LA ROTTA DI ULISSE

 


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Urano, opportunismo e manualità

Parte seconda: il pianeta nelle case e in rapporto con gli altri pianeti

di Massimo Michelini

Le mani ci consentono di fare, di realizzare, di mettere in atto accorgimenti che possono tornarci utili per facilitare il nostro quotidiano, magari costruendo strumenti in grado di fare cose al posto nostro. Anche la tecnologia è infatti legata a Urano e, dall’invenzione della ruota e dalla lavorazione del metallo in poi, è sempre servita all’uomo per compiere passi in avanti nella colonizzazione del mondo, rendendolo più alla nostra portata. Non si tratta di concetti astratti, ma dell’applicazione alla realtà di strumenti realizzati dall’uomo stesso per modificare e strutturare quanto lo circonda, una sorta di sviluppo successivo o prolungamento delle mani, da cui tutto è partito.
Le mani, organi donatici dalla natura e in grado di far risparmiare tempo e fatica. Le loro appendici tecnologiche possono però essere impiegate solo in un determinato settore. Se ad esempio le mani riescono a fare tutto – o almeno quello che la loro abilità e potenza consente – una lavatrice può “soltanto” pulire i panni sporchi, non cucinare, stirare o altro.
Quindi se le mani, e le opportunità che possono cogliere, sono ad ampio raggio, quello che realizzano ha però un impiego limitato ad un settore limitato, anche se risulterà utilissimo o indispensabile.
In maniera analoga, l’opportunismo può essere esercitato ad ampio spettro grazie a una duttilità mentale in grado di adattarsi alle più varie situazioni e a sfruttarle, sempre che una persona sia portata ad usarlo, ma deve variare di volta in volta, anche se ciascuno di noi utilizza schemi correnti che tendiamo ad impiegare nel tempo anche per circostanze diverse.
Le mani poi sono l’organo del corpo umano in grado di differenziarci dalle altre specie animali, ciò che ha consentito all’uomo di impadronirsi del mondo, purtroppo spesso distruggendolo. Come del resto sanno fare appunto le mani, strumenti capaci di diventare violenti e di ferire, spargendo intorno a sé schiaffi e pugni, o brandendo un’arma in grado pure di uccidere. Strumento che in sé non è pericoloso, ma lo diventa se viene azionato (verbo ovviamente uraniano). Per farlo, occorrono le mani. Quanto alla supremazia dell’uomo sulle altre specie animali, ci accorgiamo che non si tratta solo di dimensioni. Se ci guardiamo intorno vediamo infatti che ci sono creature molto più grandi di noi, come gli elefanti ad esempio, o molto più feroci, come le belve. Eppure, nel corso dei millenni l’uomo ha saputo sfruttare la tecnologia per dominare e schiacciare le altre varietà animali, o almeno tenerle sotto controllo.
Non tutto il merito va attribuito a Urano, intendiamoci, ma una buona parte è sua. Così se ragioniamo in astratto non sembrerebbe che questo singolare pianeta potrebbe avere questo potere, eppure ce l’ha. Grazie a lui e al suo opportunismo - senza attribuire a questo modo di agire una connotazione morale negativa, ma analizzandolo come il tipo di azione che ci consente di cogliere tante opportunità (come abbiamo visto anche nel capitolo precedente https://www.larottadiulisse.it/simboli-pianeti/urano.opp-1.html) – possiamo capire quali occasioni sapremo cogliere nel corso della vita, o se dovremo invece costruircela con la forza di volontà, con la fantasia, coltivando rapporti affettuosi con il prossimo.
Vediamo quindi quali manifestazioni può dare la sua posizione nelle case e in rapporto con gli altri pianeti. Partiamo dalle case, come sempre.

 

Un Urano in prima ha una fortissima esigenza di fare. Non può stare infatti con le mani in mano e deve agire per sentirsi vivo. A volte con una grande abilità manuale, altre semplicemente con un iperattivismo spinto, concentrato sul qui e ora e sulla necessità di non restare inerte. Occupandosi delle cose materiali che lo circondano e operando sul presente, in vista del futuro. Il passato, salvo altre combinazioni planetarie, importa il giusto. Quanto all’opportunismo, può esserci come pure essere assente. Soprattutto lo si usa per le necessità del momento, per trarre il piccolo vantaggio che gli consente di sistemare al meglio le situazioni del presente. L’importante è avere ogni cosa a posto, e avere tutto a portata di mano giusto in caso di necessità. Proprio per questo può essere la posizione planetaria di chi vuole avere a disposizione tutti i gadget che potrebbero tornargli utili.
Urano in seconda può dare l’abilità manuale per riprodurre cose viste, o per deformarle, come accadde a Pablo Picasso, con il pianeta in Vergine in trigono a Giove e Nettuno in Toro e decima (https://www.astro.com/astro-databank/Picasso,_Pablo). Manualità che in quel caso ha consentito al pittore spagnolo di diventare ricchissimo (altra simbologia della seconda casa) grazie appunto alla pittura. Può quindi capitare di voler impiegare le mani per guadagnarsi la pagnotta, sia nel settore della comunicazione visiva sia in altri, e non lasciare che la fortuna piova dal cielo, se mai può farlo. Aiutati che dio ti aiuta, potrebbe essere il suo motto e, se è opportunista, lo è soprattutto per valutare le migliori opportunità economiche che gli capitano, se gli si presentano. Altrimenti si rimbocca le maniche, come fa d’abitudine.
 


Il pianeta in terza di solito indirizza le sue migliori doti nei rapporti umani, ma non è escluso che possa dare persone abili nell’uso dei mezzi di comunicazione, sia come fruitori che come programmatori o aggiustatori. Potrebbe quindi dare il tecnico di un’azienda telefonica, chi ripara le strade (il glorioso quanto faticoso asfaltatore) o i sistemi di controllo del traffico (stradale ma non solo). L’eventuale manualità si concentra appunto nel settore delle comunicazioni e degli spostamenti. Il suo meglio però lo dà appunto nelle relazioni interpersonali, e può essere molto bravo nello stringere conoscenze che gli possano poi tornare utili, su vasta scala. Ossia chi ha l’agenda telefonica piena di contatti da chiamare se si ha voglia di uscire oppure per chiedere un favore, non importa quale. Può dare persone molto brave (capaci quindi di sfruttare un’abilità specifica) nel trovare il percorso stradale più breve, meno intasato dal traffico, oppure la tariffa migliore per servirsi dei mezzi pubblici.
Urano in quarta notoriamente può dare una manualità che si attiva soprattutto per i lavori di casa, per le case o per la famiglia. Si passa quindi dalla casalinga, al muratore, all’arredatore, geometra o architetto. Oppure ancora chi ama fare altro ma in un ambito protetto, tra le quattro pareti di un focolare domestico, per sentirsi riparato dal mondo esterno. Oppure ancora chi non vuole fare proprio nulla, e delega perciò qualcuno della famiglia ad operare al posto suo, e accade più spesso di quanto ci si immagina. Questo fenomeno può rientrare a pieno titolo nella categoria dell’opportunismo, agito o subito. Ossia si può essere svegli nell’approfittare dei sentimenti e della buona volontà di qualcuno della famiglia per fare meno fatica, come pure il contrario, ossia mettersi al servizio di partner, figli, genitori o chissà chi altro. Basta guardarsi in giro per capire che si tratta di fenomeni molto diffusi.


  In quinta Urano non brilla particolarmente per manualità, salvo eccezioni dettate da rapporti con altri pianeti. Essendo la casa portata all’eccesso, può dare persone che per fare una cosa molto semplice impiegano un’energia destinata a miglior causa, con conseguenze facilmente immaginabili. Non è detto che ci troviamo di fronte a imbranati che rompono tutto quello che capita loro a tiro, e non è nemmeno escluso, ma di chi talvolta può essere scambiato per un elefante in cristalleria sì. Talvolta, non sempre, ma la potenzialità c’è. Anche l’opportunismo non brilla in particolar modo (del resto il pianeta, come signore dell’Aquario, dà ottime prestazioni nella casa opposta, l’undicesima) salvo dare scatti felini per agguantare qualche occasione di divertimento, sessuale ma non solo. Amante della vita e della vitalità, può essere concentrato soprattutto nel tenere viva questa passione, magari trascurando proprio per questo altre possibilità e chance più proficue ma meno divertenti.
In media Urano in sesta dà invece un’ottima manualità, sempre salvo eccezioni, anche dettata da una buona capacità di attenzione come pure dall’assegnare importanza ai dettagli, indispensabile per ottenere manufatti perfetti. Chi ha una buona manualità non può infatti essere distratto, ha un suo schema complessivo e segue sempre un’idea precisa, per realizzare al meglio il lavoro che vuole portare a buon fine. Ossia tutti elementi cari alla Vergine cosignificante. Nelle cose realizzate non cerca fantasia ma funzionalità, seguendo proprio per questo modelli già pronti e creati da altri, in qualche modo collaudati, per ottimizzare il lavoro svolto, magari puntando anche sulla rapidità dell’esecuzione, o almeno sull’usare il tempo giusto senza perdere minuti preziosi. Un po’ come alla catena di montaggio, insomma, dove è previsto senza possibilità di cambiamenti il tempo da impiegare per compiere un’azione e realizzare un oggetto, o una sua parte. Amante com’è dalla praticità, potrebbe indicare un certo opportunismo, magari per ottenere l’incarico migliore nel luogo di lavoro, a volte avendo il fiuto giusto per aspettare il momento per farlo come pure per chiederlo alla persona che davvero potrà aiutarti.

Urano in settima non dà una particolare propensione all’abilità manuale, come sempre accade quando il pianeta cade in una casa cosignificante di un segno d’Aria. Il pianeta esercita infatti la sua dinamicità prevalentemente nelle relazioni interpersonali, dove a volte potrebbe rivelarsi opportunista, soprattutto nei rapporti di coppia. Magari cercando di associarsi al lavoro del partner del momento. Conoscevo una fanciulla di questo tipo dalla vita sentimentale molto movimentata e che cambiava fidanzato più o meno a seconda delle fasi lunari, e ogni volta che trovava un nuovo amore pensava di iniziare un’attività insieme a lui. Essendo però molto mutevole quasi mai arrivava a farlo davvero, perché alla luna successiva aveva già cambiato amore, e attese professionali. In qualche caso può dare chi preferisce non solo lavorare in coppia, ma pure svolgere un’attività manuale insieme ad altri, in cui ci sia la suddivisione delle mansioni.
In ottava Urano non ama mostrare troppo le mani, oppure le impiega per fare cose che non si capiscano troppo e lo lascino stare nell’ombra. Data la singolarità della casa non sono inoltre affatto univoche le caratteristiche prodotte. Se sul piano lavorativo vero e proprio, come vedremo dal prossimo mese, può esserci la tendenza a cambiare lavoro e a fare mestieri strani, potremo trovare chi si dà da fare soprattutto nelle situazioni estreme o insolite, come aggiustare lo scarico del WC rotto senza essere un idraulico oppure, in caso di guasto, aprire il cofano dell’auto e cercare di ripararla anche se si conosce a malapena la funzione di acceleratore e freno. Può dare però un’ottima attenzione, che si attiva solo o soprattutto per curiosità o nei casi di emergenza. Quanto all’opportunismo, può esserci in particolare se si incontrano persone capaci di introdurti in situazioni strane, con le quali si entra immediatamente in sintonia proprio perché si intuisce che possano agevolarti ad esplorare un terreno oscuro e stimolante. In qualche caso potremmo trovare chi cerca favori politici, e magari li ottiene pure.


 In nona più che una grande manualità Urano dà la tendenza all’esuberanza. Di rado avremo quindi l’artigiano di precisione, ma potremo trovare chi fa tanto, magari operando insieme a stranieri o all’estero. Oppure chi ama fare le cose in grande, trascurando i dettagli o dando loro poca importanza. Nemmeno l’opportunismo è particolarmente favorito, anche perché per cercare il proprio vantaggio quasi sempre bisogna essere scaltri, mentre la casa è troppo ingenua per dare il meglio di sé in questo senso. Potrebbe però essere la posizione planetaria di chi chiede favori a un’istituzione religiosa, e riesce a ottenere quanto vorrebbe anche in virtù della propria buona fede.
Urano in decima ama quasi sempre la sfera professionale, e dà abilità manuale solo se si fa un lavoro, anche artigianale, in grado di lanciarti verso il successo, ovviamente sempre nell’ambito delle proprie possibilità. Per il resto, le mani sono usate per ottenere il risultato desiderato, e possono anche essere un ottimo strumento per avere quanto si vuole, se necessario. Ma, in un’epoca in cui la manualità non ha più un ruolo importante perché quasi sempre le macchine l’hanno resa obsoleta, perché l’evoluzione dei tempi l’ha trasformata in un uso funzionale degli strumenti che possono darti quello che vuoi, anche in campo lavorativo. Diverso discorso vale invece per l’opportunismo, indispensabile per giungere là dove desideri, sempre che tu non preferisca fermarti ai piani bassi della scala sociale. Senza arrivare a modalità poco dignitose, si possono trovare persone che coltivano i rapporti giusti per spingersi là dove vogliono, o che sanno aspettare il momento propizio per fare, e per chiedere. Serve anche questo nella vita, soprattutto se non ti accontenti di quello che avevi alla casella di partenza, prima di partire dal via.
 


In undicesima Urano ha un’apertura mentale e un’irrequietudine che possono sconfinare nell’opportunismo nei rapporti umani, forse perché i vincoli gli stanno stretti e pensa che ogni incontro umano possa essere un’occasione per entrare in contatto con mondi diversi, magari interessanti. Di rado possiede un eccesso di orgoglio, e può quindi chiedere un favore senza sentirsi per questo una persona da poco. Anzi, pensa che a ben vedere tutti lo fanno, ma si creano giustificazioni per dare a quell’atteggiamento spiegazioni moralmente accettabili. Lui invece ha bene in mente che all’amico idraulico si può chiedere di riparare un tubo, mentre a quello medico un parere per una tonsilla infiammata. Ricambiando però il favore se del caso, se vuoi cose qualcosa in cambio devi darlo. Può avere una discreta manualità, ma a volte è pigro per esercitarla al suo meglio. Se ci si mette di buzzo buono può però produrre cose notevoli.
Urano in dodicesima non è al posto suo, ma non è detto che ci si trovi male. Come la posizione in ottava, può dare il suo meglio nelle situazioni di emergenza, quando si è costretti ad uscire dagli schemi consueti. Se ad esempio si rompe un tubo in casa per un guasto improvviso, anche se non lo si sa riparare (un minimo di tecnica è pur sempre necessario) si riescono a trovare i mezzi giusti almeno per limitare il danno. Di rado però ti fa seguire il percorso tipico delle cose e non è escluso che, dovendo montare un divano Ikea, pur credendo di seguire attentamente le istruzioni alla lettera, a fine lavoro si trova ad aver realizzato una scrivania, pure funzionante anche se i pezzi erano destinati ad altro uso. (Qui lo confesso, sono io a farlo, immaginando sempre una collocazione e un impiego diverso anche per gli oggetti più banali, senza la consapevolezza che sto seguendo un percorso diverso da quello previsto).
 


Veniamo ora come di consueto agli aspetti tra pianeti, in grado a volte di creare mix molto diversi rispetto a quello che le posizioni natali farebbero ipotizzare.

Aspetti positivi tra Urano e Sole danno di solito una grande praticità che può tradursi anche in una buona abilità manuale. Paradossalmente sono spesso però gli aspetti negativi a dare migliori risultati sotto questo versante. Ossia chi ha trigoni, congiunzioni e sestili magari preferisce far lavorare gli altri o usare attrezzi che gli facilitino il lavoro ed eliminino la fatica, mentre chi ha quadrati e opposizioni può al contrario dedicarsi al meglio alle attività in cui si impiegano le mani, come ad esempio una brutta Venere per una donna fa concentrarsi sulla bellezza. L’avvertire una propria insicurezza ti fa infatti convergere tutta l’attenzione sul punto in cui ti senti debole anche se non lo sei. Quindi l’aspetto negativo farà fare e rifare fino a quando non ottieni il massimo, anche se spesso già al primo giro il risultato sarebbe ottimale. Discorso diverso invece vale per l’opportunismo perché in questo caso l’aspetto positivo dona un carattere in cui ci si concentra sull’attimo, e sulle occasioni che ti si possono presentare. Ovviamente non lasciandosele scappare, a volte con una furbizia in cui l’etica ha un peso relativo. Gli aspetti negativi creano al contrario caratteri in cui si stenta ad afferrare la buona possibilità, rimpiangendo poi per non essere stati abbastanza svelti nel momento giusto. Oppure cercando di acchiappare le occasioni, ma riuscendo ad afferrare solo quelle poco utili. Tipo approfittare delle offerte del discount per comprare una scatola di biscotti, ma non chiedere un posto di direttore che potresti ottenere, lasciando che qualcun altro te lo soffi.
Rapporti positivi tra Luna e Urano non favoriscono particolarmente la manualità ma neppure la ostacolano. Creando una connessione tra pianeti naturalmente opposti, riescono però a donare al pianeta complementare qualcosa che non gli apparterrebbe, a volte favorendolo, altre ostacolandolo. Ossia potremo avere persone che hanno una particolare sensibilità manuale, che potrebbe favorirli nella creazione di quanto hanno intenzione di fare, ma pure farli risultare troppo emotivi rispetto all’agire, paralizzandoli. Può esserci comunque il piacere per il lavoro in casa o per la casa. Rispetto a un eventuale opportunismo, risulta non troppo costante, e quindi tutto sommato saltuario o irrilevante. Ossia si possono avere momenti in cui ci si tuffa a capofitto in un’occasione per sfruttarla ad altri in cui invece si seguono emozioni e fantasie, restando poco concentrati sul lavoro. Aspetti negativi creano un comportamento discontinuo rispetto a manualità e opportunismo, con l’emotività che ostacola o rende incostante l’attività, e viceversa. Creando così persone che fanno troppo ma non sono soddisfatte di quanto realizzano.
 


Trigoni, sestili e congiunzioni tra Urano e Mercurio aumentano la capacità di attenzione, favoriendo così anche un uso appropriato e funzionale delle mani. La carica energetica di Urano non si disperde infatti in modo inutile ma si concentra su uno scopo preciso, facendo impiegarla al meglio per quello che ha intenzione di fare, realizzando poi un prodotto più che soddisfacente. In particolare quando si parla di mezzi tecnologici, di cui si capisce il funzionamento, o almeno si riesce a farli funzionare perché si hanno percorsi mentali simili a quelli di un computer, ossia pragmatici e consequenziali. In maniera analoga si riconosce con facilità il proprio vantaggio in molti tipi di situazione, riuscendo a cogliere le opportunità per ottenere quanto si vuole. Non necessariamente ci sarà malevolenza nelle azioni ma, se c’è un solo posto libero sul tram, si sarà veloci nell’accaparrarselo. Notoriamente chi tardi arriva male alloggia, e rapporti positivi tra Mercurio e Urano non hanno alcuna intenzione di sistemarsi in un modo scomodo. Quadrati e opposizioni creano invece riflessi lenti, oppure troppo rapidi, che paradossalmente non riescono a fare stare al passo con gli eventi anticipandoli, non facendo quindi cogliere l’opportunità. Per la manualità può accadere di non saperla sfruttare al meglio per deficit di attenzione, e lo stesso accade per le opportunità. Ossia si cerca di prendere il tram quando è già passato, oppure ci si presenta in un luogo in cui non c’è la fermata. Con ovvie conseguenze.
Gli aspetti positivi con Venere danno di solito un’eccellente manualità, dettata quasi sempre dal piacere di fare. Ossia i risultati pratici ci sono anche perché si ama quello che si fa, sia che si facciano lavori di precisione sia che si sia molto attivi e non si riesca a stare con le mani in mano. Di solito quindi si fa tanto e bene ma, se non si punta sulla quantità, la qualità è di solito garantita, si tratti di ricamare, di lavorare il legno o di chissà che altro. Anche l’opportunismo acquista sfumature piacevoli. Ossia si persegue con consapevolezza il proprio interesse, ma lo si fa con maniere garbate, rispettando la forma, a volte compiacendo chi può risultarti utile per arrivare prima al risultato. Non dimenticando mai però di dare al tutto una patina di dolcezza, la vita è più gradevole se si riescono a smussare gli angoli. Aspetti disarmonici rendono invece disagevole la manualità, e non consentono un uso scaltro e funzionale dell’opportunismo. Ossia si fa male o non si ama fare e, se si deve cercare di ottenere un favore, lo si può chiedere alla persona sbagliata, nel momento sbagliato, oppure non si contempla in alcun modo la possibilità di farlo. O ancora si possono passare periodi in cui piace fare e non si disdegna nemmeno di cercare di ottenere favori, magari grazie a transiti positivi sui due pianeti, ad altri in cui non ci si sogna affatto di farlo.
Marte in rapporto positivo con Urano di certo non crea artigiani mirabolanti, ma dà una carica energetica potente che ha bisogno di trovare un suo scopo, spesso anche attraverso le mani. Se sul piano sportivo può dare chi pratica pugilato, su quello lavorativo può fornire la predisposizione per i lavori pesanti, che non si fanno per necessità ma perché piace farlo. Entrambi pianeti poco diplomatici, non possono di certo creare opportunisti nel senso più comune del termine, ma magari possono dare chi usa anche un naturale atteggiamento aggressivo per ottenere quanto vuole, anche se non ha intenzioni pericolose. Quindi magari si afferra per una manica chi ti serve, e non lo si molla finché non ha fatto quanto si vuole raggiungere. L’opportunismo è un’altra cosa, ma il raggiungimento di uno scopo è comune a entrambi i modi di fare. Rapporti negativi tra i due possono dare una manualità scarsa, per colpa della quale si possono rompere oggetti a ripetizione, perché non si sa dosare l’energia, o non se ne ha abbastanza. Allo stesso modo per l’opportunismo può esserci la tendenza ad essere nel posto sbagliato al momento sbagliato, chiedendo pure un favore a un passante che non c’entra nulla. Morale della favola, facile immaginare i risultati, anche se aspetti planetari collaterali possono correggere radicalmente il tiro.
   


Congiunzioni, sestili e trigoni tra Giove e Urano per certi versi possono essere paragonati a quelli tra Venere e Urano, ma non per quanto riguarda la manualità. Si ha infatti fiducia in quanto si fa, ma non è detto che il risultato ottenuto sia stupefacente. Per fortuna però (altro dono tipico di Giove) quanto fatto appare gratificante almeno per il soggetto. Anche se gli altri dovessero ritenere il suo manufatto terribile, a lui stesso apparirà il contrario, e il suo prossimo non avrà il coraggio di infierire troppo. Quindi sarà contento della sua manualità, come vuole appunto Giove. Si possono avere effetti analoghi anzi migliori per il settore dell’opportunismo grazie alla carica ottimistica che immette nelle sue azioni. Ossia dando per scontato che riuscirà a ottenere quanto ha in mente lo avrà poi davvero, non usando la scaltrezza che di solito non gli appartiene ma impiegando la forza del pensiero positivo, capace di tradursi dalle intenzioni a risultati concreti. Pur non credendo affatto che chiunque possa usare questo tipo di stratagemma, sono al tempo stesso certo che chi ci crede davvero otterrà quanto vuole. Ma saranno gli stessi che, se travolti da un evento tragico o terribile, saranno capaci di vedere in esso una lezione di vita da cui trarre un insegnamento. Per gli altri, chi ha un senso critico, questa modalità d’essere però non funziona, o almeno può avere solo di rado una sua validità. Quadrati e opposizioni possono creare il pasticcione dalla scarsa manualità ma più spesso chi non è troppo contento di quanto ha fatto. A volte perché mentre stava agendo è successo qualche evento sfortunato che ha contribuito a non dare un buon risultato. Allo stesso modo, anche se magari si vorrebbe trarre vantaggio da certe situazioni, accade poi qualcosa che non porta quanto si vuole, forse perché un pessimismo di fondo non fa credere davvero di poterci riuscire.
Gli aspetti armonici tra Saturno e Urano danno più il progettista che il realizzatore, in particolare per quanto riguarda la manualità. Chi li possiede ha di solito uno schema preciso in testa che, se non aiuta nella praticità, fa però evitare grossi sbagli. L’abilità nel trattare la materia per adeguarla alle proprie esigenze può però essere garantita da altri elementi astrologici. Saturno è poi troppo severo per consentire di essere opportunista a cuor leggero. Se però persegue uno scopo importante può decidere che vale la pena approfittare delle circostanze o favorirle per ottenere un vantaggio, magari scendendo a inevitabili compromessi. Come diceva Enrico IV “Parigi val bene una messa”. Aspetti disarmonici creano un conflitto tra razionalità e praticità, magari facendo fare una gran mole di lavoro che però risulta inutile, oppure rendendo proprio imbranati. In maniera analoga, Urano non trova gli strumenti logici per trovare la scorciatoia giusta per arrivare là dove vuole. Anzi, magari dà l’atteggiamento di chi disdegna l’opportunismo, in certi casi come la volpe che denigra l’uva perché non è in grado di raggiungerla.
Rapporti positivi tra Urano e Nettuno hanno poco a che vedere con l’abilità manuale, perché Nettuno ha caratteristiche tutt’altro che concrete e, anche con il supporto di Urano, non riesce a interessarsi troppo alle cose pratiche. Sul piano teorico, ma non ho sufficienti statistiche in materia, potrebbe dare la capacità di riprodurre la musica, creando perciò esecutori efficaci, anche se l’autentico orecchio musicale lo si ha con rapporti positivi tra Mercurio e Nettuno. Potrebbe essere però il caso di chi ha una buona manualità per le questioni di navigazione, come i marinai o i costruttori di barche di un tempo. Anche in questo caso ragiono su base teorica perché mi mancano esempi reali. Tutt’altro discorso vale invece per l’opportunismo, perché il trasformismo di Nettuno si somma al concentrarsi sul presente di Urano e può dare chi non ha troppe remore morali nel perseguire il proprio vantaggio. Senza compiere azioni negative, intendiamoci, ma cercando le scorciatoie più pratiche per ottenere quanto si vuole. Rapporti negativi possono per contro dare un’attenzione maggiore a quanto si fa e, senza dare una manualità eccelsa, potrebbero però dare voglia di fare, magari anche bene se altri aspetti planetari spingono in questa direzione. Viene invece penalizzata la capacità di cogliere l’attimo e produrre fissazioni sulle proprie idee o mentalità che impediscono o creano ostacoli nel cercare vantaggi, magari solo perché hai i riflessi lenti.
Congiunzioni, sestili e trigoni di Urano a Plutone possono dare una creatività pratica, che non vuole restare astratta, e sa usare le mani per arrivare a fare quanto ha in mente. Di solito però l’abilità si manifesta più in altri settori della vita che nel fare in senso materiale. Come ad esempio dando menti capaci di mettere in atto i giusti calcoli per arrivare là dove vogliono. Di solito sono persone che non aspettano che le occasioni cadano dal cielo ma le programmano e le favoriscono, e attendendo solo la circostanza opportuna per mettere in pratica quanto hanno in mente. Già, perché Urano deve avere risultati, non si accontenta delle manifestazioni di intenti. Quadrati e opposizioni danno invece di solito la difficoltà a mettere insieme la creatività e la sua realizzazione, in qualche caso riducendo la perizia manuale, più spesso creando insoddisfazioni per quello che si fa, perché magari si rivela essere una cosa poco funzionale, per sé o per gli altri. Allo stesso modo la capacità di cogliere opportunità si riduce o viene impiegata male, magari immaginando azioni che dovrebbero valorizzare la propria presunta furbizia che, alla prova dei fatti, si rivelano l’esatto opposto. Oppure ci si frena perché si è consapevoli di non avere una scelta dei tempi giusti per trovare la strada per mettere in atto le proprie ambizioni.
 


Per finire, quando Urano è isolato crea discontinuità di comportamento. Rispetto alla manualità può dare un’ottima potenzialità, se solo ci applica, oppure l’incapacità ad usare in maniera corretta le mani, come se non si fosse ancora capito il loro funzionamento. Lo stesso dicasi per la tendenza a trovare nelle situazioni il proprio vantaggio. Se ci si concentra lo si sa fare molto bene, oppure al contrario non è nemmeno contemplata la possibilità, non tanto per orgoglio o moralismo quanto perché proprio non passa nemmeno per l’anticamera del cervello di cercare di sfruttare le situazioni, salvo altri aspetti del tema natale.


Terminato lo studio sull’influsso di Urano su manualità e opportunismo, dal prossimo mese si parlerà del suo rapporto con lavoro, partendo come sempre dall’analisi del pianeta nei segni.


N.d.A. : Alcune delle riflessioni riportate nell’articolo sono ricavate da discussioni e indagini sull’argomento nel mio gruppo Facebook Rotte e approdi1, da me creato e gestito.


 

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FEBBRAIO 2019


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