la rotta di ulisse 2.0

 


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I pianeti in Bilancia

La Luna

Nel settimo segno la Luna tende a razionalizzare i ricordi, a farsi una ragione di quelli belli e di quelli brutti, ma magari dimentica l’esatta successione degli eventi.
Passa inoltre le sensazioni al vaglio della razionalità e corre il rischio di prendere degli abbagli perché non è detto che alla fine sia destinato ad avere la meglio quello che è giusto, anzi. È pericolosamente sensibile alle cattiverie umane e deve tenere sempre in conto i sentimenti altrui, ma anche i propri, come pure ha una particolare raffinatezza sul piano estetico, conservando là dove possibile tutto quello che ricorda come bello, buono e giusto e respingendo al mittente ciò che non rientra in tali categorie.
La madre simboleggiata dalla Luna nel settimo segno è una donna spesso permeata da alti principi morali, attenta alla forma perché crede che in essa sia già racchiusa buona parte della sostanza. Ai propri figli insegnerà così soprattutto ad essere educati e rispettosi degli altri, a vestire bene non tanto per esibire firme o capi d’abbigliamento costosi, quanto piuttosto perché, se è pur vero che l’abito non fa il monaco, di certo è il primo biglietto da visita nei confronti del mondo. È una madre equa o che vorrebbe esserlo e, se ha più di un figlio, imporrà a tutti le stesse regole morali. Dispenserà poche carezze, ma sarà disposta a elargire complimenti se il figlio o la figlia si comporta bene in società. Certo non si tratta di una genitrice morbida, ma non si potrà accusarla di essere ingiusta o incoerente. Un tipo di madre del genere comporta di solito un’infanzia controllata da regole morali ed etiche più o meno ferree, infanzia in cui si potrà soffrire se si avverte una mancanza di armonia all’interno della famiglia, oppure se il clan è volgare o immorale.
Con una figura materna di tal fatta, una donna da adulta vorrà raggiungere alti ideali di eleganza e buona educazione, percorso per raggiungere il quale sono esclusi o sacrificati i colpi di testa e i sotterfugi di qualunque tipo. Anche perché la spiccata moralità congenita non glielo perdonerebbe mai.
Per un uomo, è escluso l’incontro con donne volgari. Anzi, la sua partner è spesso donna di specchiate virtù e di eleganza innata o acquisita. Anche se, tutto sommato, potrebbe perdonare una qualche lieve caduta di gusto estetico ma mai una di natura etica. Purché si tratti però di qualcosa di minima entità.

Questa descrizione è tratta dall’articolo sulla Luna:
http://www.larottadiulisse.it/astri/luna.html

Mercurio
A differenza del Mercurio in Ariete, che brucia le esperienze, è pronto ad afferrare la notizia ma poi può non approfondirla, quello in Bilancia ha bisogno di tempo per carburare. Non vuole apprendere tutto ma solo ciò che gli piace, inquadrandolo in un contesto logico, e, per fare ciò, la notizia o cosa di cui s’impossessa deve essere possibilmente bella e buona. Quelle brutte e cattive le percepisce ugualmente ma gli fanno venire l’orticaria e lo spingono a condannare dentro di sé, anche senza esprimere un giudizio a parole, la volgarità o ingiustizia di quel dato fatto. Ciò gli pone ovviamente seri limiti nel praticare il commercio, perché il suo spiccato senso morale gli impedisce di rifilare ipotetiche patacche al potenziale cliente. Ha una socievolezza selettiva e, se pure in questo caso non lo manifesta a viso aperto, dentro di sé esclude chi non rientra nei suoi canoni etici ed estetici, anche se prima di emettere una sentenza definitiva negativa ha bisogno di molte prove a carico del “giudicato”. Ha un rapporto equo e legalitario con i fratelli, con i quali imposta una relazione infarcita di buone maniere e di regole chiare, se non scritte comunque ben impresse dentro di lui. È “a modino” già nell’adolescenza, forse per l’educazione ricevuta, più probabilmente per l’imprescindibile bisogno di sentirsi in armonia con gli altri e con se stesso. Come figlio dei propri genitori riceverà un’educazione morale ben precisa, a volte severa ma comunque spesso improntata anche a un certo grado di affettività. Gli sarà forse mancata una carezza tenera o appassionata da parte dei genitori ma, nel migliore dei casi, capirà che era giusto così. Come genitore sarà equo e talora un po’ distante, ma in questa distanza ci sarà comunque un affetto per il figlio, l’attenzione a instillare le buone maniere e, se possibile, il buon gusto. Soffrirà particolarmente se gli capiterà un figlio brutto o sguaiato, ma cercherà comunque di farsene una ragione cercando di trovargli un qualche lato buono.
Se anche il Sole è in Bilancia il formalismo e il rispetto del galateo sono indubbiamente molto alti, come pure è forte la selettività intellettuale. Il rapporto con figli e fratelli è all’insegna della ricerca dell’armonia, impresa tutt’altro che semplice.
Per una Vergine il Mercurio in Bilancia ampia gli orizzonti etici e spesso alza il livello delle frequentazioni, che devono arricchire sul piano formale ma anche su quello morale. Nei confronti dei figli si cerca di essere equi, con un affetto trattenuto ma molto intenso.
Lo Scorpione invece si vede in parte segare le gambe da questo Mercurio, il cui senso etico gli impedisce di buttarsi senza scrupoli negli affari torbidi che tanto gli piacciono. Con figli e fratelli il rapporto si fa meno viscerale e si tinge un po’ di bon ton.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Mercurio:
http://www.larottadiulisse.it/astri/mercurio.html

Venere
In Bilancia, sua sede di domicilio, la Venere è quella di Botticelli: bellissima, raffinata, senza un ricciolo fuori posto e nessuna, ma nessuna, ombra di sciatteria. Se ne sta lì a mostrare la sua perfezione formale in attesa che qualche coraggioso osi chiederle la mano. Ma non crediate che poi accetti tutti, anzi è proprio il contrario. Rifugge infatti dalla volgarità, materiale ma soprattutto morale, e nel rapporto di coppia ricerca l’armonia che solo una perfetta complementarietà può offrire. Ha bisogno di un po’ di tempo per scaldarsi, anche eroticamente, e quasi di certo anche di una fede all’anulare, se non reale almeno simbolica. Perché la sua massima aspirazione è trovare l’anima gemella, che prima o poi di solito incontra e che poi vorrebbe avere al fianco per l’eternità, anche perché ci ha messo tanto prima di fidarsi… Ma per quanto assai sensibile ai bisogni del partner soppesa sempre sui piatti della Bilancia i pro e i contro, pronta a perdonare ma anche a condannare senza possibilità di appello se gliene hanno combinata qualcuna di troppo grossa. Ha un senso estetico fortissimo e un altrettanto forte paura delle infezioni e dei bacilli.
Chi ha anche il Sole in Bilancia, rifugge per prima cosa dalla volgarità anche se è nato in un ambiente degradato. Aspira sopra a ogni cosa a un’armonia di coppia ed è estremamente sensibile alla bellezza, propria e altrui.
Questo tipo di Venere ammorbidisce certe smargiassate del Sole in Leone, accentuando il suo senso etico ed estetico, e temperando certi egocentrismi di troppo. Non amerà forse con passione cieca, ma sarà estremamente attento alle esigenze emotive del partner, che avvolgerà col suo calore, per una volta senza ustionarlo.
La Vergine con Venere in Bilancia sarà ancora più perfezionista del solito, anche se ammorbidirà certi suoi lati troppo materialisti, anche per amore delle cose belle e dei buoni rapporti umani. Si attenuano inoltre certe tendenze un po’ masochiste della Vergine, perché saprà far rispettare le sue ragioni, pur essendo assai attenta anche a quelle del partner.
Il Sole in Scorpione con questa Venere spesso e volentieri fingerà di avere comunque un’aria diabolica che in questo caso è molto meno diabolica del solito. Venere infatti lo rende estremamente attento agli affetti, attenuando le punzecchiature al partner e scaricando la punta di sadismo in altri settori della vita. Si sarà anzi estremamente attenti alle esigenze dell’amato, e il “veleno sulla coda” lo si riserva ad altri.
Questa Venere infine amplifica l’altruismo del Sole in Sagittario, rendendolo ancor più sensibile alle questioni etiche. Il Sagittario però è infedele mentre la Bilancia non lo è e questa combinazione di solito fa sì che chi la possiede viva tutte le avventure che può concedersi, tornando però regolarmente a casa alla sera, perché la famiglia e il partner vengono prima di tutto. Insomma, amanti, non fatevi illusioni.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Venere:
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Marte
Data la sua posizione di esilio, Marte in Bilancia rifiuta l’irruenza, l’aggressività pura e la diffidenza proprie del segno opposto, l’Ariete. Ma non per questo si fa calpestare. Anzi avendo il pallino della giustizia e dei diritti propri e altrui, è capace di scatenare vere e proprie guerre se subodora un’ingiustizia pesante. È anche tagliente nei giudizi sul prossimo, se il prossimo si comporta male o se è volgare. Se il pianeta è leso, può dare violenza subita da parte della giustizia o vissuta come un’ingiustizia, oppure incidenti – soprattutto stradali – compiuti perché si ritiene di essere dalla parte della ragione, magari ignorando un TIR che sta passando con il rosso. Dato l’egocentrismo mediamente scarso, fa preferire gli sport di gruppo piuttosto che quelli individuali. Può donare una bella muscolatura, armoniosa e senza forzature da troppa palestra. Per ciò che riguarda il sesso, garantisce un’attenzione alle esigenze dell’altro e spesso dà la tendenza alla monogamia. Le donne con Marte in Bilancia rifuggono dai partner volgari, anzi sono pericolosamente attratte dai belli ed eleganti. I buzzurri non fanno per loro.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Marte:
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 Giove
Prima di sedersi a tavola – al ristorante o a casa propria – Giove in Bilancia vuole che la tavola sia apparecchiata come si deve, che nella stanza, o nel locale prescelto per cenare fuori, i colori siano armoniosi, gradevoli e non stridenti. E soprattutto che i commensali siano piacevoli, ben educati e non aggressivi. Non crediate però che, esauriti i preliminari, un Giove di questo tipo si sieda e ingurgiti qualsiasi cibaria. No, non è proprio il caso suo. Giove in Bilancia vuole scegliere di cosa nutrirsi, dove nutrirsi e con chi nutrirsi. In linea di massima non gli dispiacciono i sapori acidi, un po’ in sintonia con il suo carattere. Non crede alla fortuna cieca, e preferisce aiutarla con una selezione attenta degli obiettivi. Ama spendere per le cose belle, ma non è uno spendaccione dissennato e preferisce suddividere i rischi per evitare i salti nel buio, che lo terrorizzano. Ama piacere ed è molto attento alla forma, come è attento a esprimersi con parole educate. Se pensa però che i diritti suoi o altrui siano calpestati sa essere inesorabile, trinciando giudizi severissimi.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Giove:
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Saturno
In Bilancia, segno della sua esaltazione, Saturno assume soprattutto connotati etici. Il rigore del pianeta, sommato alla necessità del segno di tenere in conto le esigenze degli altri, fa sì che in primis i nati con questa posizione planetaria siano severi con se stessi, e in seconda istanza con gli altri. Il giudizio è quindi applicato al proprio comportamento in nome di alti principi etici, a volte difficili da sostenere. C’è ovviamente anche l’altra faccia della… Bilancia, quando in nome dei propri principi i nativi sono convinti di avere sempre ragione ed esercitano il proprio giudizio con una buona dose di fanatismo.
Il perenne dubbio che assilla i nati con questa posizione planetaria ha però spesso un antidoto naturale: la disobbedienza. Le regole infatti le accettano solo se le ritengono giuste, altrimenti le infrangono, ben lieti di farlo.
Qui Saturno può dare una notevole durezza morale, quella di chi magari è in grado di perdonare chi ha commesso uno sbaglio, ma che non dimentica mai il misfatto compiuto. Finché inoltre persiste un solo dubbio sulle motivazioni che hanno spinto il colpevole a un’azione disdicevole, si cerca di capirlo e di arrivare a dei compromessi. Se invece svanisce anche l’ultimo dubbio, il reo – o presunto tale – viene eliminato per sempre dal proprio cerchio di conoscenze, con una notevole dose di spietatezza.
Logico e dubitante, il Saturno in Bilancia assume e cerca il potere solo se ha una motivazione etica ed è convinto di farlo anche per il bene degli altri.
Le rinunce che eventualmente si subiscono sono soprattutto di natura morale: «Non faccio questo perché è sbagliato!»
Si guarda alla vecchiaia con un atteggiamento maturo, rimpiangendo la bellezza fisica perduta ma benedicendo la saggezza che gli anni possono portare, se vissuti bene.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Saturno:
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Urano
A differenza dell’Urano in Ariete, quello in Bilancia non si butta indiscriminatamente a capofitto nelle occasioni che possono presentarsi. Preferisce valutare il pro e il contro prima di prendere un’iniziativa, con il rischio di perdere qualche treno. Ma se ha la forza di prendere una decisione difficilmente poi se ne pente.
Preferisce di solito il lavoro di gruppo o uno in cui ci sia la possibilità di dialogo con gli altri.
I nativi vorrebbero fare un lavoro bello e buono, come suggerisce il segno, dove non si sia oppressi dagli altri e dove non si opprimano gli altri. Se, per loro sfortuna, capitano in una situazione lavorativa dove non ci sia armonia, la vivono malissimo.
E quello che può creare loro ancora più problemi è un’ingiustizia sul posto di lavoro, non importa se a loro danno o danno di altri.
Il moralismo della Bilancia frena decisamente l’opportunismo, che può scatenarsi eventualmente solo se i nativi agiscono, o ritengono di agire, per una giusta causa.
Non sono fanatici della tecnica ma la impiegano molto bene soprattutto per quanto riguarda il settore delle comunicazioni e per risparmiarsi sforzi fisici che detestano.
Non subiscono mediamente incidenti dettati da distrazione o impulsività, caratteristiche che rimangono loro estranee; invece potrebbero incappare in un incidente in nome del loro “diritto”: per esempio, perché a un incrocio passano con la serena certezza di avere la precedenza, e non tengono nel minimo conto che dall’altra parte sta arrivando qualcuno che non si sogna di rispettare il codice della strada e corre a una velocità folle.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Urano:
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Nettuno
Per chi ha Nettuno in Bilancia l’irrequietudine e la ricerca di “qualcosa” è soprattutto etica. Giunto nel settimo segno, Nettuno è costretto a fare i conti con l’idea della giustizia e dal suo contrario – l’ingiustizia – generate dai bisogni dell’Io indissolubilmente legati però a quelli dell’Altro. I nati con questa posizione planetaria hanno creato negli anni Sessanta e Settanta i gruppi di autocoscienza auspicando – utopicamente – una metamorfosi dell’Io nata dal confronto con gli Altri. Anche per chi non si accostò a gruppi o gruppuscoli politicizzati o ideologizzati, i cambiamenti furono ricercati soprattutto nel rapporto con l’altro da sé, il partner. Anzi, meglio dire i partner perché si tratta di una generazione ancora in una perenne “muta”, che scatta regolarmente all’incontro con l’altro.
Per questa posizione planetaria la ricerca di Dio tutto sommato è secondaria rispetto alla ricerca di un’armonia interiore raggiunta inseguendo ideali etici e collettivi.
Oppure, come accade sovente quando la Bilancia rivolta come un calzino i propri input interiori e li usa male, si cambia disinvoltamente la corte che circonda l’Io, per consentirgli un ulteriore passo in avanti, non importa in quale direzione.
Ma l’inquietudine è sottile e sotterraneamente perenne, in un caso e nell’altro.
È la generazione che per prima ha sperimentato massicciamente spinelli e allucinogeni, con l’ingenua speranza di allargare i confini dell’Io e di potersi fondere con l’Altro.
Nel campo dell’abbigliamento cerca il bello, anche se la contemporanea presenza di Plutone in Leone li ha a volte portati a strafare, con eccessi di colore e di giovanilismi.
L’avventura e l’illusione sono spesso confinate nell’ambito dei rapporti umani, e non è infrequente sentire ancora alcuni di questi nativi, sulla soglia dei sessanta e oltre, vagheggiare di ritirarsi in campagna in una comune composta da amici per scambiarsi esperienze di vita.
Illusioni nettuniane allo stato puro, inutile nasconderselo. .

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Nettuno:
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Plutone
Ciò che appare evidente nei Plutoni in Bilancia rispetto alle generazioni precedenti e a quelle successive è, mediamente, una carenza di energia e di coraggio.
Caratteristica riconducibile alla caduta del Sole nel segno, come pure all’esilio di Marte. Plutone qui è in esilio – e si sente – inutile negarlo.
Esitanti di fronte alle scelte fondamentali della vita, indirizzano la propria dose di protagonismo e la voglia di realizzazione soprattutto nel rapporto di coppia.
Ricordo che un’amica di mia nipote a 7-8 anni aveva già il pensiero fisso se nella vita sarebbe riuscita o meno a sposarsi. Per fortuna ha trovato nel frattempo un’anima gemella, ma il suo timore infantile rivelava le pulsioni profonde di questa posizione planetaria. Ossia, l’Io si realizza solo se trova l’Altro.
Un frequentatore del sito, Orlando Miglionico, un Plutone in Bilancia e quindi profondo conoscitore delle pulsioni della propria generazione, ha fatto questa interessantissima riflessione sull'argomento: «Per quello che riguarda le relazioni affettive ho più volte constatato che possono prendere delle pieghe tortuose e melodrammatiche, a volte con fissazioni dannose e tortuose su una sola persona. Il tema dell'anima gemella quindi è centrale, ma è non privo di complicazioni. Sembrerebbe che, siccome Plutone in Bilancia è incapace di stare da solo con se stesso, di esaltare il proprio Io, di drammatizzarlo, abbia bisogno di fare queste operazioni in due o più».
Per piacere agli altri bisogna anzitutto piacere a se stessi. Estrema attenzione è dedicata quindi dai nativi alla bellezza e all’abbigliamento, come pure alla ricerca dell’armonia nei rapporti umani, non solamente quelli di coppia.
Nell’attenzione per l’aspetto fisico, la differenza rispetto alla generazione con Plutone in Vergine sta nel fatto che i nati negli anni Sessanta hanno come totem l’efficienza del corpo, mentre i nati nei Settanta vorrebbero essere soprattutto belli o piacenti.
In campo sessuale tendono a essere esitanti e raramente si buttano a capofitto in avventure sconsiderate. Hanno inoltre, mediamente, terrore dei virus sessualmente trasmissibili (Nettuno esaltato per trasparenza in Bilancia) e forse non abbandonano mai completamente la razionalità anche in questo campo.
Sono però ideologicamente degli irrequieti, sono i creatori degli opinion groups su Internet e sono alla continua ricerca di scambi intellettuali.
Fanno però fatica ad ancorarsi a un’unica verità perché – come tutti coloro che hanno forti valori Bilancia – tendono a vedere sempre i molteplici aspetti di un problema o di un rapporto umano.
Hanno spesso ambizioni artistiche, anche se la carenza di grinta li rende troppo spesso rinunciatari rispetto al perseguire i propri sogni.
È la generazione che il ministro Padoa Schioppa ha ingenerosamente definito di “bamboccioni” perché non riescono a compiere scelte di vita autonome rispetto alla famiglia. Padoa Schioppa ha sottovalutato i reali problemi economici e lavorativi che li attanagliano, ma ha comunque colto nel segno per quanto riguarda la carenza di scelte esistenziali coraggiose.
Forse bisogna lasciar loro un po’ di tempo: fortemente influenzati dal Saturno esaltato nel segno, vivranno meglio la seconda parte della vita.
Decisamente carente è la simbologia di menzogna e disonestà. La giustizia è anzi uno dei loro must, anche se forse non hanno sufficiente rabbia dentro per cercare davvero di cambiare il mondo.

Questa descrizione è tratta dall’articolo su Plutone:
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Personaggi famosi della Bilancia

Artisti, pittori, scultori, illustratori e architetti

Carla Accardi
Franco Albini
Altan
Gianni Berengo Gardin
Peter Blake
Umberto Boccioni
Pierre Bonnard
Francesco Borromini
Caravaggio
Paul Delvaux
Salvatore Fiume
Alberto Giacometti
Bjarke Ingels
Le Corbusier
Anne Leibovitz
Richard Meier
Jean-François Millet
César Pelli
Tullio Pericoli
Robert Rauschenberg

Assassini e delinquenti
Albert Anastasia
Lorenzo Bozano
Angelo Buono
Carlos lo sciacallo
Andrej Chikatilo
Charlene Gallego
Ruth Ellis
Patrick Kearney
Luc Jouret
Michele Profeta
Gianfranco Stevanin
Johnny Stompanato
Friedrick West

Astrologi e occultisti
Stephen Arroyo
André Barbault
Aleister Crowley
Hans-Henrik Taeger

Attori
Karen Allen
Julie Andrews
Zeudi Araya
Brigitte Bardot
Monica Bellucci
Giulio Berruti
Arturo Brachetti
Matteo Branciamore
Lenny Bruce
Lilli Carati
James Caviezel
Enzo Cerusico
Chevy Chase
Montgomery Clift
Sacha Baron Cohen
Lella Costa
Marion Cotillard
Bruno Cremer
Joan Cusack
Matt Damon
Emma Danieli
Francesca Dellera
Catherine Deneuve
Angie Dickinson
Stefano Dionisi
Divine
Michael Douglas
Eleonora Duse
Zac Efron
Jesse Eisenberg
Britt Ekland
Valeria Fabrizi
Peter Finch
Carrie Fischer
Joan Fontaine
Janet Gaynor
Massimo Ghini
Eleonora Giorgi
Jeff Goldblum
Valeria Golino
Mark Hamill
Richard Harris
Rita Hayworth
Roberto Herlitska
Charlton Heston
Paul Hogan
Hugh Jackman
Derek Jacobi
Madeline Kahn
Deborah Kerr
Klaus Kinski
Sylvia Kristel
Alan Ladd
Angela Lansbury
Brie Larson
Luigi Lo Cascio
Carole Lombard
Bela Lugosi
Groucho Marx
Marcello Mastroianni
Melina Mercouri
Yves Montand
Roger Moore
Olivia Newton-John
Philippe Noiret
Gwineth Paltrow
Silvana Pampanini
Guy Pearce
George Peppard
Ottavia Piccolo
Daniela Poggi
Christopher Reeve
Tim Robbins
Mickey Rooney
Maya Sansa
Susan Sarandon
Romy Schneider
Liev Schreiber
Alicia Silverstone
Will Smith
Vincent Spano
Pamela Tiffin
Giammarco Tognazzi
Jean-Claude Van Damme
Alicia Vikander
Christoph Waltz
Mia Wasikowska
Naomi Watts
Sigourney Weaver
Kate Winslet
Catherine Zeta-Jones

Cantanti
Alice
Francesco Baccini
Gino Bechi
Chuck Berry
Marc Bolan
Ignazio Boschetto (Il volo)
Angela Brambati (Ricchi e Poveri)
Georges Brassens
Caparezza
Luca Carboni
Vinicious De Moraes
Nicola Di Bari
Grazia Di Michele
Eminem
Fabri Fibra
Fedez
Brian Ferry
Riccardo Fogli
Bob Geldof
Wilma Goich
John Lennon
Jerry Lee Lewis
Lorenzo Licitra
Meat Loaf
Bruno Mars
Danii Minogue
Neffa
Nico
Laura Nyro
Violeta Parra
Luciano Pavarotti
Romina Power
Ruggero Raimondi
Paul Simon
Snoop Doggy Dog
Bruce Springsteen
Sting
Midge Ure
Usher
Vacca
Lil Wayne
Renato Zero
Zucchero

Chef
Massimo Bottura
Cristina Bowerman
Mauro Colagreco
Carlo Cracco
Thomas Keller
Filippo La Mantia
Giovanni Rana
Fabio Viviani

Cronaca

Stefano Cucchi
Elia Del Grande
Marco Donat Cattin
Ulrike Meinhof
Claude Vorilhon

Filosofi
Louis Althusser
Hannah Arendt
John Dewey
Michel Foucault
Martin Heidegger
Friedrich Nietzche
Edith Stein
Miguel de Unamuno

Imprenditori
Liliane Bettencourt (L’Oreal)
Maurizio Gucci
Lee Iacocca
Riccardo Illy

Medici, psichiatri e psicanalisti
Mario Capecchi
R.D.Laing
Alessandro Meluzzi
Robert Rey

Moda e Stilisti
Nino Ceruti
Bella Hadid
Ralph Lauren
Isaac Mizrahi
Diana Vreeland

Musicisti
Marcello Abbado
Salvatore Accardo
Sylvano Bussotti
John Coltrane
George Gershwin
Franz Liszt
Thelonius Monk
Jean-Luc Ponty
Mike Rutherfortd (Genesis)
Camille Saint-Saëns
Dmitri Shostakovitch
Art Tatum
Giuseppe Verdi
Thom Yorke (Radiohead)

Personaggi mondani
Angela Bowie
Farah Diba
Lapo Elkann
Sarah Fergusson
Kim Kardashian
Teresa Heinz Kerry
Maria Pia di Savoia
Marina Lante Della Rovere
Sean Lennon
Romano Mussolini
Michido Shoda

Personaggi storici
Chester Arthur
Paolina Borghese
Carlo Alberto di Savoia
Carlo X di Francia
Michael Collins
Francesco Crispi
Richard Cromwell
Eamon De Valera
Alfred Dreyfuss
Gandhi
Luigi XIII di Francia
Rutherford Hayes
Horatio Nelson
Scià Reza Pahlavi
Juan Peron
Girolamo Savonarola

Politici e militari
Michelle Bachelet
Pietro Badoglio
Silvio Berlusconi
Pierluigi Bersani
David Cameron
Annamaria Cancellieri
Jimmy Carter
Carlo Alberto Dalla Chiesa
Piero Fassino
Roberto Fico
Dario Franceschini
Heinrich Himmler
Jesse Jackson
Maurizio Lupi
Teresa May
Benjamin Nethanyahu
Federico Pizzarotti
Cesare Previti
Vladimir Putin
Eleanor Roosevelt
Carlo Rossella
Margaret Thatcher
Lech Walesa
George Weah

Registi
Yves Allegret
Pedro Almodovar
Jean-Jacques Annaud
Michelangelo Antonioni
Jean-Jacques Beneix
Robert Bresson
Julien Duvivier
Matteo Garrone
Jim Henson (Muppet)
Spike Jonze
Nanni Loy
Steve Mc Queen
Nikita Michalkov
Arthur Penn
John Sayles
Jacques Tati
Duccio Tessari
Eriprando Visconti

Religiosi e santi
Santa Gianna Beretta Molla
Swami Beyondananda
Giovanni Paolo I
Don Luigi Giussani
Santa Maria Goretti
Paolo VI

Scienziati e inventori
Niel Bohr
Enrico Fermi
Riccardo Giacconi
Auguste Lumiere
Louis Lumiere
Aleksandr Markovic Poliakov
Antonino Zichichi

Scrittori e giornalisti
Alain-Fournier
Niccolò Ammaniti
Luis Aragon
Art Buchwald
Dino Buzzati
Italo Calvino
Achille Campanile
Truman Capote
Pierre-Ambroise-François Choderlos de Laclos
Samuel Coleridge
Edmondo De Amici
Miguel De Cervantes
Grazia Deledda
Denis Diderot
T.S. Eliot
William Faulkner
Francis Scott Fitzgerald
Massimo Gramellini
Günter Grass
Graham Greene
Vaclav Havel
LeRoi Jones
Timothy Leary
John Le Carrè
Ursula Le Guin
Mario Luzi
Maurizio Maggiani
Katherine Mansfield
Melania Mazzucco
Prosper Merimee
Arthur Miller
Eugenio Montale
Harold Pinter
Vasco Pratolini
Arthur Rimbaud
Arthur Schlesinger
Marco Travaglio
Gore Vidal
Oscar Wilde
P.G.Wodehouse
Thomas Wolfe

Spettacolo
Dario Ballantini
Daniele Bossari
Arturo Brachetti
Mariolina Cannuli
Milly Carlucci
Simon Cowell
Lory Del Santo
Alda D’Eusanio
Francesca Fialdini
Loretta Goggi
Lorenza Mario
Manila Nazzaro
Barbara Palombelli
Carmen Russo
Delia Scala
Valerio Staffelli
Tiberio Timperi
Mara Venier

Sportivi
Isabelle Autissier
Antonella Bevilacqua
Matt Biondi
Antonio Cabrini
Martin Castrogiovanni
Yuri Chechi
Achille Compagnoni
Francesco Damiani
Andrea De Adamich
Maurilio De Zolt
Klaus Di Biasi
Kevin Durant
Roberto Falcao
Andrea Gardini
Martina Grimaldi
Simona Halep
Zlatan Ibrahimovic
Josefa Idem
Marion Jones
Nancy Kerrigan
Laure Manaudou
Martina Navratilova
Pelè
Loris Reggiani
Paolo Rossi
Casey Stoner
Francesco Totti
Ian Thorpe
David Trezeguet
Dorina Vaccaroni
Serena Williams
Alex Zanardi
Ivan Zaytsev

 

Massimo Michelini



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