LA ROTTA DI ULISSE

 


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Nettuno, musica, religione, alcol e droghe

Parte seconda: il pianeta nelle case e in rapporto con gli altri pianeti

di Massimo Michelini

Nettuno, pericoloso e sublime, come lo definì Lisa Morpurgo1. Soprattutto, per molti versi indefinibile, oppure capace di produrre manifestazioni impalpabili, sfuggenti, difficili da capire. Per fare un esempio, mentre scrivo questo studio leggo casualmente che documenti d’archivio hanno dimostrato che la CIA, negli Anni Sessanta e Settanta, per contrastare la sempre più radicata contestazione giovanile e la conseguente probabile virata dell’ideologia corrente verso posizioni progressiste, favorì la diffusione capillare delle droghe capaci di annientare la volontà, in particolare l’eroina. Ossia trasformò coscientemente una delle simbologie di Nettuno in un’altra, a suo dire meno pericolosa. Anche se di certo gli strateghi della CIA non sapevano nulla di astrologia, in particolare di Nettuno, ben conoscevano la mente umana e i fenomeni di massa, regolati tutti da principi astrologici. In questo caso la CIA agì per evitare che un’ideologia innovativa (Nettuno) si diffondesse capillarmente come un virus (Nettuno) e trasformasse (Nettuno) i fondamenti etici della società, facendo diventare di moda (Nettuno) una droga (Nettuno) capace di far allontanare (Nettuno) i giovani dalla realtà. Spesso poi la droga era (ed è tuttora) diffusa (Nettuno) in ambienti musicali (Nettuno) come discoteche o, negli anni Sessanta-Settanta, i grandi raduni tipo Woodstock, l’isola di Wight, i concerti hippie.
Qualcuno potrebbe obiettare che in realtà la droga colpisce una fascia minima della popolazione, ma vale la pena di ricordare che qualche anno fa le analisi delle acque reflue di alcune grandi città indicavano una notevole presenza di cocaina, segnale che in quel periodo era la droga più diffusa, e lo era in maniera massiva. Quindi non limitata solo a fasce ristrette e benestanti della popolazione. Pare ormai che la droga sia accessibile a tutte le tasche.
Inoltre, anche se a venir colpita pesantemente dalla droga è una fetta minima della popolazione, la sua presenza tra di noi innesta le paure più radicate nell’animo umano, come ad esempio accadde ora con la paranoia dello straniero (sempre Nettuno), diffusa ad arte da chi vuol virare la società in direzione conservatrice, come successe anche decenni or sono. Ossia, per evitare che Nettuno prenda troppo campo, qualcuno sventola il babau di alcuni simboli nettuniani per limitare Nettuno stesso, come appunto la droga o lo straniero.
Tutto questo per dire che appare evidente che il genere umano, soprattutto a livello di grandi numeri, per il suo equilibrio ha bisogno di seguire ideologie, religioni, mode che lo aiutino ad affrontare il tempo che passa e le difficoltà che la vita comporta, che vanno però tenute in qualche modo sotto controllo per evitare che i suoi effetti siano preoccupanti. Non si cada poi nell’errore di pensare che Nettuno ha minor peso in quanto pianeta generazionale. L’ho scritto più volte: Urano, Nettuno e Plutone non solo hanno lo stesso identico valore dei cosiddetti pianeti veloci, anzi per alcuni versi influenzano in maniera anche più profonda le necessità e i desideri del singolo.
Per fare un esempio chiaro, si pensi a chi ha dovuto affrontare problemi di dipendenza oppure, per altri versi sempre attinenti a Nettuno, chi sceglie di entrare in un ordine religioso, in una setta o fa comunque scelte radicali di adesione a un’ideologia o a una fede. Insomma, cose del genere determinano la tua vita, e non si possono ritenere marginali, anche se in tanti, tantissimi, compiono uno stesso percorso. Quindi Nettuno è importantissimo, nel bene e nel male, e sono certo che molte sue modalità di espressione ancora sfuggano, a me e a tutti quanti, nella sua analisi.
Come ad esempio, sempre mentre scrivo l’articolo, ascolto una notiziola sul tg in cui si riporta che in alcune grandi cantine vinicole francesi si lascia sempre accesa una musica classica di sottofondo. Alcune ricerche avrebbero infatti rilevato che le onde sonore musicali (Nettuno) fanno lievitare gli aminoacidi della fermentazione vinicola (sempre Nettuno).
Le vie del pianeta del tridente sono davvero infinite e sfuggenti, proprio come lui vuole.

Per capire ancora meglio il suo influsso, vediamo ora come il pianeta nelle case si esprime rispetto alle simbologie di musica, religione, droghe, alcol.
 

Nettuno in prima sposta di solito sull’Io l’irrequietezza e la voglia di trasformazione, che possono passare anche attraverso l’uso e abuso di alcol, droghe, musica e credenze religiose, ma in rari casi queste tentazioni diventano il fine della vita del singolo, più spesso sono solo il mezzo. Questo accade soprattutto se il pianeta è positivo, in tutto o in parte. Se invece nel tema natale anche Nettuno presenta rapporti planetari complessi, le sostanze, le fughe musicali o quelle religiose possono rappresentare un salvagente. Come tutte le cinture di salvataggio sono capaci di non farti naufragare nelle tue nevrosi, ma non sono in grado di darti una direzione autentica. Ma, visto che ognuno fa quello che può, se lo stordimento part time serve ad affrontare meglio la maggior parte della vita, ben venga.
In seconda, Nettuno è in una posizione per molti versi neutrale, anche rispetto alle simbologie in questione. A volte si può gradire l’alcool, che rientra nell’alimentazione simboleggiata dalla casa, un po’ meno fumo e droghe, salvo aspetti negativi con i luminari. Per quanto riguarda la musica, spesso deve essere associata alle immagini, dando magari una passione per i video clip o per l’opera, in cui non solo si ascolta ma si vedono anche immagini. Allo stesso modo potrebbe esserci una propensione per le immaginette religiose, come santini, madonne colorate in un angolo del salotto, gesùbambini o shiva e visnù in camera da letto. Giusto per avere una fonte di sicurezza emotiva ottenuta anche tramite la visualizzazione di una divinità.
 


In terza il pianeta può impiegare alcolici, sostanze, sigarette, musica e culti religiosi per socializzare, magari per vincere una timidezza o sfuggevolezza di fondo. Ossia il liquorino al bar, accendere la sigaretta al vicino, un tiro di spinello condiviso, come pure i cori a un concerto, l’ancheggiare in discoteca, la stretta di mano durante la messa o il daimoku o il rosario in comune. Tutte queste esperienze possono esserci soprattutto durante l’adolescenza, e possono aiutare a superare un eventuale problema di socievolezza. È noto infatti che spesso si beve per riuscire a superare le inibizioni, come pure le congreghe religiose di qualsiasi natura fanno sentire inclusi e parte di un progetto più grande.
Nettuno in quarta può far sì che, se si ha una tendenza all’alcool, lo si consuma in casa, o con i familiari. Lo stesso può essere per la musica e magari, se si ha la possibilità e l’interesse, si costruisce uno studio di registrazione in garage, oppure una cappelletta di famiglia se si hanno tendenze religiose. O ancora si abbracciano il culto e i gusti musicali delle proprie terre. Così, se si è nati in Puglia, si ameranno la pizzica e il culto di un santo locale, se si è venuti al mondo in Russia, si punterà su Tchaikovsky o sulle nenie siberiane o sulle preghiere e santi ortodossi. Possono però esserci in famiglia alcolisti, tossici, musicisti o religiosi, a scelta. Se il pianeta non riceve aspetti negativi queste suggestioni saranno comunque vissute bene, se invece è disarmonico, magari ci si rifugia per sfuggire a situazioni familiari complesse, oppure è la nettunianità della famiglia a condizionare l’esistenza del soggetto.


 In quinta Nettuno non è al posto suo2 eppure proprio per questo può magnificare al massimo tutte le simbologie qui trattate. A partire dalla musica, specie se fruita o eseguita di notte, in luoghi di divertimento tipici della casa. Ossia discoteche, night, balere di liscio, eccetera. Luoghi che favoriscono il consumo massiccio di alcool e sostanze, perché capaci di disinibirti e rendere più facile abbondonarti alle gioie del sesso. O, se si avverte la necessità di rifugiarti in teorie religiose, sublimando il sesso come impone in teoria ai suoi sacerdoti la religione cattolica (salvo poi ritenere mistica un’estasi molto simile all’orgasmo, come accadeva a Santa Teresa) oppure cercare il contatto col divino attraverso esperienze orgiastiche, come accade in certi disinibiti culti orientali. Se il pianeta è positivo, può vivere queste esperienze senza troppi traumi, se negativo può esserci il pericolo della dipendenza.
Anche in sesta Nettuno è in una sede non idonea3 e si corre analogo rischio di dipendenze, soprattutto se il pianeta è negativo. La casa tende infatti a ripetere gesti abituali e, se si prende l’abitudine al cicchetto, alla sniffata o altro, poi si può faticare a togliersi l’abitudine. Può, ma non necessariamente succede, come accade per ogni aspetto planetario. Vanno molto meglio le simbologie di musica e religione, che trovano invece un terreno propizio rispetto all’uso della musica stessa oppure al suonare melodie popolari, capaci di essere riconosciute dalla massa. In maniera analoga, la religione, per avere efficacia nella vita delle persone, deve usare la ripetitività della casa, usando la reiterazione di preghiere, orari in cui si deve praticare il culto (ad esempio le cinque preghiere quotidiane dell’Islam), spesso seguire norme igieniche o alimentari. Ossia, si cerca di arginare l’ansia da ignoto e da cose non prevedibili con riti di vario tipo capaci di essere rinnovati in qualsiasi momento, e in grado quindi di darti una continuità rassicurante.

Nettuno in settima dà spesso una inquietudine più o meno chiara e riconosciuta nei rapporti umani, che si tendono a cambiare. Oppure si cercano personaggi stravaganti e irrequieti, per storie d’amore o altro, che magari ti coinvolgono mettendo insieme un gruppo musicale, se suoni, ti portano a concerti o in gruppi di preghiera oppure diventano compagni di bevute o impiego di sostanze. Oppure, se il soggetto tende alla sobrietà, non ha interesse per la musica ed è tendenzialmente ateo o agnostico, magari ha storie con persone di questo tipo, sia che le cerchi con consapevolezza o che gli capitino per volere delle stelle. Nei casi peggiori ci si può far influenzare da personaggi strani che ti coinvolgono in situazioni bizzarre, o al contrario, sei tu ad avere un potere manipolatorio verso gli altri, che si fanno influenzare. A volte nel bene, altre no.
Nettuno in ottava in certi casi può essere eccessivo, perché si sommano valori e modalità di comportamento non sempre tranquille. Ad esempio, aveva Nettuno in ottava il più famoso narcotrafficante della storia, Pablo Escobar. Per chi non ha avuto un’onorata carriera come lui c’è comunque una tendenza a percorrere vie non battute, unito a una certa propensione al rischio. Si può quindi sperimentare con alcol e droghe, con la religione, con la musica, anche se amare il rock o la trap dei gruppi dei teppisti di strada dei sobborghi americani non comporta di solito pericoli fisici, se non ti fai coinvolgere in risse o sparatorie, o in abuso di sostanze. Come sempre, se il pianeta è negativo c’è il rischio di cascare in certi comportamenti, come pure di finire incastrati in gruppi segreti, magari simil-religiosi, che ti alienano dalla famiglia o dalle sicurezze economiche, come spesso accade nei casi di sudditanza psicologica, purtroppo tutt’altro che rari.


In nona Nettuno assorbe spesso molte delle caratteristiche della posizione in Sagittario, dando soprattutto una propensione più o meno spiccata a una visione religiosa dell’esistenza, oltre a un forte interesse per la musica. L’uso o l’abuso di alcol e droghe può essere fatto anche per disinibire e con la convinzione di allargare gli orizzonti mentali, portandoti oltre. Cosa che può succedere davvero perché, caduti i freni inibitori, si lascia libero spazio alla fantasia. Magari intuendo il fine ultimo dell’esistenza o immaginando nuove sinfonie o brani rock, a seconda delle preferenze musicali. Se il pianeta è positivo tutte queste esperienze fanno stare bene il soggetto, se presenta conflitti, assumono una forma nevrotica, una delle tante dell’esistenza umana.
Nettuno in decima può dare chi aspira a raggiungere il successo o lo raggiunge davvero tramite gli strumenti del pianeta, ossia la religione, la musica, lo spaccio di alcolici e droghe varie. L’indipendenza sembra quindi agganciata a qualcosa di ineffabile, una fuga in solitaria verso paradisi artificiali che si ottiene con la fantasia o il distacco dalla realtà. Non è escluso quindi che servano degli aiutini per andare in quella direzione, si tratti di recitare mantra, di fare abbuffate di concerti jazz, di prosecco o pastiglie o erbe di varia natura. Se il pianeta è positivo questo tipo di supporti servono ad arrivare alla meta, se negativo, aiuta a far dimenticare o ad accettare di non averla raggiunta, e di illudersi ancora che prima o poi arriverà.
 


In undicesima Nettuno è al posto suo e, di solito, dà una forte attrazione per le ideologie, in qualche caso per la religione. Vengono quindi visti di buon occhio o come indispensabili molti dei mezzi nettuniani, come appunto la musica suonata collettivamente. Inoltre, sono tollerate bene, o in certi casi anche propagandate per sé e per gli altri, le sostanze alcoliche o stupefacenti. Si cerca però di non eccedere o, se lo si fa, si tenta poi di recuperare la moderazione, anche perché la casa aspira a questo. Con la consapevolezza che l’equilibrio è una fase momentanea, e non può essere mantenuto per sempre. Si scende allora di un gradino e si aspira alla saggezza, quella che ti fa accettare di sbagliare, capendo che gli errori fanno parte dell’esistere e, in fondo, se non li compi, non sai davvero se si trattava di uno sbaglio oppure no. Quindi si può dare agli eccessi, con la speranza di tornare poi sulla retta via, salvo i casi in cui forti lesioni diano seri problemi, di equilibrio o mentali.
Nettuno in dodicesima è al posto suo, e forse la simbologia meno presente tra quelle trattate è la musica. Per il resto, è automatico interrogarsi sul fine ultimo della vita, domanda che quasi sempre ti porta a interessarti di misticismo e religione. A volte legandoti a gruppi di culto, altre semplicemente andando alla ricerca delle risposte sul chi siamo e dove andremo. La portata di queste indagini non lascia di solito del tutto sereni, e non è escluso quindi che si cerchi un aiuto nelle sostanze, naturali o chimiche, che inducano il distacco dalla realtà. A volte per anticipare almeno con l’immaginazione o il torpore etilico o oppiaceo la sensazione dell’aldilà, altre perché non si regge il peso dell’incertezza, per colpa della paura della morte. Ovviamente non tutti avvertiranno con la stessa intensità questa voglia di fuga in altri mondi, ma resta per molti un sottofondo di irrequietudine e la voglia di andare oltre. Qualcuno lo farà scolandosi il prosecco, altri andando in pellegrinaggio in luoghi di preghiera, altri semplicemente lasciando uno spiraglio di incertezza sul mistero dell’esistere.
 


Passiamo ora agli aspetti tra pianeti, capaci sempre di creare varianti molto particolari, a volte inattese, rispetto a quanto le posizioni dei singoli pianeti farebbero ipotizzare.

Aspetti positivi tra Nettuno e il Sole stimolano di solito alcune o tutte le simbologie in questione. Ossia il soggetto ha prima o poi interessi per musica e religione, e non è detto che disdegni concedersi cicchetti più o meno consistenti come pure qualche sostanza proibita dalla legge ma ugualmente molto diffusa, anche se lo fa per nutrire la sua inquietudine interiore, non per tamponare ansie. Anche se in certi momenti può tendere a esagerare, lo fa però con naturalezza, come l’amante del cibo o delle belle donne cerca di averne più che può. Gli aspetti negativi possono invece creare dipendenza, la tendenza a ricadere nel problema o, in campo religioso, a rifugiarsi nella fede come ancora di salvezza per contenere l’ansia, a volte in fondo senza crederci davvero. Lo stesso dicasi per la dipendenza da sostanze, ansiolitici compresi, mentre pare meno forte la propensione alla musica, che potrebbe in realtà rappresentare una valvola di sfogo naturale per i possibili disagi interiori. Oppure, se melomani o musicisti, si può tendere ad ascoltare sempre la stessa musica o a cercare di suonarla sempre meglio, inseguendo una perfezione che non sembrerà mai tale.
Rapporti positivi tra Luna e Nettuno non ripetono necessariamente le manifestazioni di quelli col Sole, anche se non è escluso. Possibile però che si abbiano incontri con donne religiose, musiciste, amanti del vino e degli spinelli, con cui magari si condividono queste esperienze. Se si è donne, potrebbe esserci una vera mistica della femminilità, da non confondersi con il voler soppiantare il maschio dai posti di potere. Magari cercando l’estasi cosmica attraverso uso e abuso di liquori e droghe. Non è escluso poi che pure la madre appartenesse a questa categoria umana. Gli aspetti negativi ripresentano analoghe dinamiche, ma le donne incontrate hanno spesso problemi con queste simbologie, ad eccezione forse della musica. Quasi sempre, se si è uomini, si hanno relazioni con donne dal difficile equilibrio, che cercano compensi nel verbo divino, negli psicofarmaci, nei liquori. A volte facendosi influenzare ed entrando nella stessa spirale. Se si è donne, ovviamente, si agiscono in prima persone questi comportamenti, e alla base c’è sempre una qualche difficoltà emotiva, a volte nata da un rapporto complesso e non risolto con la madre.
 


Trigoni, sestili e congiunzioni tra Nettuno e Mercurio danno di solito una propensione alla musica, in qualità di suonatori, cantanti, compositori o ballerini, o come fruitori. La religione pare un po’ in secondo piano, salvo i rari casi di compositori o esecutori di melodie a sfondo mistico. Alcol e droghe possono far parte della vita del soggetto ma di solito restano in sottofondo rispetto a una vita orientata in altre direzioni, o la accompagnano senza indirizzarla verso certi abissi. Può esserci però un’adolescenza irrequieta (oppure figli o fratelli ingestibili in quell’età) in cui si sono sperimentate molte cose, di norma uscendone indenni. Un Mercurio comunque positivo limita infatti le fughe più pericolose e irreversibili di Nettuno. Quadrati e opposizioni tra i due non frenano quasi mai l’interesse per la musica, lasciando però una certa forma di chiusura che può far interessare di religione, a volte in cerca di un’ancora di salvezza. Allo stesso modo l’eventuale ricorso a sostanze serve a tamponare certe angosce, non a favorire un ipotetico allargamento della coscienza. A volte la chiusura è dovuta a problemi di dipendenza o a problemi mentali di figli o fratelli. Probabile poi una qualche forma nevrotica, capace di manifestarsi però in molti modi.
Gli aspetti armonici con Venere danno un approccio al tempo stesso edonistico e mutevole all’esistenza che, senza esagerare, può far indulgere ai piaceri della vita capaci di distrarti. Può esserci quindi un certo piacere nell’uso di alcol e cannabis (di rado sostanze più pesanti) capaci di farti sognare senza stravolgerti. La musica è vissuta come un piacere di sottofondo, difficilmente praticata in forma professionale salvo altri aspetti del tema natale. Il rapporto con la religione può essere di comodo (se è capace di fornire pensieri rassicuranti) o inesistente: si preferisce l’esplorazione affettiva a quella mistica. Gli aspetti disarmonici possono portare a forme di compensazioni per ansie di vario tipo. In questi casi non è escluso che per un malessere affettivo si possa far uso abbondante di sostanze capaci di distrarti dalla realtà, oppure le si rinneghino per la radicata convinzione che nulla fermerà mai la sfiga affettiva. Allo stesso modo la religione può essere vista come un rifugio dai pensieri sgradevoli, mentre pare non esserci un gran rapporto rispetto alla musica, sempre salvo altri aspetti collaterali.
Marte in rapporto positivo con Nettuno può portare una decisa irrequietezza, capace di manifestarsi in infiniti modi. La carica energetica, vitale e sessuale di Marte può infatti trovare troppi dubbi e suggestioni bizzarre suggerite da Nettuno. Possibile quindi che ci si possa aiutare con sostanze disinibenti in particolari periodi della vita, magari passando poi alla ricerca di un senso religioso dell’esistenza, che può assumere forme di sublimazione rispetto alle pulsioni di vita e di morte di Marte stesso. Può dare amore per la musica ma ancor più per il ballo, specie se praticato in prima persona. Marte infatti ha sempre in sé il bisogno di trovare manifestazioni anche fisiche. La carica vitale del pianeta rosso può portare inoltre, per lunghi periodi o stabilmente, il fanatismo religioso, capace di farti imbarcare per una guerra santa, reale o solo mentale. Ossia si combatte l’altro da sé anche in nome della propria ideologia o fede. I rapporti negativi possono ovviamente rafforzare la chiusura e la religione, ad esempio, può essere vissuta come un campo di battaglia dove cercare di eliminare il nemico. Le discussioni sui social sono una dimostrazione palese di questo atteggiamento. Non è escluso poi che forti tensioni interiori possano far cercare rifugio in alcol e droghe, per stordirsi o tenere a freno le pulsioni più distruttive. La musica può infine essere usata come uno strumento per far tacere il diavolo interiore dell’inquietudine, o vissuta con fastidio.
   


Congiunzioni, sestili e trigoni tra Giove e Nettuno incidono anzitutto sulla voglia di vivere e sulla capacità di sperare. In quest’ambito possono dare un’attitudine positiva rispetto all’aldilà, magari facendo interessare di religione e cercando certezze che in qualche modo si hanno già dentro di sé. Forse minore è invece la propensione alla musica, o almeno si hanno gusti tradizionali, come se le melodie dovessero servire da colonna sonora positiva all’esistenza. Può esserci un sano interesse per il vino e gli alcolici, intesi come piacere, e per la cannabis, giusto perché ti fa rilassare. Molto meno per le altre droghe più sintetiche. Quadrati e opposizioni possono creare invece ansie e pessimismi di vario tipo che possono far cercare risposte, un rifugio o vie di fuga in tutte le simbologie che sto trattando. Ossia magari si cerca la salvezza nel professare un culto, la musica riesce a distrarti da un sottofondo di malinconia, sostanze e bevande capaci di staccarti dalla realtà ti aiutano a trovare quell’illusione che non possiedi naturalmente.
Gli aspetti armonici tra Saturno e Nettuno comportano di solito un atteggiamento razionale capace di tenere a freno le manifestazioni più pericolose di Nettuno, in particolare gli eccessi alcolici o di droghe. Non li si esclude, intendiamoci, ma si è in grado di non farsi sopraffare da loro. Saturno inoltre può far desiderare il potere in ambito religioso, e potrebbe essere indicativo di personalità che fanno carriera anche grazie a strutture religiose, si tratti di laici o di persone che gravitano nella ricca galassia del potere confessionale di vario tipo. Anche per la musica può dare un atteggiamento tradizionalista anche se se ne ha bisogno per vivere. Potrebbe dare il direttore di conservatorio, d’orchestra o il manager di un gruppo, qualcuno insomma che organizza e dirige la musica realizzata da altri. Aspetti disarmonici possono dare un sottofondo malinconico e rinunciatario che potrebbe indurre a cercare di tamponare le ansie con sostanze varie. Può esserci poi un vero interesse per la religione, anche se resta un sottofondo di nevrosi nell’affrontarla oppure discontinuità nel mantenere l’interesse. Lo stesso vale per la musica che forse non si fruisce con totale serenità ma può essere un interesse vitale. Non escluso infine che ci si rifugi nelle sostanze per combattere un SuperIo troppo forte.


Rapporti positivi tra Urano e Nettuno creano come già visto nei capitoli precedenti un temperamento in qualche modo aquariano, in cui le esperienze servono per trasformarsi e andare oltre. In questa ottica, tutto torna in qualche modo funzionale, musica, religione e sostanze servono ad andare oltre, ad adattarsi a quella complicata avventura che ha nome vita. Forse la simbologia più trascurata in quest’ottica è la religione, salvo i casi in cui la si usi per ottenere lavoro, evento tutt’altro che raro in qualsiasi società, non solo la nostra. Rapporti negativi possono invece dare difficoltà nel mettere insieme la capacità di adattamento di Urano alle trasformazioni di Nettuno. In certi casi spingendo a cercare aiuto in prosecchi e sostanze disinibenti, altre facendo fatica a gestire questi stimoli. Rispetto a musica e religione, spesso si è un po’ fuori tempo. Per la musica perché si è in anticipo o in ritardo rispetto ai gusti correnti, per la religione perché non si riesce a trarre reale vantaggio dal culto seguito, o ci si aggrappa come a una zattera di salvataggio. Va detto che più spesso i problemi veri di questa combinazione planetaria sono altri.
Il sestile tra Nettuno e Plutone, l’unico aspetto possibile nel secolo scorso, non ha posto un particolare accento sulle simbologie in questione che, per essere stimolate, devono cadere in case particolari oppure essere frutto del rapporto con altri pianeti, non importa se positivi o negativi. Senza dimenticare che tutte le simbologie di Nettuno – per quanto poco appariscenti - hanno un peso nella personalità e nella realizzazione dell’individuo, magari come semplice supporto in caso di necessità.
 


Per finire, nel ventesimo secolo è stato difficile avere Nettuno isolato perché per circa metà di esso ha formato un sestile quasi perfetto con Plutone. Prima e dopo però è possibile che se ne sia stato da solo. In questi casi spesso le persone non agiscono programmaticamente eventuali cambiamenti, ma li affrontano quasi casualmente, senza perseguirli, oppure cercando in continuazione di diventare altro da quello che sono, in maniera un po’ nevrotica.


Terminato lo studio sull’influsso di Nettuno su religione, musica e droghe, il prossimo mese mi occuperò per l’ultima volta del pianeta, trattando delle mode e delle debolezze o capacità immunitarie, simbologie che all’apparenza hanno poco in comune, come sempre quando si tratta di Nettuno. Iniziando ovviamente a trattare la sua presenza nei segni.


N.d.A. : Alcune delle riflessioni riportate nell’articolo sono ricavate da discussioni e indagini sull’argomento nel mio gruppo Facebook Rotte e approdi - Gruppo di astrologia dialettica morpurghiana4, da me creato e gestito.


 

1 Lisa Morpurgo, Lezioni di astrologia, La natura dei pianeti, Longanesi 1986, pag. 276.
2 Essendo esaltato per cosignificanza nell’opposta undicesima.
3 Trovandosi in esilio nella Vergine cosignificante.
4 https://www.facebook.com/groups/198516613553915/

 

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