LA ROTTA DI ULISSE

 


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Come funziona l’astrologia? La struttura dello Zodiaco
Le trasparenze planetarie

di Massimo Michelini

Con questo articolo si conclude la serie di studi con i quali ho voluto spiegare nella maniera più semplice possibile anche al pubblico di internet la struttura dello Zodiaco secondo le teorie di Lisa Morpurgo. Per decennale esperienza so però che mentre, se pur ostica, la prima parte – quella riguardante domicili ed esaltazioni planetarie – è comprensibile ai più, sono al tempo stesso consapevole che quando ci si addentra nella teoria dei Quattro Zodiaci il 99,99 dei lettori va in black-out cognitivo. Ossia di questa complessa teoria all’apparenza fantascientifica si capisce a stento il come e il perché, e forse ci sono dubbi anche su di cosa si tratta. Niente di strano, è successo anche a me come a quasi tutti gli amici astrologi, anche quelli più bravi, e chi dice di aver capito al primo colpo di certo mente sapendo di mentire, e va spedito all’istante dietro la lavagna con una nota di demerito sul registro di classe.1 In questo capitolo finale cercherò quindi di non addentrarmi in ulteriori spiegazioni all’apparenza cervellotiche, ma mi lascerò andare come se fossi su uno scivolo di un Aquafan per tuffarmi in quello che è più comprensibile e pure spendibile nell’interpretazione astrologica, ossia le trasparenze planetarie.
Se mi si consente una battuta, siamo nel territorio del vedo e non vedo, mostro e non mostro, tipo le parti intime e addette alla riproduzione dell’essere umano che sono sotto i vestiti ma non vanno esibite (almeno in pubblico!). Così le trasparenze planetarie, ricordo presente nel nostro Zodiaco di altre realtà che contribuiscono a formare il tutto, si intravedono nella struttura portante di ogni segno. Per dirla con le parole della Maestra: “Ho definito trasparenza la presenza occulta di questi luminari e pianeti che si piazzano dietro i nostri ben noti segni zodiacali e riescono ad agire su di essi, mescolando le loro influenze a quelle abituali, quasi per ricordarci che altri tre Zodiaci hanno collaborato alla formazione del nostro”.2
Ossia, tutti diamo per scontato che un certo segno sia fatto in un dato modo perché i pianeti in domicilio, esaltazione, esilio e caduta lo formano in una determinata maniera, anche secondo gli astrologi di tutt’altra scuola rispetto alla morpurghiana. Anche se, va ribadito, nessuna altra scuola ha mai analizzato tanto a fondo il “perché”. Può darsi che si sia soffermata sul “come”, con risultati vagamente similari. Ossia, tanto per fare l’esempio del primo segno, tutte le scuole astrologiche – almeno mi pare – pensano che l’Ariete sia fatto così per il domicilio di Marte e l’esaltazione del Sole (lasciamo perdere per semplicità Plutone e compagnia bella) che conferiscono un carattere aggressivo, impulsivo, solare, egocentrico. Così la carenza dei valori del segno opposto (Venere e Saturno per limitarci ai pianeti conosciuti pure dalla tradizione) lo renderanno poco incline alla seduttività e alla razionalità, tanto per dire le prime due cose che mi vengono alla mente.
 Come abbiamo visto le questioni sono però più complicate perché non solo mancano all’appello X e Y, i due pianeti oltre Plutone, ma lo Zodiaco per essere tale deve rientrare in una struttura più generale alla cui composizione contribuiscono anche altri tre Zodiaci. La vita del cosmo si manifesta infatti in un continuum spazio-temporale, dove vige la legge dialettica degli opposti, quella stessa che permea la nostra vita e il nostro Zodiaco stesso. Fantascienza? Perché allora funziona l’astrologia, alla faccia degli scettici?
Ossia – Lisa Morpurgo lo ipotizzò e lo scrisse infinite volte – l’Ariete è tale perché esiste la Bilancia (e viceversa), e se il nostro Zodiaco è a dominanza maschile (e lo è, inutile pensare in altro modo) è perché in qualche angolo dell’universo ce n’è un altro a dominanza femminile. Altrimenti non potrebbe esistere, è una legge fisica. Fantascienza? Lasciamolo credere a chi la pensa in altro modo, e veniamo a noi.
Come abbiamo accennato (solo accennato per non mandare nel pallone il cervello dei lettori), i calcoli fatti da Lisa Morpurgo in realtà giunsero alla conclusione che esistono due Zodiaci A (l’A maschile è il nostro) e due Zodiaci B (il B femminile è quello a dominanza saturnina, il vero complemento del nostro). Va rilevato però che gli Zodiaci A femminile e B maschile dovrebbero “servire” però solamente a completare il quadro d’insieme e non saranno davvero dominanti come l’AM e il BF. Infatti, sempre per citare la Morpurgo stessa: “ (…) in ogni Zodiaco maschile il Sole è sempre la stella e la Luna è sempre il satellite. In ogni Zodiaco femminile Saturno è sempre la stella e Urano sempre il satellite. Nei due Zodiaci A (maschile – il nostro – e femminile) le esaltazioni di Sole e Luna sono sempre in Ariete e Pesci, le esaltazioni di Saturno e Urano sono sempre in Bilancia e Vergine e le esaltazioni dei pianeti laterali3 rimangono identiche; la differenza tra maschile e femminile è data dalla numerazione della catena planetaria4. Negli Zodiaci B, maschile e femminile, il Sole è domiciliato in Cancro e esaltato in Scorpione, la Luna è domiciliata in Leone e esaltata in Sagittario, Saturno è domiciliato in Capricorno e esaltato in Toro, Urano è domiciliato in Aquario e esaltato in Gemelli. Le esaltazioni dei laterali sono dunque costrette a mutare direzione e occupano un segno diverso da quello degli Zodiaci A”.5
Fermo restando che qui si sta parlando di ipotesi, e nessuno può davvero affermare con totale certezza di avere svelato il mistero assoluto.
Si può però dire in tutta tranquillità che è logica l’ipotesi di un ciclo vitale (anche zodiacal-planetario) in cui al centro del sistema zodiacale ci sia la stella perdente del ciclo planetario AM, ossia Saturno, ciclo in cui i valori muliebri avranno e hanno avuto la meglio, a differenza di quanto avviene ed è sempre avvenuto su questa disgraziata Terra.
Rimando ai capitoli precedenti di questo studio e all’opera omnia di Lisa Morpurgo per un ulteriore approfondimento.
Ripubblico però per chiarezza d’esposizione la tabella in cui sono riportati i valori numerico-planetari dei quattro Zodiaci.

A MASCHILE A FEMMINILE B FEMMINILE B MASCHILE
1 Sole 1 Saturno 6 Saturno 6 Sole
2 Y 2 Nettuno Giove 5 5 Mercurio
3 X 3 Plutone Marte 4 4 Venere
4 Plutone 4 X Venere 3 3 Marte
5 Nettuno 5 Y Mercurio 2 2 Giove
6 Urano 6 Luna Luna 1 1 Urano
 7 Saturno 7 Sole 12 Sole 12 Saturno
8 Giove 8 Mercurio 11 Y 11 Nettuno
9 Marte 9 Venere 10 X 10 Plutone
10 Venere 10 Marte 9 Plutone 9 X
11 Mercurio 11 Giove 8 Nettuno 8 Y
12 Luna 12 Urano 7 Urano 7 Luna 

Anche perché, come si è detto, qui vorremmo ora dare qualche spiegazione sui pianeti che agiscono in trasparenza nel nostro Zodiaco, lasciando in sottofondo i ragionamenti teorici.
Così, per riportare il tutto in un ambito di spendibilità anche interpretativa, ogni segno è strutturato da tre pianeti in positivo6 e da tre in negativo7 come pure da un pianeta in trasparenza, quello esaltato negli Zodiaci B.8
Veniamo ora agli esempi reali: in Ariete dove è esaltato il Sole che infonde calore, vitalità e voglia di vita, c’è pure in trasparenza l’Y B. Y, che corrisponde al tempo lento e al tentativo di fermare la sua avanzata, con tutto quello che ne consegue. Ossia l’Ariete detesta l’invecchiare, proprio e altrui, è pronto a mentire in ogni modo sulla sua reale età, talvolta togliendosi arrivando a togliersi decenni. L’Ariete poi non sopporta gli orologi, e può avere la tendenza a romperli. Sempre per effetto dell’Y in trasparenza avrà la fissa della gioventù e tenderà a considerarsi sempre giovane. Y inoltre dà l’amore per la gerarchia, ritenuta un ottimo mezzo per tenere sotto controllo tutto e tutti. Così, se pure avrà voglia di primeggiare, l’Ariete abbasserà il capo di fronte a un superiore, ai suoi occhi incarnazione dell’ordine universale. Se ci affidassimo ai soli valori di Marte, Sole, Plutone, e sulla assenza o carenza della triplicità planetaria della Bilancia, tutto questo non risulterebbe in alcun modo, perché di tempo, e della sua negazione, non si parlerebbe. Aggiungiamo poi che la caduta del Nettuno B renderà ostici per gli Arieti i cambiamenti, soprattutto quelli dettati dalla volontà di mutare le impostazioni morali della società.
Va detto che probabilmente, e l’ipotesi stavolta è mia e non della Morpurgo, al pianeta esaltato in trasparenza spetta il compito di esprimere, sia pure in forma larvata e nascosta, quello che ogni segno deve portare in dote al futuro, del singolo individuo ma pure della umanità intera. Questo se si pensa al singolo e all’umanità come parte di un disegno collettivo in qualche modo regolato dalle forze planetario-zodiacali.
Così l’Ariete con l’Y B tenderà a fissare molte regole sociali, come pure cercherà di immobilizzare l’immagine del proprio futuro in quella di un’eterna giovinezza.
Il Toro, sede della trasparenza di Saturno, tenderà a far durare le cose possedute nel tempo, come beni appunto durevoli e possibilmente immutabili.
L’Urano B dei Gemelli farà puntare l’attenzione sulle novità tecnologiche, ritenute potenzialmente utili per il futuro.
Il Mercurio in trasparenza farà in modo che il Cancro tenda a concentrarsi molto sui figli, le future generazioni che rappresentano il passaggio dal passato al futuro.
L’ X B del Leone farà accrescere la tendenza ad allargarsi per accogliere in sé il seme di nuove forme, mentre il Marte della Vergine B darà al singolo e alla massa l’energia sufficiente per imporre lo status quo e tramandarlo.
Il Nettuno in trasparenza della Bilancia suggerirà inquietudini etiche che conducano a formulare nuove regole di comportamento e di relazione con il prossimo.
Il Sole B dello Scorpione suggerirà la sua voglia di rinascita, e la convinzione che la vita non finisce qui e può e deve proseguire, anche se non si sa davvero come e perché, e soprattutto dove.
Il Sagittario con la sua Luna alternativa consente di immaginare il cosmo come un posto ospitale che potrà sempre dare nuovo nutrimento, fisico, intellettuale e immaginativo.
Il Giove B del Capricorno fa sì che si stivino i magazzini di provviste per questa vita, e non importa il perché, meglio comunque non smettere di farlo, mai.
Il Plutone in trasparenza nell’Aquario fa occultare le sue reali intenzioni, in vista delle trasformazione in qualcosa d’altro, non importa quale essa sia.
Infine la Venere B dei Pesci dà un’attesa di nuovi piaceri, nuovi amori, nuovi amplessi in un qualche luogo dell’universo, magari perché si perde la testa per un extraterrestre oppure per un religioso appartenente a una parrocchia vicina a casa, in fondo non fa differenza.
Insomma, ogni segno ha il suo condizionamento, la sua coazione a ripetere per portare a termine un qualche progetto. I pianeti dello Zodiaco A indicheranno quello che ognuno di loro sa di sé, quelli degli Zodiaci B suggeriranno dove devono andare, senza che essi stessi ne siano a conoscenza. E l’insieme del comportamento sarà la somma dei pianeti “di qua”, quelli del nostro Zodiaco, più quelli “di là”, nello Zodiaco dove l’umanità assumerà una direzione del tutto diversa da quella attuale. Diversa ma complementare alla nostra. File:Dendera.jpg 
Torniamo però ai pianeti in trasparenza nei vari segni, per spendere qualche parola in più. Riprendendo dal Toro, segno di partenza dello Zodiaco BF in cui troviamo esaltato il Saturno B, che induce i nativi a voler garantire ai propri eredi una ricchezza materiale tale da consentire loro di durare il più a lungo possibile. Spesso inoltre questo Saturno dà ai Toro una caratteristica che pochi autori hanno notato, abbagliati come sono dalla venusianità che li rende per altri versi molto amabili: i Toro sono cinici verso tutti quanti non siano loro parenti, né importa loro nulla che possano morire o finire in miseria, mentre spesso non attribuiscono una grande importanza alla propria vita, caratteristica imputabile alla caduta del Sole B.
Nel segno che segue secondo la nostra ottica zodiacale, i Gemelli, troviamo la trasparenza di Urano, grazie alla quale possiamo individuare l’opportunismo dei nativi, pronti a cogliere al volo qualsiasi occasione, sia essa legata al divertimento, sia essa solo portatrice di novità, qualunque possa essere, “impazzendo” al tempo stesso nel vano tentativo di assaporare tutto quanto il presente potrebbe offrire loro. Questo Urano segnala anche l’attenzione dei Gemelli per le questioni scientifiche che facciano progredire l’umanità (lo smart-phone punto 5 è già superato dal 6, 7, 8 and so on), come pure un forte interesse per la scienza. La caduta della Luna B penalizza però la sensibilità, l’ingenuità, la possibilità di fantasticare credendo che i prodotti della propria immaginazione siano reali e non sogni.
In Cancro troviamo il domicilio del Sole B (che andrà poi a esaltarsi in Scorpione), segnale inequivocabile del fortissimo egocentrismo di chi è nato tra giugno e luglio, come pure l’esaltazione di Mercurio. Un Mercurio così importante rende i nati nel quarto segno di un’astuzia fortissima anche perché occulta, oltre a donare di solito una potenziale fecondità, come pure la difficoltà ad abbandonare per sempre – almeno dentro di sé – il ruolo di figlio. Anche quando i genitori sono morti da quel pezzo. La caduta per trasparenza di Giove, oltre al non bisogno di allargarsi perché si sta bene con quel che si ha, rende autentica la malinconia dei nativi, che tra le proprie doti non possono annoverare un grande ottimismo. Magari ci marciano su un po’, per l’implicita scaltrezza di Mercurio, ma la malinconia ha in sé una buona dose di verità.
X = capelli esaltato in trasparenza in Leone rende unica e fluente la criniera dei nati tra luglio e agosto. Oltre a donare loro in dosi abbondanti, spesso esagerate, una generosità autentica di certo non riconducibile al domicilio del Sole, che dà calore ma non una particolare propensione alla bontà verso il prossimo! Mentre il domicilio della Luna B, destinata come abbiamo visto a esaltarsi in Sagittario, crea il sotterraneo quanto inestirpabile infantilismo dei nativi. Quanto alla caduta del Plutone B, potenzia la tendenziale incapacità di manovre sotterranee e dà la difficoltà a capire le bugie altrui, visto che si ha la pericolosa tendenza a credere che nessuno possa agire dietro le quinte.
Il poderoso Marte B della Vergine rende i nativi degli irascibili controllati, pronti a usare le mani se possibile, e se le regole sociali lo consentono. Inoltre la presenza del pianeta fa sì che ci sia un feroce rispetto delle regole (avete presente come sono i regolamenti di una tipica categoria marziale, i militari), come pure una buona dose di energia di cui le Vergini si servono per eseguire quanto ritengono di dover fare. La Venere in caduta libera dai Pesci segnala la difficoltà ad esprimere i propri sentimenti, come forse il ritenere di non poter essere pienamente amati, almeno con le manifestazioni d’affetto più espansive e vistose.
Il Nettuno in trasparenza nel settimo segno indica l’impalpabile eppur ben presente irrequietezza logica ed etica della Bilancia, che non sa prendere in considerazione solo il proprio punto di vista nell’esaminare un problema ma deve per forza di cose tenere in conto anche quello degli altri. Amplifica inoltre l’amore per le arti, come pure la paura di ammalarsi a causa delle malattie infettive, proprie di Nettuno. La posizione disagiata dell’Y B fa dei nativi dei ribelli sotterranei, intolleranti verso le imposizioni che non siano state prioritariamente messe in discussione dalla ragione, come pure dà la tendenza ad arrivare in ritardo.
Dal Sole B trionfante nello Scorpione possiamo evincere il suo protagonismo, non così palese come per i rappresentanti del Sole A, Ariete e Leone, eppure più che presente. Segnala inoltre la gran voglia di vita propria dei nativi, come pure un rapporto nient’affatto felice con la propria morte. Così si immagina una resurrezione dopo le difficoltà esistenziali, e spesso si riesce davvero ad ottenerla, di certo in questa vita, per le altre non abbiamo testimonianze affidabili. Il Saturno B in caduta segnala lo scarso interesse verso il denaro (visto spesso solo come uno strumento per spendere) e verso le proprietà durature nel tempo, oltre a un atteggiamento tutto sommato generalmente poco razionale. Si preferisce la passione del Sole, sia pure quello B.
La Luna in trasparenza in Sagittario non può che evidenziare la tipica natura fanciullesca, a qualsiasi età, dei nati nel nono segno, spesso creatori di favole per l’infanzia, o comunque grandi creatori di miti personali o collettivi a cui credono ciecamente pur non avendo prove tangibili, come il bambino crede sempre alla favola che gli viene raccontata prima di addormentarsi. La caduta di Urano B può dare una non perfetta scelta dei tempi: spesso si sbaglia per l’urgenza di spiegare al prossimo il senso della vita, oppure perché non importa nulla quello che la gente pensa attualmente. Al Sagittario importa il futuro, ritenuto di certo migliore del presente.
Giove B in Capricorno di solito fa dei nati tra fine dicembre e gennaio degli edonisti occulti, pronti a desiderare tutto quanto la vita possa offrire di buono, sul piano gastronomico ed economico. Con la volontà di accumulare sempre più cibo e denaro per i mesi, gli anni, i secoli a venire, spesso molto più di quello che una persona o la sua famiglia potrebbe realisticamente consumare. La posizione poco felice di Mercurio, signore dell’adolescenza, rende i Capricorno un po’ vecchietti anche da bambini, troppo responsabili per poter giocare così, senza volersi proporre uno scopo preciso nella vita, come si fa invece di solito da ragazzi.
Il Plutone occulto dell’Aquario rende i nati nel penultimo segno dei grandi scaltri, pronti a mentire senza troppe difficoltà, come pure a servirsi di mezzi subliminali per ottenere i propri scopi, non necessariamente malavitosi. La caduta dell’X B riduce il loro grado di generosità come pure l’amore per la natura, oltre a far propendere in maniera consistente verso uno scarso senso materno. Di rado si vuole inglobare stabilmente in sé qualcosa, che potrebbe poi risultare una zavorra o un peso indigeribile.
La Venere B dei Pesci rende di solito ancor più esasperate le richieste di attenzioni amorose, moltiplicando al tempo stesso l’irrequietezza affettiva in cerca di storie romantiche, tali da appagare le irrealistiche attese in fatto di sentimenti. Rende inoltre apprensivi i nativi in merito alla salute e ai problemi ad essa connessi, in qualche caso causando davvero fragilità fisica. Forse legata anche alla caduta del Marte B, che priva tendenzialmente di forze, come pure rende i nativi assai poco aggressivi.
Madamina, il catalogo è questo…
E queste sono le caratteristiche rivelate rispetto ai pianeti in trasparenza. Certo è assai probabile che ci siano pure altre cose da scoprire, perché Lisa Morpurgo li individuò con il suo genio pochi decenni orsono e dalla sua morte, avvenuta nel 1998, pochi hanno davvero proseguito i suoi studi, con la coerenza necessaria per questo genere di ricerche. Ci auguriamo però che presto ci sia un rinnovato entusiasmo rispetto agli Zodiaci B, come pure possa essere di nuovo affrontato in maniera sistematica, scientifica, lo studio dell’astrologia. Datei:Ptolemaicsystem-small.png
Che dire in chiusura? Forse è più semplice e consolatorio pensare che l’astrologia funzioni come una specie di risveglio di archetipi universali modellati sulla struttura del pantheon greco, dove Giove, massimo signore degli Dei, se la spassava carnalmente con tutte e tutti, lasciando sparsi per il mondo una serie infinita di figli illegittimi, dai quali ognuno di noi di certo discende, sia pure per millesima generazione. Perché risulta gratificante e consolatorio ritenere che siamo figli (o nipoti o pronipoti, non importa) del dio che presiede alla fortuna, come pure piace a molti pensare che Venere prima o poi finirà a letto con Marte, poiché la natura vuole il suo sfogo (ma in tempo di politically correct sarà il caso di rivolgere un pensiero solidale pure alle Veneri che preferiscono le Veneri e ai Marti attirati dai Marti, salvo si adottino gli schemi morali vaticani). Oppure, e lo fanno in tanti, consolarsi pensando che sì, qualcosa di vero c’è, ma siamo pur sempre figli del libero arbitrio, anche se suppongo quest’ultimo soffrisse di eiaculazione precoce e abbia portato perciò solo in parte a compimento le sue trame. Perché se sei nato sotto il segno del Toro con una tal Luna e un tal Marte, Toro resterai con quella Luna e quel Marte, e già questo taglia alla radice ogni vera libertà, svincolandola dall’ipotetico quanto impotente libero arbitrio.
Sarai libero, tutt’al più, di essere quel che sei: forse una persona di colore riesce a trasformare la tonalità della sua pelle? Michael Jackson sì, tentò di farlo, ma abbiamo tutti visto poi com’è finito… Così le galassie si fecondano tra di loro, il più va a cercare il meno e il meno il più, il Capricorno e il Cancro si attireranno e respingeranno a vicenda, perché il sogno di ogni cellula è sdoppiarsi in due, per tramandare la vita, la propria vita. E in quella nuova creatura sarà inserito il ricordo, genetico, planetario, zodiacale, di quello che era ma anche di ciò che sarà. Il nato di domani c’è perché ci fu un nato ieri, e il nato ieri poteva, voleva, doveva, dare vita al nato di domani.
Troppi giochi di parole? Forse. Resta il fatto che la teoria dei Quattro Zodiaci funziona, vale la pena provarla. Chi ha il coraggio di gettare alle ortiche i propri pregiudizi psicologici e culturali per sperimentarla?

FINE



1
A quanto mi risulta furono solo in due a capire al primo colpo e realmente la teoria dei Quattro Zodiaci. Per amore del quieto vivere e per non crearmi ulteriori nemici non dirò mai di chi si tratta: ci tengo alla salute e non vorrei che mi venissero lanciati contro ulteriori anatemi.
2 Lisa Morpurgo – Premessa a Lezioni di astrologia, volume terzo: La Natura dei segni, Milano 1989.
3 Per pianeti laterali si intendono tutti i pianeti non luminari, ossia Mercurio, Venere, Marte, Giove, Nettuno, Plutone, X e Y.
4 Vedi lo schema numerico-planetario seguente.
5 Lisa Morpurgo – Premessa a Lezioni di astrologia, volume terzo: La Natura dei segni, Milano 1989.
6 Due per Cancro e Leone, ma la questione è ancora aperta e richiederebbe ragionamenti al momento senza una risposta davvero convincente. Meglio quindi restare all’assodato.
7 Due per Capricorno e Aquario per i motivi appena citati.
8 Zodiaci B dove saranno esaltati per trasparenza i pianeti esaltati nel nostro Zodiaco. Così nel Toro B dove è esaltato Saturno ci sarà in trasparenza il Giove A. Lo stesso dicasi per tutti gli altri. Aggiungo poi che come è avvertibile in tutti i segni un determinato pianeta in esaltazione per trasparenza, così si potrà sentire la sua stessa caduta per trasparenza. Ad esempio nel Toro, esaltazione B di Saturno, ci sarà la caduta per trasparenza del Sole B.

massimomichelini1@virgilio1.it

1/02/2013


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