna di cui non ho mai visto la vetta, quasi che il destino sia questo, non potendo concedermi un abbandono alle gioie della vita, pena cadere giù a valle. La cosa che più mi fa male è quella che chi mi sta attorno percepisce tutto questo, quasi fossi predisposto nel fare quello che faccio, specie nei momenti di fatica sento di non volere nessuno intorno e chiedo aiuto solo se ne ho bisogno. Ci sono anche rimasto male quando mi hanno accusato di avere atteggiamenti dittatoriali, seppur sono un indipendente che preferisce lavorare solo, quando sono in un gruppo divengo la trave portante dettando le regole. Il tutto mi rende la vita infelice, anche se stringo i denti e continuo ad andare avanti per vedere cosa mi riserva il destino...
Gianfranco

1 gennaio 2014

Non so se è per come mi pongo e rispondo qui sul forum, ma quasi sempre mi accorgo di avere attirato persone atipiche, con interrogativi veri e particolari, in grado di formulare quesiti giusti e interessanti, che vanno a scavare nel profondo, il proprio profondo. Gianfranco appartiene a questa categoria e mi pone tante domande in grado di coprire l’intero range della personalità, e del suo futuro. Ovviamente non posso rispondere a tutto, lo spazio e il tempo non sarebbero sufficienti, come pure non si può avere la totale certezza di come una personalità si evolverà. Al tempo stesso se una persona non si racconta balle, e Gianfranco non appartiene a questa categoria, nell’esprimersi rivela già molto di sé, e il mio compito è facilitato visto che posso ricondurre quanto dice ai simboli astrologici del suo tema natale. Parto dalla sua richiesta finale, ossia su come evolverà la sua vita. Non lo so davvero, ma sono certo che muterà andando oltre, dove non si sa, il suo Nettuno in Sagittario e prima casa glielo impongono. Per cui non è importante sapere dove si arriverà ma il fatto che si percorrerà un viaggio, e la meta è tutta da scoprire. Quanto alla difficoltà a capire le proprie emozioni, appare evidente per l’opposizione di Sole e Luna, e Luna e Saturno. Ossia la razionalità e l’Io cosciente non riescono ad ascoltare fino in fondo i sentimenti e le percezioni lunari. E forse ad abbandonarcisi, troppo presi come sono da controllare ogni aspetto della personalità, con una volontà spietata (la congiunzione Sole-Saturno in decima) unita a un idealismo spinto, a volte un po’ fanatico (i quattro pianeti e l’ascendente Sagittario) per partito preso, senza fare male a nessuno. Capisco ad esempio il rifiuto dell’auto, e l’uso esclusivo della bicicletta (come vuole il Sagittario), come pure sono d’accordo che il culto del denaro sporca tutto, e sta rovinando l’intero pianeta. Però al tempo stesso il mio edonismo di fondo mi chiede perché rifiutare i piaceri che l’esistenza può comunque concedere. La cosa che mi ha stupito infatti al di là delle encomiabili scelte di studio, del rigorismo quasi trappista, è la totale assenza di riferimenti a una vita sentimentale o sessuale. In una mail successiva Gianfranco mi ha poi parlato di storie passate, ma mi sono quasi sembrati incidenti di percorso, se mi posso permettere. Oppure questioni tutto sommato a latere rispetto al bisogno di controllo sulla propria vita. Caro Gianfranco, ti dichiari infelice e chi è infelice è inappagato. Di certo tu punti in alto, verso un assoluto pericoloso, pericoloso soprattutto per il tuo benessere interiore, perché il “volli, sempre volli, fortissimamente volli” appartiene di certo alla tua congiunzione Sole e Saturno in decima, ma può deprivare di altre cose, portandoti all’infelicità o a uno stato di malessere permanente. Mi permetto di dirlo perché è la prima cosa che mi hai scritto e lì bisogna lavorare. Non faccio previsioni per tempi lunghi, bisogna prima verificare cosa accadrà davvero. Mi limito però a notare che la tua Luna a 12 gradi del Toro ha subito di recente l’opposizione di Saturno, ma è stata sollecitata pure da Plutone, e lo sarà in positivo per tutto l’anno prossimo. Io mi auguro che ti porti a un risveglio della sessualità, o a un suo sereno appagamento, ma se così non fosse ti consiglio di approfittarne per fare un viaggio all’interno delle tue emozioni, comprese quelle più nascoste e profonde. Nel momento in cui sarai riuscito ad averne più consapevolezza sono certo potrai vivere meglio. Magari arrivando alla consapevolezza che la volontà è un’ottima cosa, ma bisogna pure concedersi qualcosa di nient’affatto banale come sentimenti, sesso, tenerezza, cibo, calore... Le grandi cause sono meravigliose, ma riescono a donarti la felicità? Magari può farlo anche un piccolo gesto di affetto, senza dimenticare però gli ideali. E se sbaglio scrivimi per correggermi. Non ho la verità in tasca, e da ogni incontro o e-mail posso solo imparare.


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VENERE IN 12ESIMA E IL PENSIONAMENTO AFFETTIVO? GIAMMAI - 468

Buongiorno caro Michelini,
leggo con attenzione il suo sito e le sue risposte, imparo. Rileggendo l’articolo relativo a Venere in XII casa, trovo una corrispondenza con la mia lunga esperienza, veda i miei anni. È quindi una sfortuna avere la Venere posizionata proprio lì o no? Essendo convinta che la sfortuna non esista, se non nella malattia, penso che le scelte che contraddistinguono la nostra vita derivino unicamente da noi, nonché dalle nostre esigenze. La mia vita affettiva è stata variegata, con alti, bassi, e periodi di solitudine. Alle soglie del matrimonio ci sono arrivata due volte, ma poi... ecco, credo che la posizione di questa Venere, rafforzata forse anche da quel Marte in Capricorno, mi abbia indirizzata verso altri modi di vivere le relazioni. Non mi lamento, anche se ora vivo sola, perché ho avuto moltissimo: un figlio in gamba allevato da sola, una professione che ritengo prestigiosa e difficile (sono un medico rianimatore), la realizzazione di molti sogni. Ma... amo l’amore, la passione, i sogni. Non ho intenzione di mandare il cuore in pensione, sia chiaro, mi chiedo però se questa posizione permetterà mai che qualcuno mi convinca, o io convinca lui, metaforicamente, all'altare. Che ne dice, la persone invecchiando cambiano o rimane sempre questo desiderio di “altrove” che Lei descrive così bene? Va da sé che al matrimonio Lei è invitato... Con i complimenti per le sue risposte e la sua ironia, grazie.
Lina


1 gennaio 2014

Ma è proprio necessario l’altare come coronamento di una storia d’amore? Non si può far convivere il sentimento con il desiderio dell’altrove, appunto? Perché come mi par di capire da quanto mi scrive, lei non ha avuto mai problemi nell’avere storie, a volte piacevoli altre meno. La noia e la banalità anche a livello affettivo infatti non le appartengono, con quella nonostante tutto bellissima Venere in dodicesima. Tanto bella ma altrettanto irregolare, questo sì. E suppongo le abbia portato amori clandestini, o amori strani e sfuggenti, in qualche modo nascosti alla faccia del mondo. Forse però la regolarità avrebbe ucciso il suo sentimento, e la voglia di sognare. Poi è pur vero che ci si può ritrovare soli ma non mi pare lei possa davvero temere l’isolamento, anche per quella Venere importante. Certo è una Venere in Toro, e a modo suo non abbandona mai i vecchi amori, sia pure nel ricordo, ma è al tempo stesso incapace di soffrire per il mero gusto del dolore. Si patirà se si deve, non perché lo si vuole. Però magari gli anni passano e forse pure il più accanito single comincia ad avere qualche dubbio sul restare in quella condizione di autosufficienza sentimentale e affettiva. Ebbene, attenzione, attenzione. Non penserei infatti almeno in tempi brevi a un matrimonio celebrato in chiesa, eppure a brevissimo sul suo Marte passerà Plutone, lanciando un trigono perfettissimo a Venere. La lettura più banale, quasi letterale, è quella di una passione in arrivo, di quelle capaci di turbare le viscere e il cuore. Questo passaggio durerà poi a lungo, e mi sembra impossibile che non succeda proprio nulla. Non mi pare il caso di scomodare un sacerdote, ma supporrei che i sensi non se ne staranno in freezer, e nemmeno in frigorifero. Solo passione? Forse, ma lei sarebbe in grado di reggere un noioso il cui principale scopo è farsi lavare calzini e mutande e trovarsi pasti fumanti? Comunque se dovessi sbagliarmi e mi potesse invitare a un bel matrimonio, spero scelga un ottimo ristorante: nonostante i pochi chili sono un buongustaio. Auguri per tutto e mi faccia sapere se le accadrà qualcosa nei prossimi mesi, io ne sarei abbastanza convinto.



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CONFLITTI TRA PRIMA E SETTIMA CASA - 467

Caro Massimo,
da sempre mi porto dietro un profondo bisogno di armonia affettiva, di ricerca di stabilità. Guardo il mio TN, pianeti rilevanti come Urano e Plutone in 7ma, un Marte in Cancro in 5a, quadrato ad una Venere in Pesci. L'opposizione Saturno-Luna che determina il conflitto tra la mia prima casa e la 7ma, e così via. Forse tendo a idealizzare la persona amata e l'amore stesso, non so, ma l'affettività è un punto nevralgico della mia personalità e purtroppo è anche il più leso. Sarà che il passaggio di Saturno mi ha resa un po' depressa, ma l'opposizione tra 1ma e 7ma casa, sarà sempre così rilevante, presente, nei miei rapporti sentimentali o legali? (Il cruccio della legalità mi è sorto ora, prima non ci avevo mai pensato, avendo delle pendenze di separazione, lustri di ritardi etc, che francamente, poco mi importa, è solo un valore aggiunto). So bene che alcuni transiti sciolgono l'opposizione radix, ma attualmente sono pessimista.
Patrizia


1 gennaio 2014

Visto che i transiti futuri non sono poi così negativi, anzi, per capire lo stato di scoramento andrebbero appunto analizzati il passato recente e il tema natale stesso. E anche se di solito tendo tutt’altro che a colpevolizzare Saturno, radix e di transito, suppongo stavolta sia stata lui la causa scatenante dell’attuale cupezza, perché andando a quadrare il Sole, sia pure con una toccata e fuga, ha risvegliato appunto i dubbi e le perplessità implicite nel tema stesso. Tutto ruotando intorno al benedetto asse prima-settima, Io-altri. Si può superare questa sensazione negativa? Non lo so, di certo si può tentare di capirla, anche guardando con obiettività (lasciando fuori il pessimismo se possibile). Ossia, già lo sai ma ribadisco che tu possiedi una fortissima sensibilità unita a un grande bisogno di essere amata con stabilità, come vuole il trigono tra Venere in Pesci e seconda casa a una Luna in Cancro e settima. Tradotto in termini non astrologici mi verrebbe da dire: “Ammappate che voglia e possibilità di amore!” Dove stanno allora i problemi? Di certo nelle opposizioni tra prima e settima, e nelle contemporanee lesioni dei pianeti femminili, ma pure nell’immagine del maschile che vai cercando. A partire da quel Sole in prima quadrato a Nettuno, capace forse di farti idealizzare il partner, suppongo pure per paura di vedere cosa ci sta davvero sotto. Molto però dovrebbe essere stato superato nel momento in cui Nettuno è passato sul Sole, a fine Anni Novanta. Ti ricordi cosa è successo in quel periodo, se sono accaduti fatti precisi? Io penserei a una tua diversa consapevolezza del maschile, non sempre però semplice a causa dell’eccesso di emotività e fantasia garantito dai pianeti femminili. Aggiungiamo che hai poi un tema con molti compensi, ma dove spesso a un aspetto planetario positivo se ne accompagna uno negativo. Ossia hai in te contraddizioni e pure recuperi. Cosa suggerirti, se mai i consigli hanno un senso? Avendo tu sviluppate forse in pari grado razionalità (Saturno in Capricorno congiunto all’ascendente) e emotività (Luna in Cancro congiunta alla settima), usa entrambi, sia pure a fasi alterne. Non potresti del resto fare in altro modo. Per cui parti con i tuoi voli fantasiosi in cerca di sentimento (la Luna) ma resta al tempo stesso ancorata alla realtà (Saturno). A volte potrà risultare stancante, altre sarà solo un prendere atto delle proprie contraddizioni e del mutare delle percezioni rispetto alla vita. Del resto i pianeti sono sempre in movimento e stimoleranno ora un lato ora l’altro del tuo carattere. Abbi fede che proprio per questo il senso di malessere non durerà in eterno.



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EVENTI, TORMENTI E ATTRAZIONI FATALI - 466

Ciao Massimo,
da un paio d'anni ho intrapreso una terapia psicologica con un professionista. Parlando della mia vita, ho riso, pianto, gridato, mi sono sentita vittoriosa e sconfitta, l'ho amato e odiato, mi sono sentita capita e accolta e altre volte incredibilmente sola. La confusione ha regnato nel mio cuore e nella mia testa a proposito della vita, delle relazioni, del passato e del futuro, e di lui. Mi sono completamente innamorata di quest'uomo e tu scherzosamente mi avevi detto che un tardone disposto a starci con me l'avrei trovato, ma non è così semplice, perché io non guardo "i tardoni", con lui sono scesa talmente in profondità nel mio animo che sento di aver creato un legame ineluttabile e che non posso più restringere solo aduna "collaborazione" professionale. Non ho MAI voluto indorarmi la pillola pensando che mi ricambiasse, ma alcuni gesti parlano per lui, le eccezioni che ha fatto per me, l'affetto, frasi e sguardi, forti ambiguità tra quello che si "prova" e quello che si "deve fare. Adesso siamo a un punto "morto". La relazione terapeutica non va più avanti per l'ingombro dei miei sentimenti, incredibilmente intensi. Lui è un professionista che non infangherà mai la sua categoria e non spezzerà mai il vincolo che impedisce ad un terapeuta di avere relazioni con un paziente e mi ha detto che "stare con te è come avere un amico che ti propone una rapina in banca. Gli vuoi bene ma tu la rapina non vuoi farla. Io non voglio infrangere questo divieto stabilito dal codice". E così io sono bloccata e lui anche, perché porto in terapia il mio trasporto, anche non a parole. L'ultima volta che l'ho visto l'ho abbracciato e non mi sentivo così bene tra le braccia di qualcuno da tanto. Lui un po’ in difficoltà mi ha detto "è meglio che non ti abbraccio…" Esiste scritto nei transiti qualcosa sulle persone che incontriamo? Più che sugli eventi, vorrei capire se i pianeti hanno anche tra le loro simbologie quella di "tipologia di persona" che incontriamo o il "ruolo" di questa persona. Cosa dicono i miei transiti, se quest'uomo starà nella mia vita per il tempo di un transito o se invece come vorrei il nostro legame è più profondo di una relazione terapeuta-paziente. Insomma. guardando un tema natale e i suoi transiti si può supporre che "un uomo entrerà nella tua vita per questo motivo"? Detto così sembra una domanda stupida, ma vorrei capire se c'è qualcosa che mi sfugge. Se come finirà lo scopriremo solo vivendo, non si può comunque avere un'anticipazione? :-) E infine, che ruolo ho per lui? Domanda a cui non esiste risposta se non nella sua testa, ma tu leggerai oltre e capirai, sono sicura.
Giulia

1 gennaio 2014

Sono tutt’altro che certo che l’astrologia possa esaudire una domanda così intima a cui può rispondere solo il diretto interessato. Potrei sì fare delle ipotesi, incastrando i vostri pianeti e compiendo in qualche modo un’analisi sinastrica, ma mai e poi mai potrei giurare che quanto affermo sia senza ombra di dubbio vero. Penso però che il tuo professionista dell’anima sia nel giusto nel momento in cui usa un’estrema cautela per molti motivi, etici, psicologici, deontologici, personali. Ossia, dando per scontato che tra di voi ci sia un rapporto intensissimo, analizziamo il perché, con le semplici armi del buonsenso, senza necessità di scomodare l’astrologia. Ossia tu hai trovato più o meno per caso un uomo affascinante in grado di ascoltarti e farti compiere un percorso, ed è proprio questo il suo mestiere. Viaggio interiore per compiere il quale è necessario smuovere le emozioni, quelle che – se compresse o mal vissute – possono farti stare malissimo. Tra le emozioni la prima è senza possibilità di dubbio l’amore, in grado di smuovere il sole e le altre stelle, sentimento di cui quasi sempre è fatto oggetto in primis proprio l’analista. In qualche modo se non ci si innamora di lui la terapia dicono non risultare funzionante. Analizzando la questione dall’altra parte della barricata, nel momento in cui riesce a smuovere emozioni incancrenite l’analista si sente vivo e realizzato, in qualche modo onnipotente, in grado di amare la persona che sta di fronte a lui. Più facile ancora se colei sarà una bella fanciulla, in grado quasi di certo di rappresentare un pericolo erotico per qualsiasi uomo di quasi quarant’anni più vecchio. Poi, senza andare a toccare banalità quali l’età, non si può non negare che in ambito terapeutico si crei inevitabilmente un clima emotivo fortissimo e, ribadisco, l’amore è l’emozione più forte, banale ma vero. Quindi niente di più facile che tra di voi si sia creato un reale legame affettivo. Dovreste andare oltre? In qualche caso succede, e dal mio punto di vista tra adulti consenzienti tutto è lecito. Certo sarebbe molto pericoloso, e la strada provabilissima sarebbe poi la chiusura del rapporto terapeutico, e molto probabilmente del rapporto in sé e per sé. Tutte le relazioni prima o poi possono finire, lo sappiamo, ma questa è inevitabilmente destinato a chiudersi, e l’analista lo sa, nonostante le tentazioni della carne e dello spirito. Se poi devo proprio addentrarmi in quanto conosco bene, ossia l’astrologia, non posso non notare che Plutone in Capricorno sta opponendosi allo stellium in Cancro del tuo analista. Periodo quindi complesso, forse per insoddisfazione oppure per scandali e pettegolezzi. O ancora per tormenti o problemi di altro tipo, tutti da verificare. Tu hai transiti migliori, nettamente migliori, perché Nettuno è in trigono a Marte e Plutone in sestile alla Luna, che potrebbero significare forse anche una tua maggiore sicurezza rispetto al tuo lato femminile anche grazie alla conoscenza di un tipo stravagante, oppure a fantasie sul tuo analista. Ritengo che ciascuno sia libero delle sue scelte, ma ti prego di riflettere che se la storia tra te e il tuo analista andasse oltre, non saresti tu a pagarne le conseguenza ma solo lui. Poi sarà quel che sarà. Quanto al perché si incontrino certe persone, all’apparenza destinate per noi, una ragione certa non c’è (o non l’ho trovata io). Posso però dire con sicurezze che le urgenze del cuore e della carne ti fanno credere molte cose che con il tempo poi si ridimensionano o addirittura spariscono nel dimenticatoio. Se si analizza una vita alla sua fine, ti accorgi che di storie davvero importanti se sei fortunato nei hai avuto due, massimo tre, il resto è passatempo o necessità ormonale.


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TRANSITI CONTEMPORANEI E AMBIGUI - 465

Sono nata a X il 22 marzo 1954 all’1.55. Mi interesso di astrologia da tempo ed apprezzo molto la tua rubrica. Non so interpretare i passaggi che, in contemporanea, vi saranno nei prossimi mesi sulla mia Venere natale, tutti negativi. Dove colpiranno? Svolgo una professione autonoma con soddisfazione. Mi dovrò ridimensionare? E la salute? Sono un po' in ansia. Grazie sin da ora.
Rita


1 gennaio 2014

La domanda personale di Rita riguarda pure i tanti che hanno un pianeta a circa 12-13 gradi dei segni cardinali, ossia i soliti Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno, in tempi brevissimi tutti stimolati in negativo ma anche in positivo, visto che in ciascuno dei quattro segni si piazzerà o passerà un pianeta importante. Ossia in Ariete Urano, in Cancro Giove, in Bilancia Marte in anello di sosta, Plutone in Capricorno. Se quasi di certo qualcosa accadrà a tutti, nessuno sa in anticipo cosa capiterà davvero e quale sarà la sua entità, in positivo o in negativo. Va aggiunto che a volte queste croci planetarie anziché creare disastri cosmici spengono a vicenda i presunti effetti catastrofici, forse anche perché ciascun segno riceverà comunque un sostegno in positivo, capace di parare le tante apparenti o reali negatività. Quindi invito tutti a non fasciarsi la testa prima di essersela rotta, ma al tempo stesso non sono nemmeno in grado di escludere il contrario, ma vai poi a sapere prima cosa accadrà. Si può però tentare di fare ipotesi parziali, analizzando il tuo passato recente, cara Rita. Plutone infatti, pur non avendo ancora formato dal Capricorno un quadrato con Venere ci si è avvicinato parecchio nell’aprile scorso, essendo arrivato a 11 gradi. È successo qualcosa in quel periodo? Se sì in quale ambito? In caso positivo potrebbe accadere di nuovo qualcosa nello stesso settore. Facciamo l’ipotesi di un problema di salute: ci sono stati allora malesseri di un qualche tipo? Se sì, magari non sarebbe male fare analisi che escludano ulteriori problemi analoghi. Mettiamo invece il caso che non sia la salute l’ambito dove è balenata in precedenza una qualche criticità. Ci sono stati problemi amorosi? Oppure magari guardandoti allo specchio ti piacevi meno del solito, Rita? Prova poi ad andare un po’ indietro nel tempo, quando Plutone ti ha quadrato il Sole: cosa è successo? Anche se poi non è detto che una situazione si ripeta in fotocopia, anzi. E non ignorare il contemporaneo apporto di Urano, capace di far reagire di fronte alle avversità, e di trovare una soluzione pratica a molti problemi. Quindi, cara Rita, vedi di preoccuparti un po’ meno se ce la fai: un supporto ce l’avrai comunque, e non sarà nemmeno piccolo. Poi sono assolutamente certo che non accadranno disastri a tutti coloro colpiti da questi transiti. Ma qualcosa capiterà, fa parte della vita, non ne esiste una senza problemi o difficoltà, non sarebbe vita.



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COME AMO? - 464

Potresti analizzarmi sotto il profilo sentimentale? Da molti sono stata definita 'cinica' ed in effetti non mi sono mai innamorata, penso che sia anche dovuto al mio grande bisogno di libertà, non lo so, non mi capisco bene nemmeno io.. Tu cosa ne pensi? Inoltre ti chiedo: dato che sono cosi 'fredda' come dovrebbe essere il mio tipo ideale? Quel Marte in Leone suggerisce un tipo molto caloroso, tu che dici? Non ti chiedo il profilo sessuale altrimenti poi dici che ti chiedo troppe cose, però boh forse sono correlati.
Gio


1 gennaio 2014

Se i romantici riescono a perdonarmi, affermo in maniera terra terra che anche l’amore (e il sesso ne fa parte, pur non essendo l’unica sua componente) è fatto di un dare e avere, di un offrire e di un cercare, di una capacità seduttiva (nel senso etimologico di attirare a sé) e del farsi sedurre (ossia del farsi attirare nelle spire dell’altro). Perché l’amore è pure un mercato in cui si offrono le proprie grazie o attributi, si tratta, si viene fregati da un commerciante scaltro o si compiono a volte incauti acquisti. Questo accade a qualsiasi età, perché se gli anni talora aiutano a diventare più smaliziati, non sempre va in questo modo e il cuore può essere cretino o scaltro a 15 come a 90 anni. Basta saperlo e non credersi stra-acuti quando si è allocchi, e viceversa… Come è Gio in questo settore? Il primo aggettivo che mi viene in mente per definire il tuo modo di amare è cerebrale e apparentemente furbetto. Hai infatti una Venere in Vergine (pratica e utilitaristica) e una Luna in Gemelli e sesta e non mi sembra tu sia il tipo da perdersi in sbrodolamenti romantici, anzi il lume della ragione dovrebbe abbandonarti di rado, almeno per quanto riguarda i sentimenti. Questo in linea di massima, perché a tutti può accadere di avere uno sbandamento, soprattutto quando non si riesce a soddisfare il desiderio del momento, perché tutti – o quasi tutti – ci concentriamo inevitabilmente sul presente, l’unica dimensione dove il desiderio sa davvero concentrarsi. Per il tipo di uomo da cui sei attirata, mi verrebbe da dire quello che brilla in qualche modo di sua luce (il Marte in Leone ma pure il Sole in Scorpione in decima) ma in qualche modo è senza attributi (e non posso scendere nei dettagli perché sei ancora minorenne). Un apparente guerriero invincibile che tu però possa dominare come un calzino, o con il quale almeno tu possa cimentarti per decidere a chi spetta il comando. Perché l’amore melenso e tranquillo sarebbe una noia mortale, sensazione impossibile da reggere per uno Scorpione. Quanto alla sessualità, amica mia, potrei anche darti un ritratto, ma io penso che in questi tempi se ne parli un po’ troppo e che dia quindi assai meno soddisfazione. Ossia, ormai mi sembra una macchinetta automatica in cui inserisci un gettone e succede quello che deve succedere. Per fare qualche esempio: ti eccitano le persone anziane? Vai su internet e trovi appositi siti con foto esplicite. Sei promiscuo oppure frigido?: anche questo troverà una sua collocazione ed esaudimento di desiderio. Insomma io potrei dire senza sbagliare troppo come è la tua sessualità, ma è decisamente meglio lo scopra tu e lo sperimenti per i fatti tuoi. L’eros è vita, e la vita va vissuta, e l’analisi degli astri serve soprattutto per capire, ma quando hai problemi, non quando devi ancora iniziare a vivere in pieno.


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DEFINIRSI COME DONNA? - 463

Ciao Massimo,
in questo godibilissimo pomeriggio autunnale, ho scoperto questo fantastico blog, decisamente di ottimo livello. Mi chiamo Fiorenza, sono nata nel lontano 1964, esattamente il 26 febbraio, alle 10.45 a X, non riesco ancora a definirmi come donna, lo sono come persona e mi piaccio pure, ma il mio essere donna resta per me ed anche per altre persone un mistero. Mi dai una mano? Un abbraccio.
Fiorenza


1 gennaio 2014

Mi chiedo: perché mai un Pesci dovrebbe definirsi? Commetterebbe un peccato mortale se lo facesse, andando contro la sua natura profonda di nettuniano, incapace appunto di restare in ambiti ristretti, delimitati e definiti. Fatta questa premessa e assecondando comunque la sua domanda, veniamo al tentativo di rinchiudere la femminilità di Fiorenza in una categoria precisa. Anche se suppongo ci sia qualcosa di più profondo, forse nevrotico, in questa mancanza di auto-comprensione solo rispetto alla parte femminile, perché il lato attivo sembrerebbe invece appagarla, a quanto dichiara lei stessa. Provo allora ad analizzare i suoi pianeti femminili, con una Luna in Ariete in quarta casa in trigono a Venere, congiunta a Giove in Ariete in dodicesima. Ossia se questi fossero i soli elementi del tema natale mi scapperebbe di ipotizzare una femminilità orgogliosa, attiva e atipica, orientata verso una autonomia personale anche caotica o differente dalla norma (la Venere in dodicesima) ma al tempo stesso gelosa dei propri spazi interiori (la Luna in quarta). Venere non presenta lesioni, e quindi l’affettività è sfuggente (dodicesima) e impulsiva (l’Ariete). Peccato che l’astro d’argento presenti invece dei problemi, quelli che forse hanno spinto Fiorenza a scrivermi. Infatti la Luna, che di suo sembrerebbe molto certa (il Leone) poi si ritrova colpita da angosce di un qualche tipo (il quadrato a Nettuno in Scorpione) e a non sapersi definire razionalmente (opposizione di Mercurio e Saturno in Aquario). Insomma una femminilità orgogliosa e atipica piena però di dubbi e di tarli. Come fare a eliminare le incertezze per ritrovare una definizione di sé, o almeno del proprio essere donna? Prendere atto delle contraddizioni interiori, non c’è scampo. Il supporre o lo sperare di essere perfetti (la Luna in Leone) ha in sé una notevole dose di pericolo, soprattutto per la mancanza di mezze misure, quelle in grado di impedirti di farsi male. Io non so nulla della vita di Fiorenza, è rimasta troppo sul vago, ma per quel che posso capire l’unica strada è proprio il tentare di andare in profondità, se si ha voglia di farlo. Io posso dare qualche suggerimento, ma bisogna pure avere poi il coraggio di guardarsi allo specchio.



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LA GIOVANE ETÀ E I RAPPORTI CON L’ALTRO SESSO - 462

Volevo delucidazioni sulla situazione della mia Luna, Venere e Marte: come si combinano fra loro nei rapporti con l'altro sesso? Mi sembra siano negative, soprattutto Luna e Venere, da quanto ho potuto leggere sul sito: è davvero così? E nel mio TN quanto è fonte di
inquietudine l'ascendente Scorpione? Ha anche lati positivi (ridiamoci sopra)?
Grazie infinite per la disponibilità e serietà
R

1 dicembre 2013

Sai caro Roberto, il positivo e il negativo spesso e volentieri sono solo questione di punti di vista, modi diversi di vedere il comportamento umano, compreso quello affettivo ed erotico. La combinazione di quei pianeti da te visti come negativi non sono altro che il riflesso della tua personalità, ma questo non significa davvero che si ritorceranno contro di te, ma indicheranno piuttosto la tua peculiarità umana. Ossia, tanto per iniziare Marte nel tuo tema natale è in un segno a lui più che congegnale, ossia lo Scorpione. Venere e la Luna no, ma questo significa poco. O meglio, vuol dire tanto, ma non necessariamente un destino di sfiga amorosa. Tanto per cominciare sta a indicare il tipo di donna desiderato, ricalcato sul modello materno, come vuole Freud. Ossia tua madre è stata nei tuoi riguardi probabilmente una persona in qualche modo dominante (la decima casa) ma pure affettuosa (la congiunzione della Luna a Venere) se pure manifestava i suoi sentimenti soprattutto nel mettersi al tuo servizio piuttosto che nell’elargire carezze. Ma il sentimento c’era. Poteva inoltre forse essere molto impegnata con il lavoro (la decima e la Vergine), ma era forse anche in grado di supportare le tue ambizioni, o le coltivava (il sestile a Plutone). Su quel modello interiore sarai attirato da ragazze semplici (la Vergine) affettuose ma senza smancerie, con le quali a volte ci sarà una certa lotta per chi ha il potere all’interno della coppia. Poi ci sono i tuoi desideri, gli impulsi ormonali se mi consenti un’espressione poco romantica. Con un Sole che preferisce le passioni intellettuali e il possibilismo (l’undicesima casa) e un Marte un po’ irrequieto a volte tentato a esplorare territori proibiti (la dodicesima). Poi, poi lo scoprirai da solo, mica posso dirti tutto io… Un ascendente Scorpione poi se ha delle certezze se le tiene per sé, e non ama farsi smutandare in pubblico, quindi un pizzico di mistero e di cose da scoprire ci stanno. Hai vent’anni, amico mio, e non fasciarti la testa prima di essertela rotta. Sicuramente avrai in te comportamenti non perfetti (tutti ne abbiamo) ma hai ancora tanto da verificare ed esplorare e soprattutto hai tutto il tempo per trovare un tuo equilibrio tra esigenze e desideri, e l’astrologia potrà aiutarti a capirti meglio. Non dimenticare, non si finisce mai di conoscersi: a 20 anni poi il cammino della ricerca interiore è ancora infinito, di certo è affascinante…


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I DESIDERI E I LAVORI PRECARI - 461

Caro Massimo,
Ti scrivo dopo aver letto gran parte del tuo blog e della tua “posta del cuore”, e da grande estimatrice della Morpurgo i cui libri mi hanno introdotta a questa magnifica disciplina. In questi ultimi 15 anni dopo la laurea in Lingue per fortuna ho lavorato quasi sempre, ma mi capitava questo: se facevo quello che mi appassiona (sono giornalista dal 2000) vivevo una certa precarietà economica, se facevo invece un lavoro che non mi entusiasmava “ideologicamente” (consulenza aziendale) guadagnavo bene. Penso che in parte dipenda dal fatto che non ho le idee chiarissime, nel senso so cosa non mi piace e cosa mi piace, ma complice la paura che sia troppo difficile da ottenere (conosco bene il velleitarismo sagittariano, ma quanto conta l'insicurezza in me dettatami da Saturno?) ma complice anche il fatto che ho mille interessi e curiosità ancora alla mia veneranda età non vedo il futuro ben chiaro davanti a me. In questo momento sto facendo un lavoro a tempo determinato a Bruxelles nell’ambito delle istituzioni europee, ecco a me piacerebbe continuare a lavorare in ambiti che hanno a che fare con l’estero e la comunicazione, secondo te i transiti in arrivo potrebbero aiutarmi in tal senso? Grazie mille anche per la schiettezza delle tue risposte, i miei valori Aquario/Sagittario si divertono molto nel leggerle.
Valeria

1 dicembre 2013

Chissà perché ma ho l’impressione, mi sbaglierò per carità, che da brava Capricorno tu ti sia già fatta la domanda e ti sia data la risposta. Per cui forse a me resta il compito di confermare quanto dentro di te sai già. Perché se pure hai solo il Sole in Capricorno (e opposto a Saturno) questo basta e avanza per avere le idee chiare su quanto desideri, sia pure in negativo, ossia quanto non desideri. Va detto che inoltre appartieni a una generazione (anzi, sotto-generazione, se mi si consente l’espressione), quella con Urano in Scorpione, in parte propensa e in parte destinata a un lavoro precario, la routine annoierebbe, per non parlare dell’attuale situazione dell’economia. E il tema natale puntualmente conferma, con un Sole in decima casa teso a dominare il proprio destino, ma pure con sei pianeti in segni nettuniani (i tre del Sagittario, i due dell’Aquario per non parlare di Giove in Pesci) pronti all’avventura e al cambiamento, un Urano appunto leso da Mercurio e Venere. Lo strano è che questi ultimi due al tempo stesso formano un trigono a Plutone nella stessa casa di Urano, ossia la settima. Traducendo questi aspetti astrali in lingua corrente, mi viene da pensare al fatto che i contratti (la settima) lavorativi (Urano) tendono a non durare forse perché come hai detto tu non sei davvero convinta di quanto ti è capitato di fare. Però questa frammentarietà lavorativa viene compensata bellamente da Plutone inteso come capacità profonde (il quadrato a Saturno – detto inter nos – secondo me non ce l’hai perché oltre i sei gradi) di riemergere dalle difficoltà, anche grazie suppongo a contatti umani che riesci a tessere. Pur non coltivandoli del tutto e ripartendo quindi da capo al giro seguente. Ora il tuo Urano è stato di recente sollecitato da Saturno in transito, e questo dovrebbe averti aiutato, non so se portandoti a Bruxelles. Poi Nettuno continua a mandargli un trigono indirizzandolo però verso il cambiamento, non la stabilizzazione. Ora è pur vero che di questi tempi sono in pochi a potere essere davvero sicuri per il proprio futuro lavorativo però avendo un minimo le idee chiare magari puoi cogliere meglio gli obiettivi. Le stelle nel frattempo non ti sono nemiche pur non essendo nemmeno follemente amiche. Magari potrebbe essere l’occasione per capire quale può essere per te la soluzione migliore. Se non lo scoprissi puoi continuare senza problemi a cavalcare l’onda, hai un tema natale sufficientemente duttile per farlo, avendo la consapevolezza che la vita implica scelte. La botte piena e la moglie ubriaca, è noto, non si possono avere in contemporanea…


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HO BISOGNO DI OTTIME NOTIZIE - 460

Buongiorno Massimo,
la voglia di evadere dalla vita quotidiana sta raggiungendo livelli estremi. Ti prego, potrei anche implorarti, dimmi che un uomo meraviglioso mi rapirà oppure troverò forza e coraggio necessari a cambiare vita (paese? lavoro?). Sembro pazza, lo so. È che qui non ce la si fa più. Sono nata a X il 04/08/1976 ore 15.45
Grazie in anticipo. Ciao
Francesca


1 dicembre 2013

Cara la mia Francesca, non avendomi spiegato in alcun modo quali sono stati i passi precedenti per arrivare a un tale stato di disagio, sono “costretto” ad analizzare la situazione solo da un punto di vista astrologico, la cosa che tutto sommato so fare meglio. E puntualmente trovo tutti gli ingredienti astrali indispensabili per provocare quanto mi hai espresso. Ossia tu sei sì Leone ascendente Scorpione e questo non farebbe pensare a una particolare voglia di fuga. Però… Però Sole, Venere e Mercurio sono ospitati nell’avventurosa e nettuniana casa nona, mentre in prima casa, dietro il paravento dell’ascendente Scorpione ci sono due pianeti in Sagittario gli irrequieti Luna e Nettuno. Come se non bastasse i transiti hanno attivato proprio ora sia il malessere sia la voglia di fuga. Ossia Saturno quadra ora il Sole, e nel tema radix i due sono invece congiunti. Così se di solito hai un carattere stoico e volitivo, ora hai (giustamente?) voglia di mandare tutti a quel paese. Nettuno poi, l’inafferrabile grande fuggitivo, non solo ora scioglie la congiunzione radix con la Luna ma la quadra pure, facendoti perciò quasi dare di matto (e se è così hai tutte le ragioni per farlo). Inoltre poi il Nettuno instabile e stanco di restare dove è stato fino ad ora, forma di transito un trigono con Urano a 3 gradi dello Scorpione, e ora scatta la voglia di cambiare, non solo in astratto ma pure nel concreto, nel lavoro se c’è la possibilità di farlo. Ora dubito che arriverà un uomo meraviglioso a rapirti (i principi a cavallo ma anche a piedi sono una razza in via di estinzione) ma la vita così come l’hai vissuta fino ad ora ti sta stretta. Suppongo si possa trattare per te di un periodo di svolta, ma non conoscendo nulla della tua situazione attuale non so dirti se il cambiamento potrà essere reale oppure “solo” interiore. Ti consiglio però di far defluire prima possibili il vapore dall’apposita valvola della pentola a pressione che ora sei, se non lo fai defluire potresti esplodere… E non è cosa carina scoppiare così in malo modo…


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COME PASSARE DALL’AMICIZIA ALL’AMORE? - 459

Ciao Massimo!
Ho un'amica Capricorno per la quale nutro un certo interesse, ma non sono del tutto certo che la cosa sia ricambiata. Intellettualmente ci troviamo sulla stessa lunghezza d'onda, nel senso che con lei (una dei pochi) riesco ad avere discorsi seri, del tipo filosofico/politico/religioso e parliamo per ore e ore, litigando anche, ma in modo costruttivo. Lei è molto estroversa, al contrario di me che sono piuttosto riservato. E questo suo atteggiamento disponibile verso tutti mi irrita non poco. Inoltre vive in un ambiente famigliare piuttosto rigido e severo, e i suoi la tengono strettamente sotto controllo.
Grazie mille per i chiarimenti.
Marco

1 dicembre 2013

Anche se mi dicono ormai sia molto diffuso tra i giovanissimi mandare alle persone che ti interessano foto esplicite in cui si mostra la mercanzia (quella MERCANZIA) esistono ancora oasi di pudore e riservatezza quasi ottocenteschi. Marco infatti non accenna a nessun contatto men che intellettuale nei confronti della ragazza che gli piace, e mi sembra di dover decriptare io il suo messaggio, pur chiarissimo sul piano lessicale e grammaticale. Ossia l’interesse fra i due è solo intellettuale oppure si può sperare in qualcosa di più, in un approccio intimo e sentimentale? Fermo restando il massimo rispetto per modi di intendere gli affetti diversi dal mio, mi chiedo da un punto di visto astrologico però come mai un ragazzo di 20 anni ha tante delicatezze nei confronti di un’aspirante partner (anzi, si aspira a farla assurgere al ruolo di partner). La risposta è in una sua non troppo passionale Luna in Vergine e undicesima casa al trigono di Urano e Nettuno in Capricorno e terza e in sestile a Mercurio. Insomma, la donna la si vuole amica, e possibilmente intellettuale. Caratteristiche che di certo appartengono alla ragazza del Capricorno, avendo ella sì una carnale Luna in Toro ma soprattutto una congiunzione Venere e Urano in Aquario e quinta casa. Ossia anche per lei gli affetti passano molto per la testa e le discussioni culturali. Qual è quindi il problema? Forse tu molto intellettuale e riservato, come vuole il tanto Scorpione del tuo tema natale, hai paura di far chiarezza, ma resti così nel limbo del se e ma… La sua famiglia sarà sì antiquata e poco libertaria ma sta a te anzitutto chiarire i veri sentimenti della giovane Capricorno, poi si penserà anche ai genitori. Non mi scoraggerei però troppo se la sua prima risposta fosse un rifiuto o un dubbio: potrebbe trattarsi di una tattica o di una non consapevolezza. Se quindi si partisse con un “no”, non penserei che la questione è finita. Anzi le starei vicino in attesa di un’altra occasione. E se proprio il suo fosse un rifiuto definitivo non dimenticare mai la tua età: hai 20 anni appena, e il mondo è pieno di ragazze con cui ANCHE discutere. Però prima di passare ad altro un tentativo lo farei, tieni troppo a lei. E se dovesse andare male, ma solo allora, volta tu la pagina… Non dimenticando però che gli astri sembrerebbero dalla vostra parte. Ora lei ha Plutone sul Sole e penserei a una grossa crescita personale mentre tu hai lo stesso Plutone in trigono alla Luna in Vergine. E Plutone non è solo cerebrale. Dai, prova, poi mi saprai dire!


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AMARE L’IDEA DELL’AMORE - 458

Ciao Massimo,
sono nata a X il 18/10/1969 alle 06.15, la mia vita sentimentale non è stata proprio fallimentare ma sento che qualcosa manca, come posso accontentare la mia Venere in 12ª congiunta a Urano, Plutone e sestile a Nettuno. Puoi darmi un'interpretazione anche di Saturno in settima casa isolato? Sono sposata, ho due splendidi figli ma non ho mai conosciuto l'amore per un partner, forse sono solo innamorata dell'idea dell'amore e in questa vita non troverò l'"anima gemella", tu cosa ne pensi? Grazie anticipatamente.
E.

1 dicembre 2013

Quel Saturno isolato te lo sei già spiegata da sola, ossia sei sposata ma lo hai fatto più o meno con la testa, anche se non conosco il tuo passato. Mi auguro impiegando anche altre parti anatomiche (quelle da te preferite), ma principalmente compiendo una scelta razionale, se di scelta poi si può parlare. Ognuno di noi infatti fa quel che può, condizionato dal proprio tema natale, tanto che – conoscendo un po’ di astrologia – hai individuato da sola parte dei motivi del tuo modo d’essere. Va aggiunto che il tuo Saturno solo soletto è in Toro, quindi già di suo preposto alla durata e alla possessività nell’ambito del rapporto di coppia. La Venere, che vorresti “sfamare” in qualche modo è in Bilancia, anche se in dodicesima e congiunta a quel po’ po’ di pianeti da te citati. Ossia, anche lei è sottoposta a vari impulsi. La Bilancia cerca infatti il grande amore, valutando attentissimamente gli ipotetici candidati, ma la dodicesima che ospita Venere, lo sogna soprattutto o lo preferirebbe irregolare, appassionato (Plutone), arrivato all’improvviso (Urano), fascinoso e complicato. La Luna in Capricorno però accentua il lato concreto, radicato al terreno e alla realtà, ma non spegne le istanze romantiche. Come placare allora quella Venere irrequieta? Penserei a due possibilità: la prima poco sublime ma praticabile, è di spostare se ce la fai l’ansia di amore non appagato nei confronti di altre simbologie della dodicesima, ossia i malati, i sofferenti, le persone con un qualche tipo di disagio. Insomma, il volontariato o una professione nel settore. Se non fossi attirata da questo genere di impegno c’è quello che fanno in tanti, ossia coltivare storie parallele a quella ufficiale, e questo darebbe spazio all’irregolarità della tua Venere. Oppure ancora prendi carta e penna e immagina storie d’amore strazianti che terminano però con un happy ending, e una realizzazione matrimoniale, la Venere in Bilancia vorrebbe questo. So di essere stato estremo ma penso che la tua intelligenza non meriti risposte ipocrite. Prendi atto dei tuoi vari desideri, forse troverai così l’anima gemella, altrimenti capirai che, come molte donne, sei soprattutto innamorata dell’idea dell’amore, ma se vuoi passare dalla fantasticheria ai fatti devi per forza cercare e non solo sognare.


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COSA NASCONDEVA QUELLA DONNA? - 457

Ciao Massimo, per farla breve, ti chiedo delucidazioni su questa persona che sospetto nasconda qualcosa. Dopo mesi di ottima affinità verso maggio di quest'anno si è piano piano tirata indietro arrivando a chiudere la relazione. Ha un Mercurio in Scorpione che la rende paranoica e non mi convince questa situazione. Possibile che sia arrivata a programmare una strategia da attuare nel tempo e che tutt'ora mi possa nascondere qualcosa di brutto o addirittura inquietante (che è stato in precedenza depistato con altri motivi, nella strategia precedente)? Mi affido alle tue eccezionali analisi astrologiche. Grazie.
Roberto

1 dicembre 2013

Penso che il Mercurio in Scorpione della tua ex possa renderla estremamente scaltra, omertosa o diffidente più che paranoica, ma vai mai a capire su quali argomenti e in quale modo. Ossia mancando la conoscenza del suo vissuto precedente posso limitarmi a indicare una potenziale astuzia, tutto da verificare poi in quale ambito venga esercitata. Proviamo però a cercare di capire cosa può volere genericamente da un compagno, partendo dalla settima casa in Pesci, che ospita una Luna in Ariete. Ossia ha bisogno del supporto emotivo del partner, anche se può essere diffidente (l’Ariete) e insicura di se stessa (l’opposizione di Plutone alla Luna). Una Venere in quarta e Capricorno la rende poi riservata in amore e portata a proteggersi. Ma da quale tipo di uomo può essere attirata? Sportivo, vivace e giovane, visto il Sole in terza casa, ma poi non ha completa fiducia in lui forse perché non ne è pienamente soddisfatta o ne ha un po’ paura (il Sole è quadrato a Marte e Giove in dodicesima). Marte in dodicesima potrebbe (attenzione, uso il verbo condizionale, non l’indicativo) portarla a non disdegnare le storie clandestine. Insomma, avrà pure le sue contraddizioni, ma non mi pare però che la fanciulla sia capace di cose folli o pericolose. Non è stata del tutto sincera? Non lo escludo, visti i pianeti in Scorpione ma pure per il Plutone opposto alla Luna, ma a volte la menzogna o l’omertà rispetto a quanto si pensa sono solo un modo per farsi il minor male possibile. A questo punto se fossi in te proverei a girare pagina e ad andare oltre. Sei ancora molto giovane e mi pare che la tua congiunzione di Venere a Plutone in Scorpione e quinta abbia bisogno di sfogo, e penso che pure la congiunzione di Marte al Sole non sia propriamente incline alla castità. La tua ex non è stata chiara? Forse sì, ma se lei non ha intenzione di tornare indietro è tempo anche per te di andare oltre. La tua giovane età e le esigenze passionali lo impongono.


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L’AMORE: UNA GRIGIA PENITENZA? - 456

Caro Massimo,
ti scrivo per sapere se, in base al mio tema natale, esiste per me la possibilità di amare ed essere amata (almeno prima della vecchiaia!) o se sono condannata a prolungare una vita che, sotto il profilo sentimentale, è una grigia penitenza. Ho vissuto una relazione piuttosto lunga, quasi sette anni, quando ero molto più giovane, con un ragazzo a cui ho voluto bene, anche se non si è trattato certo del grande amore. Poi, circa due anni fa, mi sono innamorata veramente per la prima volta nella vita: si è trattato di una storia breve ma intensissima, che mi ha fatto scoprire cosa significa davvero il verbo “amare”. Non c’è nulla che non avrei fatto per lui, per renderlo felice, per costruire una solida e splendida relazione. Ma non è servito a nulla: ha troncato il rapporto dicendomi testualmente “sono stato ad un passo dall’innamorarmi, ma il legame te stava diventando così forte che ho avuto troppa paura”. Preciso che lui è separato con due figli, uscito da un matrimonio finito nel peggiore dei modi, con il tradimento e l’abbandono da parte della ex-moglie. Ora, nonostante il tempo passato, mi sento devastata come una città distrutta dalla guerra. E mi chiedo: perché l’amore (quello vero, non un banale surrogato, per non sentirsi soli) è un miraggio irraggiungibile per me? Perché la vita risponde sempre al mio desiderio d’amare con un implacabile NO? C’è qualche segno di cambiamento per il prossimo futuro? Io sono nata a X il 20.05.1976 alle 10.10 (ho una orribile Luna in Aquario nella casa VII). Grazie mille.
Katia

1 dicembre 2013

Posso essere sincero? Detesto le persone che fanno dichiarazioni come quella del tuo ex. Affermare che si è stati a un passo dall’innamorarsi ma si è andati via per troppa paura non è mai vero. È piuttosto una scusa per fare una fuga all’inglese in altre direzioni, perché quella in cui si stava ha stancato ed è troppo faticoso essere onesti, meglio arrampicarsi sugli specchi e dare un contentino alla malcapitata che si lascia. So quasi di sicuro che non accetterai il mio giudizio, ma lo dico anche perché tu non ti crogioli troppo in rimpianti di quanto avrebbe potuto essere e non è stato. C’è stata sì una meravigliosa storia d’amore ma non è durata, questa è la realtà. Direi soprattutto una fortissima attrazione suppongo anche se non soprattutto erotica, visto che molti dei vostri pianeti sono opposti, e si sa che gli opposti si attirano fatalmente. Spesso però arrivando a bruciarsi, oppure la fiamma si spegne solo per uno dei due, mentre l’altro continua ad alimentarla e si macera nella nostalgia. Comunque se la storia è chiusa è tempo di girare pagina, e di non abbandonarsi al rimpianto, anche se la tua possessiva Venere in Toro forse soffre davvero tanto l’allontanamento. Cosa che vive però in maniera differente la Luna in Aquario, anche se tanto sofferta. Ossia da un lato se ne starebbe bene pure per i fatti suoi, o anche mantenendo spazi di libertà, ma l’essere in settima casa la porta a non sapere davvero rinunciare all’essere “la donna di”, accettando pure molti compromessi pur di non stare sola. L’emotività quindi può giocare qualche tiro mancino, e su questo dovresti lavorare. Forse l’avere la necessità pressante di un compagno ti porta a non volerti abbastanza bene (o non del tutto) e per questo la sfera affettiva può risultare così complessa. Sono certo che l’amore arriverà, anche se non immediatamente, di sicuro quando Nettuno e Plutone stimoleranno i tuoi pianeti in Toro e quando Urano in Ariete rassicurerà la tua fragile Luna. Non domani né dopodomani, ma nemmeno in vecchiaia. Nel frattempo vedi di curare la tua emotività, la Luna complicata dice questo: è un’impresa non semplice ma non impossibile. Poi di grandi amori nella vita non ce ne sono tanti, ma possono esserci pure diversivi piacevoli e rasserenanti, non sono la stessa cosa ma non andrebbero nemmeno demonizzati. In attesa di quanto di unico arriverà…


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UN GEMELLO ASTRALE FAMOSO: SARÀ AMORE? - 455

Gentile Massimo Michelini,
ho trovato il mio gemello astrale! È un attore di Hollywood, Ryan Gosling (che fra l'altro amo molto). La sua carta astrale è visibile su internet. È nato il 12 novembre 1980, le fonti sull'orario sono discordanti, c'è chi lo dà nato alle 14.30 e chi alle 12. Ma in ogni caso la sua carta astrale è in tutto e per tutto identica alla mia! TUTTI i pianeti sono negli stessi miei segni e se fosse nato alle 12 anche l'ascendente risulterebbe essere identico al mio! Vengo allora alla domanda: è un caso eccezionale o tutte le persone nate in quella settimana del 1980, più o meno intorno a quell'orario, hanno la mia stessa carta astrale? Insomma, devo correre a Los Angeles e dirgli di sposarmi o posso dormire sonni tranquilli??!!! Scherzi a parte, sono curiosa di sapere se la composizione della carta astrale sia solo un fattore matematico e quindi basta cercare il proprio gemello astrale fra i nati in quella settimana dell'anno o incidono altri fattori.
Valentina

1 novembre 2013

È sempre meglio dormire sonni tranquilli, ma se vuole correre a Los Angeles per proporre un fidanzamento a Ryan Gosling perché no? Magari scoprirete tante affinità da far scoccare una scintilla inarrestabile. Oppure (e questo è il caso più frequente) troverete uno specchio che riflette anche e soprattutto i vostri difetti (chi non ne ha?) e capirete che forse è meglio cercare qualcuno un po’ diverso, portatore di difetti differenti… Tenga inoltre conto che comunque tra di voi c’è un giorno di differenza, poi lui è uomo e lei è donna, lui americano e lei italiana. Ossia, sicuramente ci sono molte affinità (quali e quante sarebbe tutto da scoprire) ma per forza di cose ci saranno pure differenze. A partire dalla Luna, che si sposta circa di un grado ogni due ore e causa quindi impercettibili differenze. Poi quasi mai l’orario di nascita è del tutto identico, e se pure lo fosse bisognerebbe essere nati sullo stesso pianerottolo per avere un tema natale fotocopia. Accade però che i gemelli veri (nati a pochi secondi o minuti di distanza) abbiano spesso caratteri differenti, oppure speculari. Il mistero non è stato chiarito dagli psicologi né dagli astrologi e resta quindi un minimo di dubbio rispetto all’influenza degli astri. Ossia, cosa fa la differenza? Ah, saperlo… Forse quella manciata di sessantesimi di grado tale da rendere due temi natali impercettibilmente diversi, ma forse no. Di certo c’è pure la genetica, intesa non solo come trasmissione di caratteri fisici o di malattie ma pure di “memorie” familiari, di storie del passato che riemergono attraverso di noi. Assomigliamo al bisnonno e abbiamo come lui i capelli rossi, oppure siamo inclini all’alcool come la prozia e quella undicesima casa (se abbiamo la possibilità di controllare) sarà molto simile a quella dell’antenato, oppure il nostro Nettuno ricorderà assai quello della prozia. In ogni caso se ha la possibilità di farlo voli a Los Angeles dopo essersi informata se Ryan Gosling è in casa: magari fra Scorpioni vi capirete al volo, è avrete voglia di verificare similitudini e differenze, su tutti i piani. E poteva andarle molto peggio: pensi se le fosse capitato come gemello astrale Alvaro Vitali!


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I PROBLEMI AFFETTIVI DI UNA FIGLIA - 454

Gentilissimo Massimo,
volevo un tuo parere perché mi par di capire che Urano ha già cominciato a intervenire nella vita di mia figlia! Un anno e mezzo fa mia figlia si è "fidanzata" con un compagno di classe, uno che la filava da un po' e che in un primo tempo aveva rifiutato. Ad un certo punto si è presentata a casa con questo nuovo ragazzo che ha conquistato tutta la famiglia per i modi garbati e aperti, da bravo ragazzo d'altri tempi. Vederli insieme è stato un piacere per gli occhi e per il cuore: il ragazzo aveva mille attenzioni ed era affettuosissimo... Ho pensato che a mia figlia fosse capitata una fortuna, visti i tempi... Ti confesso che appena l'ho conosciuto gli ho fatto il tema natale e sono rimasta stupita non poco perché questo ragazzo è un Aquario con ben 5 pianeti in Aquario e in 11ª. Il comportamento così caldo, pacioso, amante del comfort e della buona cucina, affettuoso, non sembrava collimare col suo oroscopo... La mia attenzione è stata attirata soprattutto dalle quadrature con la settima casa... Cosa mi dici di questo ragazzo? Comunque ero serena perché mia figlia, piuttosto vivace, frequentava un ragazzo tranquillo, la sapevo al sicuro... Tutto è filato liscio fino a quest'estate: sono partiti per il viaggio della maturità e hanno raggiunto i parenti di lui in meridione. Cosa sia successo non è dato sapere ma, quando è tornata a casa mia figlia non era più quella spensierata della partenza. Mi dice che si è sentita trascurata perché lui stava con i suoi amici e ha capito che non teneva a lei come prima. Perciò era decisa a rompere il legame ma lui ha riconosciuto L’errore e ha insistito per continuare a vedersi, ma tutto è diverso... Mia figlia racconta che non lo ama più, ma sarà così? Come possono cambiare i rapporti in così poco tempo? Ora si vedono saltuariamente, mia figlia dice che le sta bene cosi, esce cogli amici e lui preferisce rimanere a casa. È questo l'effetto Urano?
Silvana

1 novembre 2013

Sì, il grande amore può capitare a qualsiasi età, ma tua figlia ha 19 anni, ed è ancora in tempo a trovare una storia seria. Anzi, di solito non credo molto nelle storie nate sui banchi di scuola, quando non si fanno esperienze differenti, anche negative e dolorose, prima di trovare quello o quella giusti. Ossia, magari fai il botto subito e incontri da adolescente l’anima gemella, ma quasi mai è così. Non starei quindi a preoccuparmi troppo perché tua figlia ha avuto dei problemi con questo inafferrabile Aquario, e lascerei a lei la decisione di non impegnarsi. Se non è convinta di amarlo non insistere, ha ragione lei. Non può certo essere una madre ad alimentare un sentimento che non c’è o è cambiato. Anzi, ti dirò che questo ragazzo sarà sicuramente il più simpatico del mondo, ma penso sia un po’ troppo concentrato su di sé, con quella quadruplice congiunzione di Marte, Luna, Sole e Venere in Aquario. Ossia magari sarà disponibile e gentile, ma mi sembra parecchio self-centred. Tua figlia poi ha transiti significativi. Vale a dire, in estate aveva in effetti Urano opposto al Sole e Plutone al quadrato, ed è possibile abbia scoperto qualcosa che non le piaceva decidendo poi di cambiare strada. Decisione rafforzata dal passaggio di Saturno sui suoi tanti pianeti in Scorpione tra sesta e settima casa. Ossia penso abbia fatto la scelta giusta, e soprattutto la abbia fatta non in maniera impulsiva ma con ponderazione. A te dispiace, cara Silvana? Essere genitori è difficile, ma non sarà la prima né l’ultima volta che le tue figlie andranno in direzione diversa da quella te auspicata. La vita è loro e, salvo stiano danzando sull’orlo di un precipizio, penso tu non possa far altro che capirle. Un fidanzato non è una cosa da poco, e se non piace non piace. Vuoi che si rovini la vita pur di non star da sola? L’ho visto fare infinite volte, e mi dispiace per quelli che si precludono tante altre occasioni, oppure semplicemente la possibilità di stare bene da soli se non trovano la persona giusta.


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LA CORPORATURA ROBUSTA E LA DIETA - 453

Sono nata il 29/10/96 a X alle 11.15 e come puoi vedere sono una giovanissima appassionata all'astrologia (da quando avevo 13 anni). Perché non riesco a portare a termine la mia dieta? So che Giove in prima casa favorisce lo sviluppo di una costituzione robusta ed un certo piacere per il cibo, ma allora perché?? È forse leso?
Giorgia

 

1 novembre 2013

Suppongo ci sia più di un fattore a causare la difficoltà a portare a termine la dieta. Giove è uno di questi ma non è il solo. Anzitutto, cara la mia giovane amica, tu hai l’ascendente Sagittario, che rafforza una certa voracità esistenziale, che si traduce suppongo sì nell’avere problemi nel controllare l’appetito ma dà pure un carattere che vuole nutrirsi di tante cose. Giove poi nel tuo caso è in Capricorno ed è isolato e proprio per questo, come accade per tutti i pianeti isolati, tende ad eccedere, come quei bambini che non hanno genitori che pongano loro dei limiti o li rassicurino facendoli sentire bravi o intelligenti. Anche se poi non ha molto a che vedere con l’alimentazione, nel tuo tema c’è una Venere in Vergine in nona sestile a Plutone e in trigono a Nettuno e Urano, ma pure opposta a un Saturno in Ariete in terza. Ossia c’è un rapporto con il proprio corpo e la salute un po’ irrazionale. Tendenza ribadita forse pure dalla Luna in Gemelli e sesta. Nel tuo tema natale vedo però in contemporanea pure altri elementi che indicano invece una volontà mica da poco, tipo Saturno in sestile a Urano e in trigono a Plutone. Ossia, la determinazione la tiri fuori quando ne hai voglia e per le cose che ti interessano davvero. Forse in questo momento non sei ancora davvero interessata a perdere peso. Che fare allora? Prova a prendere coscienza del problema, se per te è un problema, ossia ancora non è nei tuoi pensieri diventare farfalla. Sicuramente per molto appetito ma non solo. In questi casi a volte può aiutare anche un supporto psicologico, sempre se per te l’incapacità a dimagrire rappresenta un problema serio. Devi saperlo tu, io non ti conosco. Tieni inoltre conto che il criterio di avvenenza cambia molto nel corso del tempo e, leggendo Anna Karenina di Leone Tolstoi, ho scoperto che la protagonista del romanzo era considerata nell’Ottocento bellissima perché molto in carne, anzi grassa. Allora, di certo Giove è parte del problema, vedi tu se vuoi fare intervenire la volontà e dimagrire oppure tenerti i chili di troppo. Le stelle dicono questo…


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LE CICLICHE: CHIUSURE E APERTURE - 452

Caro Massimo,
Sento ultimamente spesso parlare di ciclica da diversi astrologi o esperti nel settore. Ciclica di Saturno, ciclica di Marte, cicliche di chiusure. Personalmente, sarei interessato dalla ciclica di Saturno relativa al 2000 e al 2006. Chiusura ciclica importante che riguarda il lavoro , ma riguarda anche i sentimenti. Nel lavoro ci sono già novità non piacevoli, nei sentimenti, c'è sempre la doppia situazione. Ora, sarò anche interessato dai ripetuti trigoni di Urano a Venere-Giove, ma Saturno mi sta quadrando tutto. Attualmente, Giove e Venere, poi, avrò la congiunzione, ed infine la quadratura al Sole, quasi in contemporanea all'opposizione alla Luna. La vedo molto forte. Cosa devo aspettarmi? Eppoi , le cicliche, mi spiega meglio?
Grazie
Roberto

1 novembre 2013

Fermo restando che non attribuisco loro un valore assoluto, non credo nemmeno che le cicliche siano del tutto prive di fondamento. Anzitutto però preferirei impiegare il termine “ciclo” per il “giro” di un pianeta dell’intero Zodiaco. Ossia, lei ha un Saturno in Scorpione, che sta per compiere il secondo tour completo dell’orbita zodiacale, i pianeti più veloci impiegheranno molto meno (dodici anni Giove, due Marte, fino ai 28 giorni della Luna). Di quelli successivi solo Urano potrà farne uno intero, in 84 anni. Da Nettuno in poi non se ne parla. Cosa comporta questo giro? Il ritorno su se stesso sancisce il rinnovarsi di certe predisposizioni natali, il passaggio nei vari segni e case indica invece alcune tappe dell’esistenza. Non mi fisserei però troppo sul ritorno di un pianeta su se stesso, da alcuni vissuto come nefasto, soprattutto per Saturno, mentre in realtà non è così. Se si pensa ai 28 anni, quasi sempre se non è il giro di boa dalla giovinezza a una prima maturità (ammesso sia ora possibile, visto il dilatarsi dei tempi di maturazione delle giovani generazioni) indica uno scoccare del pendolo del tempo in una direzione successiva. Però va detto che ogni tema natale è una storia a sé e insieme al momento di Saturno c’è pure quello degli altri pianeti, che possono rafforzare, frenare, spingere in altre direzioni. Quindi prenderei sì atto che tornerà su se stesso, senza però trascurare il tema natale nel suo insieme. Ossia Saturno rafforzerà certe caratteristiche di base (e per capire quali sono sarebbe necessario un colloquio diretto o un’attenta osservazione) ma al tempo stesso ci saranno altri passaggi planetari. Essendo il suo molto leso, caro Roberto, penserei a un periodo contraddittorio, di scontro con figure autorevoli oppure con la ragionevolezza, senza però trascurare cosa si muove in contemporanea. In particolare Urano, pronto a breve a fare un trigono a Venere e Giove. Ossia, ci sarà un periodo di rogne, questo sì, ma magari la situazione affettiva risulterà movimentata. Il ciclo va comunque integrato con altre analisi, da solo non basta, anche se per qualcuno va di moda.


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TUTTA TESTA: E IL SESSO? - 451

Mi permetto di farle una domanda. Sono una Bilancia come Lei, del 1977. Chi mi ha fatto il tema natale dice che sono solo "testa" e non apprezzo le gioie del sesso. Se sono solo testa questa cosa mi preoccupa molto. Forse è per questo aspetto che il mio ex se la faceva da anni con un'altra?
ME

1 novembre 2013

Prima di passare a una rapida analisi del tema natale penso sia indispensabile fare alcune premesse logiche, che valgono per questa come per tutte le altre domande. Ossia ammesso ci sia questo essere troppo di testa affermato dall’astrologo citato, mi pare banale affermare che avendo 36 anni avrebbe dovuto scoprire da sola se è davvero tanto cerebrale (e solo tale) oppure apprezza pure i piaceri della carne. Inoltre considerare come assiomatico che per tale motivo lei sia stata tradita mi pare una grossa semplificazione. Oggi – temo senza esagerare più di tanto, anzi forse essendo troppo ottimista – almeno una persona su due viene cornificata, ed è quasi impossibile non esserlo mai stati. Direi inoltre che si ha più probabilità di ricevere tale trattamento non se si è freddini a letto (anche se non è escluso), quanto forse il contrario, perché l’appetito vien mangiando e dopo aver sperimentato tanti manicaretti a volte ci si chiede perché limitarsi a quanto offre il ristorante di casa. Ma mi fermo qui perché poi potrei venire additato come immorale, mentre sono solo realistico. Fatta questa premessa, veniamo al suo tema natale, dove in effetti una Venere in Vergine e nona casa congiunta a Saturno a fine Leone non fa supporre una capacità di abbandonarsi molto forte, anche se un sestile a Giove in Cancro in parte ammorbidisce certe asperità, pur presenti. Dicasi cose in parte analoghe per Marte, indicatore del rapporto col maschile, molto molto stimolato. Ossia lei ha un Marte in Cancro, ottava, congiunto a Giove, trigono alla Luna e a Urano ma quadrato a Plutone. Diciamo che tradotto in termini non astrologici, e semplificando molto, forse non riesce ad abbandonarsi del tutto ai piaceri della carne, anche se sa sopperire molto bene con la tecnica (Urano) e l’immaginazione (Luna). Insomma è probabile che abbia in sé più di una rigidità, come spesso ha del resto la Bilancia, ma non ha solo quelle ed è impossibile quantificare a priori chi prevalga. Ma la domanda vera è a mio avviso un’altra: cosa desidera lei, e come può poi trovare un partner con cui stare bene? Provi a rifletterci su, e sappia che se è davvero cerebrale lo è e basta, tutt’al più si possono smussare gli spigoli ma non eliminare del tutto, ma ci sono anche uomini attratti da questo tipo di donne.



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