LA ROTTA DI ULISSE

 


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Urano e il lavoro

Parte seconda: il pianeta nelle case e in rapporto con gli altri pianeti

di Massimo Michelini

Quasi sempre ai bambini viene rivolta una domanda futile, ossia “Cosa farai da grande?” Un po’ sciocca perché tra i sogni di un bimbo e la realtà corre un abisso, per non considerare il fatto che spesso e volentieri quando si è molto giovani si inseguono le suggestioni delle favole è non si è ancora in grado di ascoltare e seguire i dettami delle pproprie reali possibilità. Già da adolescenti, con un minimo di curriculum scolastico alle spalle, si possono invece individuare meglio i futuri obiettivi professionali, sempre che le troppe ambizioni o, al contrario qualche nevrosi paralizzante, non stimolino troppo o limitino il raggiungimento di quanto si può davvero fare.
Va detto poi che gli uomini sono (o erano?) mediamente molto più sensibili alla realizzazione lavorativa, visto che l’ottenimento di un successo in qualche modo pone maggior risalto alla loro virilità. Anche se infinite sono ora le donne in carriera, spesso il genere femminile dà maggior risalto alla realizzazione sentimentale, difficile quanto se non di più in realtà di quella professionale. Nell’uomo però più sovente c’è una grande identificazione tra ruolo lavorativo e il sentirsi una persona realizzata, anche per i ben noti motivi storici e culturali.
Differenze o no tra generi, Urano come pianeta signore del lavoro, dà precise indicazioni su come sarà nella vita di un individuo rispetto alla sua professione. Come già detto nel capitolo precedente (https://www.larottadiulisse.it/simboli-pianeti/urano.lav1.html) non basta il solo Urano per indicare cosa accadrà in questo settore, ma vanno analizzate ovviamente anche la casa sesta, nella simbologia di lavoro dipendente, la decima (il successo e l’autonomia), la seconda (la realizzazione economica) e tutto l’insieme del tema natale, come sempre.
La posizione del pianeta nelle case aiuta inoltre a collocare con maggiore precisione il settore in cui le potenzialità espresse dal segno si manifesteranno. Faccio un paio di esempi. Il primo sono io con Urano in Leone e dodicesima. Aspirazioni lavorative un po’ megalomani (il Leone) si manifestano in un ambiente insolito, non codificato, forse non riconosciuto da tutti (la dodicesima casa). Guarda caso scrivo di astrologia, sfidando a volte ogni buon senso. Il defunto avvocato Gianni Agnelli, con un Urano in Pesci e seconda casa, non si sporcava le mani (i Pesci) ma si occupava di gestire l’immenso patrimonio della famiglia (la seconda) accumulando ancora più soldi grazie al lavoro dei dipendenti. Esempi a caso, s’intende.
Il rapporto con gli altri pianeti, come sempre, indica invece se il pianeta potrà far lavorare senza fatica oppure con qualche intralcio. Intendiamoci, ricordo che non è detto che un pianeta, qualsiasi pianeta, anche se positivo porti una fortuna immensa nel settore di sua pertinenza. Anzi le lesioni, a volte o spesso, possono costituire un forte stimolo a cercare di compensare quella difficoltà o insoddisfazione iniziale.
Fatte queste brevi premesse, passiamo al pianeta nelle case.

 

Urano in prima punta soprattutto sulla necessità di agire, perché il soggetto non sa stare con le mani in mano e deve sentirsi attivo, anche lavorando. Paradossalmente non fa però sorgere in automatico il bisogno di trovarsi un’occupazione stabile e regolare, anche se può farlo. Ossia la tendenza a identificarsi con quanto si fa e si riesce a fare può travalicare i vincoli che spesso una professione stabile possono dare. La maggior parte di noi, intendiamoci, deve comunque sottostare a necessità materiali e trovare un’occupazione stabile ma, per la tendenza caratteriale ad agire, spesso farà più di quello che deve. In certi casi per la gioia dei datori di lavoro o dei colleghi, in altri venendo considerato invadente. Paradossalmente è avvantaggiato nel non esagerare chi ha il pianeta leso nella casa, mentre chi lo ha troppo positivo farebbe meglio a trovare un’occupazione autonoma o a raggiungere una posizione di dirigente, situazioni che in entrambi i casi può riuscire ad ottenere.
Urano in seconda lega l’occupazione anche e soprattutto ai risultati materiali. Ossia si lavora per la pagnotta, in senso ampio, e non ci si sogna affatto di farlo per la gloria. In certi casi riuscendo ad ottenere il massimo di quanto si potrebbe, in altri accontentandosi dell’essenziale. Può dare inoltre chi lavora con l’immagine o chi cura le proprietà di famiglia (vedi il citato avvocato Agnelli) o chi vuole lavorare vicino a casa o con qualche congiunto. Se il pianeta riceve stimoli planetari positivi non ci sono intralci in quanto fa e, soprattutto, nei benefici materiali ottenuti, se invece subisce aspetti negativi possono esserci difficoltà, nel fare o nell’ottenere soldi. Oppure ancora più spesso dà un sottofondo di insicurezza per la paura che manchi un riscontro economico adeguato.
 


Il pianeta in terza dà di solito la facilità nell’allacciare o mantenere relazioni umane. Proprio per questo sono indicate le attività a contatto con il pubblico, in primis il commercio, la comunicazione, la telefonia. Di solito è molto buona anche la capacità di muoversi negli ambienti noti, spesso seguendo un percorso già tracciato, tanto che una professione indicata può essere quella del taxista o dell’autista di autobus. Può dare inoltre una discreta abilità tecnica, tanto da favorire l’attività di manutentore di PC, fotocopiatrici e aggeggi vari, meglio ancora se andando di persona nella ditta del cliente, giusto per spostarsi un po’ e fare pure quattro chiacchiere mentre si resetta un PC. Qualsiasi sia l’attività professionale, ha bisogno di spunti di curiosità e divertimento, altrimenti il soggetto cerca altro. Se il pianeta è beneficato, può fare quello che vuole, professionalmente parlando, se leso aspira alla varietà lavorativa ma non ottiene quanto vuole, o non sa riconoscerlo per una sua insoddisfazione di fondo.
Urano in quarta dà sfumature simili alla sua posizione in Cancro. Ossia il soggetto lavora per la famiglia, con la famiglia, in casa, per la casa, occupandosi di sentimenti come può fare un astrologo, uno psicanalista o uno scrittore, oppure non ama affatto lavorare e, se può, si esime dalle fatiche. Se non rientra in nessuna di queste categorie, tende ad operare in un ambiente protetto, in cui tende a creare un contesto familiare anche se non c’è legame di sangue. Ambito in cui qualcuno assume il ruolo della mamma, altri del papà, altri ancora del figlio o dei fratellini. Il ruolo scelto dipende dalle peculiarità caratteriali e astrologiche del soggetto, ma la tendenza è appunto quella di ricreare un contesto del genere. Se il pianeta è positivo nel tema ci si può riuscire, qualche difficoltà in più si ha ovviamente se presenta lesioni. In tal caso si è però costretti a uscire da certi schemi protettivi, e bisogna valutare caso per caso se i risultati saranno graditi oppure il soggetto soffrirà per la mancanza di quello che avrebbe voluto.


 In quinta Urano dà la tendenza a occuparsi, anche lavorativamente, di divertimento o educazione, come insegnante, segretario in una scuola, bidello. Manca inoltre una statistica, per ovvi motivi, ma potrebbe dare anche i sex workers che, dato il numero spropositato di clienti, devono essere una categoria consistente. Per gli altri, possiamo avere i lavoratori dello spettacolo, del circo, delle ludoteche, oppure ostetriche, andrologi, sessuologi e altro ancora, ossia chi si occupa delle nascite e di tutti i passaggi preliminari che possono portare a una nuova vita, compresa la parte più divertente. Un po’ come per la posizione in terza casa, vorrebbe divertirsi mentre lavora, e dà il suo meglio se si tratta di esibirsi o di esagerare, non importa come. La routine lo fa sbadigliare e, se i casi della vita lo hanno costretto a dedicarsi a qualcosa di noioso, cerca di rifarsi quando viene la notte, o nei week-end.
Urano in sesta è in una delle sue posizioni privilegiate, essendo esaltato nella Vergine, cosignificante della casa. In parte come Urano in prima, il soggetto si sente realizzato solo se fa. La differenza fondamentale però è che qui vuole operare all’interno di un contesto ben strutturato, magari di notevoli dimensioni come una fabbrica o un ministero, in cui vuole avere un ruolo preciso e riconosciuto. Spesso seguendo alla lettera le istruzioni stabilite dalle alte sfere, a meno che appartenga a queste ultime e la sua attenzione sia rivolta appunto a coordinare al suo meglio il funzionamento complessivo del lavoro, affidato ai suoi sottoposti. È raro che, chi possiede questo Urano, svolga un lavoro fuori dalla norma, salvo i casi in cui si dedichi all’artigianato (possibilità non del tutto esclusa) e magari cerchi di riportare alla efficienza o alla funzionalità oggetti del passato. Oppure si occupi di un settore di nicchia. In generale però è portato ad interessarsi di cose che riguardano molte persone.


Urano in settima tende a dare la preferenza ai lavori in coppia (a volte con il partner o il coniuge) o di gruppo, salvo i casi in cui altri aspetti del tema natale puntano verso altre direzioni. In linea di massima serve quindi un confronto, con una suddivisione dei ruoli, l’ascolto di un parere, e a volte lo si fa per la necessità di avere qualcuno più bravo o volonteroso di te a cui appoggiarti se del caso. Il bisogno però quasi sempre è più psicologico che materiale, proprio come la Bilancia cosignificante fatica a stare da sola, affettivamente e non solo. Non esistono, mi pare, professioni particolari riguardanti questa posizione, salvo l’agenzia matrimoniale e lo studio legale, e la tendenza principale è appunto quella di operare insieme ad altri secondo regole condivise. Armoniosamente se il pianeta è positivo, anche se potrebbe esserci la tendenza a prevaricare o ad approfittare del prossimo, con qualche sofferenza in più se ci sono lesioni.
In ottava Urano ha una caratteristica precisa, ossia detesta la routine impiegatizia o lavorativa in generale. Spesso dà chi, per scelta o destino, non ha un’occupazione stabile o, se ne ha una, immagina la precarietà o tende a complicarsi il settore professionale. Se invece i fatti della vita gli hanno dato un lavoro fisso, magari lo esercita in settori particolari legate alla simbologia della casa, come la morte, la politica, la finanza, lo spionaggio. Ossia ambiti in cui è meglio non stare alle luci della ribalta. Come racconto spesso, un mio stretto parente che ha il pianeta in ottava, e solo leso, lavora da sempre in una grande azienda che si occupa di tutt’altro, e non fa l’agente segreto o il killer. Tuttavia, una battuta che circola è che il suo lavoro sia girare per l’azienda con le mani in tasca, giusto perché riesce a non rendere chiara la natura del suo lavoro nemmeno ai colleghi. Ricordo incidentalmente che le mani sono indicate astrologicamente da Urano, proprio come il lavoro. E due più due fa quattro, sempre.


Il pianeta in nona dà alcune tendenze ben chiare. La prima è spostarsi verso luoghi lontani dall’ambiente di nascita per lavorare, anche all’estero, l’altra è l’insegnamento universitario. Ovviamente non tutti quelli che lo possiedono si trasferiscono in Cina per lavoro o sono docenti di filosofia teoretica all’università, ma potrebbe dare il caso di chi magari opera con stranieri, anche magari come operatore ecologico o guardia forestale, data la propensione per la natura della casa, e del segno cosignificante. Nel fare c’è comunque un entusiasmo che aiuta ma, se il pianeta fosse molto leso, può mancare appunto la spinta ingenua che ti fa scalare le montagne credendo si tratti di una passeggiata. Si vorrebbe far tanto ma tutto sembra fuori dalla tua portata. A volte poi si ha un certa dose di candore immaginando che quello che si fa sia utile al resto dell’umanità, sia vero oppure no.
Urano in decima fa sì che si voglia raggiungere il successo o l’autonomia attraverso il lavoro. Intendiamoci, può anche essere presente nel tema di persone che fanno un lavoro umile o dipendente. Eppure, quasi sempre anche se fanno gli operatori ecologici o un altro mestiere ritenuto modesto, lo esercitano cercando di ottenere il massimo risultato come il controllo sulla propria vita. Ossia, anche se fanno i domestici, eseguiranno sì i compiti che sono stati loro assegnati, ma nella maggior parte dei casi non avranno bisogno di ordini, oppure se li subiscono è perché non possono fare in altro modo o torna loro utile comportarsi così. Nella maggior parte dei casi invece, anche se il pianeta è fortemente leso, trovano una loro indipendenza attraverso l’attività professionale, non sopportando di subire il destino passivamente, almeno per quello che riguarda il lavoro. A volte raggiungendo un autentico successo (rispetto ovviamente all’attività prescelta) altre accontentandosi di quello che hanno, e che hanno costruito con le loro mani.
 


In undicesima Urano tende a far lavorare in gruppo, come andava di moda soprattutto all’epoca della contestazione giovanile, anche se in certi settori professionali resistono ancora queste modalità operative. Si ama la reciprocità, e spesso si cerca la condivisione, lo scambio di opinioni su quanto si fa, la programmazione condivisa. Inoltre c’è la tendenza, salvo forti lesioni, a farsi amici i colleghi, o a vederli con una mentalità atipica capace di non vederli come potenziali rivali, ma semplicemente come persone con i loro pregi e difetti. Come la posizione in settima, non dà particolari ambiti professionali privilegiati, ma piuttosto una modalità di relazionarsi. Spesso facendo cercare di non esagerare nella produttività, ma trovando un giusto mezzo difficile da raggiungere e più spesso ancora da mantenere.
Urano in dodicesima porta ad operare in settori lavorativi insoliti, o ad agire in questi ambiti in maniera diversa dal comune. Non per scelta ma perché non si riesce a fare in altro modo. A volte o spesso precorrendo i tempi, altre occupandosi degli ultimi, degli esclusi, dei sofferenti, nel fisico o nello spirito. Di rado fa sì che ci si ritrovi a fare un lavoro omologato ma, se per altri versi capita di farlo, ci si sente esclusi, soli e incompresi. A volte dà nell’attività professionale un’alta dose di mutevolezza, magari perché in certi momenti si lavora troppo e in altri non si fa nulla. Possono esserci inoltre svolte impreviste, gestite bene se il pianeta è forte, meno se è leso. Resta comunque sempre una certa insofferenza alle regole e alla normalità, anche se di solito si riesce a trovare un proprio modo per vivere il proprio essere diverso, almeno lavorativamente.
 


Passiamo ora come al solito agli aspetti tra pianeti, in grado a volte di creare mix inattesi rispetto a quello che le posizioni natali farebbero ipotizzare

Aspetti positivi tra Urano e Sole non danno particolari indicazioni sul tipo di attività preferita ma piuttosto sul fatto che si ama fare, cogliendo al meglio le occasioni che ti si possono presentare, spesso avendo pure una grande capacità di adattamento. A volte donando una notevole abilità rispetto a quanto si fa, più spesso “accontentandosi” della funzionalità del risultato, poco o tanto esso sia. Ovvero, non necessariamente vorrai ottenere il massimo, ma non è escluso che tu possa farlo, ma punterai a quello che ti serve sul momento. Perché c’è la tendenza a concentrarsi molto sul presente senza pensare in maniera ansiosa al domani. Sui problemi futuri si ragionerà quando si presenteranno. Aspetti negativi possono incidere sulle capacità lavorative, ma possono anche fare l’effetto contrario come spesso avviene in caso di rapporti conflittuali. L’effetto più frequente è però il non essere mai del tutto soddisfatti di quanto fai, o della situazione lavorativa in cui ti trovi.
Per i rapporti positivi tra Luna e Urano, anche per la simbologia di lavoro, va fatta una distinzione per il sesso d’appartenenza, visto che una donna si identificherà nel pianeta mentre un uomo vivrà la Luna soprattutto come la compagna, la madre, etc. Una donna quindi si sentirà bene (se i rapporti sono positivi, ovvio), solo se fa o lavora, spesso indipendentemente dal successo o dai soldi guadagnati, anche se non è esclusa nessuna delle due possibilità. Sa piuttosto che, in caso di difficoltà o sconfitta, saprà rimboccarsi le maniche per trovare nuove iniziative utili. Un uomo sarà soprattutto attirato da questo genere di donna, a volte conoscendo la partner sul luogo di lavoro o rimorchiando partner occasionali sempre nello stesso ambito. In qualche caso anche sfruttandola a proprio vantaggio. Non conoscendo papponi che dichiarano di esserlo senza problemi non posso sapere se possiedono questi aspetti planetari, ma non lo escludo. Rapporti negativi possono far sì che una donna non si senta realizzata professionalmente, o sia costretta a sacrificare, in parte o del tutto, la sua femminilità per la carriera, o soltanto per la sopravvivenza materiale. O ancora che venga poco considerata sul luogo di lavoro in quanto donna. Un uomo può invece avere problemi, causati dalla partner che si ripercuotono sulla professione, oppure non riuscire a trovare la donna giusta perché troppo impegnato con il lavoro. O ancora ha flirt in ufficio che gli creano poi difficoltà, situazione in realtà molto comune. Se avesse poi voluto fare lo sfruttatore di qualche giovane donzella, gli consiglio di cambiare aspirazione.
 


Trigoni, sestili e congiunzioni tra Urano e Mercurio impongono di trovare una professione vivace e che tenga vivo l’interesse di chi la pratica, magari occupandosi di giornalismo, commercio, comunicazioni o trasporti. Di solito in quello che si fa si è molto attenti ai dettagli, e a volte si è iniziato a lavorare sin da giovani, per necessità esterne ma più spesso perché piaceva lavorare. La capacità di attenzione può aiutare inoltre nel trovare lavori tecnici, spesso riuscendo a circondarsi di collaboratori giovani che ti aiutano, in qualche caso che tu sfrutti ma senza eccessiva malizia. Non è escluso inoltre che si trovi un lavoro con i fratelli o i figli, o che ci si serva di loro in caso di necessità. Quadrati e opposizioni possono indicare problemi di relazione con i congiunti, che si riflettono anche sulla professione. Oppure sono loro mancanze o difficoltà in campo lavorativo a ripercuotersi sulla vita del soggetto. Possono capitare poi disattenzioni sul lavoro, o uno scarso opportunismo che impedisce di cogliere le occasioni migliori.
Gli aspetti positivi con Venere non danno in automatico un lavoro bello o relativo alla bellezza, e nemmeno un lavoro piacevole. Come ho scritto nel capitolo su Urano e la manualità, danno il piacere del fare (https://www.larottadiulisse.it/simboli-pianeti/urano.opp2.html) che in qualche raro caso si traduce anche in una professione davvero amata. Sembra quasi che i due pianeti non si supportino eccessivamente nel rendere gradevole la professione. Intendiamoci, non la fanno diventare nemmeno un inferno, ma il sostegno reciproco sembra riguardare piuttosto la sfera degli affetti e la manualità. In compenso gli aspetti negativi non creano nemmeno situazioni terribili in campo professionale, e magari vanno a toccare soprattutto la difficoltà di avere storie amorose sul luogo di lavoro, o di averne subendo poi ripercussioni perché non le si sa gestire. Anche in questo caso Venere però non sembra incidere troppo in negativo sull’attività, tranne forse i casi – qui ipotizzo, perché non ho esperienza diretta – di chi contrae una malattia per colpa della professione.
Marte in rapporto armonioso con Urano dà soprattutto una carica vitale molto forte che può riguardare anche le questioni professionali dove, senza eccessive seghe mentali, si tenta di imporsi con le buone o con le cattive. Ovviamente se non ci sono altri aspetti che stemperino la voglia di arrivare. Sono indicati i lavori dinamici o competitivi, in cui magari è necessaria pure una certa forza. Di rado ci troviamo quindi di fronte a persone pigre ma, se lo fossero, scaricherebbero l’eccesso di testosterone in liti con colleghi o clienti. Rapporti disarmonici possono creare la difficoltà a farsi valere, in particolare per gli uomini che potrebbero cercare di recuperare un’insicurezza interiore con un’aggressività anche maggiore, spesso sproporzionata a quella necessaria. Per una donna di solito non accade questo, anche se non è escluso, ma potrebbe anzi subire una certa aggressività sul posto di lavoro. Da prestare inoltre attenzione per entrambi i sessi agli incidenti professionali, soprattutto quelli materiali, senza escludere quelli morali.
   


Congiunzioni, sestili e trigoni tra Giove e Urano danno di solito una buona disposizione rispetto alla professione che può essere collegata al successo sul lavoro. Se ciò non dovesse accadere, il soggetto potrebbe comunque ritenersi fortunato per quello che fa, oppure avere buone occasioni, oltre alla fortuna per non farsele scappare. Non è detto che la professione riesca a portare guadagni esorbitanti, perché paradossalmente questi capitano soprattutto con aspetti negativi, ma non è nemmeno escluso. Può darsi inoltre che il soggetto lavori con la parola (come rappresentante più che come insegnante), con la vista o con il cibo, tutte simbologie legate a Giove. Più spesso però l’influsso si manifesta nell’atteggiamento ottimistico rispetto al lavoro. Quadrati e opposizioni non fanno invece sentire del tutto soddisfatti da quello che si fa. Questo non c’entra proprio nulla con i risultati ottenuti perché, ad esempio il già citato avvocato Agnelli possedeva appunto nel suo tema natale un’opposizione. E si veda sempre per il caso citato come non necessariamente l’aspetto negativo incide anche sui guadagni o sulla visibilità. Di certo è che l’avvocato fu però anche obbligato a fare quello che faceva per questioni ereditarie (nel suo caso Giove era in ottava casa). Parlando di comuni mortali, probabile che chi vive sulla sua pelle questi aspetti si senta costretto a lavorare per paura di restare senza soldi che, per quanto otterrà, spesso non gli sembreranno mai sufficienti, come quasi sempre accade con le lesioni di Giove, non solo con Urano.
Gli aspetti armonici tra Saturno e Urano danno di solito la capacità di gestire razionalmente e con efficienza il proprio lavoro, almeno sul piano di quello che si fa. Avendone io uno nel mio tema natale, so per lunga conoscenza diretta che può dare una buona capacità organizzativa, ma non necessariamente porta grossi vantaggi economici rispetto a quello che si fa. Si ha però spesso un sano realismo (simile per certi versi a quelli di Capricorno e Urano che ospitano i domicili dei due pianeti) che fa accettare le cose per quello che sono. Cercando di cambiarle se è possibile farlo, altrimenti adeguandosi alla realtà. Il contrario sarebbe una perdita di tempo. Può darsi però che tramite il lavoro si ottenga una posizione di potere, sempre nell’ambito delle proprie possibilità, e che anche la vecchiaia sia produttiva, perché si vuole farlo. Aspetti disarmonici possono invece creare conflitti di potere con i superiori, una gestione irrazionale o discontinua della professione, il sentirsi castrati dal lavoro, sempre con tutte le sfumature del caso e senza esagerare nelle diagnosi catastrofiche. Come in tutti i rapporti conflittuali non si riesce comunque a vivere in maniera serena le due simbologie, anche se questo può essere di stimolo.


Rapporti positivi tra Urano e Nettuno si influenzano reciprocamente dando soprattutto una buona dose di adattabilità per le questioni professionali. Sia perché ci si adegua a quello che il mercato offre, sia perché si possiede una specie di camaleontismo che concede di non farsi troppi danni in molte delle situazioni in cui ti ritrovi ad operare. Non porta lavori particolarmente fantasiosi ma è possibile che, nel corso della vita si possa cambiare campo di attività, perché ti si presentano occasioni o sei costretto a farlo. Sia quel che sia, si possiede una positiva capacità di adattamento. Cosa che purtroppo non accade per gli aspetti negativi, in cui resta un sottofondo nevrotico rispetto al lavoro, quello che ti fa dire “Se avessi presentato la domanda nella tal ditta...” o “Se avessi fatto il pittore o la ballerina…” Come tutti, si adeguano a quello che capita, ma resta un sottofondo di malcontento, a volte nevrotizzante.
Congiunzioni, sestili e trigoni di Urano a Plutone rendono di solito soddisfatti di quello che si fa. Nella professione, umile o importante che sia, si immette infatti un desiderio di realizzazione che non è detto che si tramuti in successo lavorativo, ma dona comunque una buona carica nelle questioni di questo tipo, come pure infonde spesso un pizzico di sicurezza che non guasta mai per arrivare là dove si vuole. Non rende inoltre particolarmente originali o creativi, ma non è nemmeno escluso che lo faccia, anche se l’ultima congiunzione in Vergine, e l’ultimo sestile tra Capricorno e Scorpione, si sono formati tra segni non eccessivamente fantasiosi, orientati come sono alla concretezza. Quadrati e opposizioni incidono in maniera sensibile sulla soddisfazione o non soddisfazione per quanto si fa. Inoltre, essendo Plutone anche il pianeta delegato agli intrighi, si può essere vittime di pettegolezzi o trame oscure sul luogo di lavoro, forse anche perché non si è stati sufficientemente scaltri nel pararsi le spalle. In fondo tutti, in ogni situazione, ti vogliono fare le scarpe, ma la maggior parte delle persone evita che gli succeda, con un minimo di accortezza.
 


Per finire, quando Urano è isolato può far lavorare tanto o senza costanza, perché non riesce a gestire in maniera serena le questioni professionali, occupandosene troppo o troppo poco, come se si fosse in piedi su uno sgabello e si avesse il timore che qualcuno te lo sfili da sotto.

Terminato lo studio sull’influsso di Urano sul lavoro, dal prossimo mese si parlerà del suo rapporto con gli incidenti, morali o materiali. Siamo predisposti oppure non lo siamo affatto? Lo potrete scoprire grazie al prossimo articolo.

N.d.A.: Alcune delle riflessioni riportate nell’articolo sono ricavate da discussioni e indagini sull’argomento nel mio gruppo Facebook Rotte e approdi - Gruppo di astrologia dialettica morpurghiana1 , da me creato e gestito.



 

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