LA ROTTA DI ULISSE

 


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Plutone, menzogne, intrighi e recitazione

Parte seconda: il pianeta nelle case e in rapporto con gli altri pianeti

di Massimo Michelini

La menzogna e la recitazione sono manifestazioni della psiche umana, come abbiamo visto il mese precedente nelle prima parte dell’articolo (https://www.larottadiulisse.it/simboli-pianeti/plutone_menz1.html), anche se a un’analisi superficiale sembrano espressioni di dubbia sensatezza. In astratto, che necessità c’è di raccontare balle, come pure di fingere di essere qualcosa di diverso da quello che si è davvero? Se tante persone, anche quelle all’apparenza sane di mente, praticano l’una cosa e l’altra, come pure danno vita a complotti e intrighi, il travisamento del proprio modo d’essere o pensare deve avere un significato preciso all’interno della vita umana, anzi ha una sua precisa funzione di adattamento al reale.
Ossia, se esiste, è nel DNA e nello Zodiaco c’è una forza planetaria che ci fa essere omertosi, bugiardi, recitanti, ossia Plutone.
Se analizziamo poi il fenomeno della bugia seguendo criteri morali - escludiamo dal giudizio la sublime arte di calcare le tavole del palcoscenico, che pure nei tempi più bui dell’Era Cristiana fu tollerata di malavoglia, ma considerata figlia del demonio1 - non potremmo che assegnare a questo tipo di comportamenti una valutazione morale negativa. Certo, esistono pure bugie innocue, magari dette per coprire una propria falla o debolezza, come pure se il potere lo ha un tiranno sanguinario è più che accettabile ideare o aderire a un complotto nei suoi confronti. In entrambi i casi si manipola la realtà per dare un’immagine diversa di sé, e a volte per rigirare una situazione per trarne vantaggio, a volte per fare del male a una persona con consapevolezza. Come accade ad esempio durante l’adolescenza, quando alcuni gruppi di ragazzini si coalizzano contro il malcapitato di turno e lo bullizzano, isolandolo, parlandone male, a volte arrivando a diffondere dicerie false su di lui o postando sue immagini compromettenti. Plutone è infatti il pianeta amico di Marte 2, signore della guerra e dei comportamenti aggressivi e, anche se nel tema natale non è in rapporto diretto col sodale Marte, quasi sempre ha in sé una carica di violenza. Magari pronta ad accendersi verbalmente grazie al supporto di Mercurio 3 ,senza far usare la forza ma la scaltrezza, la bugia, il pettegolezzo.
Comportamenti riprovevoli? Il bene e il male, in fondo sono solo una questione di punti di vista. Anzi, se il cosiddetto bene dà una sensazione di appagamento anche narcisistico, il male serve ad imporsi nel mondo.
Gli imperi e le conquiste sono sempre frutto di sopraffazione e vengono eretti dopo aver spazzato via la concorrenza e schiacciato i più deboli. Proprio come lo spermatozoo più forte (sempre Plutone), arriva primo a fecondare l’ovulo. L’alternativa è la morte, l’oblio.
Mentire quindi fa parte della lotta per la vita e, se può non piacere, ha un fortissimo senso, ci piaccia o no.

Fatte le debite premesse, vediamo come Plutone nelle case esprime la sua capacità di mentire, ordire complotti, mettere in scena recite, nella vita di ogni giorno o sulle tavole di un palcoscenico, per professione.

Plutone in prima dà una carica energetica che puo indirizzarsi nella creazione del proprio personaggio, ed è capace di dar vita ad attori per istinto o comunque persone in grado di presentarsi al mondo nella veste che preferiscono. Quasi sempre c’è in loro una certa dose di omertà rispetto alle proprie motivazioni profonde – io appartengo a questa categoria umana – e il gusto di non raccontare mai tutto di sé o, al contrario, di raccontarsi talmente tanto da istillare nel prossimo il dubbio di avere assistito a una recita, quando magari invece hanno raccontato la pura verità. Ma lo hanno fatto senza secondi fini, giusto perché gli viene così.
In seconda, il pianeta può essere omertoso in fatto di questioni economiche, occultando una eventuale ricchezza o all’opposto fingendosi molto più benestante di quanto è. Oppure può mascherare le proprie fattezze, non amando riconoscersi e mostrarsi al mondo secondo quanto Madre Natura gli ha donato. In altri casi deve subire gli intrighi del suo clan familiare, oppure ne mette in atto di propri, magari per impossessarsi del patrimonio di famiglia. Se il pianeta è molto leso, può subire raggiri economici da parte di fratelli o altri parenti. Quanto alla recitazione, chi lo possiede può essere eventualmente portato più per il cinema che per il teatro. Ama infatti “fare le facce” come un tempo gli attori di fotoromanzi, mentre non gli interessa troppo esibirsi con il corpo. Salvo il caso di Rocco Siffredi, maestro della esposizione delle proprie parti basse. Che ha mostrato però al cinema o sull’home video, non su un palcoscenico teatrale. Se non fosse così diffusa ora tra le nuove generazioni la moda del “dick pic” o “pussy pic4” e quindi è moda diffusa e non appannaggio di un’unica posizione zodiacale, penserei che Plutone in seconda favorisca in particolar modo questo singolare modo di presentarsi.
In terza, Plutone è al posto suo, dato che la casa è cosignificante dei Gemelli dove il pianeta è esaltato. C’è quindi una grande attitudine alla recitazione, spesa soprattutto per attirare l’attenzione di chi è simile, come i coetanei, i cugini, i parenti, i vicini. Come tutti i potenziali istrioni,chi lo possiede non esita quindi a raccontare una bugia per tenere viva l’attenzione del pubblico o, in modo più malevolo, a spargere una maldicenza per isolare un potenziale concorrente. Di solito chi lo possiede però – salvo forti lesioni del pianeta – preferisce lavorare sul proprio potenziale creativo piuttosto che demolire gli avversari. Può però essere motore primo di complotti, sempre ai danni di qualcuno che non piace socialmente, e usare il carisma per attirare consensi anche in eventuali intrighi. Se il pianeta è molto dissonante può restare vittima delle dicerie altrui, oppure può capitargli che quelle dette gli si ritorcano contro come un boomerang.
In quarta casa può far dire bugie omertose o far mentire per proteggere la propria intimità o segreti familiari. Se le si dicono, vengono impiegate per tenere alla larga pericoli o per evitare intrusioni, non per affermarsi. Va detto che a volte Plutone qui favorisce una ambiente familiare paludoso, dove si mischiano questioni di denaro poco chiare, di sesso proibito e non esibito. Plutone pare quindi simile a quello della mentalità mafiosa, di chi dice di non aver visto o sentito, magari dichiarandosi cieco e sordo pur di non dover svelare certe cose sue, quali non importa. Il territorio di eventuali intrighi o congiure è sempre quello, l’ambito familiare o, per estensione simbolica, la Madre Patria.


Come già detto altrove (https://www.larottadiulisse.it/simboli-pianeti/plutone_sex2.html), in quinta spesso mente o occulta soprattutto la sessualità, che può essere tanta o poca a seconda dei casi, ma di rado viene sbandierata ai quattro venti nella sua dimensione reale. L’amore per l’occulto del pianeta viene a ritrovarsi in una casa che ama le luci della ribalta o delle discoteche, e l’accostamento di simbologie cosi differenti fa creare una narrazione volutamente non veritiera di quanto si combina in fatto di eros. Quanto alla recitazione vera e propria, magari si incarna un personaggio come il domatore di circo o il contorsionista, ma non si prediligono i ruoli complicati dalle psicologie difficili da analizzare. Sotto i riflettori, i tormenti dell’anima gli risultano noiosi e poco spettacolari.
In sesta Plutone si ritrova in una posizione neutrale, ma è in qualche modo limitato dalla natura della casa. Le sue grandi ambizioni stentano infatti a trovarsi a loro agio in un ambito livellante, che vorrebbe che tutti fossero uguali. Per questo motivo la simbologia che trova il terreno meno fertile è quella di recitazione, salvo che non si pratichi il mestiere di attore come professione e non come vocazione. Menzogne e intrighi vanno invece meglio. Le prime vengono usate per coprire cose di cui eventualmente ci si vergogna, sia che il pianeta sia positivo sia il contrario, mentre intrighi o complotti trovano un terreno propizio in ambito lavorativo. Come spesso accade infatti in molti settori in cui sono presenti le dinamiche dell’inclusione o esclusione e dove proliferano certe occulte perfidie plutoniche, messe in atto con manovre oscure.

Plutone in settima ha bisogno di un pubblico per esprimere certe sue caratteristiche e proprio per questo può dare la tendenza a recitare, con le inevitabili insicurezze proprie di chi ha bisogno di ricevere dal prossimo un consenso costante per il  suo operato. Con tutto il carico di complicazioni implicite sue proprie, il pianeta può esercitare o subire - nei rapporti di coppia o più in generale nelle relazioni con il prossimo - eventuali menzogne e complotti, messi in atto perché necessita di nascondere certi suoi comportamenti (come i tradimenti all’interno della coppia) oppure perché ama manipolare o ha la tendenza a farsi manipolare, con un mix di ingenuità o inconscio masochismo.
Plutone in ottava è in una delle sue posizioni ideali. In questo caso il pianeta assume però principalmente la caratteristica di regista occulto. Perciò la simbologia che sembra più attiva tra quelle dell’articolo è quella di intrighi. In tal senso il soggetto è abilissimo nel tessere trame occulte, nell’imbastire rapporti complici con persone capaci di assecondarlo in tortuosi giochi di potere, architettando alleanze o dichiarando guerra a questo o quell’altro. Per farlo al meglio serve la capacità di omettere o eludere o di non essere sinceri. Le menzogne però possono essere funzionali a uno scopo, salvo i casi in cui il soggetto ama prendersi gioco del prossimo. In linea di massima preferisce però restare dietro le quinte, e da lì perseguire i suoi scopi, qualunque siano.


In nona il pianeta perde in gran parte la capacità di mentire. Può farsi però portabandiera di filosofie o dottrine varie che potrebbero essere menzognere, ma il primo ad esserne stato vittima è il soggetto stesso. Ossia magari proclama i dogmi dei terrapiattisti perché il primo a esserci cascato è proprio lui. Nel momento in cui crede è disposto però a usare tutte le sue capacità oratorie per diffondere la teoria che sostiene, magari usando il carisma del pianeta come fanno certi abili oratori per convertire il prossimo. Anche eventuali intrighi o macchinazioni sono posti al servizio di una fede, tranne i casi in cui si agiscano o subiscano trame losche in terra straniera. Se il pianeta infine è parecchio leso, può far sì che si sia vittima del carisma ideologico altrui e le storie degli adepti delle varie sette ne sono chiara testimonianza.
A Plutone in decima Plutone cerca la complicità degli amici o, più genericamente, del prossimo per sentirsi sostenuto, e realizzare anche grazie al loro supporto emotivo i progetti più ambiziosi. In quest’ottica a volte può impiegare menzogne, ma il soggetto deve avere uno scopo preciso per farlo, di solito non lo fa per capriccio. Non disdegna però di ergersi a protagonista nella cerchia di amici, non fingendo ma indossando la maschera che immagina possa ottenere la maggior dose di applausi, secondo la sua esperienza. Può inoltre aderire o promuovere complotti sempre tra gli amici, non per escluderne qualcuno ma per mandare avanti la causa in cui crede. Se il pianeta è molto leso il soggetto può essere vittima di fregature e complotti da parte di presunti amici, magari per fregargli soldi se un quadrato batte sullaottava casa, o sulla seconda. Oppure è il soggetto stesso a cercare di fregare gli amici, ma mal gliene incoglie, per i motivi più vari.


In undicesima Plutone è molto bravo nell’attingere idee e creatività dalle persone che incontra. Gli amici, simboleggiati dalla casa, supportano di solito il soggetto, gli forniscono aiuto se necessario, lo stimolano a dare il meglio in ambito collettivo. Il soggetto può trovarsi infatti nel suo ambiente quando lavora e crea in gruppo, magari nel campo del sociale. Oppure attinge idee e progetti da ideologie alternative, in cui punta al miglioramento individuale e collettivo. Se il pianeta è fortemente leso si possono ricevere solenni fregature dagli amici o, se ci si ispira al loro operato, non è escluso che si realizzino brutte copie, capaci di creare nel soggetto un sottofondo di insoddisfazione costante.
Plutone in dodicesima è di solito immune dalla tendenza a raccontare balle o a ordire complotti, ma può capitare che lo faccia per difendere la sua propensione per la solitudine o per la necessità di sentirsi unico. Potrebbe essere la posizione planetaria di quelli affetti dalla cosiddetta sindrome di Münchhausen5 ossia la patologia di chi si finge malato per attirare l’attenzione altrui. Per le persone meno socievoli, potrebbe dare la propensione a inventare scuse per non frequentare il prossimo ma, se il pianeta è leso, può far sì che si sia vittime dei complotti altrui risultando poi esclusi dalla normalità o dal comune vivere civile. Per chi ama la recitazione, si preferisce impersonare il malato, il moribondo, il pazzo o il reietto, non importa in quale modo e perché.


Veniamo infine agli aspetti tra pianeti, capaci di cambiare in maniera sostanziale quanto le posizioni dei singoli pianeti farebbero ipotizzare o, al contrario, rafforzando le simbologie stesse.

Aspetti positivi tra Plutone e il Sole danno una notevole propensione per l’arte della recitazione, per mestiere o istinto. Istrione incallito, chi possiede questo aspetto di rado rinuncia a mettere in scena la parte che si è assegnato, si tratti di un ruolo permanente o di una recita breve da sostituire presto con un altro ruolo. In maniera analoga si può essere abili nell’adattare la realtà a quello che si vuol far trapelare, omettendo alcune cose, modificandone altre. Come nel titolo di una famosa canzone di Franco Battiato, la luce ha un’ombra, e ciascuno di noi ha una parte visibile unita a un’altra che invece preferisce restare al buio. Chi ha congiunzioni, sestili o trigoni tra i due pianeti sa perfettamente che può decidere cosa mostrare e cosa nascondere, come pure sa dosare bene come dire bugie, se vuole farlo o se è necessario. Quanto agli eventuali intrighi messi in atto, se vorrà tesserne ne sarà anche protagonista, non semplice comparsa o galoppino del capo. Aspetti negativi, come quasi sempre accade, puntano l’accento sulle stesse simbologie. La differenza di solito sta in come si vivono le manifestazioni stesse. Ossia magari si è bugiardi compulsivi per insoddisfazioni varie, oppure si è ingenui e si cade vittima di persone scaltre che ti hanno saputo intortare con bugie ben colossali. Recitare può essere una buona forma di terapia per arginare o superare il malessere interiore, o almeno per scaricare parte delle tensioni relative. Un genio del palco di una simpatia travolgente scomparso da pochi giorni, Gigi Proietti, aveva appunto un quadrato tra i due ed è riuscito a essere un artista sublime.
Rapporti positivi tra Luna e Plutone l’emotiva e le sensazioni collaborano felicemente con il principio vitale che dà forma creativa alle cose, alle storieda mettere in scena. Anche le bugie possono essere estremamente inventive e il supporto lunare può essere utile per architettare menzogne o strategie omertose che sappiano coprire proprie pecche. Oppure danno l’intuito per scoperchiare i segreti altrui, magari impiegandouna bugiaper riuscirci, come fa in certi gialli l’ispettore di polizia per smascherare il colpevole. Se positivi, per un uomo questi aspetti possono far avere relazioni importanti con donne intriganti e non del tutto sincere, se negativi possono far subire fregature da parte di donne, non importa se amanti o semplici conoscenti. Una donna invece sa usare molto bene la propria zona d’ombra per occultarvi eventuali segreti, per rigirare la verità a proprio beneficio, per ordire trame e complotti a seconda delle necessità. Se si recita, si dà molto peso all’espressione delle emozioni. Se l’aspetto è negativo ci si può specializzare in drammoni emozionali che mettono in scena in qualche modo il proprio disagio interiore. Il calcare le scene può servire in parte da terapia, come sempre.


Trigoni, sestili e congiunzioni tra Plutone e Mercurio danno una grande abilità e disinvoltura nel gestire i rapporti col mondo, grazie a un’innata astuzia che di certo non teme di dire bugie se servono, oppure anche solo per divertimento. In maniera analoga si filtra preventivamente quanto si vuole dire e quanto invece si preferisce omettere, lasciandolo al sicuro nel proprio dark side. Oppure se si ha voglia si possono architettare macchinazioni o trame ai danni di questo o quello, per sabotarlo o per semplice divertimento. La somma dei valori dei due pianeti non favorisce in particolare la recitazione, tranne nel caso di cabarettisti o di attori comici irriverenti. Quadrati e opposizioni non danno in automatico persone incapaci di mentire, ma può accadere. Più spesso danno i bugiardi che vengono scoperti subito o chi è vittima delle bugie altrui, come ad esempio chi viene massacrato su internet o sulla stampa per colpa di notizie false. O ancora si mente o si omette ma senza troppa serenità, con il timore di venire scoperti subito, con o senza la consapevolezza di farlo perché non si è sereni.
Gli aspetti armonici con Venere possono far mentire su affettività e sessualità, spesso omettendo dettagli fondamentali o raccontando della vita amorosa solo quello fa piacere al soggetto. A volte l’aura di mistero ha intenzioni seduttive, altre è solo istintiva reticenza senza secondi fini. Eventuali intrighi non riguardano la conquista di una posizione di potere ma il sedurre qualcuno che sembra insensibile al suo fascino. Rispetto alla recitazione, può far aumentare il fascino anche erotico, dote di cui gli attori spesso sono dotati. Anche chi non è attore per professione può usare impliciti messaggi sessuali per intortare il prossimo, come ben sa chi orchestra campagne pubblicitarie e usa il sesso a piene mani anche per reclamizzare sofficini o prodotti per la casa. Aspetti disarmonici possono far essere vittima di menzogne affettive o sessuali, o farsi ritrovare al centro di scandali architettati da altri. Oppure può dare la tendenza a tradire il partner, come fa del resto metà dell’umanità adulta anche senza questi aspetti. Rispetto alla recitazione, può dare chi vorrebbe sedurre ed essere apprezzato eroticamente ma in fondo è insicuro.
Marte in rapporto positivo con Plutone orienta gli effetti di entrambi su altri fronti piuttosto che sulla menzogna. Può dare però chi si mette a capo di un gruppo di rivoltosi per fare valere le proprie ragioni, ma stenta a restare troppo a lungo nell’ombra perché vuole passare all’azione. Su un piano analogo può dare chi recita il ruolo del macho perché ha gli ormoni al posto giusto e vuole apparire come tale. Va detto che un sex symbol del passato, Marlon Brando, aveva una opposizione Marte-Plutone ed era una bomba erotica. Rapporti negativi tra i due pianeti non rendono particolarmente portati alla bugia, ma nemmeno la escludono salvo quelle che riguardino la sfera erotica, mentre possono far risultare vittime di intrighi altrui. Oppure fanno architettare complotti perché si sa di non avere da soli forze sufficienti per emergere e si cercano rinforzi, ma in maniera subdola.


Congiunzioni, sestili e trigoni tra Giove e Plutone danno di solito una bella certezza di sé e a volte anche una certa disinvoltura nell’affrontare la realtà, distorcendola a proprio piacimento. Come certi venditori pronti a tutto pur di portare a casa il risultato, chi li ha non esita a indorare il prodotto che vuole fare acquistare, nascondendo ipotetiche magagne e vantando al tempo stesso meriti veri oppure no. La fiducia nella propria capacità persuasiva fa sì che si vogliano ottenere risultati, anche solo per ottenererispetto alle proprie capacità oratorie. Insomma, si cercano e si ottengono applausi. Rispetto ai complotti, la bonomia di Giove può far fare manovre dietro le quinte per arricchire e eventuali azioni poco oneste sono giustificate dal diretto interessato come inevitabile necessità. Per l’ampliamento del patrimonio personale, s’intende. Quanto alle capacità recitative possono esserci ma a volte c’è troppo compiacimento nell’esibizione. Quadrati e opposizioni danno un sottofondo di insoddisfazione che può spingere a non essere sinceri, come pure a ordire maneggi verso chi detiene il potere. Al di là del risultato, spesso sembra di rimestare nel malumore personale, che a volte traspare in quanto il soggetto dice, altre fa capire che il soggetto non è sincero. Paradossalmente la lesione favorisce invece la recitazione, perché mancando l’autocompiacimento, può esserci una spinta a fare sempre meglio.
Gli aspetti armonici tra Saturno e Plutone non danno una eccessiva tendenza alle bugie. Semmai possono essere usate se ritenute necessarie dopo essere state valutate con lucidità. La spietatezza di Saturno unita alla disinvoltura di Plutone può contribuire invece a far mettere in atto eventuali complotti contro potenti (dal direttore dell’ufficio in su) per minare la loro autorità, spesso riuscendoci per la determinazione nel perseguire il piano. Non favorisce troppo l’arte della recitazione ma nemmeno l’ostacola, che è invece meno facilitata da aspetti disarmonici, perché l’insicurezza di fondo non dà sufficiente sicurezza per esibirsi, oppure la dà in maniera discontinua. Eventuali bugie sono usate per coprire proprie falle, ma non è detto che vengano poi credute. In modo analogo può esserci la tentazione ad ordire complotti, ma la carenza di determinazione può farli fallire. Per deporre un potente o sputtanare una persona malvagia non bisogna demordere, pena l’insuccesso.


Rapporti positivi tra Urano e Plutone possono dare l’attitudine alla menzogna funzionale, usata solo all’occorrenza per ottenere risultati pratici. Ossia magari si mente sul curriculum (come è accaduto ad esempio al premier Conte, titolare di una congiunzione tra i due pianeti) ma se non serve o si pensa che non sia utile non si adatta la realtà alle proprie esigenze. Lo stesso dicasi per i complotti, mentre si può recitare in maniera realistica  e senza fronzoli. Quadrati e opposizioni danno la difficoltà a raccontare bugie credibili, oppure si mente per cose inutili o si raccontano balle nel momento sbagliato. In maniera analoga i complotti riescono male mentre si deve fare più fatica per fare della recitazione un mestiere vero e proprio.
Il sestile tra Nettuno e Plutone non dà particolare propensione a menzogne e intrighi. Semmai può far sì che si usino gli uni e le altre per specifiche esigenze, non per abitudine inveterata.


Infine, Plutone isolato di solito non dà una particolare attitudine per bugie e complotti. Può però spingere a calcare le tavole del palcoscenico, magari senza regolarità o costanza, per trovare una compensazione a una impalpabile ma ben presente insicurezza di base.


Si conclude qui la serie di articoli sulle simbologie di Plutone. Il mese prossimo mi occuperò del primo pianeta oltre Plutone, quell’X ipotizzato quasi cinquant’anni fa da Lisa Morpurgo e che probabilmente va identificato col pianeta nano Eris, individuato quindici anni fa.


N.d.A. : Alcune delle riflessioni riportate nell’articolo sono ricavate da discussioni e indagini sull’argomento nel mio gruppo Facebook Rotte e approdi - Gruppo di astrologia dialettica morpurghiana6, da me creato e gestito.


 

1 Non per nulla gli attori e i commedianti venivano sepolti in parte sconsacrate dei cimiteri, come a significare che non erano creature benvolute da Dio.
2 Sono infatti alleati naturali in Ariete e Scorpione.
3 Altro suo pianeta amico in Gemelli e Scorpione.
4 Si tratta dello scambio, su internet o sulle varie chat, di foto delle parti intime, che spediscono gli stessi proprietari delle suddette.
5 https://it.wikipedia.org/wiki/Sindrome_di_M%C3%BCnchhausen
6 https://www.facebook.com/groups/198516613553915/

 

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DICEMBRE 2020


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